Avrei bisogno di un consiglio riguardo la collocazione delle arnie. Io dispongo di un prato di circa 2000 m² completamente pianeggiante di terreno agricolo che un agricoltore locale per farci un favore pulisce ma non coltiva.
Sto valutando la possibilita' di mettere, nella prossima primavera, altre arnie e in questo caso vorrei creare un pascolo adatto alle api. Mi trovo nella prima collina modenese a circa 200 mt di altezza, all'inizio di un'ampia zona di campagna, erba medica, acacia, fioritura mista, qualche tiglio, ahime' enormi querce.
Visto che sono all'inizio di questa esperienza e non so come si concludera' (per ora sono mossa da grande entusiasmo ma mi rendo conto delle difficolta' che si devono affrontare), non vorrei spendere molto ma disponendo di questo spazio a mio piacimento vorrei comunque utilizzarlo al meglio. Mi chiedevo se puo' essere utile mettere delle piante di acacia sul perimetro (ma quanto ci mettono prima di essere "operative"?) oppure ho letto che sarebbe utile il nocciolo per la fioritura precoce (ma quante piante servirebbero?)... c'e' chi mi consiglia erba medica (ma fiorisce solo dal secondo anno), chi girasoli (da far tritare poi in modo da aver ela semina per l'anno successivo- cosi' mi hanno detto, ma ho letto che il miele non risulta buonissimo), io avevo pensato anche a trifoglio...ma piu' di tutto mi piacerebbe creare una vegetazione con fioritura a scalare...o una monofloreale (e qui i sogni vanno dalla salvia o al rosmarino o alla lavanda....ma il costo sarebbe eccessivo). Mi e' anche capitato di leggere che si potrebbe fare una semina di fiori misti con diverse epoche di fioritura. Tenendo anche conto che non mi sara' possibile annaffiare comodamente voi cosa consgilereste?
Che poi, dopo tanto pensare e sognare mi chiedo....ma servirebbe o sarebbe solo una goccia nell'oceano?
Voglio dire...magari lavoro tanto e poi sarebbe comunque una quantita' di fiori irrisoria per una decina di arnie.
Chiedo scusa per la possibile stupidita' della domanda...al momento ho molte energie che non si riversano sulla pratica ma sulla fantasia...e quindi penso e progetto di tutto....ma sempre meglio che stare ore ad osservare o tampinare le api....
Pascolo per le api
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- gaste
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Re: Pascolo per le api
Ciao Sandra
2000 m non sono tantissimi ma visto che li hai a disposizione...... perchè non sfruttarli!
Io pianterei rosmarino fioritura da marzo a maggio e seconda fioritura meno abbondante
ad ottobre-novembre se ne hai altro vicino potresti riuscire a fare un monoflora.
I costi per impiantare 2000 m di rosmarino?
Molta buona volontà.... fai arare con un trattore il terreno a metà ottobre costo 100-120 € circa.
Poi cerchi piante di rosmarino selvatico e tagli i rami della lunghezza di 20 cm,a metà novembre fai dei filari distanti 120 cm e ogni 100 cm ci metti un rametto, 15 cm vanno sotto terra e 5 cm all'esterno.
Non hanno nessun bisogno di acqua, certo se gli innafi crescono meglio.
Vedrai che nella primavera del 2013 avrai un campo bellissmo, e la felicità delle tue api
2000 m non sono tantissimi ma visto che li hai a disposizione...... perchè non sfruttarli!
Io pianterei rosmarino fioritura da marzo a maggio e seconda fioritura meno abbondante
ad ottobre-novembre se ne hai altro vicino potresti riuscire a fare un monoflora.
I costi per impiantare 2000 m di rosmarino?
Molta buona volontà.... fai arare con un trattore il terreno a metà ottobre costo 100-120 € circa.
Poi cerchi piante di rosmarino selvatico e tagli i rami della lunghezza di 20 cm,a metà novembre fai dei filari distanti 120 cm e ogni 100 cm ci metti un rametto, 15 cm vanno sotto terra e 5 cm all'esterno.
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- riccardo80
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Re: Pascolo per le api
Ciao Sandra
2000 m sono un po pochini per pensare di fare un monoflora io utilizzerei il terreno per piantumarlo con essenze che diamo polline precocemente fondamentale per la ripresa primaverile e fruibili solo se vicine all'apiario in caso di tempo incerto tipico di febbraio e marzo il mio consiglio è di fare filari perimetrali con noccioli e salix caprea o salicone attenta devono essere femmine il salix maschio non da polline, potrebbero essere ottime anche per fermare gli sciami appena usciti dalle casse non diventando altissime! buona avventura Riccardo.
