Arnia, con sciame, lasciata in forte pendenza 1 g

Anatomia, fisiologica dell'ape mellifera
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adolfopercelsi
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Arnia, con sciame, lasciata in forte pendenza 1 g

Messaggio da adolfopercelsi »

dallo "Zio"Adolfo.
- Antefatto per capire
In montagna (700 metri s.l.m.Locana (To), bosco scosceso, riesco a far uscire da un vecchio, semi bucato castagno, una famiglia "selvatica"

Ormai ora tarda.. lascio l'arnia con fogli cerei in forte pendenza . Posso ritornare sul posto solo al pomeriggio..
A seguire,
penso fra 5/6 giorni il commento al testo prezioso, impeccabile dell'ing. Pasquale; proposizioni che ripresento qui, già ora, apportando spazialità per ricordare focalizzare meglio, solo graficamente, i concetti

-Api in cordata
--"Non solo sappiamo qual è esattamente la "perpendicolare" gravitazionale
ma mostriamo addirittura, in anticipo, ripetuti"bozzetti dal vivo" della sua verticalità"

Immagine

Ho tanto "materiale" per cui penso che inserirò il tutto in tre volte. Uomo avvisato ..mezzo salvato!
Il tema è troppo interessante,sempre valido. E' per questo che ho optato per questa più nota
Voce Biologia e Morfologia (In greco morfè= forma, figura. Bla bla bla) dell'ape

Testo dell'ing. Pasquale in.. off Topic

"Una dedica riconoscente al prof. Giorgio Celli." 22/06/2011
-
"Le api non hanno bisogno di stare in cordata, appese una sull’altra, per individuare la verticalità.
La natura ha già dotato ognuna di loro di particolari sensori,
che si trovano
tra il torace e il gastro
all’altezza del peziolo.

Infatti, il peso del gastro
comprime o tende questi sensori
a seconda se si trova con la testa rivolta
verso il basso o verso l’alto,
indicando la posizione dell'ape rispetto alla verticale.

Questo perché le api sfruttano stimoli meccanici per costruire i favi in verticale.
Anche se l’ape forma un angolo variabile
rispetto alla direzione della forza di gravità,

il gastro tende a ruotare per disporsi in verticale
stimolando i sensori
tra il torace e il gastro
facendo capire all’ape di rettificare l’inclinazione.
--
-Anche se è una formica ha similari connessioni come le api
Immagine

L'addome è suddiviso in due regioni morfologiche:
anteriormente il peziolo,
posteriormente il gastro.
Il peziolo assume la forma di un sottile peduncolo, più o meno allungato,
che congiunge il resto dell'addome al torace."
--
-Le api in cordata, finalmente possono lasciare i ramponi ( zampe con zampe) ed appoggiare l'addome..gastro e mettere in relax perfino il picciòlo, costitutivamente epilettico, quasi mai fermo..

Immagine
--
( presto altra videata sullo stesso argomento)
Buona giornata
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adolfopercelsi
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Re: Arnia, con sciame, lasciata in forte pendenza 1 g

Messaggio da adolfopercelsi »

lavori in corso (a.p.)
Dal testo dell'ing. Pasquale

"La natura ha già dotato ogni ape di loro particolari sensori,
che si trovano
tra il torace e il gastro
all’altezza del peziolo."

Immagine

Con un po' di bla bla bla etimologico,oggi tenterò, di rendere un po' più chiari-ragionati anche visivamente, i termini
peziolo e gastro

Si tratta di parole ricorrenti tra studiosi- dòtti
1)Peziolo, dal latino.. lat petiolus; un derivato è peciolus.
In italiano picciòlo,
un mini "ombelico" come quello che tiene la ciliegia
collegata al ramo linfatico del Prunus avium ( Pruno degli uccelli)

Connettivamente
Picciòlo, parte anteriore del peduncolo che connette il torace con l’addome

Immagine Immagine

2)Gastro ( A sinistra=addome, a cui è collegato il picciòlo che va a commettersi con il dorso-schiena dell'ape)

