Saccheggio violento

Le malattie delle api, con approfondimenti su sintomi e diagnosi, terapie e cure
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

antonov ha scritto:Illuminato.. Adolfo,
ommissis di Percelsi
da Antonov
"permettimi di esternare la mia piena soddisfazione..
..in dicembre nel mio alveare il termometro segnava oltre 22 °, e le api facevano la fila cariche di polline. Niente blocco di covata, niente blocco di varroa."
--------
Antonov
ti mostro un'immagine, 5 dicembre, ore 19, meno 4 in esterno
Due regine su favo retinato mm 4
Immagine

Con il termoventilatore scarrucolabile su ogni arna, in 20 secondi riesco a captare questi attimi .
Le api stannno dandosi da fare per anticiparmi la marcescenza ottimale delle Nespole germaniche..
Qualche domanda . A che altezza sei?
Riesci a controllarle anche i giorni della freddissima "Beresina"?
Se ce la fai mi piacerebbe essere coadiuvato dA QUALCHE SCIENZIATO NEL DOCUMENTARE CHE NEI GIORNI FREDDI( PER ME DA FINE DICEMBRE A TUTTO GENNAIO) la regina depone sempre un quattro dita di uova ma le api stoppano questa crescita
Non diventano mai larve. Non è fornita pappa reale; non c'è polline dall'esterno.Ciò fino metà febbraio

A livello di amiciza poi devo dire che leggendoti provo plurime emozoni grammaticali non indifferenti. Ottima precisione verbale.
Ti sciverò poi.. presto circa i temi che hai toccato.. Saranno osservazioni molto "tristi"
Faccio questo perché so che ho a che fare con una persona aperta. Si tratta cioè di affermare che tutti i nostri trattamenti per la varroa non portano ad alcun vantaggio, grazie alle diciotto virosi, essendo ormai le nostre api costitutivamente indebolite-
disinfettante
Per chi vorrà piangere in anteprima può cliccare su questo link (Studio Universitario Apinet) di cui di recente F. Panella (L'Apis) ha tessuto l'elogio
Un ciao a tutti. (a.p.)
Ultima modifica di adolfopercelsi il 06/12/2010, 14:50, modificato 1 volta in totale.
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da antonov »

Il mio apiario è ubicato a duecentocinquanta m sul livello del mare; ma non è l'altitudine a determinare il particolare microclima quanto l'esposizione e la particolare orografia del terreno circostante quasi ad anfiteatro naturale; certo quando spira la tramontana dai vicini monti della Sila il suo alito gelido si fa apprezzare anche nel mio piccolo eden, ma se il sole fa appena capolino, le amiche api sfarfallano festose anche in quei giorni.
E' la varroa il problema dei problemi, anche perchè con la chimica non mi va proprio di andare con mano pesante!
Antonov.
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

Per chi continuasse a vivere “serenamente”.
disinfettante
” Interrogativo amico Antonov"
Ossalico a distesa' - bombardamento a tappeto senza sosta?" -
Immagine
Invernamento 6 favi con Regina..
Studio Apinet
“Se avviene indebolimento della famiglia in presenza di virus questi riescono a moltiplicarsi in maniera del tutto autonoma”
Ovviamente in caso di ritardo del trattamento

per la riduzione numerica della varroa
la carica virale nelle api è ancora più grande,
ma anche trattando a ferragosto, il 97% delle api dovrà subire la
presenza del virus DVW , deformante le ali delle api.”..
La deformazione delle ali è ’rinvenibile su meno del 10% delle api fino a ferragosto.
Da settembre riscontrabile su quasi il 100 % ”

$i ridurrà la aspettativa di vita delle api invernali.
Le famiglie soffriranno molto durante l’inverno
con consistenti mortalità o sopravvivenza di pugno di api
“I trattamenti per la riduzione numerica della varroa non producono effetti di riduzione della carica virale”
fino a divenire problematici al di là, di quale sia il livello di presenza della varroa,

la quale non farà che far aumentare la replicazione virale .

Se la famiglia è debole, la diminuzione di varroe, anche grazie al triplice
SUBLIMATO ( aggiungo io, a.p.) non si ottengono giovamenti.”.
------------------------.
Peggio se a dicembre, l’apicoltore festeggia euforicamente solo l’analogo.
“Oktober fest della Birra”. Leggi:.

