Trattamenti antivarroa

Le malattie delle api, con approfondimenti su sintomi e diagnosi, terapie e cure
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adolfopercelsi
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

alevi ha scritto:caro zio utilizzando una Kenya top bare hive ti posso dire che i favi li posso controllare eccome,la sto provando da un pò(ti avevo scritto via mail se ti ricordi),lungi da mè dire che sia il metodo migliore o peggiore,(ho anche arnie cosiddette razionali le quali hanno anche loro molti difetti(aggiungo questo articolo teutonico.. se interessa naturalmente Apicoltura Naturale
per l'estrazione del miele non è eticamente concepita e direi che sta a metà tra il cosidetto bugno di paglia e l'arnia razionale.siamo un pò ot
qui un articolo invece di religioso apicoltore nigeriano che utilizza ktbh e per aumentare il prodotto ha chiesto aiuto a varese:

inoltre per quanto riquarda chi utilizza lo zucchero
Lo zucchero fa male come l'alcol"
La provocazione arriva da una ricerca dell'University of California, pubblicata sulla rivista Nature
questo vale per l'uomo,ma se si legge Stainer varrebbe anche per le api-
ciao zio w le api
alevi alias velape
//

da a.p.
anche se fuori tempo massimo questa notizia va segnalata come sporigena

il mittente ignora che il religioso apicoltore nigeriano non rifiuta le arnie normali nostre che gli arrivano in donazione da Varese.
I favi da un po' di tempo - li sta controllando riuscendoci. E' normale. Ma aspetti un po' quando siano allungati..

Immagine
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

da a.p.
In regalo
Qualcosa su Apiguard ed altro
Non inserire o fare trattamenti al timolo o di qualsiasi altro tipo,
quando una famiglia è in fase di cambio regina

vaschetta

sui telaini di covata

Buona vita a tutto il Forum Angrisani
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Antonio81
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Antonio81 »

Ciao a tutti. Questo è il mio primo messaggio sul forum (a parte quello di presentazione ovviamente); spero pertanto di aver individuato la sezione giusta per l'argomento che vorrei porre alla vostra attenzione.
Ho 6 alveari che sto monitorando da un paio di settimane: in particolare sto valutando la caduta naturale di varroa in 24 ore. Dall'ultimo controllo (effettuato circa 2 ore fa) sono state misurate le seguenti quantità:
Arnia A: 4 individui
Arnia B: 0 individui
Arnia C: 66 individui (alcuni vivi)
Arnia D: 160 individui (alcuni vivi)
Arnia E: 1 individui
Arnia F: 16 individui (alcuni vivi)
L'ordine delle arnie è esattamente quello che hanno in apiario.
La cosa che mi chiedo è se siano normali questi valori in questo momento dell'anno. Poichè la stragrande maggioranza della varroa trovata sembra essere secca (quindi presumo morta da qualche tempo) è possibile che si tratti di residui di pulizie generali all'interno dell'alveare?
Tenete presente però che questa è la terza volta che faccio questo conteggio, e i numeri sembrano più o meno questi, da quasi 2 settimane a questa parte.
Se tali valori fossero fuori norma, come dovrei comportarmi?
:blink1:
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

