Inizio stagione 2021

Non esistono domande imbarazzanti, bensì risposte imbarazzanti
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Wow!!! Finalmente posso dire di essere approdato sulla mia Itaca :roftl:
Un saluto a tutti voi, avrei tante di quelle domande da farvi che non so da dove iniziare :eheh:
Premetto che ho seguito un corso di apicoltura all'Università nel periodo del lockdown, un corso che all'epoca ritenevo abbastanza approfondito.. forse mi sbagliavo :crybaby:
Più apprendevo più i dubbi mi assalivano. Per questo motivo ho iniziato ad approfondire la materia studiando i vari studi scientifici dal blog di Randy Oliver, fortuna averlo trovato.

Quest'anno inizio il mio percorso da solista con due famiglie. Ho già acquistato tutto il materiale, dalle arnie al candito proteico ( bisogna farle partire bene per l'acacia :eheh: ).

Dopo questa piccola presentazione posso dire che ho ancora molti dubbi che mi assalgono. Non tanto per il non sapere, ma per l'inesperienza che mi può portare a commettere errori e perdere le famiglie.

Avrei giusto alcune domande per incominciare e spero che sarete così gentili da potermi aiutare. Inizio :aureola:

Una volta travasati i nuclei che mi arriveranno per i primi di aprile ( su 6 telaini), supponendo che abbiano scorte a sufficienza, quando dovrei aspettare prima di iniziare con la nutrizione proteica?

Solitamente, visto che l'apiario dista circa 100km da dove abito, una famiglia quanto impiega a consumare una confezione da 1kg di candito?

Per il monitoraggio della varroa, mi consigliate di iniziare un pretrattamento prima dell'aggiunta del primo melario così da mantenere una carica bassa costante nel tempo? Se si, che prodotto mi consigliate di utilizzare?

Grazie a chi risponderà :)
Avatar utente
BjHorn
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 759
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da BjHorn »

supponendo che abbiano scorte a sufficienza, quando dovrei aspettare prima di iniziare con la nutrizione proteica?
Ciao e benvenuto.
Purtroppo io non ti so rispondere, non nutro se non strettamente necessario, lascio fare tutto a loro.
Per il monitoraggio della varroa, mi consigliate di iniziare un pretrattamento prima dell'aggiunta del primo melario
Le api che ti arriveranno dovrebbero già essere state trattate in precedenza, per cui non dovrebbe essere necessario un altro trattamento (che vanno fatti in tempi e modalità abbastanza precise).
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Ciao BiHorn, grazie per la risposta :okok:
Sicuramente le famiglie saranno trattate, ma chiederò comunque conferma da parte dell'apicoltore.
Ho fatto questa domanda perché leggendo i vari studi effettuati, sarebbe opportuno mantenere i livelli di varroa sotto il 2% così da permettere alla famiglia di non avere stress e quindi virosi etc.., ma soprattutto arrivare a fine stagione in condizioni tali da invernare le famiglie senza troppi problemi.

Tu personalmente, come effettui e soprattutto in che periodo incastri i trattamenti di contenimento in funzione delle varie fioriture? ( Trattamenti con covata e in assenza) :ya:
Avatar utente
BjHorn
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 759
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da BjHorn »

sarebbe opportuno mantenere i livelli di varroa sotto il 2% così da permettere alla famiglia...
Yessa! Il problema è che fare stime precise non è alla portata di tutti, e in fondo in fondo ormai ha anche poco senso, visto che è abbastanza vero che la varroa C'E' sempre!
Il periodo del trattamento viene suggerito (in genere) dalle associazioni locali. Risulta più efficace SE fatto nello stesso periodo dagli apicoltori di una zona. Ma anche questo a mio avviso lascia il tempo che trova.
Magari la mia associazione mi dice di farlo a partire dal 10 luglio, semplicemente perchè opera in collina a 15 km da me, ma io sono in pieno raccolto di eucalipto in quel momento.

Trattamenti ne faccio due all'anno.
Il primo dopo il raccolto estivo, e io posso arrivare anche a farlo a metà agosto.
Una volta rimossi i mielari non faccio blocco della covata e vado di sublimato serale/notturno a più cicli (ogni 3 o 4 giorni) fino a coprire i 21 giorni, con il classico fornelletto, visto che opero su una decina di arnie il varrox va ancora bene per me.
In estate le api che presidiano il predellino sono molte, io posseggo solo arnie da nomadismo. Per cui ho modificato due delle grate di chiusura, tappandole, e praticando uno spazio per l'asta del sublimatore.

