Iniziare con primo nucleo

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Francesco27
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Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

Ciao a tutti :ciau: mi sono presentato nella sezione apposita ( viewtopic.php?p=23965#p23965 ) come ho detto a giorni mi arriverà il primo nucleo, avrei qualche domanda :o :
Travaso: Le faccio ambientare qualche giorno nella nuova posizione dentro al portasciami o travaso subito nell'arnia? Il nucleo è formato da cinque telai, posso aggiungere subito un cereo?
Nutrizione: quanto sciroppo e ogni quanti giorni, 2:1 o 1:1
Posizione: a che altezza dal suolo disporre l arnia in modo tale da essere comodo lavorare? Rivolgerle verso sud è così importante?
Per ora non ho altre domande e grazie in anticipo a chi risponderà
Ps: complimenti per il forum
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BjHorn
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

Ciao e benvenuto.

Travaso: Le faccio ambientare qualche giorno nella nuova posizione dentro al portasciami o travaso subito nell'arnia?
In genere le api arrivano dopo il tramonto, o quantomeno sarebbe opportuno farlo. Di conseguenza è consigliabile lasciarle nel portasciami anche solo per una notte prima del travaso.
Ovviamente dopo qualche minuto che il portasciami è stato posizionato NEL POSTO ESATTO dove poi verrà piazzata l'arnia, bisogna aprire la porticina.

Il nucleo è formato da cinque telai, posso aggiungere subito un cereo?
Si, io lo metto (anche se non uso cerei...) dopo l'ultimo di scorte, e forse in questo periodo è preferibile fare così piuttosto che metterlo tra covata e scorte, perchè potrebbero anche non costruirlo o essere molto lente nel farlo.
Importante: I telai mettili nello stesso ordine in cui li trovi nel portasciami e non dimenticare di "chiudere" il nido con un diaframma.

Nutrizione: quanto sciroppo e ogni quanti giorni, 2:1 o 1:1
Per principio sono contrario alla nutrizione (quando non necessario) ma penso che lo sciroppo 1 a 1 male non faccia, e le tempistiche lo decidono loro... quando svuotano il nutritore si continua.

Posizione: a che altezza dal suolo disporre l arnia in modo tale da essere comodo lavorare?
Le mie sono, con il bordo, ad altezza cintura, e mi trovo abbastanza bene. L'importante è che siano sollevate da terra per permettere un buon ricambio di aria.

Rivolgerle verso sud è così importante?
Ni... (per me...) se possibile è meglio, perche si dice che escono prima dall'arnia (boh...) ma io tanti problemi non me li farei. L'importante è che siano abbastanza protette (almeno l'entrata) dai venti invernali.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Gnappo »

Benvenuto Francesco27,
Per il foglio cereo dipende dove ti trovi. Qui da me in pianura (Brianza) già da inizio/metà luglio non costruiscono quasi più.
Puoi invogliarle un po’ con sciroppo 1:1 ma, se ti trovi al nord, difficilmente lo completeranno e faranno un tempo a riempirlo / covarlo.
A questo punto quando effettuerai il travaso se i telaini laterali saranno belli pesanti (fidati lo sentì che pesano), potresti anche non alimentare e non mettere cereo (al sud il discorso è diverso).
Se come immagino il nucleo arriva già trattato io aprirei giusto 2 massimo 3 volte da adesso fino a settembre per prendere un minimo di manualità poi chiuderei per l’inverno senza rischiare di fare qualche danno dovuto all’inesperienza.
La primavera perdona molti errori, l’autunno no.
Ciao!!!
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

BjHorn ha scritto: 05/08/2023, 18:35 Ciao e benvenuto.