Antonio81 ha scritto:Ciao a tutti. Questo è il mio primo messaggio sul forum (a parte quello di presentazione ovviamente); spero pertanto di aver individuato la sezione giusta per l'argomento che vorrei porre alla vostra attenzione.
Ho 6 alveari che sto monitorando da un paio di settimane: in particolare sto valutando la caduta naturale di varroa in 24 ore. Dall'ultimo controllo (effettuato circa 2 ore fa) sono state misurate le seguenti quantità:
Arnia A: 4 individui
Arnia B: 0 individui
Arnia C: 66 individui (alcuni vivi)
Arnia D: 160 individui (alcuni vivi)
Arnia E: 1 individui
Arnia F: 16 individui (alcuni vivi)
L'ordine delle arnie è esattamente quello che hanno in apiario.
La cosa che mi chiedo è se siano normali questi valori in questo momento dell'anno. Poichè la stragrande maggioranza della varroa trovata sembra essere secca (quindi presumo morta da qualche tempo) è possibile che si tratti di residui di pulizie generali all'interno dell'alveare?
Tenete presente però che questa è la terza volta che faccio questo conteggio, e i numeri sembrano più o meno questi, da quasi 2 settimane a questa parte.
Se tali valori fossero fuori norma, come dovrei comportarmi?
:blink1:
--
dallo "Zio" Adolfo
Ciao Antonio. Benvenuto. Se ascolti me .. fai solo quello che ritieni tu
Dovresti fare di séguito il controllo caduta di varroe almeno per 4/5 giorni..

Per esempio 20 varroe diviso i 5 giorni ..
20 varroe diviso 5= percentuale media quotidiana caduta naturale= 4..

Se le varroe cadute sono 2/ 3 quotidiane le cose non vanno già bene.


Le famiglie poi che ne hanno 61 0 16..sono già palesemente con dati "pericolosi"
Anche quella a Zero varroa o una sola potrebbero avere problemi.
Le varroe non nascono ma solo perché sono già morte con le api nasciture

antoniouno
antoniodue

Sottovoce : Se ci sono ancora parecchie varroe è già un buon segno.

Le api, le prepupe sotto opercolo sono ancòra sane e nascono, pur con le varroe . Altrimenti resterebbero morte sia le une che e le altre "sotto coperta"

Vedi link conteggio varroe ..


Poi.. non so a quale "livello" apistico tu sia per indicarti il ricorso al "coadiuvante zucchero a velo" che ha il vantaggio di non avere bisogno di temperature. E' sufficiente quella della stessa arnia
--
Imbarcarti con Api- Bioxal ? Forse sarebbe peggio ancòra ( Vedi l'angolo del novizio!")

-Circa lo zucchero a velo non essere presuntuoso e fare le cose facili..

Se non hai letto ogni particolare e se non ti sei preparato pian piano.. lascia perdere tutto.
Cércati una " una rete zanzariera".

Immagine Immagine

Vedere i tanti allegati in Tecniche apistiche Voce sottotitolo
"Mini "attrezzature" consigli percelsi..
Gestire le api equivale a passare da una bici ..ai bottoni della Formula Uno..
Per essere "apicoltori " che sanno" occorrono almeno tre anni..

Preferisco infonderti inquietudini che presunzioni.
--
Coraggio nonostante tutto.. a.p.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da marcantonio »

Antonio l’ultimo trattamento contro la varroa quando l’hai fatto? e che prodotto hai usato?
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Antonio81
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Antonio81 »

Gentilissimo Adolfo, innanzitutto grazie per il benvenuto! :)

Per quanto riguarda il conteggio delle Varroe morte, ho pensato di effettuare il rilievo ogni giorno. Ogni 24 ore, per 4 o 5 giorni conterò il numero di individui ritrovati nel cassettino; questo per agevolarmi il conteggio visto il numero elevato. Alla fine, se noterò scostamenti notevoli da un giorno all'altro farò una media per ogni arnia.
In ogni caso, le varroe contate oggi pomeriggio (quindi cadute nelle ultime 24 ore) sono le seguenti:
Arnia A: 15 individui (alcuni vivi)
Arnia B: 1 individui
Arnia C: 60 individui (alcuni vivi)
Arnia D: 140 individui (alcuni vivi)
Arnia E: 5 individui (alcuni vivi)
Arnia F: 15 individui (alcuni vivi)

Dunque, come si può notare una situazione molto simile a quella di ieri.
Questo mi fa pensare che sono già in una situazione di pericolo. :hurted:

Dal punto di vista del livello apistico non sono un esperto, anzi, ho tantissime cose da imparare, e mi sono iscritto a questo forum (oltre che per conoscere gente che come me ha questa particolare passione) proprio per apprendere da chi, meglio di me, conosce questo favoloso mondo, e poter contribuire, in qualche modo, con le mie esperienze future; però è anche vero che questa è una passione che mi porto dietro da molti anni, anche se per un lungo periodo non ho "praticato" :eheh: Quindi una base, seppur minima, ce l'ho.

