Trattamento zucchero a velo prenatalizio
- elisa.oppe
- Uovo

- Messaggi: 94
- Iscritto il: 01/08/2012, 18:56
- Ultima attività: -
- Sesso: Femminile
- Apicoltore per: Hobby
Trattamento zucchero a velo prenatalizio
Salve a tutti, dopo una bella nevicata la temperatura è risalita sui 10° o un pò meno. Ho 2 famiglie che hanno una caduta gionaliera di varroe tra le 5 e le 10, vorrei fare il trattamento zucchero a velo in una bella giornata. E' troppo freddo? voi che fata?
- toni87
- Nuovo Utente

- Messaggi: 30
- Iscritto il: 17/04/2011, 19:55
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Val di Susa (TO)
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
Ciao elisa, personalmente le arnie durante l'inverno non le apro se non per un urgenza, diciamo che a 10 gradi nn e freddo pero di regola si dovrebbero aprire dai 15 gradi in su,secondo me essendo che ora le api non sono ben distribuite sui telaini ma sono sicuramente in glomere ho paura che non sia molto efficace bisognerebbe vedere se altri apicoltori hanno provato a farlo d'inverno. Se hai la possibilita fai un trattamento di sublimato,sei sicura che funziona e non hai il problema di aprire l'arnia.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
--elisa.oppe ha scritto: omissis da a.p.. Ho 2 famiglie che hanno una caduta gionaliera di varroe tra le 5 e le 10, vorrei fare il trattamento zucchero a velo in una bella giornata. E' troppo freddo? voi che fate?
--Gentilissima Elisa,. vedo che in fatto di consigli non si va proprio per le spicce. Pur non sapendo a quale "livello OPERATIVO" tu possa essere arrivata ti si indica tout court nientemeno che il sublimato che io consiglierei solo ai professionisti.
"secondo me essendo che ora le api non sono ben distribuite sui telaini
ma sono sicuramente in glomere
ho paura che non sia molto efficace bisognerebbe
vedere se altri apicoltori hanno provato a farlo d'inverno.
Se hai la possibilita fai un trattamento di sublimato,sei sicura che funziona e non hai il problema di aprire l'arnia".
Toni 87..un grazie sincero comunque anche per questo intervento
-Risposte possibili
Per aprire un'arnia basta sollevare il coprinido per 20 secondi. Si noterà sùbito se le api sono tutte nelle
intercapedini ..
Penso che Elisa parli presupponendo,almeno, un pallido sole ed un via vai discreto delle stesse api.
--
Le mie api a Torino zona pedemontana sono ancora "terribilmente " ancòra sempre fuori glomere; a
ddirittura abbarbicate "gioiosamente" , alle due di notte, alla zanzariera sotto ad un doppio leggero coprinido in polistirene..
(Sottovoce. Sono dotato di un termoventilatore scarrucolabile sopra ogni arnia)
Se riesco inserisco, qui, qualche recente allegato..
--Foto ricordo notturno con api ancòra in modalità ragazze del "Cubo"/
-Una sequenza delle dieci che inserirò e la vaschetta che mi aiuta a conteggiare le varroe cadute già dopo il primo minuto, inzuccherate ma solo per un momento perchè a galla resteranno solo le varroe vive ed anche le morti recente.
Se ci fossero anche degli acari cadaveri dei giorni precedenti il loro peso specifico li fa affondare!
---
Ci sono anche altre spiegazioni che riguardano la temperatura quasi solo per interno arnia ( con già 35°C).
Il velo non ha bisogno di temperature. Va tenuta lontana solo la sua "igroscopia" che lo renderebbe un po' colloso Vedere altrove cosa significhi ciò
Oggi alle 16 volutamente sono ricorso al "velo" dopo 20 giorni
Ho steso, orizzontalmente sul davanti ingresso una "autostrata" in alluminio per raccogliere-vedere se e quante api si sarebbero tuffate in esterno", decisamente imbiancate.
Nessuna è uscita.
Durata operazione,
dato che ho già sempre inserita la zanzariera= tre minuti e mezzo
compresa la modalità "richiudere" senza ammazzare alcuna ape
perchè queste eventualmente si sentirebbero toccare da della stoffa e non da materiale ligneo..
Non devo alzare alcun favo ma solo garantire la distanza, tra dorso favo e quello vicino,
di 1 cm ( é ancora accettabile 1 cm e mezzo) e poi
pure gentilissimo Toni 87
ho fatto delle operazioni con la digitale che ho ripreso per Elisa e che ora dedico volentieri anche a te
.arrivato al momento giusto..