Di certo avremo sentito parlare o anche vissuta triste esperienza di qualche dolore gastrico, mal di pancia, all'addome. Gastrite.
Gastro dell'ape= indica il suo addome
--
Nei testi a seguire, da ora in poi,
useremo solo i termini italiani di
picciòlo(peziolo) e di addome( gastro),
--
A seguire .
Limmagine del telaio con favo cereo intero ci porterebbe un po' fuori argomento.
Lasciamolo, quindi, da parte
Immagine
Sottovoce. Questa covata non è certo ottima. Ha ancora troppi vuoti tra le culle

Invito ancora a pensare alle api in cordata speleologica (spelonca-grotta), imbragate,cioè, per raggiungere "l'ignoto"-certo
( ossimoro ?) verso il basso
Immaginare, cioè, prime api a cui altre sorelle, appese sotto alla centralità del ramo, si protendono nel vuoto sottostante.
A presto .Sempre con piacere

Viva la vita, dallo "Zio"Adolfo
Ultima modifica di adolfopercelsi il 09/07/2011, 0:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Arnia, con sciame, lasciata in forte pendenza 1 g

Messaggio da adolfopercelsi »

Dallo "Zio"
affascinato dalla descrizione dell'ing. Pasquale.

.."il peso del gastro=addome
comprime o tende i sensori
a seconda se l'ape si trova con la testa rivolta
verso il basso o verso l’alto,
indicando la posizione dell'ape rispetto alla verticale.
..
Questo perché le api sfruttano stimoli meccanici per costruire i favi in verticale.
Anche se l’ape forma un angolo variabile
rispetto alla direzione della forza di gravità"
-
Da A.Contessi, Le API, biologia, allevamento. Ed-agricole
-Le costruzioni delle api

“La lavorazione della cera avviene tra un ammasso di api,
nel glomere cerigeno (latino glomus glomeris=gomitolo)”

“Le costruttrici non provengono necessariamente dalle catene
e dopo aver depositato un po’ di cera al posto giusto
possono entrare a far parte del glomere
oppure allontanarsene.

Immagine

Sembrerebbe che le catene indichino,
attraverso un riscaldamento localizzato,
le zone da costruire ( Chauvin, 1968)”
Allegato
capovolto, per vedere meglio il tutto

Immagine

“Nonostante le api abbiano bene impresso il meccanismo che regola la costruzione delle celle
presentano una sorprendente capacità a risolvere anche situazioni inconsuete
e sono in grado di
allungare,
accorciare le celle,
in modo da riportare alla norma perturbazioni delle costruzioni,
o da eventi imprevedibili”
Lasciata in pendenza la mia arnia con mini striscia cerea, le api vi si sono adeguate

Immagine

“Anche in questi casi non è mai la singola ape ad intervenire,
ma la catena cerigena,
che resta pressoché immobile
e che, mediante tentativi successivi
trasforma le vecchie costruzioni”

Le api sciamate dell'arnia citata hanno tentato di sovrapporre altre celle a quelle del giorno precedente.
Avendo commisurato la fatica già effettuata in quel nuovo rifacimento
ho deciso di scuoterle
sul fondo arnia, ma fornendo ora nuovi fogli cerei e sottoponendola a regolare bolla per costruttori edìli.
Dava perfetta orizzontalità

Riprendiamo A.Contessi, accessoriato nell'ultima edizione, scientificamente, dall'amico G. Savorelli

“ La maggioranza delle api, però, ha solo il compito di mantenere la temperatura sufficientemente elevata.
Al centro 35°C e più”

“Se tale temperatura si fornisce dall’esterno” ( nota del sottoscritto: tipo il mio termo ventilatore che sistemo “lontano,” sotto la rete cosiddetta antivarroa ) “
è possibile evidenziare specie di catene d’ api,
più o meno fitte, con api immobili ed attaccate le une alle altre”

(Ancora. A presto)
Con simpatia
a.p.
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benny
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Re: Arnia, con sciame, lasciata in forte pendenza 1 g

Messaggio da benny »

E' vero che le arnie si mettono un po in pendenza nella parte anteriore per evitare che acqua e umidità possano rimanere all'interno ??? :clap:
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