Il trattamento invernale lo ripeto allo stesso modo, ma ogni 4 o 5 giorni, cominciando dai primi di dicembre SE non trovo il blocco naturale, che nelle mie zone è piuttosto raro. In caso ci fosse il blocco andrei di un solo ciclo di ossalico gocciolato.

Poi non ne faccio altri, ma se durante la stagione (e mielari montati) vedo che l'infestazione diventa importante, posso decidere di rimuovere la covata a fuco per tenere la varroa ad un livello che mi permetta di arrivare agevolmente al trattamento estivo.
Avatar utente
beekeeper
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 299
Iscritto il: 01/06/2017, 8:40
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da beekeeper »

Vaper ha scritto: 08/02/2021, 23:08 Wow!!! Finalmente posso dire di essere approdato sulla mia Itaca :roftl:
Un saluto a tutti voi, avrei tante di quelle domande da farvi che non so da dove iniziare :eheh:
Premetto che ho seguito un corso di apicoltura all'Università nel periodo del lockdown, un corso che all'epoca ritenevo abbastanza approfondito.. forse mi sbagliavo :crybaby:
Più apprendevo più i dubbi mi assalivano. Per questo motivo ho iniziato ad approfondire la materia studiando i vari studi scientifici dal blog di Randy Oliver, fortuna averlo trovato.

Quest'anno inizio il mio percorso da solista con due famiglie. Ho già acquistato tutto il materiale, dalle arnie al candito proteico ( bisogna farle partire bene per l'acacia :eheh: ).

Dopo questa piccola presentazione posso dire che ho ancora molti dubbi che mi assalgono. Non tanto per il non sapere, ma per l'inesperienza che mi può portare a commettere errori e perdere le famiglie.

Avrei giusto alcune domande per incominciare e spero che sarete così gentili da potermi aiutare. Inizio :aureola:

Una volta travasati i nuclei che mi arriveranno per i primi di aprile ( su 6 telaini), supponendo che abbiano scorte a sufficienza, quando dovrei aspettare prima di iniziare con la nutrizione proteica?

Solitamente, visto che l'apiario dista circa 100km da dove abito, una famiglia quanto impiega a consumare una confezione da 1kg di candito?

Per il monitoraggio della varroa, mi consigliate di iniziare un pretrattamento prima dell'aggiunta del primo melario così da mantenere una carica bassa costante nel tempo? Se si, che prodotto mi consigliate di utilizzare?

Grazie a chi risponderà :)
Ciao e benvenuto...mi permetto di suggerire di avvicinare l'apiario il più possibile a dove abiti. 100 km sono veramente tanti soprattutto se è il primo anno. A primavera potresti dover visitare ogni cinque giorni.

un secondo consiglio che mi sento di dare è di non buttarsi subito sulla nutrizione a meno di problematiche particolari o particolari operazioni fatte sui nuclei da chi te le vende, le api sanno arrangiarsi da sole ed anzi all'inizio capire cosa sta succedendo nell'ambiente senza aiuti esterni è fondamentale.
avrei altre mille cose da dire...ma iniziamo da questo...se hai altre domande siamo qui
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Grazie mille per le numerose risposte, chiedo scusa a priori in quanto opero da telefono e non so come citare i vari messaggi.

Rispondo prima a BiHorn:

Interessante il tuo modo di operare.. che percentuale ti ritrovi con questo tipo di tamponamento? Ti dico che per l'eliminazione della covata da fuco ( telaino TIT campero) ci ho pensato, ma non avendo esperienze pratiche ho paura di togliere un telaino di potenziale covata femminile alla famiglia nel suo primo anno di sviluppo. Mi consigli di operarlo ugualmente? Se si, c'è un limite di telaini su cui la famiglia deve essere sviluppata?

Per quanto riguarda il monitoraggio della varroa, Randy Oliver ha sviluppato un modello matematico.. semplicissimo da utilizzare.. diciamo che in base agli input ( variabili) che vengono inserite ( trattamenti, % di varroa presente, sviluppo della famiglia, presenza di apicoltori nelle vicinanze etc..), il modello restituisce i livelli di varroa potenzialmente presenti in un alveare. L'ho spiegato molto ignorantemente, ma fidati che è qualcosa di veramente valido..