--
Mi fermo qui
riservandomi di inserire la decina di immagini che ho già numerate
Ho solo la "rogna" didatticamente, però, utile come non mai di farle scaricare sul Forum.
Riprenderò il tutto questa notte dopo la serata che verrà chiusa alle 24, dato che siamo in pieno centro abitato
( La Loggia-To)
A presto con stima
Ore 12,30. Rieccomi ma solo per segnalare che fruirò della prossima vetrina per mostrare gli allegati promessi
a.p. Buona notte
Ultima modifica di adolfopercelsi il 18/12/2012, 1:50, modificato 1 volta in totale.
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
a.p.
In regalo allegati odierni sulle singole fasi erogazione
Dedicato ad Elisa e aToni 87, primo soccorritore giunto sul posto..
e-mail adolfope@tin.it Se qualcosa non è chiaro..scrivere !
Ricordo che tengo ancòra sempre
in sospeso l'invio di Marvelous,
tra ultime date
Sul suo ricorrere allo zucchero a velo incominciando solo da agosto con una caduta quotidiana di 30 varroe. Sulla sua affermazione: "non ho l'acido ossalico e non voglio comperarlo!"
La sua proposta di erogarlo quotidianamente per una settimana, dimenticando già che con ciò si annulla il tipico odore delle famiglie e.con .saccheggio si salvi chi può.ma sopratutto contestargli
giudizi pesantissimi e anatomicamente scurrili
( oso citarne uno:
"non siamo qui per discutere chi ce l'ha più grosso.") Nel testo e fatto tradurre in italiano c'è un aggettivo "Lascive" (= sporcaccione!) riferito a Randy Oliver..Nell'originale questo titolo non esiste
Possibile che per difendere un po' di innocuo zucchero io debba incocciare in simili propaggini?
Oggi è' riapparso un discreto sole.
Sequenza operazioni ( 3 minuti e mezzo!)
1)Allegato sulla temperatura del momento.Solo più 4 gradi sopra allo zero/
2)Domande che bisogna farsi. "Ho fatto preventivo conteggio naturale caduta quotidiana varroe almeno per 3 giorni!? .
-3) Nell caso specifico togliere i coperchietti sui dorsali. Fermerebbero la caduta del "velo"
4)Immagine di come si presentano i telai ora pronti per subire la nevicata artificiale
5) Cinque cucchiai scarsi di "velo" versato sulla "zanzariera"
6) Allegato con scovolino-spazzolino a codino nella parte ultima
7) Velo già sui dorsali
8) "Velo " ora
già sospinto tra gli spazi-( un solo centimetro)-intercapedini
9) Zanzariera rimessa e ben tesa al suo posto
10) Anche se mini cassettina in polistirene, già propolizzata in precedenza è ssenziale un lamierino da infilare sotto ai favi per conteggio caduta acari.E' meglio inserirlo dal retroe non dal davanti come nelle immagini.OK?
11) Una varroa femmina-bella grande, ben visibile, nel palmo della mano
12) Vaschetta per far scomparire lo zucchero.In superficie, si vedranno galleggianti, solo le varroe
Primo allegato..per incoraggiamento

Buona notte
In regalo allegati odierni sulle singole fasi erogazione
Dedicato ad Elisa e aToni 87, primo soccorritore giunto sul posto..
e-mail adolfope@tin.it Se qualcosa non è chiaro..scrivere !
Ricordo che tengo ancòra sempre
in sospeso l'invio di Marvelous,
tra ultime date
Sul suo ricorrere allo zucchero a velo incominciando solo da agosto con una caduta quotidiana di 30 varroe. Sulla sua affermazione: "non ho l'acido ossalico e non voglio comperarlo!"
La sua proposta di erogarlo quotidianamente per una settimana, dimenticando già che con ciò si annulla il tipico odore delle famiglie e.con .saccheggio si salvi chi può.ma sopratutto contestargli
giudizi pesantissimi e anatomicamente scurrili
( oso citarne uno:
"non siamo qui per discutere chi ce l'ha più grosso.") Nel testo e fatto tradurre in italiano c'è un aggettivo "Lascive" (= sporcaccione!) riferito a Randy Oliver..Nell'originale questo titolo non esiste
Possibile che per difendere un po' di innocuo zucchero io debba incocciare in simili propaggini?
