APESTOFF ha scritto:Gli sciroppi in commercio sono derivati da mais o barbabietole da zucchero. Entrambi gli sciroppi hanno tracce di neonicotinoidi.
Sono stati analizzati i campioni dei prodotti commerciali più diffusi (Apifonda, Apinvert, Frutto Sweet 45 e Candi Sweet) ed in nessuno dei 4 è stata riscontrata la presenza di neonicotinoidi.
La presenza di neonicotinoidi nello sciroppo comporterebbe la presenza anche nel candito.
Mi sono informato direttamente dal tecnico competente di CRA-INA riguardo tracce di neonicotinoidi presenti nell'amido di mais e nello zucchero semolato. Di conseguenza nei vari alimenti che si somministrano alle api le tracce di neonicotinoidi sono presenti. Chi vuole saperne di più si rivolga direttamente al CRA-INA e chieda info al tecnico competente in materia di analisi sui prodotti detti sopra.
Su Lapis c'era un articolo riguardo i neonicotinoidi negli sciroppi zuccherini.
Aspromiele aveva inviato dei campioni al laboratorio per farli analizzare. I risutati erano stati negativi.
APESTOFF ha scritto:Mi sono informato direttamente dal tecnico competente di CRA-INA riguardo tracce di neonicotinoidi presenti nell'amido di mais e nello zucchero semolato. Di conseguenza nei vari alimenti che si somministrano alle api le tracce di neonicotinoidi sono presenti.
Non sapevo che ci sono tracce di neonicotinoidi anche nello zucchero semolato.
dax ha scritto:Su Lapis c'era un articolo riguardo i neonicotinoidi negli sciroppi zuccherini.
Aspromiele aveva inviato dei campioni al laboratorio per farli analizzare. I risutati erano stati negativi.
Infatti, i risultati erano stati negativi.
APESTOFF ha scritto:Mi sono informato direttamente dal tecnico competente di CRA-INA riguardo tracce di neonicotinoidi presenti nell'amido di mais e nello zucchero semolato. Di conseguenza nei vari alimenti che si somministrano alle api le tracce di neonicotinoidi sono presenti. Chi vuole saperne di più si rivolga direttamente al CRA-INA e chieda info al tecnico competente in materia di analisi sui prodotti detti sopra.
Ciao Apestoff, mi sembra di capire che sono stati analizzati l'amido di mais e lo zucchero semolato non i prodotti commerciali. Se vuoi, puoi indicarci l'indirizzo email dell'interessato per ulteriori chiarimenti.
APESTOFF ha scritto:al CRA-INA devi telefonare al numero 051356561 o scrivere una email a Piotr.Medrzcki@ENTECRA.it e chiedere notizie riguardanti la presenza di tracce di neonicotinoidi in amido di mais e zucchero.
Grazie Apestoff,
ho contattato il dott. Piotr che ha inoltrato la mia email al dott. Roberto COLOMBO
Per utilità di tutti riporto la sua risposta.
Il laboratorio CRA-API non ha mai ricercato questi principi attivi nello sciroppo ne ha mai ricevuto richieste di effettuare analisi sui campioni commerciali.
Se la sua preoccupazione riguarda l’eventuale presenza di residui derivanti dalla confettatura del seme di mais, sulla base delle informazioni disponibili al momento, mi sento di tranquillizzarla. Infatti non ci sono allarmi sulla presenza di neonicotinoidi nello sciroppo, tantomeno si trovano in letteratura articoli che riferiscono della presenza di tali sostanze nello sciroppo. Occorre, tuttavia, tenere presente che gli attuali limiti analitici sono nell’ordine dei decimi di microgrammo/chilo (0,3-0,7 ppb) quindi non è possibile escludere la loro presenza a livelli inferiori.
Gli effetti dei neonicotinoidi sulle colonie di api ormai sono accertati, ma l’azione tossica sembra circoscritta alle polveri che vengono disperse dalle macchine seminatrici e che contaminano più o meno direttamente le api piuttosto che a residui presenti nel nettare.
Qualora si trasferisse una piccola parte di insetticida al mais prodotto (che al momento sembra esclusa), tenuto conto che le molecole in questione sono abbastanza fragili e in condizioni di esposizione e luce e calore tendono a degradarsi, è probabile che il processo di produzione dello sciroppo (estrazione dell’amido, idrolisi e raffinazione) distrugga tutto il residuo.
Le allego una recente ricerca svolta negli USA proprio sugli sciroppi e un rapporto del 2007 del dipartimento di agricoltura dove tra le tante cose si riporta l’assenza si neonicotinoidi nei grani di mais.
Cordiali saluti
Dal CRA-INA mi avevano detto che loro fanno analisi per certi zuccherifici e che hanno trovato delle tracce di neonicotinoidi in forme sporadiche. Inoltre un rivenditore ha avuto in mano le analisi di uno sciroppo italiano ottenuto dall' amido di mais con lievi tracce di neonicotinoidi.