Sciame in un castagno

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piri1994
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Sciame in un castagno

Messaggio da piri1994 »

buona sera ho tovato uno sciame d'entro a un castagno a 3 o 4 metri da terra! e date che sono nuovo nel settore volevo farvi qualche domanda! come si può togliere lo sciame? è meglio che aspetta qualche giorno o posso andarci adesso anche se è marzo e sono a 8oo metri d'altitudine?
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antonov
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Re: Sciame in un castagno

Messaggio da antonov »

Salve, piri, dato che dichiari di essere nuovo del settore apicoltura, mi permetto di darti qualche suggerimento, poi sarai tu a decidere sul da farsi. Lo sciame che hai individuato sul castagno, se ha avuto la forza di svernare, probabilmente gode di buona salute, io lo lascerei tranquillo, ed attenderei la probabile sciamatura naturale, che avverrà con le prossime giornate di caldo primaverile, potresti raccogliere più di uno sciame, successivammente al primo, solitamente dopo tre giorni potresti averne un secondo, io ti posso garantire che da una buona famiglia, ho avuto otto sciami, tutti belli e vitali. Ricordati poi che operare a quattro metri d'altezza non sempre è agevole, prima regola dell'apicoltore mai sottovalutare i rischi. Se proprio vuoi tentare un recupero , ti suggerisco di posizionare un piccolo portasciami davanti all'ingresso dello sciame sul castagno in modo da obbligare le api ad uscire ed aentrare attraverso il portasciami stesso. Mettendoci alcuni fogli cerei nuovi stimolerai le api alla costruzione e la regina non si farà attendere per deporre. Io comunque programmerei tale operazione dopo il periodo naturale della sciamatura.
Ricordati comunque che travasare uno sciame naturale in una arnia, non è cosa impossibile, ma per un principiante è già difficile di per sè in condizioni agevoli, a ciò aggiungi i quattro metri d'altezza;
in bocca al lupo per la tua nuova passione e facci sapere gli sviluppi.
Antonov
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piri1994
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Re: Sciame in un castagno

Messaggio da piri1994 »

ok allora cercherò di controllare quando sciama! il problema è che è scomodo da casa! comunque grazie delle informazioni! io ho cominciao con l'api coltura l'anno scorso con uno sciame regalato da un amico sono riuscito a smielare qualche chilo di miele ma tra la varroa e un gran freddo quest inverno (una settimana a -20) nelle nostre zone ci sono rimaste pochissime api anche gli apicultori che fanno il mestiere hanno avuto un grosso danno! ma questo sciame che ho individuatò è soppravvissuto dentro questo grosso castagno e pens che sia una famiglia forte e mi piaceva averla!
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adolfopercelsi
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Re: Sciame in un castagno

Messaggio da adolfopercelsi »

piri1994 ha scritto:buona sera ho tovato uno sciame d'entro a un castagno a 3 o 4 metri da terra! e date che sono nuovo nel settore volevo farvi qualche domanda! come si può togliere lo sciame? è meglio che aspetta qualche giorno o posso andarci adesso anche se è marzo e sono a 8oo metri d'altitudine?
--
-Ciao Piri.

Benvenuto
Come ti ha detto molto bene Antonov,che saluto, lascia tutto sul posto. Io però non sarei così sereno nel pensare che la regina deciderà di trasferirsi nei fogli cerei già rifiniti in tre mesi..?
E' un grosso problema .. C'è anche la possibilità nei mesi a venire di poter offrire in quella che Antonov chiama cassettina d'ingresso .. si potrebbe inserire un favo con covata con uova e larve sotto i 4 gg

Queste api sono lontane dal ferormone della regina ancora all'interno e potrebbero decidere di gestirsi lì la loro cella
Ma come gestire questo favo
Come proteggerlo dalle piogge dal sole.
Poveri neofiti..
se questo fa già sudare noi navigatori di lungo corso

Un ciao e buona fortuna.

da a.p.
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piri1994
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Re: Sciame in un castagno

Messaggio da piri1994 »

io ho pensato di tagliare l'albero sopra allo sciame e sotto e portare a casa il pezzo di legno con le api al suo interno così vedo quando sciamano e prendo lo sciame! perchè un signore anziano apicolturo i ha detto che le api che si trovano così in natura sono più forti di quelle solite... è vero dice che sono più resistenti alle malattie!
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adolfopercelsi
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Re: Sciame in un castagno

Messaggio da adolfopercelsi »

piri1994 ha scritto:io ho pensato di tagliare l'albero sopra allo sciame e sotto e portare a casa il pezzo di legno con le api al suo interno così vedo quando sciamano e prendo lo sciame! perchè un signore anziano apicolturo i ha detto che le api che si trovano così in natura sono più forti di quelle solite... è vero dice che sono più resistenti alle malattie!

Caro Piri, simpaticone.
Mi ricordi un bimbo di sei anni che mi faceva questo bel ragionamento
"E' caduto un albero . Si è spaccato a metà!"
e Lui :
"Ma non si potrebbe fasciarlo con dei cerotti forti e poi raddrizzarlo ancora?"

Il tuo castagno certamente non è un ..grissino.
Per tagliarlo come dici tu occorre un ponte levatoio.
Chiudere ermeticamente il tutto e poi con la tua moto segna più silenziosa che si può e per nulla vibratoria . tranciare il tutto ma all'altezza giusta.

Non pensi che il castagno possa essere semi vuoto anche per qualche metro sopra di lui ed altrettanto di sotto?
.. Portarlo a casa sulle..spalle? o sul trattorino con ruote gommate e non a carrarmato?
Ma non è finita..

Appena tu apri le parti retinate sui fori del castagno, le api sono capaci di ritornare al posto d'origine e questo nell'arco di 66 km.
Portare questo obelisco a 7 km?
Come tu noti le difficoltà sono enormi.. Sovrumane
----

Anche se le avesti sul posto, a casa ..staresti tutto il giorno a fare la guardia
oppure sei già un bravo Commissario che sa capire se i detenuti stanno per preparare una fuga di massa?..

Sapresti capire vedendo i favi pian piano senza fumo o anche con un vulcano intero che fuma?

Ma non puoi resistere ed aspettare come ti suggeriva anche Antonov?

Le api sapendo già da indiscrezioni quanto le ami sono capaci di fermarsi sul ramo più basso d'un castagno circostante e non più a 4 metri..

Poi su questi sciami che sono "lì da una vita" e quindi sanissimi...
Io potrei dire che si tratta di un mio sciame quasi senza alcuna varroa, che a metà agosto mi ha abbandonato l'arnia, regina compresa, puntando come razzo verso l'alto, scomparendo

Uscite senza lasciare cellette bucate o meno ma
perché tutte le api sotto coperta erano morte ..
Sono uscite e si sono infilate in un castagno? Api più robuste perché ora sono lì dentro?

Ciao Piri, mi è piaciuta un sacco la fantasia, estremamente poetica che ci hai proposto..

Con stima dallo "Zio" Adolfo
Stop
Se hai tempo potrai leggere su voce Tecniche apistiche sotto titolo Mini "attrezzature" la storia vera delle 60 arnie (vuote-piene )in cui mi sono imbattuto dopo lunghe ricerche

Ciao ciao
Ultima modifica di adolfopercelsi il 06/03/2012, 20:01, modificato 1 volta in totale.
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