2000 m sono un po pochini per pensare di fare un monoflora io utilizzerei il terreno per piantumarlo con essenze che diamo polline precocemente fondamentale per la ripresa primaverile e fruibili solo se vicine all'apiario in caso di tempo incerto tipico di febbraio e marzo il mio consiglio è di fare filari perimetrali con noccioli e salix caprea o salicone attenta devono essere femmine il salix maschio non da polline, potrebbero essere ottime anche per fermare gli sciami appena usciti dalle casse non diventando altissime! buona avventura Riccardo.
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Re: Pascolo per le api
Ciao Sandra io pianterei salix caprea o salicone sul perimetro e nel mezzo nocciolo perché è molto importante nell'economia dell'alveare perché fornisce polline (alimento proteico delle api) all'inizio della stagione quando le api iniziano ad allevare covata.
Sotto i noccioli seminerei della borragine molto visitata dalle api, se non sbaglio si auto semina da sola ogni anno.
Un po’ di rosmarino lo metterei così le patate al forno sono assicurate.
Sandra perché hai scritto ahime' enormi querce?
L’importanza delle querce a livello apistico risiede principalmente nella raccolta del polline di colore giallo oro.
Comunque facendo un po’ di conti ti ritrovi con nocciole, rosmarino e borraggine da usare in cucina invece prima avevi solo erbacce da estirpare.
Sotto i noccioli seminerei della borragine molto visitata dalle api, se non sbaglio si auto semina da sola ogni anno.
Un po’ di rosmarino lo metterei così le patate al forno sono assicurate.
Sandra perché hai scritto ahime' enormi querce?
L’importanza delle querce a livello apistico risiede principalmente nella raccolta del polline di colore giallo oro.
Comunque facendo un po’ di conti ti ritrovi con nocciole, rosmarino e borraggine da usare in cucina invece prima avevi solo erbacce da estirpare.
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- sandra
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Re: Pascolo per le api
Intanto grazie a tutti per le risposte delle quali faro' tesoro.
Le querce si trovano alle spalle delle arnie e delimitano il bordo ad ovest del terreno, sono meravigliose e avevo letto della grande importanza per le api. Quello che mi preoccupa e' l'altezza: se le api decidessero di sciamare proprio su quelle querce sarebbe veramente difficoltoso recuperarle. Le piante, infatti, non si trovano su una base pianeggiante, ma, come dicevo, a lato del terreno che pero' da li' scende in un ripido pendio coperto di rovi fino ad una stradina. Non che l'altezza sia eccessiva ma certamente questa situazione fa si' che sia difficile pensare anche solo di salire con una scala o arrampicandosi...
Le querce si trovano alle spalle delle arnie e delimitano il bordo ad ovest del terreno, sono meravigliose e avevo letto della grande importanza per le api. Quello che mi preoccupa e' l'altezza: se le api decidessero di sciamare proprio su quelle querce sarebbe veramente difficoltoso recuperarle. Le piante, infatti, non si trovano su una base pianeggiante, ma, come dicevo, a lato del terreno che pero' da li' scende in un ripido pendio coperto di rovi fino ad una stradina. Non che l'altezza sia eccessiva ma certamente questa situazione fa si' che sia difficile pensare anche solo di salire con una scala o arrampicandosi...
- adolfopercelsi
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Re: Pascolo per le api
Sono lo "Zio" Adolfosandra ha scritto:Intanto grazie a tutti per le risposte delle quali faro' tesoro.
Le querce si trovano alle spalle delle arnie e delimitano il bordo ad ovest del terreno,..
Per quando avrai tempo( occorrono due mesi per leggere il tutto) qui potrai trovare qualcosa sugli sciami e loro recupero
Circa il resto
Interra tutto ciò che saggiamente ti è stato indicato ( Rosmarino di Fabio compreso..)
Poi terra terra
Eccetto sciami con regine vergini, la "vecchia" madre non vola mai tanto lontano
Non è lei che guida il gruppo
Fa il suo volo..
Appena si sente stanca fionda sul primo ramo che trova a portata di mano-di ali.
Le api si accorgeranno poco dopo della sua "lontananza"
Se sono brave vanno tutte a sostare dove c'è lei.
Tutto qui
Sottovoce
(La mia tastiera ha smesso di essere cervellotica e di scambiarmi una graffetta essenziale per l'url=, con una lettera qualsiasi che non c'entrava per nulla)
Buona fortuna.. reciproca
Per i file indicati..
Consòlati perché almeno vedrai anche molte fotografie; un martello legato a leggero cordino e lanciato in stile ompionico.. fin sopra al ramo dove sta già lo sciame
Fatto scarrucolare a terra il cordino già sul dorso del ramo, ora gli si appenderà un favo grande, solo cereo senza miele lo si farà risalire.. o addirittura quattro favetti da mielario, inchiodati e distanziati un po' uno dall'altro
Le api se ne impossesseranno e così lo si farà scendere verso terra
rispettando soste di cinque minuti ogni due metri di "abbassamento".