Rispondo a beekeeper:

L' apiario sarà installato in un posto dove ogni settimana faccio visita. Sarebbe la mia seconda casa, in aperta campagna, posto al di fuori della civiltà a circa 550 metri sopra il livello del mare. Ho chiesto per la nutrizione perché vorrei che la famiglia fosse pronta per l'acacia. Mi consigli di non nutrire subito? Quanto devo aspettare prima di dare candito proteico?
Avatar utente
BjHorn
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 759
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da BjHorn »

Interessante il tuo modo di operare.. che percentuale ti ritrovi con questo tipo di tamponamento?
Credo che sia il metodo della maggior parte degli apicoltori. 2 trattamenti all'anno (tampone estivo - trattamento invernale). Funziona egregiamente a patto di essere scrupolosi e rigidi nelle procedure.
La percentuale... non ne ho la minima idea. Conosco le formulette, ma anche con i metodi "diagnostici" non puoi avere la certezza di calcolare esattamente il numero di acari presenti in quel momento nell'arnia. Basta un decimale sbagliato e si hanno numeri molto diversi dalla realtà.
La varroa c'è sempre, e va combattuta SEMPRE e con solerzia, conoscere le percentuali non mi aiuta, per il semplice fatto che il trattamento che farò NON VIENE calibrato in base all'infestazione ma al numero di telai presidiati dalle api.
L'unico metodo che uso per determinare il grado di infestazione è aprire la covata a fuco. Se trovo da 0 a 2 varroe in cella (fine aprile - inizio maggio) lascio tutto com'è, da 3 a 7 (eh si... anche 7 ne ho trovate :eheh:) rimuovo dai telai con un coltello parte della covata a fuco. Non uso il campero.
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Effettivamente anche il mio professore diceva che bastavano due trattamenti e che se millecasi ci si rendeva conto che la situazione era grave si andava di blocco di covata.

Per quanto riguarda l'alimentazione cosa mi consigli? Lo so sono fissato :read: ma da come è scritto su tutti i libri e detto nelle varie ricerche, le proteine sono importanti per lo sviluppo delle ghiandole ipofaringee delle nutrici.. quindi più nutrici = più sviluppo della covata. Alcune pippe mentali sono assurde.. parlo delle mie :eheh:
Per quanto riguarda le fioriture ho parlato con un apicoltore della mia zona ed ha detto che l'acacia è a inizio maggio. Voglio precisare che per quest'anno anche se mi fanno poco miele poco importa, vorrei più che altro mettere in pratica ciò che ho appreso fino ad ora. Poi :see: , esisterà mai un sito della regione dove poter capire come variano le fioriture in una determinata zona?
Avatar utente
BjHorn
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 759
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da BjHorn »

Spiacente, per la nutrizione "a scopo di..." dovrai aspettare qualcuno che ne sa più di me al riguardo, io non nutro mai, se non quando strettamente necessario.
Avatar utente
Rob
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 526
Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Lavoro
Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Rob »

Ciao Vaper.. benvenuto..

quanta "carne al fuoco".. ;)
anche io son della filosofia che è necessario capire prima come funziona l animale "in assetto standard"..
all inizio ne avrai già abbastanza per quanto riguarda gestione dei telai e celle di sciamatura.. da subito dovrai provvedere ad allagare le famiglie e contenere la sciamatura per andare a melario.. ti garantisco che già fare per bene questo è cosa impegnativa per i principianti..

----------------------------

le prime due o tre (o forse più) stagioni ti serviranno per capire come le famiglie operano e si autoregolano in base al territorio e condizioni climatiche.. se da subito inizi con asportazioni di covata, nutrizioni, ecc, ti ritroverai presto con un mare di dubbi, non sapendo chi o cosa ha scatenato quel comportamento o situazione..

una volta ricevuti i nuclei e travasati nelle arnie, sarà necessario sviluppare la famiglia in modo che tu possa comprendere come si opera con l animale.. se speri che sia l animale ad adattarsi a te avrai sorprese.. le api hanno i loro ritmi e saranno questi a dettare le tempistiche dell apicoltore, non viceversa.. :)

avendo a disposizione nuclei nuovi sotto periodo di fioriture non avrai bisogno di nutrire.. lo sciroppo o canditi somministrati son da intendersi in condizioni particolari.. certo che si può "spingere" fin da subito con nutrizioni (perchè? come? quanto? quando?), ma ciò innesca dei meccanismi che non conosci e che non sai ancora gestire..

