Ciao
secondo me puoi usare un solo thread e continuare con quello, sarà meno dispersivo e anche le informazioni saranno contenute tutte nel medesimo, aiutandoti a risolvere il "puzzle" senza dover scartabellare thread multipli.. (del resto, stiam sempre parlando delle medesime api e casistiche correlate)
per capirci meglio.. il trattamento tampone, per definizione stessa, è quel trattamento "leggero e temporaneo" (passiamola così al momento) che
tampona la situazione fino al trattamento vero e proprio.. pertanto è necessario effettuarlo qualche mese
prima del trattamento definitivo.. in realtà si può fare a meno di farlo, ma soltanto quando avrai capito
per certo che tipo di infestazione ha quel determinato alveare, ma alla realtà si esegue quasi sempre sulle famiglie che hanno fatto l intera stagione..
se si decide di farlo, in genere è buona prassi estenderlo a tutto l apiario..
la temperatura notturna è trai 10 e i 14 gradi, diurna tra 18 e 23: apitraz/apivar? formic -pro? varromed?
la domanda è concettualmente sbagliata.. tre più tre? verde..
il vero difetto del gocciolato autunnale o invernale è
l acqua! .. purtroppo qui è nemica delle api e "bagnare" le api in questo periodo è un errore grossolano, che va per la maggiore purtroppo, ma..
siccome il glomere sarà comunque piccolo e in preparazione all invernamento è comunque difficile che sopportino un altro trattamento del genere.. per vincere in queste pratiche bisogna lavorare bene assecondando il meteo e le belle giornate, garantirsi che le api possano spurgare e ripulirsi nei giorni successivi e sopratutto che abbiano le scorte vive per mangiare ed effettuare quello scambio metabolico che le purifica e sostenta la nuova covata che andrà presentandosi..
le uova e le larve non opercolate spesso vengon "bruciate" dall acidità del trattamento, è necessaria un iper-produzione di pappa reale fresca per salvarle e deporre nuovamente..
[come sempre , vale sempre e comunque che ogni volta le linee guida della vostra asl dovrebbero aver la precedenza]