Circa lo zucchero a velo, mi sembra di capire che sia un modo per rilevare il livello di infestazione più che un metodo di lotta, o sbaglio?
Se al termine dei cinque giorni di "conteggio" ottenessi dei dati medi giornalieri di caduta molto simili ai valori misurati in questi 2 giorni (quindi nella maggior parte dei casi nettamente superiori alla "soglia" di 3 unita/giorno) cosa potrei/dovrei fare?
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Antonio81 »

Ciao Marcantonio, l'ultimo trattamento (e anche unico) che ho fatto risale al settembre scorso. Dietro suggerimento di amici molto più in gamba di me, e data la natura del prodotto, ho usato l'api life Var, secondo le specifiche della casa produttrice, quindi 1 tavoletta per 4 volte adistanza di 7 giorni. In particolare, per mettermi nelle condizioni meteo-climatiche ideali per iniziare la somministrazione di tale prodotto ho dovuto aspettare il 3 settembre.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da marcantonio »

Antonio81 ha scritto:Ciao Marcantonio, l'ultimo trattamento (e anche unico) che ho fatto risale al settembre scorso. Dietro suggerimento di amici molto più in gamba di me, e data la natura del prodotto, ho usato l'api life Var, secondo le specifiche della casa produttrice, quindi 1 tavoletta per 4 volte adistanza di 7 giorni. In particolare, per mettermi nelle condizioni meteo-climatiche ideali per iniziare la somministrazione di tale prodotto ho dovuto aspettare il 3 settembre.
Il trattamento tampone, che hai fatto per tutto il mese di settembre, lo hai iniziato in ritardo. In genere si fa subito dopo l’ultima smielatura che coincide con il raccolto del castagno.
Verso la fine di novembre inizio dicembre quando nella tua zona la covata si riduce al minimo e la temperatura si mantiene ancora intorno ai 10° gradi, avresti dovuto fare il trattamento risolutivo con api-bioxal.
Inoltre, quest'anno non hai ancora fatto il trattamento d’inizio stagione apistica. Ecco perché in questo periodo anche se nei due alveari B e E la caduta è accettabile, in tutto l’apiario, la caduta media di varroa è enorme e rischi di perdere delle famiglie.
Se nella tua zona la temperatura è superiore ai dieci gradi, ti consiglio di fare subito un trattamento con api-bioxal sgocciolato.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da benny »

Quanti Trattamenti !!!! ma veramente cosi tanti trattamenti dovrebbe fare uno per (Far Tirar a Campare) le proprie api ??? Caro Marcantonio quanti trattamenti fai all'anno per non perdere famiglie di api ????
un saluto Benny
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

Antonio81 ha scritto:Gentilissimo Adolfo, innanzitutto grazie per il benvenuto! :)
omisssis da a.p.
Antonio 81 ed Elisa..sono quasi quasi pronto per scrivervi. Incredibile. A presto. Con piacere
DA Apitalia
l’ Azione Disinfestante dell’ Aglio in Polvere
-
"Per il controllo della varroasi, sono in molti gli Apicoltori che stanno tornando ai metodi naturali. Di recente, pare stia prendendo piede la cosiddetta “ricetta all’aglio”, che risulta avere una buona azione disinfestante, peraltro già documentata nel 2006 dalla rivista American Bee Journal."