ti consiglierei di non addentrarti troppo profondamente "nella teoria", almeno per ora.. è bene informarsi e apprendere, ma come tu stesso potrai constatare in apicoltura esiston solo buone prassi.. la teoria è troppo generica in questo campo, si richiede un analisi più approfondita sulle famiglie vere per far scelte in qualsivoglia direzione.. :) se hai l occasione di farti aiutare (live, almeno all inizio) da qualche apicoltore in zona limitrofa sarebbe l ideale..

in apicoltura ci son molti sistemi e filosofie, di nutrizione, di trattamenti, di smielature, ecc.. a te il compito di individuare quelle idonee per te, la tua zona e le tue api.. ;)

Voglio precisare che per quest'anno anche se mi fanno poco miele poco importa, vorrei più che altro mettere in pratica ciò che ho appreso fino ad ora
Vaper, se non fai il miele è facile perdere le api.. per mantenere in forze un apiario è "vietato" mancare le fioriture.. è il loro principale mezzo di sostentamento, è il loro principale modo di operare, vivere e sopravvivere.. tanto miele significa tante scorte e tante api.. se vien a mancare l alimento principe ti ritroverai a dover si nutrire, d emergenza.. e questo è da evitare.. ricorda: travasa, allarga, evita sciamatura! :)
lascia perdere il "metter in pratica", fai ciò che ti richiedon le api, momento per momento.. ;) azioni semplici ma precise danno più risultati che complessi metodi sofisticati.. garantito..
il modello restituisce i livelli di varroa potenzialmente presenti in un alveare. L'ho spiegato molto ignorantemente, ma fidati che è qualcosa di veramente valido..
ehm.. fidati Vaper, queste formule non bastano in apicoltura.. te lo stiamo dicendo.. ;)


:)
Avatar utente
Ortega
Ape ventilatrice
Ape ventilatrice
Messaggi: 465
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Ortega »

Vaper ha scritto: 08/02/2021, 23:08 Avrei giusto alcune domande per incominciare e spero che sarete così gentili da potermi aiutare. Inizio :aureola:
Una volta travasati i nuclei che mi arriveranno per i primi di aprile ( su 6 telaini), supponendo che abbiano scorte a sufficienza, quando dovrei aspettare prima di iniziare con la nutrizione proteica?
Nel momento in cui le api allevano la covata e la natura non offre polline in abbondanza e/o dopo l’ultimo raccolto in autunno, l’apicoltore deve aiutarle con una nutrizione proteica affinché possano accumulare, prima dell’inverno, una proteina nota come vitellogenina.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Rieccomi, scusate ma ho appena letto.

Rob ti faccio una domanda forse banale. Premesso in precedenza che questo è il mio primo anno e che quindi non ho favi già precostituiti per allargare ma solo fogli ceri su telaini, la nutrizione non è in questo caso importante? (In caso in cui il tempo è malsano, come in questo periodo tipo)

Comunque prenderò nota di quanto da te detto. Farò una settimana o più di osservazione, alizzerò il flusso di bottinatrici e come si sviluppa la famiglia nel primo periodo senza nutrizione.

Ortega verissimo. Ho letto che è anche importante contro nosema. Ecco! Voi per nosema cosa utilizzate in forma preventiva? E quando? Ho letto che alcuni somministrano apiherb. contro nosema ceranea non è mica indicato?
Avatar utente
Rob
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 526
Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Lavoro
Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Rob »

non ho favi già precostituiti per allargare ma solo fogli ceri su telaini, la nutrizione non è in questo caso importante?
Non proprio.. la buona riuscita della costruzione di un favo nuovo necessita di nettare fresco, è importante la tempistica con cui fornirai i fogli cerei, altrimenti nessuna nutrizione di supporto potrà aiutarti.. resterà un telaio incompleto e rovinato se non avrai il numero di api adatto e ampie disponibilità di nettare vero..

la nutrizione, in questo caso, non è così incisiva.. se devi arrivare a nutrire per invogliare le api alla costruzione cè qualcosa che non và.. ;)

in genere quando i nuclei son ceduti vengono considerati "pronti" per esser allargati e iniziare la stagione.. in genere è l allevatore dei nuclei che si sobbarca le nutrizioni pre e post invernamento.. l apicoltore deve andare in fioritura.. :)

*se ci sarà maltempo tale da metter a repentaglio l incolumità delle famiglie si potrà forse anche pensare di nutrire nel mezzo della stagione, ma..
Avatar utente
Ortega
Ape ventilatrice
Ape ventilatrice
Messaggi: 465
Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Ortega »