Il nucleo è formato da cinque telai, posso aggiungere subito un cereo?
Si, io lo metto (anche se non uso cerei...) dopo l'ultimo di scorte, e forse in questo periodo è preferibile fare così piuttosto che metterlo tra covata e scorte, perchè potrebbero anche non costruirlo o essere molto lente nel farlo.
Importante: I telai mettili nello stesso ordine in cui li trovi nel portasciami e non dimenticare di "chiudere" il nido con un diaframma.
Ma dopo le scorte la regina non depone, serve per immagazzinare altre scorte?
Riguardo la nutrizione vorrei dare sciroppo per far costruire e stimolare la regina a deporre.
Altra cosa: devo trattare io, ovviamente mi darà consigli l apicoltore dal quale ho acquistato il nucleo, che strisce usare?
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

Gnappo ha scritto: 05/08/2023, 20:46 Benvenuto Francesco27,
Per il foglio cereo dipende dove ti trovi. Qui da me in pianura (Brianza) già da inizio/metà luglio non costruiscono quasi più.
Puoi invogliarle un po’ con sciroppo 1:1 ma, se ti trovi al nord, difficilmente lo completeranno e faranno un tempo a riempirlo / covarlo.
A questo punto quando effettuerai il travaso se i telaini laterali saranno belli pesanti (fidati lo sentì che pesano), potresti anche non alimentare e non mettere cereo (al sud il discorso è diverso).
Se come immagino il nucleo arriva già trattato io aprirei giusto 2 massimo 3 volte da adesso fino a settembre per prendere un minimo di manualità poi chiuderei per l’inverno senza rischiare di fare qualche danno dovuto all’inesperienza.
La primavera perdona molti errori, l’autunno no.
Ciao!!!
Diciamo che non sono proprio a nord, mi trovo in Sicilia a 600m 😂 il tempo per costruirlo quì c'è l hanno, ho intenzione di metterlo il cereo, magari nutro anche per invogliarle.
Le visite quì non credo che terminano a settembre, a ottobre e novembre c è caldo, ma vorrei approfondire questo argomento magari con un siciliano.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

Francesco27 ha scritto: 05/08/2023, 22:49 Ma dopo le scorte la regina non depone, serve per immagazzinare altre scorte?
In natura le api non spostano i favi una volta costruiti (non c'hanno le manine...), ma ne aggiungono altri esternamente ai primi.
Se la regina ha necessità di ulteriore spazio per deporre le operaie spostano le scorte.
Insomma... la morale è: Lascia fare a loro che sanno quel che fanno! :eheh:

Aggiungere un telaio tra covata e scorte adesso, con la stagione che se non è finita è comunque rallentata rispetto alla primavera, potrebbe causare dei fastidi alla famiglia, per cui sarebbe preferibile metterlo esternamente.
Francesco27 ha scritto: 05/08/2023, 22:49 Riguardo la nutrizione vorrei dare sciroppo per far costruire e stimolare la regina a deporre.
Altra cosa: devo trattare io, ovviamente mi darà consigli l apicoltore dal quale ho acquistato il nucleo, che strisce usare?
Non uso strisce ma solo ossalico.
Le striscette non mi hanno mai convinto troppo (dopo averle usate) e ci sono alcune variabili (per esempio la temperatura esterna) che non posso controllare per cui preferisco altri metodi.
Ma magari qualcuno più informato di me su questa tipologia di trattamenti ti saprà consigliare meglio.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

Ormai per l ossalico sarei in ritardo, poi con una famiglia ed essendo anche all inizio preferirei qualcosa di più "semplice".
Con quanti gradi circa escono fuori a bottinare?
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

Perchè in ritardo?
I trattamenti sono da effettuarsi dopo il raccolto, va da se che il periodo può cambiare da zona a zona.
Per esempio io sto ancora raccogliendo (campania) ma tra una settimana smonto tutto e comincio i trattamenti.
Dopo il trattamento "tampone" estivo, si farà quello invernale, in coincidenza con il blocco naturale di covata (quando e dove c'è...).

Le api volano quando sono presenti almeno 8/10 gradi, ma io mi riferivo alla temperatura relativamente all'uso delle striscette, che necessitano di tot tempeatura per tot periodo per risultare veramente efficace.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

Per il blocco di covata non è tardi? Io sapevo massimo metà luglio. Si, so che ti riferivi alle temperature per trattare con le strisce ma parlando di temperature mi è venuta questa domanda. Se con 8 gradi escono a bottinare, e quindi allevano covata,quì in sicilia si ingabbia? O si può trattare con strisce anche in inverno?
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

Credo tu stia facendo un pò di confusione...
L'uso delle strisce non prevede (che io sappia) l'ingabbiamento della regina. il blocco si fa quando si lavora con l'ossalico gocciolato.
E d'inverno non credo si possano usare le strisce, perchè non ci sono le temperature adeguate.
Ti consiglio di informarti bene sul tipo di trattamento che vuoi fare, perchè qualsiasi trattamento NON FA BENE ALLE API ma bisogna farlo, per cui meglio andare a colpo sicuro.
Magari fatti consigliare da chi ti ha venduto le api.

