da a.-p.
Per chi lo ritiene legga
utilese.
"Cosa salvare della distanza Mussi."
D'obbligo.
Personalmente sono un amico di Mussi .
So che ha presentato la distanza dei due centimetri precisando( ultra importante, essenziale ) di averla gestita,
portata avanti con il tipo di
Apis mellifera ligustica, in pura razza Spinola
( uno studioso della Liguria , lo studioso entomologo Spinola che ha stabilito e codificato le sue misure..)
Noi possiano giurare altrettanto. di avere regine" in pura razza Spinola?" Bla bla ba
Qualcosa sulla distanza Mussi di due centimetri
Distanza che non va chiamata spazio Mussi. "Spazio d'api" mm 9 circa) esclusivo è quello scoperto o meglio divulgato dal pastore-religioso " battista" Lorenzo Lorraine Langstroth (1.810/1.895)
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Per l'inverno, in Piemonte, i 2 cm risultano eccessivi. Va benone in Sicilia, ad inverni mediterranei..
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CONFERENZA EUROPEA sulla salute delle api. Torino
Dalle ore 9--12 . Dodici relatori per dieci minuti. ciascuno.. Alla fine ( ore 12) solo il tempo per due tre domande.
Io stesso, già con la mano alzata da tempo, ufficialmente non ho potuto chiedere nulla al signor Amodeo, per me interlocutore prezioso
Tra i relatori, come già anticipato..
il signor Carlo Amodeo, Tecnico Apicoltore (Sicilia)
“Progetto volto a salvaguardare le biodiversità
apistiche nel mondo, attraverso la selezione genetico-comportamentale non violenta dell' Apis
mellifera siciliana"
Siciliano, allevatore anche di api regine che addirittura trasferisce su barca in isolotti vicini sue nuove regine per specifiche inseminazioni di cui conosce il ceppo maschile da tempo..
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Personalmente, avendolo quasi bloccato, "a fine corsa" ( è un gentiluomo) ho trovato, tramite lui,
la chiave per capire finalmente
come l'efficacia della distanza Mussi sull'isola,
propagandata da un altro apicoltore siciliano, anche per alcune città ( Verona ed altra che mi sfugge. ma che si può trovare nella sua corrispondenza qui sul nostro Forum)
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-Già una risposta saggia .. firmato marcantonio
"Il motivo è da ricercarsi nella concomitanza di più fattori, come temperatura, razza di api (ape nera sicula) e maggiore distanza tra i favi".
Il signor Amodeo dà questa spiegazione
.
La caduta di varroe in Sicilia, in una parte specifica, quella che non ha sùbito spostamenti, nomadismi a iosa, avviene per le qualità preziose delle regine locali e per le loro "figlie
L"ape sicula" per la quale Amodeo si batte come un leone .
La caduta acari, cioè,
non ha (quasi nulla a che fare) con la distanza Mussi-
Se nascessero delle contestazioni precisare che chi lo ha ascoltato si chiama Percelsi
Cosa che del resto ho già fatto io!
-Personalmente conosco un simpatico giovane apicoltore Gioachino, in Sicilia, non certo nella zona geografica di V.S.
Per Gioachino la caduta delle "sue " varroe purtroppo si ottiene solo con interventi sanitari e non solo meccanici-tramite distanze di 2 cm
Termino proponendo un interrogativo
Mi ha fatto sempre molta, grande impressione aver trovato su un libro per topi di biblioteca che
parlava di queste api sicule che a differenza delle nostre che quando le celle reli sono mature in contemporanea con la futura regina, distruggono tutte le altre cellette reali..
Le api sicule invece..
Lasciano che sfarfallino tutte quante le celle reali e poi
solo
a voli di inseminazione avvenuta ( feconde lo sono già!) della prima nata
e già felicemente ovideponente ... fanno "i conti con le concorrenti sopportate fino a quel momento "
Chissà se qualcuno potrà dirci qualcosa al riguardo?
da a.p.