Pascolo per le api
Inviato: 28/06/2011, 8:11
Avrei bisogno di un consiglio riguardo la collocazione delle arnie. Io dispongo di un prato di circa 2000 m² completamente pianeggiante di terreno agricolo che un agricoltore locale per farci un favore pulisce ma non coltiva.
Sto valutando la possibilita' di mettere, nella prossima primavera, altre arnie e in questo caso vorrei creare un pascolo adatto alle api. Mi trovo nella prima collina modenese a circa 200 mt di altezza, all'inizio di un'ampia zona di campagna, erba medica, acacia, fioritura mista, qualche tiglio, ahime' enormi querce.
Visto che sono all'inizio di questa esperienza e non so come si concludera' (per ora sono mossa da grande entusiasmo ma mi rendo conto delle difficolta' che si devono affrontare), non vorrei spendere molto ma disponendo di questo spazio a mio piacimento vorrei comunque utilizzarlo al meglio. Mi chiedevo se puo' essere utile mettere delle piante di acacia sul perimetro (ma quanto ci mettono prima di essere "operative"?) oppure ho letto che sarebbe utile il nocciolo per la fioritura precoce (ma quante piante servirebbero?)... c'e' chi mi consiglia erba medica (ma fiorisce solo dal secondo anno), chi girasoli (da far tritare poi in modo da aver ela semina per l'anno successivo- cosi' mi hanno detto, ma ho letto che il miele non risulta buonissimo), io avevo pensato anche a trifoglio...ma piu' di tutto mi piacerebbe creare una vegetazione con fioritura a scalare...o una monofloreale (e qui i sogni vanno dalla salvia o al rosmarino o alla lavanda....ma il costo sarebbe eccessivo). Mi e' anche capitato di leggere che si potrebbe fare una semina di fiori misti con diverse epoche di fioritura. Tenendo anche conto che non mi sara' possibile annaffiare comodamente voi cosa consgilereste?
Che poi, dopo tanto pensare e sognare mi chiedo....ma servirebbe o sarebbe solo una goccia nell'oceano?
Voglio dire...magari lavoro tanto e poi sarebbe comunque una quantita' di fiori irrisoria per una decina di arnie.
Chiedo scusa per la possibile stupidita' della domanda...al momento ho molte energie che non si riversano sulla pratica ma sulla fantasia...e quindi penso e progetto di tutto....ma sempre meglio che stare ore ad osservare o tampinare le api....
Sto valutando la possibilita' di mettere, nella prossima primavera, altre arnie e in questo caso vorrei creare un pascolo adatto alle api. Mi trovo nella prima collina modenese a circa 200 mt di altezza, all'inizio di un'ampia zona di campagna, erba medica, acacia, fioritura mista, qualche tiglio, ahime' enormi querce.
Visto che sono all'inizio di questa esperienza e non so come si concludera' (per ora sono mossa da grande entusiasmo ma mi rendo conto delle difficolta' che si devono affrontare), non vorrei spendere molto ma disponendo di questo spazio a mio piacimento vorrei comunque utilizzarlo al meglio. Mi chiedevo se puo' essere utile mettere delle piante di acacia sul perimetro (ma quanto ci mettono prima di essere "operative"?) oppure ho letto che sarebbe utile il nocciolo per la fioritura precoce (ma quante piante servirebbero?)... c'e' chi mi consiglia erba medica (ma fiorisce solo dal secondo anno), chi girasoli (da far tritare poi in modo da aver ela semina per l'anno successivo- cosi' mi hanno detto, ma ho letto che il miele non risulta buonissimo), io avevo pensato anche a trifoglio...ma piu' di tutto mi piacerebbe creare una vegetazione con fioritura a scalare...o una monofloreale (e qui i sogni vanno dalla salvia o al rosmarino o alla lavanda....ma il costo sarebbe eccessivo). Mi e' anche capitato di leggere che si potrebbe fare una semina di fiori misti con diverse epoche di fioritura. Tenendo anche conto che non mi sara' possibile annaffiare comodamente voi cosa consgilereste?
Che poi, dopo tanto pensare e sognare mi chiedo....ma servirebbe o sarebbe solo una goccia nell'oceano?
Voglio dire...magari lavoro tanto e poi sarebbe comunque una quantita' di fiori irrisoria per una decina di arnie.
Chiedo scusa per la possibile stupidita' della domanda...al momento ho molte energie che non si riversano sulla pratica ma sulla fantasia...e quindi penso e progetto di tutto....ma sempre meglio che stare ore ad osservare o tampinare le api....