Io questo non l'ho trovato
"Tale preparato prevede la minuziosa miscelazione di 450 grammi di aglio puro in polvere con 1800 grammi di zucchero a velo. La quantità ottenuta è sufficiente per il

trattamento di 20 alveari, considerando che la dose suggerita è pari a 120 grammi di prodotto per ciascun alveare, somministrati direttamente su api e telaini, o di 30 grammi somministrati sulla parte superiore dei favi con presenza di covata. Il periodo ideale per il trattamento

è ad inizio primavera, a fine inverno e dopo il raccolto di fine agosto;
non sembrano esserci, tuttavia, particolari controindicazioni per interventi urgenti effettuati in altri periodi dell’anno.
Nel caso persista l’infestazione, è bene ripetere il trattamento dopo una o due settimane
al fine di uccidere le varroe ancora presenti all’interno della covata.


La polvere d’aglio è facilmente reperibile in commercio al costo medio di circa 5-10 euro al chilogrammo.
--

Come, "elisa" tu sai già, la bibliografia non ti è stata specificata ed io non so proprio se ci sia.
Occorre poi quantomeno che si facciano degli esperimenti anche minimi da chi ha tempo ..
Arnie come Cavie e famiglie referenti con cui fare raffronti.

Per me la questione è già risolta perché ciò a cui ricorro, dal primo di gennaio e non solo a Natale è ridotto all'essenziale
Mi costa 3/4 minuti di tempo per erogazione: per chi ci leggesse ricordo che su
Trattamento antivarroa con zuccchero a velo ci sono un'infinità di allegati, spiegazioni.
Ugualmente in Mini "attrezzature"

Ma ribadirò il tutto scrivendo specificamente ad Antonio 82; se ho capito bene o sospettato alla meno peggio..si tratta di un "ragazzino " sui 32 anni

Viva la vita

da a.p.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 26/02/2013, 1:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Antonio81 »

Buonasera Adolfo, ebbene si, sono un "ragazzino" di quasi 32 anni... :sad:
Attenderò con impazienza nuovi ed eventuali messaggi.
Nel frattempo, e già da un pò, mi diletto nella lettura dei suoi tanti articoli.
Buon sabato e buona domenica. :)
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da marcantonio »

benny ha scritto:Quanti Trattamenti !!!! ma veramente cosi tanti trattamenti dovrebbe fare uno per (Far Tirar a Campare) le proprie api ??? Caro Marcantonio quanti trattamenti fai all'anno per non perdere famiglie di api ????
un saluto Benny
Effettuo tre trattamenti all’anno:

Il primo ad agosto che serve a ridurre il numero di varroe sulle api nascenti che dovrebbero superare l’inverno; tale trattamento è indispensabile ma non risolutivo, quindi è necessario fare un altro trattamento in assenza di covata.

Il secondo verso la fine di novembre (trattamento risolutivo) che poi non è perché la varroatosi essendo una malattia endemica è impossibile una sua eradicazione.

Il terzo trattamento lo faccio a gennaio, per fare incominciare una nuova stagione apistica alle api con un numero irrisorio di acari.

Faccio il terzo trattamento perché conoscendo il ciclo biologico della varroa che si raddoppia ogni mese, se la famiglia a gennaio ha 50 varroe ad agosto in un momento di massima espansione della varroa, ci ritroveremo con circa 3840 varroe quantità ancora tollerabile se si fa immediatamente un trattamento tampone, mentre se partono a gennaio con 100 varroe, ne troveremmo ad agosto all’incirca 12800 varroe una quantità inaccettabile per le api se con questa quantità riusciranno sempre ad arrivarci.

La caduta naturale di varroa descritte da Antonio nell’arco di ventiquattrore è altissima, con questa caduta le famiglie non riusciranno a iniziare la nuova stagione apistica.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da Antonio81 »

adolfopercelsi ha scritto:da a.p.