Vaper ha scritto: 14/02/2021, 22:11 Ortega verissimo. Ho letto che è anche importante contro nosema. Ecco! Voi per nosema cosa utilizzate in forma preventiva? E quando? Ho letto che alcuni somministrano apiherb. contro nosema ceranea non è mica indicato?
Vaper, la migliore lotta contro il Nosema è la prevenzione. :doh: Questa si attua con una razionale conduzione degli alveari: invernando le famiglie forti con regine giovani, con provviste di alta qualità e, isolando l’alveare dall’umidità di risalita dal suolo.
Quando non è possibile prevenire la malattia e ci accorgiamo della sua presenza già in forma avanzata, :read: conviene distruggere la famiglia e disinfettare l’arnia con acqua bollente e soda caustica al 6%, il tutto passato poi alla fiamma azzurra.
Attualmente, che io sappia, non ci sono in commercio farmaci veterinari registrati contro la nosemiasi. :ooh: Ma, è possibile rinforzare le difese immunitarie delle famiglie, in primavera e/o in autunno, con mangimi come Api-herb, VitaFeed Gold e Protofil, tutti elementi che fungono da integratori vitaminici.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
Avatar utente
BjHorn
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 759
Iscritto il: 02/05/2015, 17:09
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Cilento

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da BjHorn »

Vaper ha scritto: 14/02/2021, 22:11 Voi per nosema cosa utilizzate in forma preventiva? E quando? Ho letto che alcuni somministrano apiherb. contro nosema ceranea non è mica indicato?
Come ogni apicoltore alle prime armi (non che le mie armi siano molto più anziane...) ci si preoccupa TROPPO circa le decine di patologie e avversità naturali in cui possono incorrere le nostre api.
Per carità, fai benissimo a studiare e preoccuparti, ma a parte la varroa le altre problematiche sono meno comuni, e spesso vengono causate sempre dalla varroa, che indebolisce le famiglie e le predispone (in buona parte) alle problematiche di cui sopra.
Sappi che il primo e più catastrofico pericolo che correranno le tue api quando ti arriveranno SEI TU!
Perchè hai voglia di fare corsi e studi... Incapperai in errori che tutti più o meno abbiamo fatto, l'importante è che si analizzino bene i propri "movimenti" per capire dove sta l'errore, e imparare da quello.

Le tue api, se l'allevatore che te le cede sa il fatto suo, arriveranno pronte per crescere e già trattate a sufficienza, devi solo fare il travaso senza troppo panico e perdite, aggiungere un cereo, e stop.
Non devi nutrirle, non devi trattarle contro questo o quello, devono solo crescere (si spera) e arrivare in estate dove sarà D'OBBLIGO un trattamento antivarroa (detto tampone) per farle arrivare al trattamento invernale.
Le uniche problematiche che dovrai considerare in questo periodo è la sciamatura e di conseguenza il controllo delle celle reali, nonostante siano nuclei in crescita e non DOVREBBERO avere la necessità a sciamare, non si può escludere del tutto.
Se invece fin da subito si riscontrano problemi, allora c'è qualcosa che non va all'origine!
Avatar utente
Burian
Pupa
Pupa
Messaggi: 178
Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Prealpi Lombarde 550m

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Burian »

Ciao Vaper, sono d'accordo con quello che dicono gli altri utenti e quoto in toto il messaggio di Bjhorn.
Quando arrivano i nuclei dovrai assecondare il loro volere, sicuramente dovrai travasarle inserendo un foglio cereo tra covata e scorte (io ne avevo messi due uno a dx e uno a sx) che costruiranno alla velocita della luce. A meno che non vivi in un deserto senza fioriture non è necessario nutrire per soli scopi ludici. Certo se ti arrivano senza scorte si, ma in quel caso vai da chi te le ha vendute e :clap:
Il primo anno poi lascia perdere, concentrati piuttosto sul dargli spazio, vedere come inserire i cerei, dove, in quanto li costruiscono, le loro abitudini. Una cosa che leggi sul libro puo non essere esattamente come te l'aspetti poi in apiario.
Hai detto che vorresti fare del miele, certo che lo farai, io il primo anno con soli fogli cerei nei melari ho fatto 60kg da due famiglie, senza stimolare, spremere ecc ecc, tant'è che poi a luglio ho spaccato in 4 le famiglie ed ho invernato 4 famigliole piene di miele senza dare assolutamente niente.
Solitamente faccio loro un regalo verso la metà di gennaio dandogli un kg di candito a testa, ma poi stop.
Da dove scrivi? Perche per alcuni la nutrizione primaverile è imprescindibile, nel senso che non c'è niente da bottinare, ma allora secondo me ha poco senso avere le api se non riescono a svilupparsi autonomamente.
Ah, le api devono stare strette, in questo periodo in una mite giornata stringo le famiglie togliendo i favi piu a lato, di modo che rimangano belle compatte in caso di ritorni di freddo che potrebbero pregiudicare la covata.

