im Voce Varroa La varroa ha trionfato?
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Doppio contemporaneo trattamento?
Api Life var per salvaguardare le api invernali dei 15 agosto(circa) va fatto iniziare molto prima?
Faccio una chiacchierata in generale. Non parlo solo a MANU ma in generale. Siamo d’accordo?
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-Penso non vada bene un doppio contemporaneo trattamento a molecole chimiche diverse
Ci sono casi di mortalità per accumulo di dosi precedenti anche se le prime ormai ridotte ad essere solo sublètali. ( Da sole non fanno più morire ma con una socia in affari..!?)
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Trattare nel periodo di agosto si ritiene vada a perturbare la data nascita delle api invernali, circa il 15 di agosto
Io non so quale cocktail derivi tra timolo ed ossalico..
Pure Api Life Var solo facendolo partire dal 20 giugno espleterà la sua funzione verso il 20 luglio..
api lifeuno
apilifedue
nebulizzato
Dal 20 luglio al 15 di agosto ( circa)restano venti cinque giorni in cui dal loro stadio di uovini e poi larve, nasceranno api invernali, ma senza anche qualche migliaio di varroe entrate pure con loro in maternità-come coinquiline sanguisughe! E..ci pare poco?

-Anche oggi almeno due Cartoni animati.1) Le morte in una notte 2) Fotografia volutamente scattata alle 1,30 con meno 5 °C sotto lo zero. Api ancora in superficie, sotto alla sfoglia argentea termofora, alle prese con i Mirtilli
Alla prossima volta
Che cosa si può fare contro la varroa già a gennaio?/ -Acquistare famiglie da chi…?
E pure molto interessante e già apprezzabile operazione in momenti in cui impunemente imperversavano solo i “gabbiettari del Grillo”, ora, per fortuna, decisamente deprezzati
---regina su favo nel nido
“Abbiamo preso la regina con rispettivo telaino da nido + api e messo sopra l'arnia mettendo 2 melari e l'escludi regina tra melario e arnia in modo da non far tornare giù la regina.
Altro regalo didattico per rarissimi esemplari di apicoltori
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Qualche perplessità sull’ossalico stesso se nebulizzato-sparato in orizzontale, direttamente sul favo
Una mia scelta per ovviare a queste conseguenze. Lo esamineremo altra volta
Pur stimandolo, ricordare che l'ossalico nebulizzato o meno, riduce pareti ceree, con celle a miele, talmente "lucide" da non essere scalfitte dalle mandibole delle api.
Sospettandone già la durezza eccessiva, un favo con quattro finestre a miele, messe volutamente in esterno, per prova saccheggio, in primavera, fu sventrato in parte solamente dai tenaci calabroni ( Vespa crabro..) dopo ore ed ore .
Le api non accedevano a quelle finestre di favo-equatore neppure come piattaforma - per loro eventuale atterraggio. ( Vedi tecnica apistica: favi natura favi -equatore
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Ancora
Immaginiamo un bell'esemplare di favo ricco di polline con già la sua immancabile dose di acido lattico che le api addette al settore chimico distillano in dosi mini infinitesimali perché non debba fermentare.
Improvvisamente il prodotto si troverà ad essere irrorato da altri 5 millilitri di acido ossalico sia pure suddiviso in due e mezzo per ogni facciata....
Addio polline, propellente ghiandolare per ghiandole (ceripare= lat.: partorienti cera) e per acido pantotenico ’ anche per questo che mi sono indirizzato su una forma diversa di irrorazione nebulizzata e cioè operare solo sulle api,in esterno.
da a.p.Con stima



















