Io uso l'ossalico sublimato con il fornelletto sia estate che inverno. E' quello che mi fa fare meno fatica (no blocco no sgabbio) ma di contro occorre un minimo di attrezzatura (fornelletto, maschera di protezione).
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Francesco27 »

Ci siamo capiti male😅 so che si ingabbia solo per fare l ossalico gocciolato e non con le strisce. La mia domanda era: quì raramente ci sono meno di 8 gradi quindi c è covata anche in inverno? Se si, come si fa il gocciolato?
Ovviamente chiederò a chi mi vende il nucleo.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da old »

Consiglio di Terminator
Basta con: ingabbiamento Regina, blocco di covata, acido formico, ossalico gocciolato, sublimato, maschera, filtri, fluvalinato, amitraz, zucchero a velo, trappola Campero, controllo cadute, controllo presenza di covata . . .
Coniglio: Glicerina 200 ml + 100 grammi acido ossalico. Usare strisce di cotone, NON cartone.
6 settimane dopo il raccolto. 6 settimane da metà ottobre.
Va bene da Nord a Sud.
La descrizione è presente nel Forum.
Da anni: poco lavoro, soddisfazione massima.
Buona fortuna
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Gnappo »

Ricordo di aver letto un post a riguardo, ma le strisce se non ricordo male vanno inzuppate ogni settimana vero?
Ci avevo pensato lo scorso anno ma poi ho preso sublimatore nuovo e non ho provato.
Il cotone immagino sia quello spesso per strofinacci o jeans corretto?
Thx
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

old ha scritto: 09/08/2023, 16:16 Consiglio di Terminator
Basta con: ingabbiamento Regina, blocco di covata, acido formico, ossalico gocciolato, sublimato, maschera, filtri, fluvalinato, amitraz, zucchero a velo, trappola Campero, controllo cadute, controllo presenza di covata . . .
Coniglio: Glicerina 200 ml + 100 grammi acido ossalico. Usare strisce di cotone, NON cartone.
Buona fortuna
E infatti ci vuole fortuna se viene un controllo.
Ma voi il registro trattamenti non lo compilate? E se si... come?
Come giustificare un "medicinale" che non è nella lista di quelli consentiti?
Senza polemica eh... Giusto per capire! :eheh:
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Gnappo »

Bj se al posto di acido ossalico si scrive Apibioxal tutto torna :eheh:
Le domande sono altre:
- quante volte ti hanno controllato in prossimità dell’arnia durante il trattamento?
- acido ossalico non è un medicinale, ma chi impedisce di utilizzarlo ad integrazione di Apibioxal? Ad esempio per “prevenire” la ruggine della rete antivarroa :okok:
Questa seconda domanda a livello legale è decisamente interessante; ipotizziamo per assurdo che valga il principio per il quale non è possibile somministrare alle api qualcosa che non sia un medicinale approvato. Ciò significherebbe non poter somministrare nulla alle api, sciroppo, candito, ma anche cera, telaini, polline, etc. Tutto potrebbe essere stupidamente considerato come medicinale, cosa lo impedisce?
Neel nostro caso reale abbiamo medicinali ammessi, Apibioxal, Apivar, Apiguard, e medicinali non ammessi come gli antibiotici. Tutte queste preparazioni sono registrate come “medicinale”.
L’Acido ossalico puro non è registrato come medicinale, quindi come può essere vietato nel momento che viene utilizzato anche Apibioxal con funzione di medicinale?
Questo ragionamento vale fino a che non esiste un documento approvata dall’ente preposto che definisca cosa è possibile somministrare alle api, documento che ad oggi non credo che esista nemmeno localmente.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da old »