“ Ossalico gratis,per tutte le api.”.
A domani ciò che tento di fare per sopravvivere
E forse nei giorni a seguire la descrizione del virus inoculato,supponiamo, in una larva d’ape a cui imporrà di non accudire più le fasi apistiche ulteriori ma "fabbricare" soltanto suoi propri virus
--Buona giornata nonostante i virus(a.p.)
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

antonov ha scritto: E' la varroa il problema dei problemi, anche perchè con la chimica non mi va proprio di andare con mano pesante!
Antonov.
--------------------------
--Gentilissimo Antonov. Sto portando avanti in Modalità mini attrezzature .. il tema
Progetto per venti arnie

In pratica ciò che tento di fare per sopravvivere.

Mi pare di essere arrivato già a marzo
Ho già altro materiale per proseguire
Ho preferito spostare là il discorso..e non appesantire questa postazione con discorsi lunghi.
Ho poi anche una risposta sulla tua altimetria livello del mare . Grande regalo anche per la varroa mentre da noi è costretta a rallentare. Un ciao riconoscente e a presto.
Un saluto a tutto il Forum e soprattutto al Moderatore Antonio :clap: a cui ho imposto di tenermi d'occhio, notte e giorno, con il suo navigatore satellitare
(a.p.) :sig:
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

antonov ha scritto:Ciao Pasquale.
..tu esegui tre trattamenti? estivo, se non erro, a luglio, autunnale in che mese? E poi invernale o primaverile?
omissis
Il mio apiario in collina a 200 m s.l.m. in Calabria
Antonov
-
Ciao Antonov
Sono adolfopercelsi
Ottima la tua postazione. Quasi livello mare.OK temperatura. ma anche per la varroa il continuare ad entrare in maternità.
Sempre interessi un tempo di non covata sui favi. Varroe fuori celle
Se ascolti me e fai quello che vuoi tu.. Si tratta di Confinare la Regina
Vedi Voce La varroa Confinamento su grande favo
isoladelba

Alla larga,però, dalle gabbiette. Piuttosto di ricorrervi...
non fare nulla
La Confini solo per 18 giorni
Al 21/ 24 uscirebbero anche tutte le varroe entrate in materinità.. Liberi la regina e distruggi il suo favo.
Mandami il conto del danno che ti comporterà questa asportazione

Le api possono entrare ed uscire dalla rete mm 4. La regina avrà spazio a iosa..
Devi però essere molto oculato nello scegliere il favo per lei
Dovrà avere zone ancora libere per nuova covata..Guai se offri un favo a
prevalenza miele..

Non lasciarti neppure suggestionare da chi consiglia di ricorrere ad un escludi verticale, piazzato al bordo dell' ultimo favo. Costoro sanno ancora..molto poco delle api.
La madre regina va sempre lasciata dove ci sono altri favi di covata sia a destra che alla sua sinistra

senzamani
Se poi non potrai o vorrai fare nulla di tutto ciò pensaci anche soltanto
Sogna un po' ciò che posso già fare io con buoni risultati.."senza colpo ferire con molecola chimica "..

Un ciao con sberleffo linguale :gnegne: a debita distanza, a tutti gli amici del Forum

)a.p:)
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da smork »

adolfopercelsi ha scritto: ...omissis...
Se ascolti me e fai quello che vuoi tu.. Si tratta di Confinare la Regina
Vedi Voce La varroa Confinamento su grande favo
isoladelba
...omissis...
Le api possono entrare ed uscire dalla rete mm 4. La regina avrà spazio a iosa..
Devi però essere molto oculato nello scegliere il favo per lei
Dovrà avere zone ancora libere per nuova covata..Guai se offri un favo a
prevalenza miele..
...omissis...
premetto che non ho mai attuato il blocco della covata;
ritengo interessante sognare ciò che fai, ma non riesco ad immaginare questa rete mm 4 che giocoforza dovrà essere posizionata a destra e a sinistra del favo e verosimilmente posizionata in mezzo al nido...
domande:
La rete è rigida o flessibile?
Come fai con lo spazio d'ape con gli altri favi (mi viene in mente che potresti non usare i distanziatori)?
La rete è posizionata anche anteriormente e posteriormente al favo?
A quest'ultima domanda mi rispondo da solo... si, perché nulla vieta alla regina di uscire un attimo nel predellino e rientrare poco più a destra o poco più a sinistra...

ciao
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da smork »

Mi sono risposto da solo trovando questa immagine:
Immagine

mi rimane il sospetto, che è quasi una certezza, che i distanziatori siano un accessorio inutile...

ciao
gianluca
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

Da corrispondenza
Ciao GianLUca
due domande ed una proposta
-Tu sei un apicoltore nomade che non può fare meno dei distanziali?
misurerete
no distanziatori
-Tu abiti a livello marino da non avere già mai un periodo in cui la varroa non si riproduce?
--
Per non perdere tempo..
Se tu volessi regalare un favo di covata ad una famiglia sappi che niente è più facile che inserire la regina nella cornice retinata .