Antonio 83?!. Fare intervento come ti ha già suggerito marco-antonio

Con un po' di sole anche con il velo PURCHE DISTANZIATORI AD UN SOLO CEMTIMETRO, AL MASSIMO 1 E MEZZO
-
Se le varroe sono presenti..per me è inspiegabile non SCENDANO con un altro intervento a percentuali più rasserenanti.. Un ciao
-
Gentile Adolfo, rispondo qui quotanto un suo/tuo (posso darti del "tu"?) messaggio che ho trovato in un'altra sezione (mini modalità-attrezzature apistiche percelsi).
Dietro suggerimento di marcantonio (e devo ammettere che ci avevo pensato già da un bel pò) ho eseguito il trattamento con apibioxal.
Mi aspettavo un certo andamento di caduta di varroa, ma alla fine ne ho osservato uno diverso: il tutto sarà dovuto alla presenza di covata "eccessiva" per rendere efficace il trattamento? Ad ogni modo allego un grafico che dovrebbe essere abbastanza esplicativo.

Immagine

Il trattamento è stato eseguito giorno 17.
In ordinate è riportato il numero di acari ritrovati sui fondi delle arnie ogni 24 h.
Un'ultima nota: l'arnia 4 ha valori abnormi di caduta. Forse perchè la famiglia ha dimensioni enormi??

Ecco, ho lanciato il sassolino :) . Non vedo l'ora di leggere le vostre risposte.

Cordiali saluti.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

marcantonio ha scritto:
benny ha scritto:Quanti Trattamenti !!!! ma veramente cosi tanti trattamenti dovrebbe fare uno per (Far Tirar a Campare) le proprie api ??? Caro Marcantonio quanti trattamenti fai all'anno per non perdere famiglie di api ????
un saluto Benny
Effettuo tre trattamenti all’anno:

Il primo ad agosto che serve a ridurre il numero di varroe sulle api nascenti che dovrebbero superare l’inverno; tale trattamento è indispensabile ma non risolutivo, quindi è necessario fare un altro trattamento in assenza di covata.
Il secondo verso la fine di novembre (trattamento risolutivo) che poi non è perché la varroatosi essendo una malattia endemica è impossibile una sua eradicazione.

Il terzo trattamento lo faccio a gennaio, per fare incominciare una nuova stagione apistica alle api con un numero irrisorio di acari.

Faccio il terzo trattamento perché conoscendo il ciclo biologico della varroa che si raddoppia ogni mese
--
da a.p.

Carissimo "Marco-Antonio"
Unitamente a..
Ti ho dedicato in Tecniche apistiche -Sottotitolo, "Mimi" attrezzature consigli percelsi.."
I miei miei complimenti trovandoti molto addentro anche sulla questione api invernali che nascono circa il 15 di agosto..e sul fatto di intervenire già a gennaio..
Tenendo presente il 15 agosto occorre intervenire
sulla presenza eccessiva di varroe già il 20 di giugno con il telaio per il signorile libertario confinamento regina

solo diciotto giorni
Sorvolo sull'ironia erpetofila del "far tirare a campare le api" quando se ne potrebbe fare a meno, secondo il mittente
Io non ho brevettato per nulla il "Favo Isola d'Elba" ma non mi va di essere citato dal proponente Benny-simo( o meno)(vedi elenco iscritti), che me lo fa intervenire nel mese di agosto o in quant'altro mese gli pare--

Solo togliendo le varroe tra il 20 giugno ed il dieci luglio, e per solo circa 18 giorni,
le api che iniziano la fase invernale il 20 luglio, non troveranno come coinquiline, sotto opercolo, un fottìo di varroe

Didatticamente, per memorizzare meglio mi piacerebbe tu sistemassi la tua e-mail , già ottimale, così
Il terzo trattamento lo faccio a gennaio, per fare incominciare una nuova stagione apistica alle api con un numero irrisorio di acari.