Oggi è' riapparso un discreto sole.
Sequenza operazioni ( 3 minuti e mezzo!)
1)Allegato sulla temperatura del momento.Solo più 4 gradi sopra allo zero/
2)Domande che bisogna farsi. "Ho fatto preventivo conteggio naturale caduta quotidiana varroe almeno per 3 giorni!? .
-3) Nell caso specifico togliere i coperchietti sui dorsali. Fermerebbero la caduta del "velo"
4)Immagine di come si presentano i telai ora pronti per subire la nevicata artificiale
5) Cinque cucchiai scarsi di "velo" versato sulla "zanzariera"
6) Allegato con scovolino-spazzolino a codino nella parte ultima
7) Velo già sui dorsali
8) "Velo " ora
già sospinto tra gli spazi-( un solo centimetro)-intercapedini
9) Zanzariera rimessa e ben tesa al suo posto
10) Anche se mini cassettina in polistirene, già propolizzata in precedenza è ssenziale un lamierino da infilare sotto ai favi per conteggio caduta acari.E' meglio inserirlo dal retroe non dal davanti come nelle immagini.OK?
11) Una varroa femmina-bella grande, ben visibile, nel palmo della mano
12) Vaschetta per far scomparire lo zucchero.In superficie, si vedranno galleggianti, solo le varroe
Primo allegato..per incoraggiamento
Buona notte
Ultima modifica di adolfopercelsi il 18/12/2012, 18:59, modificato 2 volte in totale.
- elisa.oppe
- Uovo

- Messaggi: 94
- Iscritto il: 01/08/2012, 18:56
- Ultima attività: -
- Sesso: Femminile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
Ciao Toni e ciao Adolfo, vi ringrazio per i consigli e l'interessamento. In queste belle giornate, rincuorata da Adolfo mi armerò di zucchero e zanzariera e mi aggirerò tra le mie arnie come una fanatica del pandoro..
! Mi sembra il modo di procedere migliore, ero solo dubbiosa per quanto riguarda la temperatura ( ma oggi le apine sono a spassarsela sul nespolo!....quindi direi niente glomere, giusto?)Adolfo, complimenti fai proprio delle buone azioni consigliando con dedizione i principianti come me (moltiplicato per ape sono molti: grazie!).
Parlando dell'acido ossalico sublimato..solo parlando visto che sono novizia..dato che l'azione del preparato è quella di acidificare l'"ambiente arnia" sublimare (ossia far passare l'acido da solido a gas) sembra (è) un metodo efficace..ma per l'idea che mi sono fatta.. anche troppo, penso che per usare questo metodo bisognerebbe ben affinare la procedura per non gassare le povere api e per non farle vivere poi in un ambiente troppo acido.Immagino che anche l'alveare come tutto (dal nostro intestino all'aiula dei giardinetti)abbia un suo pH ideale (sapete qual'è) e alterarlo troppo di solito fa male. Qualcuno di voi ha provato a misurare il pH dell arnia (utilizzando una cartina tornasole ma non saprei bene come non essendoci nulla di prettamente acquoso...??), sarebbe interessante.
Ancora una sciocchezza, tra le mie arnie una che è isolata dalle altre ed è letteralmente circondata da degli allori ha sempre avuto veramente pochissima varroa pur essendo molto forte merito (o piccolo aiuto) degli allori?
Cari saluti! W le api !
Parlando dell'acido ossalico sublimato..solo parlando visto che sono novizia..dato che l'azione del preparato è quella di acidificare l'"ambiente arnia" sublimare (ossia far passare l'acido da solido a gas) sembra (è) un metodo efficace..ma per l'idea che mi sono fatta.. anche troppo, penso che per usare questo metodo bisognerebbe ben affinare la procedura per non gassare le povere api e per non farle vivere poi in un ambiente troppo acido.Immagino che anche l'alveare come tutto (dal nostro intestino all'aiula dei giardinetti)abbia un suo pH ideale (sapete qual'è) e alterarlo troppo di solito fa male. Qualcuno di voi ha provato a misurare il pH dell arnia (utilizzando una cartina tornasole ma non saprei bene come non essendoci nulla di prettamente acquoso...??), sarebbe interessante.
Ancora una sciocchezza, tra le mie arnie una che è isolata dalle altre ed è letteralmente circondata da degli allori ha sempre avuto veramente pochissima varroa pur essendo molto forte merito (o piccolo aiuto) degli allori?