Sintesi
Inserire una barretta dietro alle reggette
Abbassare-piegare le stesse reggette
Misure centimetriche per costruire la cornice retinata mm 4..

Per chi volesse far a meno dei distanziatori
senzareggette ci sono foto

1) Si può inserire dietro alle reggette una barretta in legno alla stessa altimetria
Si potrà sistemare su questa superficie lineare ogni forma di favo spanciato o meno, solo sospingendolo, senza dover alzarlo.

Quando un apicoltore è stabile fermo sul posto può
anche solo abbassare le orecchiette dei distanziatori.

Il tutto resterà alla medesima altimetria precedente
(Piegare le orecchiette con una pinza per non fare rumore se le api sono presenti )

2)-Per chi si accontenta del minimo.
È sufficiente “abbassare”-piegare solo quattro orecchiette a destra o a sinistra del nido.
Guardare, però, prima di neutralizzarle, dove le api hanno scelto i favi su cui vivere
-------------------------

misure sono riportate le misure

3)Le misure della cornice per favo da nido retinato mm 4, rete malleabilissima
Le barrette verticali laterali sono di un 1 cm di altezza che di larghezza.
La lunghezza della verticalità è di 30 cm
Le barrette trasversali superiori sono invece 1 cm ,50 di larghezza ed ancora solo 1 cm di altezza
Lunghezza cm 41,5
-----------------
Gian Luca..Un ciao (a.p.)
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da smork »

adolfopercelsi ha scritto:Da corrispondenza
Ciao GianLUca
ciao Adolfo
adolfopercelsi ha scritto: -Tu sei un apicoltore nomade che non può fare meno dei distanziali?
no, non faccio nomadismo, al massimo sposto i nuclei appena formati oltre 3 km
adolfopercelsi ha scritto: -Tu abiti a livello marino da non avere già mai un periodo in cui la varroa non si riproduce?
no, sono in collina
adolfopercelsi ha scritto: 1) Si può inserire dietro alle reggette una barretta in legno alla stessa altimetria
Si potrà sistemare su questa superficie lineare ogni forma di favo spanciato o meno, solo sospingendolo, senza dover alzarlo.

2)-Per chi si accontenta del minimo.
È sufficiente “abbassare”-piegare solo quattro orecchiette a destra o a sinistra del nido.
Guardare, però, prima di neutralizzarle, dove le api hanno scelto i favi su cui vivere

3)Le misure della cornice per favo da nido retinato mm 4, rete malleabilissima
Le barrette verticali laterali sono di un 1 cm di altezza che di larghezza.
La lunghezza della verticalità è di 30 cm
Le barrette trasversali superiori sono invece 1 cm ,50 di larghezza ed ancora solo 1 cm di altezza
Lunghezza cm 41,5
-----------------
Gian Luca..Un ciao (a.p.)
grazie :ave:
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

Gian Luca :clap:
Troppo bravo.
Commovente anche la tua velocità nel rispondere e con una sintesi che più sintesi non si può.
Buona giornata
Adolfo :sig:
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

smork ha scritto:
adolfopercelsi ha scritto: ...omissis...
"premetto che non ho mai attuato il blocco della covata";
ciao
Ciao Gian Luca . :clap: Ho solo abbozzato qualche proposizione su Biologia e morfologia dell'ape
Sono d'accordo con te :okok:
C'è un trucco che comprenderai subito..
Io non blocco mai la deposizione della Regina :aureola: ma
offro addirittura un favo grande da nido che chiamo Isola d'Elba (29 chilometri di estensione per il povero prigioniero Napoleone che poteva perfino andare a pescare con altri barconi ed aiutanti. Quelli con cui, l'anno dopo è fuggito)..
Perfino la Regina qualche volta beffa l'operatore, riuscendo a tornare tra le proprie figlie.
Un ciao e Buona giornata a tutto il Forum.
"Zio" Adolfo
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da antonov »