Così fino all'atterragio sull'arnia per la quale avrai preparato un coprinido-sacchetto per raccolta differenziata che non ti ammazzerà alcuna ape, quando dedici di "chiuderle".
Solo a questo punto apppoggerai anche il coprinido solito
Auguri per questi tuoi saggi pensieri anticipatori
sandra1
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Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/07/2011, 2:43, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pascolo per le api
Grazie ancora!
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Re: Pascolo per le api
-Gentilissima Sandrasandra ha scritto:ho gia' letto tutto...e nel dubbio che non si stampi tutto nella mia testa (certezza direi), mando su carta..
Grazie ancora!
prevedo un suggeguirsi di suoi trionfi
-Pensi che pure una pianta di "cipresso", ad altezza 3 metri e mezzo-scala telescopica ..

Cipresso con un ramo abbastanza robusto e altrettanti rametti lunghi solo una mano, accerchiati da mini aghi..
e grazie ad un sacchetto trasparente.

ho potuto iniziare ad "incappucciare" la parte terminale dello stesso prolungamento,
raggomitolando il tutto,vicino al tronco.. con api già all'interno del budello
e.. da non dire a nessuno.
con un minimo di nebulizzazione, sono rimaste calmissime
Al mio "sacco", altezza un metro, avevo fatto già programmato una serie diforellini per ossigenazione obbligata dovuta
La Ford era già con il bagagliaio aperto
Ho sistemato lì il mio carico prezioso
Con acqua e zucchero nebulizzati ed un lampione a 150 metri riesco ad operare perfino nel tipiche oscure ore.. del lupo

Un'arnia nell' areale aspettava le inclite ospiti, con dieci telai-equatore e
solo una mini striscia di cera e non l'intero foglio
Links su favi per tutte le "Sandre"; pure per un "Sandrissimo"che saluto
equatore
parallelo
meridiano
nadir zenit
Ho adagiato il sacchetto orizzontalmente, inserendo però del materiale rialzante.
Quella poca cera le ha decise già a fuori uscire autonomamente
mentre io mi ..riposavo felice, anche, penso unitamente a loro
Comunque, Sandra,
nei mesi a venire dovrài fare grande incetta di informazioni apistiche per la massa grigia ricca e fosforica che la Natura le ha regalato
Se ascolta me..Non ne sono azionista
Il libro migliore anche se talora difficile:
A.Contessi, Api, biologia ..Ed agricole, anche via internet
Con quei concetti ritengo che non riuscirebbe mai
a "ingattabuiare" una madre regina per 24 giorni in vari sgabuzzini-sottoscala presenti sul mercato,
anche se, per fortuna, sempre meno.
Se ci riesco inserirò qualche allegato specifico.
Sono certo che le piaceranno
Con stima
Dallo Zio"Adolfo
alla 141-ma iscritta
Ultima modifica di adolfopercelsi il 01/07/2011, 2:48, modificato 1 volta in totale.
- sandra
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Re: Pascolo per le api
Gentilissimo Zio....sono nel pieno del mio entusismo sull'apicoltura, vuoi dire che non avessi gia' preso il libro di Contessi? Pero'...visto che mi pareva troppo "ardito" iniziare da quello, ho preso anche (gia' letto da tempo), un manuale piu' semplice, o almeno immediato "guida pratica di apicoltura" di Giovanni Bosca. Da "ignorante" ho scelto in base...al disegno di copertina...
e al recente anno di edizione. Comunque penso di essere stata abbastanza fortunata perche' mi e' risultato chiaro e piacevole. Altri dubbi li ho chiariti frugando in quello di Contessi che ora ho iniziato, diligentemente, dall'inizio.
Devo dire, pero', che ascoltare o leggere i consigli di chi sta praticando aiuta moltissimo. E quindi....internet diventa una magia.
E ovviamente grazie a tutti quelli, come te e come quelli che mi hanno risposto (ma anche a quelli che hanno scritto su altri post...tanto vado a curiosare anche in quelli), che si prendono la briga di indirizzare la solita novizia (mio figlio direbbe niubba....), con domande spesso banali....
(pero'...."dare del lei" in internet invecchia moltissimo....non lo faccia mai piu' o mi offendo!
)
Devo dire, pero', che ascoltare o leggere i consigli di chi sta praticando aiuta moltissimo. E quindi....internet diventa una magia.
E ovviamente grazie a tutti quelli, come te e come quelli che mi hanno risposto (ma anche a quelli che hanno scritto su altri post...tanto vado a curiosare anche in quelli), che si prendono la briga di indirizzare la solita novizia (mio figlio direbbe niubba....), con domande spesso banali....
(pero'...."dare del lei" in internet invecchia moltissimo....non lo faccia mai piu' o mi offendo!