Cari saluti! W le api !
- adolfopercelsi
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 1487
- Iscritto il: 21/09/2010, 18:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: La Loggia (TO)
- Contatta:
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
--elisa.oppe ha scritto:Ciao Toni e ciao Adolfo, ..omissis d a.p.
tra le mie arnie una che è isolata dalle altre ed è letteralmente circondata da degli allori ha sempre avuto veramente pochissima varroa pur essendo molto forte merito (o piccolo aiuto) degli allori?
Cari saluti! W le api !
Elisa ..mi piace tanto la indovinata pubblicità prenatale per il Coadiuvante Zucchero a velo
elisa.
elisadue.
elisatre.
Ho abbozzato un pezzo da cui estraggo . la parte psicologicamente peggiore
"
Quando cadono tante varroe in una famiglia, ricordiamoci che è ancòra un buon segno
Significa che le varroe in clinica materna assieme alla ape nascitura
riescono a trovare nella emolinfa dell’ospitante, alimentazione sana e sufficiente..
Se invece
la sotto opercolo in fase prepupa era o è alle prese con varie virosi (quantomeno due),
le ripetute suzioni della varroa madre stessa, sia pur sempre,
diabolicamente-astutamente dalla sola unica stessa ferita, l’emolinfa della prepupa, le diventa “un veleno” se non altro per non avere alcun supporto nutrizionale.
La varroa non nasce, è vero, ma non perché il suo livello di percentuale nell’arnia sia bassissimo-assente,
ma solo perché
le varroe madri e le nuove due tre programmate figlie varroe, e api nasciture opercolate, faranno la stessa identica fine, restando sotto opercolo, alla mercè delle api adulte che decideranno il da farsi.
Di solito lasciando il tutto..sul posto.
E' pure questa già una fortuna..che non siano igeniche altrimenti nel dover asportare tutto quel materiale "infetto, raddoppierebbero già quello che possiedono.."
Per non finire piangendo Come relx
Alla faccia dell’alloro .. di Elisa guardato con gli occhi tipici di una innamorata ..
(G.Zanella..)
"Odio l'allor, che quando alla foresta.
le nuovissime fronde invola il verno,.
ravviluppato nell'intatta vesta.
verdeggia eterno,. pompa de' colli;
ma la ..sua verzura
gioia non reca all'augellin digiuno;
( ad api a celle favi-asciutti)
che' la splendida bacca
invan matura
non coglie alcuno.
( eccetto il merlo
dal bècco pinzatore
all'opra sempre
in tutte l'ore)
-
( a presto.a.p.)
- elisa.oppe
- Uovo

- Messaggi: 94
- Iscritto il: 01/08/2012, 18:56
- Ultima attività: -
- Sesso: Femminile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Trattamento zucchero a velo prenatalizio
Ciao Adolfo, da brava alunna ti mostro i miei lavoretti... coprifavo rotto riadattato a coprifavo zanzariera...,
http://img89.imageshack.us/img89/1680/2 ... 104122.jpg
http://img72.imageshack.us/img72/4375/2 ... 110333.jpg
dimenticavo...un bel pò di varroe sono cadute!
parlando dell'alloro ringrazio per la poesia, sapevo già, però che ...l'alloro gioia non reca all'augellin digiuno ...
mi chiedevo, però visto che ad esempio Api life var sfrutta i principi attivi di alcune piante aromatiche se far vivere le api attorniate da esse non possa rendere l'ambiente migliore (un pò come si mettono ai bordi degl orti per tener lontano i parassiti.. non funzionerà mah come si dice..che taggia di che taggia fà. Speriamo bene!w le api!
Cari saluti Elisa
http://img89.imageshack.us/img89/1680/2 ... 104122.jpg
http://img72.imageshack.us/img72/4375/2 ... 110333.jpg
dimenticavo...un bel pò di varroe sono cadute!
parlando dell'alloro ringrazio per la poesia, sapevo già, però che ...l'alloro gioia non reca all'augellin digiuno ...
mi chiedevo, però visto che ad esempio Api life var sfrutta i principi attivi di alcune piante aromatiche se far vivere le api attorniate da esse non possa rendere l'ambiente migliore (un pò come si mettono ai bordi degl orti per tener lontano i parassiti.. non funzionerà mah come si dice..che taggia di che taggia fà. Speriamo bene!w le api!
Cari saluti Elisa