Faccio questo il PRIMO trattamento perché conoscendo il ciclo biologico della varroa so che si raddoppia ogni mese

-Il primo trattamento lo faccio a gennaio, per fare incominciare una nuova stagione apistica alle api con un numero irrisorio di acari.
Ancòra avendo acquisito grande stima per te mi piacerebbe tu esplicitassi

"Il primo trattamento lo faccio senza fatica ed efficacia grazie all'erogazione dello zucchero a velo", di cui ormai ho descritto tutto..

D'accordo?
Grazie anticipate.
In questi mesi di grande "silenzio" e nonostante tutto, di arrivi sul Forum in prevalenza di amici nuovi.. decisamente innamorati delle api .
.mi piacerebbe pure che tu osassi indicare loro anche coordinate basi per imbattersi nel meno peggio..possibile.

A presto.
Ultima modifica di adolfopercelsi il 07/03/2013, 12:50, modificato 1 volta in totale.
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

Antonio81 ha scritto:
adolfopercelsi ha scritto:da a.p.

Antonio 83?!. Fare intervento come ti ha già suggerito marco-antonio

Con un po' di sole anche con il velo PURCHE DISTANZIATORI AD UN SOLO CEMTIMETRO, AL MASSIMO 1 E MEZZO
-
Se le varroe sono presenti..per me è inspiegabile non SCENDANO con un altro intervento a percentuali più rasserenanti.. Un ciao
-
Gentile Adolfo, rispondo qui quotando un suo/tuo (posso darti del "tu"?) messaggio che ho trovato in un'altra sezione (mini modalità-attrezzature apistiche percelsi).
Dietro suggerimento di marcantonio (e devo ammettere che ci avevo pensato già da un bel pò) ho eseguito il trattamento con apibioxal

--da a.p.
Antonio 83. Domani
penso di essere a tua disposizione.

" Tutoyer". D'accordo sul "tituaiè"
Io dò del tu a tutti gli amici e agli amici dei miei amici..

Complimenti per la tua "Exelata" Preziosa.Utile. Un ciao a tutto il Forum
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da adolfopercelsi »

antonio81: ieri

"Buonasera a tutti, mi chiamo Antonio e scrivo dalla provincia di Catanzaro."
--
da a.p.

Ciò significa già che se da me ci sono ancòra solo le prime uova,
da te ci sono già presenti essere tanti favi bi facciali interamente a covata
Altre mini osservazioni
Circa le famiglie più deboli
.
L’ Arnia2 a solo 15/25 varroe cadute iniziali si azzerano, per terminare con 40!
Famiglia che non va bene.
Se vuoi-puoi facci qualche foto allegato
Api opercolate non sono nate e che rimaste tali?
--
Arnia 3 con iniziale 130 varroe circa in caduta-scese a 100/ a 50 -50/60/50/ per finire con 40..
Grazie ad Api-Bioxal c'è stato un tempo di caduta nell’arco di un giorno
In concreto, tutte con undici giorni di caduta.

Di certo le cadute saranno continuate, un po' anche dopo l’01/03

Fai ancòra un conteggio di almeno due tre giorni
Se superano le 2/3
ricorri allo Zucchero a velo con tutte le indicazioni “stra ripetute..”

Arnia 4 supersonica

che parte a razzo già con 350 caduta varroa-
Vola a 650 per ricadere a 410 circa.Alltra precipitazione a 140-
Ancòra 140/ Risalita a 350 /320/ 250/250/260/ terminando sulle 200
Facendo una somma, varroa più o meno, questa Arnia 4:
ti ha liberato varroe:.
350/650/420/130/350/330/250/250/270(250= grosso modo 3.300( tre mila trecento)
--
Questa cifra non deve impressionare..
Conosco dati di anni fa, di miei controlli e di amici che annotavano a novembre i 8.000 e più..
ma, allora, le api sapevano ancora sopportarle senza eccessivi danni