In bocca al lupo, vedrai che ti innamorerai delle api :ciau:
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Ragazzi grazie mille per le numerose risposte, mi stanno davvero aiutando tanto.

Rispondendo a Burian, scrivo da Conza della Campania (Avellino), un paesino a circa 550m slm. Ciò che ancora non so sono le diverse fioriture e dove sono dislocate. Ho cercato di documentarmi ma non ho trovato nulla. In rete, sul sito della regione.. il deserto. Non conosco nessun apicoltore della zona ma grazie ai vari gruppi su facebook sono riuscito a mettermi in contatto con un signore (apicoltore e referente di Agricoltura di Europa verde Campania dell'alta valle del Sele) di Castelnuovo di conza, dista da me circa 12km, dal quale acquisterò i nuclei e a cui chiederò alcune informazioni.

In questi giorni mi è arrivato l'ultimo pacco dal sito lega.. una tuta triplo strato ecc .. c.. e nel frattempo che spacchettato e sistemavo ho iniziato mentalmente a programmare la strategia di lotta annuale alla varroa. Ovviamente un programma molto elementare, tipo uno di quei diagrammi di flusso da prima elementare dove aggiungi solo le voci principali. Essendo che a me non piace trattare con acaricidi ammessi in convenzionale -la mia filosofia di pensiero è improntata al biologico- vorrei applicare il telaino campero per l'asportazione meccanica.. ecco la domanda; posso applicare il campero su un nucleo in fase di espansione?
Se si, il telaino campero lo inserisco come ottavo partendo da una famiglia su 6T?

Grazie a tutti e buon fine settimana
Avatar utente
Burian
Pupa
Pupa
Messaggi: 178
Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Prealpi Lombarde 550m

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Burian »

Ciao, guarda sul campero non saprei, io l'ho usato una stagione, ma poi ho lasciato perdere. Prova, non saprei. Secondo me però, chi ti da le api te le da sicuramente pulite dalla varroa, quindi potresti benissimo allargarle, far miele e poi, blocco di covata o asportazione epr fare qualche nucleo, ed in assenza di covata un bel trattamento con ossalico mirato e vai via liscio fino al trattamento invernale. Il camperopuoi provare, ma non so quanto il gioco valga la candela, soprattutto su nuclei appena acquistati. La stessa funzione del campero la fa anche il telaino da melario, quando percolano tagli e rimetti il tel in arnia. Col tel da melario, sotto costruiscono a fuco, mentre sopra mettono scorte. Se fai un paio di giri di opercolatura poi puoi smielarli, su 9 arnie ti esce un melario. Non aspettare troppo a toglierlo altrimenti la regina cova nel telaino.
Ho buttato li un po di cose, non so neanche se si capisce. Io per il primo anno allargherei con cerei, melario, blocco ed asportazione, nuclei, trattamento e via :okok:
P.S. fatti un giro per boschi li introrno, guarda quello che sta fiorendo adesso, le varie piante che ci sono se stanno germogliando, adesso qui da me sta fiorendo il nocciolo, ed i primissimi salici, infatti importano polline a manetta. Li sicuramente è piu caldo e stai piu avanti.
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Avatar utente
Vaper
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 24
Iscritto il: 08/02/2021, 22:35
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Irpinia

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Vaper »

Ciao Burian, capisco benissimo quello che vuoi dire. Quindi mi consigli di fare direttamente un blocco a luglio (se chi vende ha trattato in inverno/primavera) e se magari le famiglie son forti di fare una messa a sciame così da raddoppiare i nuclei.?!?

Gli sciami dovrei averli fine marzo metà aprile :)
Avatar utente
Burian
Pupa
Pupa
Messaggi: 178
Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Prealpi Lombarde 550m

Re: Inizio stagione 2021

Messaggio da Burian »

Esatto, mi concentrerei sul riuscire ad assecondare lo sviluppo della famiglia, poi fine giugno in base a come sono le famiglie decidi, puoi togliere dei favi di covata e fare qualche nucleo, oppure provare altre tecniche. Comunque se le api sono pulite in primavera arrivi tranquillamente ai trattamenti estivi. :ciau:
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Rispondi
+