Bj se al posto di acido ossalico si scrive Apibioxal tutto torna
Le domande sono altre:
- quante volte ti hanno controllato in prossimità dell’arnia durante il trattamento?
- acido ossalico non è un medicinale, ma chi impedisce di utilizzarlo ad integrazione di Apibioxal? Ad esempio per “prevenire” la ruggine della rete antivarroa
Questa seconda domanda a livello legale è decisamente interessante; ipotizziamo per assurdo che valga il principio per il quale non è possibile somministrare alle api qualcosa che non sia un medicinale approvato. Ciò significherebbe non poter somministrare nulla alle api, sciroppo, candito, ma anche cera, telaini, polline, etc. Tutto potrebbe essere stupidamente considerato come medicinale, cosa lo impedisce?
Neel nostro caso reale abbiamo medicinali ammessi, Apibioxal, Apivar, Apiguard, e medicinali non ammessi come gli antibiotici. Tutte queste preparazioni sono registrate come “medicinale”.
L’Acido ossalico puro non è registrato come medicinale, quindi come può essere vietato nel momento che viene utilizzato anche Apibioxal con funzione di medicinale?
Questo ragionamento vale fino a che non esiste un documento approvata dall’ente preposto che definisca cosa è possibile somministrare alle api, documento che ad oggi non credo che esista nemmeno localmente.