Cerchiamo di esser positivi!
Già le difficoltà nel condurre un apiario a produzione sono tante, poi se condiamo la nostra attività con l'ingrediente del velato pessimismo, tanti saluti ed arrivederci.....
Io già mi sono arreso una volta, e non volendo rifarlo mi spremo le meningi in cerca di un qualcosa.... quale?, cosa ne potrà uscire di buono proprio ancora non lo so, ma vorrei fare l'apicoltore e non il farmacista o il piccolo chimico. Ora il problema è sempre quello, limitare le perdite di famiglie e potenziare la disponobilità di nuclei con cui rimpiazzare le immancabili perdite. Fino ad oggi ho lasciato fare alle api, la sciamatura naturale, i ceppi primaverili quasi tutti diventano produttivi, specialmente i primi sciami, poi spesso accade che queste neo-famiglie soccombono, spesso quelle più floride, mentre altre stentate ce la fanno alla grande. Vorrei anche se con riluttanza, cominciare a mettere le mani in pasta e avviare la produzione di sciami artificiali, meglio quelli primaverili o quelli estivi? Poichè lo scopo è quello di poter disporre di nuclei e di regine come ricambi sarei tentato di puntare su unità minimali, anche perchè così potrei aver numeri più consistenti, cassettine con massimo tre o quattro telaini, insomma una unità minima ma in grado di sopravvivere all'inverno per poi puntare sulla ripresa primaverile. C'è qualcuno che si sia cimentato in questa avventura che possa darmi indicazioni concrete, avendo operato in tal senso?
Antonov
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da marcantonio »

Antonov, hai ragione, meglio essere ottimisti, che pessimisti, dobbiamo sempre lottare e mirare sempre in alto.
Io per limitare la morte delle famiglie, ogni anno faccio sempre la rimonta. In genere gli sciami che costituisco l’anno precedente sono sempre superiori alle famiglie che perdo in inverno. La morte delle api non bisogna mai imputarle a un fattore fisiologico delle famiglie. Perché un bravo apicoltore non aspetta la morte della famiglia dopo una lunga agonia, ma trova tutti i sistemi per salvarla anche riunendola ad altre famiglie deboli, per non perdere quel poco materiale biologico, buono, che resta nell’alveare. Io uso un sistema che ho visto su questo sito e mi sono trovato sempre bene, anche se vi sono un’infinità di metodi, preferisco fare sempre sciami medi o forti che sciami deboli e consiglio di farli in primavera perché le api hanno tutto il tempo per organizzarsi e andare in produzione l’anno prossimo.
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da smork »

adolfopercelsi ha scritto: Ciao Gian Luca . :clap: Ho solo abbozzato qualche proposizione su Biologia e morfologia dell'ape
Sono d'accordo con te :okok:
C'è un trucco che comprenderai subito..
Io non blocco mai la deposizione della Regina :aureola: ma
offro addirittura un favo grande da nido che chiamo Isola d'Elba (29 chilometri di estensione per il povero prigioniero Napoleone che poteva perfino andare a pescare con altri barconi ed aiutanti. Quelli con cui, l'anno dopo è fuggito)..
Perfino la Regina qualche volta beffa l'operatore, riuscendo a tornare tra le proprie figlie.
Un ciao e Buona giornata a tutto il Forum.
"Zio" Adolfo
Ciao Adolfo
Credo di avere compreso il trucco...
Come ti comporti con la regina che riesce a tornare sulla terraferma? La traghetti nuovamente sull'isola d'Elba?
ciao
gianluca
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da adolfopercelsi »

da adolfopercelsi

Sùbito, Luca le mie scuse.. La tua e-mail mi è è sfuggita. Penso almeno in modalità ..Napoleone che solo in qualche ora ha fatto verniciare i barconi di cui si servivano per andare a pescare, con gli stessi colori delle “navi" inglesi
Non sono scappati in stile collettivo ma come sciami secondari, distanziati di un quarto d’ora, finché poi arrivati al largo c'era qualcosa di più veloce che li ha sbarcati a terra ..
Purtroppo poi gli inglesi lo hanno definitivamente ’ ricoverato sull isola Sant' Elena; isola montagnosa, vulcanica, con una sola costruzione

( Non piangere.. Gian Luca se aggiungo anche questo
L'isola San’Elena è famosa anche per aver "ospitato 5.000 Boeri, una popolazione che ha fatto due guerre contro gli inglesi: finite 1 a 1( Hanno vinto solo la prima)
So già che è possibile che la temperatura faccia inarcare la rete mm4.. e se lei passa da lì..
Per sapere, però, se lei è ancora dentro.. le due superfici verticali della rete devono essere tappezzate di api.