Dire "Apibioxal" o "Acido Ossalico" è dire la stessa cosa.
Una parte di Apibioxal e due di Glicerolo è perfetto.
L'Apibioxal sublimato si chiama "ossalico sublimato".
È in vendita regolare Apibioxal con glicerolo (ossalico + glicerolo con molta acqua) si somministra a siringate. Una spruzzatina leggera ogni 2-3 giorni andrebbe bene ugualmente, credo.
La medesima cosa senza acqua (che non è un medicamento) somministrata in maniera continua non può essere illegale. È solo più pratica.
Cotone spesso, aggiungere in alto 2 ml la settimana.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da BjHorn »

Gnappo ha scritto: 09/08/2023, 22:04 ipotizziamo per assurdo che valga il principio per il quale non è possibile somministrare alle api qualcosa che non sia un medicinale approvato.
Esiste una tabella degli acaricidi consentiti in italia, va da se che quelli non in elenco in teoria non sarebbero consentiti.
trattamenti consentiti

Poi ci sarebbe il registro da compilare, che nel caso di autoconsumo non richiede la vidimazione della asl, ma va comunque tenuto.
registro

Poi ognuno si regola come meglio crede! :eheh:
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Gnappo »

BJ non credo tu abbia colto la sottigliezza legale.
Se io do Apibioxal ed Ossalico (è proprio questo “ed” che fa la differenza) chi può dire che sto usando un trattamento non ammesso? Nello specifico io sto effettuando un trattamento con un medicinale autorizzato in accordo alle “best practice” riportate nelle linee guida del produttore e delle associazioni di categoria, l’acido ossalico è un eccipiente o un integratore o qualsiasi cosa che non è fermato. Che qualcuno dimostri il contrario, non si può nemmeno utilizzare nemmeno la giustificazione della produzione del miele perché primo non si produce durante i trattamenti ed in ogni caso il miele precedente de posteriore ai trattamenti non ne risulterebbe in ogni caso adulterato
Detto ciò chi è stato multato in passato ha subito la sanzione per avere usato ossalico come trattamento, quindi si potrebbe affermare che la contravvenzione è legata al mancato trattamento non all’uso dell’ ossalico. A questo si aggiunge il fatto che sarebbe interessante sapere il risultato degli altri di giudizio (al 99% il soggetto non ha pagato nulla e probabilmente ha anche avuto il rimborso delle spese legali) in quanto non sarebbe la prima volta che sentenze di questo tipo vengono ribaltate.
Ciao!!!
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Anbert »

Beh ma tecnicamente al tuo "ed" il buon operatore Asl potrebbe rispondere facendo rapidamente e senza troppo impegno un conto di quanto apibioxal hai acquistato, visto che si ha l'obbligo di tenere la documentazione contabile che attesti l'acquisto del medicinale, e rapportarlo al numero di arnie che possiedi e a cui dichiari di aver fatto i trattamenti.
Va da sé che il risultato può essere solo che o hai fatto trattamenti con "roba" non autorizzata oppure non hai fatto i trattamenti.
Altro discorso se l'ispettore Asl è tuo cugino o un tuo ex compagno di scuola.
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Re: Iniziare con primo nucleo

Messaggio da Gnappo »

Scrivendo “ed” significa che si utilizza effettivamente anche apibioxal. Si potrebbe fare ad esempio fare un gocciolato gocciolati e 6 trattamenti con ossalico sublimato. Totale 1 busta di apibioxal per 10 arnie regolarmente acquistata e segnalata e 180gr di ossalico.
Apibioxal utilizzato gocciolato (come peraltro ammesso) e prova di acquisto ed utilizzo registrato.
Più passa il tempo è più questa storia dell’ossalico mi sembra una leggenda metropolitana, tutti parlano di sanzioni che poi però nella realtà non sembrano esserci.
Qualcuno conosce direttamente apicoltori multati?

P.s. dimenticavo, ma dove sono tutte queste multe, sanzioni, fustigazioni pubbliche in sala mensa? L’ultima notizia risulta essere del 2009 e come detto non sarà stata comminata perché ad un apicoltore ASL ha comminato la multa per possesso di ossalico, ossia di una sostanza di libera detenzione. Il ricorso si vince non facile.
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