Ciao Vaper.. benvenuto..
quanta "carne al fuoco"..

anche io son della filosofia che è necessario capire
prima come funziona l animale "in assetto standard"..
all inizio ne avrai già abbastanza per quanto riguarda gestione dei telai e celle di sciamatura.. da subito dovrai provvedere ad allagare le famiglie e contenere la sciamatura per andare a melario.. ti garantisco che già fare per bene questo è cosa impegnativa per i principianti..
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le prime due o tre (o forse più) stagioni ti serviranno per capire come le famiglie operano e si autoregolano in base al territorio e condizioni climatiche.. se da subito inizi con asportazioni di covata, nutrizioni, ecc, ti ritroverai presto con un mare di dubbi, non sapendo chi o cosa ha scatenato quel comportamento o situazione..
una volta ricevuti i nuclei e travasati nelle arnie, sarà necessario sviluppare la famiglia in modo che
tu possa comprendere come si opera con l animale.. se speri che sia l animale ad adattarsi a te avrai sorprese.. le api hanno i loro ritmi e saranno questi a dettare le tempistiche dell apicoltore, non viceversa..
avendo a disposizione nuclei nuovi sotto periodo di fioriture non avrai bisogno di nutrire.. lo sciroppo o canditi somministrati son da intendersi in condizioni particolari.. certo che si può "spingere" fin da subito con nutrizioni (perchè? come? quanto? quando?), ma ciò innesca dei meccanismi che non conosci e che non sai ancora gestire..
ti consiglierei di non addentrarti troppo profondamente "nella teoria", almeno per ora.. è bene informarsi e apprendere, ma come tu stesso potrai constatare in apicoltura esiston solo buone prassi.. la teoria è troppo generica in questo campo, si richiede un analisi più approfondita sulle famiglie
vere per far scelte in qualsivoglia direzione..

se hai l occasione di farti aiutare (
live, almeno all inizio) da qualche apicoltore in zona limitrofa sarebbe l ideale..
in apicoltura ci son molti sistemi e filosofie, di nutrizione, di trattamenti, di smielature, ecc.. a te il compito di individuare quelle idonee per te, la tua zona e le tue api..
Voglio precisare che per quest'anno anche se mi fanno poco miele poco importa, vorrei più che altro mettere in pratica ciò che ho appreso fino ad ora
Vaper, se non fai il miele è facile perdere le api.. per mantenere in forze un apiario è "vietato" mancare le fioriture.. è il loro principale mezzo di sostentamento, è il loro principale modo di operare, vivere e sopravvivere.. tanto miele significa tante scorte e tante api.. se vien a mancare l alimento principe ti ritroverai a dover si nutrire, d emergenza.. e questo è da evitare.. ricorda: travasa, allarga, evita sciamatura!

lascia perdere il "metter in pratica", fai ciò che ti richiedon le api, momento per momento..

azioni semplici ma precise danno più risultati che complessi metodi sofisticati.. garantito..
il modello restituisce i livelli di varroa potenzialmente presenti in un alveare. L'ho spiegato molto ignorantemente, ma fidati che è qualcosa di veramente valido..
ehm.. fidati Vaper, queste formule non bastano in apicoltura.. te lo stiamo dicendo..