Materiale dal file
Premessa sull’ossalico
marianna

Miei vecchi raffronti tra le previsioni percentuali e quelle effettivamente cadute. In base alla consistenza della famiglia: debole va moltiplicata per 100: Media= 200. Forte 300.Fortissima:500
Due risultati
Previste 644. Le reali 787
Previste 2.206. Le reali 2.302 ( solo lo scarto di una centinaio di varroe non previsto)

Erika:36/102/76/82/143/20/70/50/25/41(dieci giorni)21/17/24/32/11/4 (644 varroe)/
(9/5/0/6/1/3/2/3/1/1/0/0/1/0/1/1/0/ (33gg)(143 varroe) (644+143= 787 varroe )

-il Samba : 74/252 /130/70/123 /35/50/24/2/ 4 / (dieci giorni) (764)
5/2 /0/0/4/2/3/0/0/1/0/1/0/0/0/0/0/1/0/0/0/0//!3/0/2/2/0/0/0/0/ (26) (764+26= 790 varroe

Roch ‘nd Roll: 88 /222/121/77/152 /36/44/56/9/15 ( dieci giorni)(813)
/9/2/0/5/3/ ?/1/0/0/1/0/2/0/0/0/0/0/0/1/0/0/0/ ..(24)...(813+24=. 837 varroe

Chiara: 308/663/369/357/117/135/160/41/69/13 ( dieci giorni) (2.206 varroe)
/20 /19/13 /7/2 /6/0/2/3/7/2/1/2/ 1/0/0/1/1/1/1/1/(96 varroe) (2.206+96= 2.302 varroe


Antonio.
Attualmente tu nell’Arnia 4
hai api nate ed anche quelle già foretiche-“esterne” che sono state martirizzate sotto opercolo
e poi in esterno..

e quindi api vive sì ma morte che camminano..
catanzaro uno
catanzaro due

Con Api-Bioxal hai fermato la “mattanza” Farai scendere ancòra i livelli grazie allo zucchero a velo

Tutto ciò, zona Catanzaro andava fatto due mesi fa, ma... si impara sempre qualcosa

Come relax
Leggiti la confidenza di Elisa, nostra “cacciatrice mitologica “Dea Diana.”
.
Per me durante l’annata c’è sempre a disposizione lo zucchero a velo per poi intervenire
verso il 20 di giugno con il Confinamento regina su favo grande di cui avremo tempo di parlarne ed aggiornarci.

antonio81

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Stop. A seguire, a parte, links per nozioni varie, sempre utili, anche se della vecchia dose all’ossalico.
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Premessa sull’ossalico
marianna


Buona giornata a tutto il Forum Angrisani
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chiara
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Bayvarol

Messaggio da chiara »

ciao a tutti

sono una neofita e ho un arnia che ho ottenuto recuperando uno sciame che si era fermato su un olivo nel mio campo. Non sto a raccontarvi le peripezie!
Ho una domanda.
Pochi giorni dopo aver sistemato le api nellalveare ho notato che nel vassoio di ispezione c'erano 4-5 varroe cadute e ancora vive.
Quindi ho pensato di trattare.
Pero' il mio nido e' piccolo, dopo circa un mese hanno riempito tre telaietti e non completamente, e ho letto che sia timolo/eucaliptolo (apilifevar) che acido ossalico possono portare a piu' elevata mortalita' rifiuto del cibo (sto dando un po' di sciroppo di zucchero perche' con questa estate non ci sono piu' tanti fiori) e ho visto che all'estero usano Bayvarol che pero' in italia non e' piu' in commercio dal 2008 e non e' neanche piu' approvato.

Non sono riuscita a capire il motivo per cui Bayvarol non e' piu' in commercio, da qualche parte ho letto che e' troppo caro, da altre ho letto di problemi di resistenza.
Mi sapete dire esattamente cosa e' successo in Italia, perche' non e' piu' disponibile?

Grazie
chiara
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lucio
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Re: Trattamenti antivarroa

Messaggio da lucio »

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