Se succedesse che esce?
La cosa va un po' male solo per il conteggio varroe. Avrò meno acari imprigionati di quelli programmati

Immagine Immagine

Gian Luca.. questi due allegati per te.. qualora decida anche solo di regalare qualche favo di covata
ad altra famiglia. Potrai liberare la regina anche soltanto dopo dieci giorni..

A risentirci-riscriverci
Con piacere, dallo "Zio" Adolfo
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da lora casadei »

gentile sig.Antonov, sono una "dilettante allo sbaraglio" da 4 anni, e per quanto ascolto, leggo, imparo, studio ed approfondisco, ho sempre tante incertezze e dubbi. Mi ero quasi decisa al sublimato quando il sig. Pasquale mi ha convinto di nuovo al gocciolato, faccio due trattamemti all'anno, novembre e gennaio, poi lo zucchero a velo quando posso,e un trattamento di apilivevar in estate. ora leggo che pùò produrre orfanizzazione.....orrore! Dire che fare l'apicultore è difficile è poco, è praticamente impossibile. L'unica mia soddisfazione fino ad ora è che non mi è mai morta una famiglia, vabbè che ne ho solo 4, (facile) però questo mi invoglia a continuare perchè adoro le api e la loro organizzazione. Le ho risposto per dirle che un (ormai) mio amico che si chiama "theflyof thebumblebee" costruisce delle arnie trasparenti con i coprifavi trasparenti che sono veramente belli, artigianato ad un certo livello e sono una vera libidine per me che sono una guardona di api!!!!Posso senza aprirle controllare tutto e stare lì a godermele anche se non fa poi tanto caldo. Sicuramente io sono arrivata per ultima a scoprire queste arnie e voi lo sapevate già tutti, ma se questo non fosse le assicuro che è se non altro......bellissimo!! Grazie a tutti per i vostri interventi dai quali imparo sempre tanto. GRAZIE.
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da ANTONIO. »

Vi presento il problema non avendo trovato un topic più inerente il mio argomento di questo.
Quest'anno mi preparo all'invernamento con n.9 famiglie in questa situazione:
- n. 4 famiglie molto forti e tra esse, due nuclei da me formati e due che quest'anno mi han fatto penare tra sciamature e poco miele. Ora però sono fortissime.
- n. 3 famiglie deboli ma in ripresa con ripresa della ovodeposizione della regina.
- n.2 famiglie molto deboli con regina che non depone nonostante lo sciroppo 1:1 per stimolarne la ovodeposizione. Hanno subito numerosi saccheggi e ora in via del tutto urgente, ho inserito in esse due favi di covata opercolata e due di scorte di miele e pochissimo polline.
Ho anche ridotto le loro porticine a massimo 1-2 cm di apertura.
Queste famiglie, cadauna quest'anno mi hanno prodotto ben 80-90 chili di miele e non hanno mai avuto problemi di sciamature o abbozzi di celle reali. Famiglie molto tranquille anche da maneggiare.
Entrambe hanno subito blocco di covata in Luglio con successivo Ossalico Gocciolato.
Dovevo anticiparlo?
Come posso correggere il tiro e dove sono individuabili miei errori?
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da benny »

buona sera che differenza cè tra Saccheggio violento e cruento o latente >?????
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Re: Saccheggio violento

Messaggio da fabio »

benny ha scritto:buona sera che differenza cè tra Saccheggio violento e cruento o latente >?????
Benny esistono due tipi di saccheggi quello violento o cruento e quello latente.
Il saccheggio avviene quando l’alveare presenta dei buchi, fessure o quando il coprifavo non è stato appoggiato bene sull’alveare, le api saccheggiatrici entrano anche in modo furtivo dall’ingresso eludendo le guardiane.
Molte volte, quando avviene il saccheggio latente, le api riescono a ingannare anche l’apicoltore che sta guardando l’alveare, poiché il volo delle api appare regolare e non vi è un movimento impetuoso o confuso davanti all’alveare.
L’altro tipo di saccheggio violento o cruento è molto più appariscente poiché si nota una confusione che regna davanti all’alveare saccheggiato, una nuvola di api si accanisce sulle guardiane e cercano di entrare furtivamente all'interno, in molti casi se non si corre subito ai ripari, appena le saccheggiatrici riescono a uccidere la regina, l’alveare soccombe in poco tempo poiché le api perdono lo stimolo di difenderlo.
Speriamo che nessuno dei due si verifica nei nostri apiari.
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
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