Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Le nuove tecniche, per migliorare l’allevamento delle api
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vas212
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Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da vas212 »

-->1°domanda: Si deve smielare prima o dopo tale data? considerando che fino ad ottobre potevi star a mezze maniche.
A settembre ho effettuato il blocco della covata con la tecnica dell'ingabbiamento della regina e dell'acido ossalico.
Ho costatato che le scorte erano poche (le arnie erano leggere)quindi a metà ottobre ho nutrito con candito (preparato da me con 3kg di zucchero a velo e 1kg di miele), la scorsa settimana ho ridato il candito.
-->2°domanda: possibile che nel giro di un mese ogni arnia si è divorata 1,2kg di candito?Credo di aver fatto bene a darne altro, mi chiedevo se a dicembre o gennaio dovrò ricontrollare e in caso darne altro ancora!?e fino a quando?
Sto pensando di ampliare l'apiario e avrei molte domande da fare, credo che sia necessario aprire un'altro post a riguardo.

Grazie e a presto.
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vas212
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Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da vas212 »

Sperando che a fine inverno non avrò fatto uno sterminio e che almeno una famiglia sovravviva, vorrei ingrandire l'apiario.
Ho molti punti interrogativi a riguardo e nella rete si trovano tanti suggerimenti, a volte confusi e contrastanti tra loro.
-->Tenendo in considerazione che sono di Cosenza, qual'è il periodo migliore per ampliare l'apiario?inizio primavera o a fine raccolto?
inoltre, quali sono i preggi e i difetti nel scegliere uno dei due periodi!?
-->Quali sono le tecniche per aver uno sciame artificiale?In giro si trovano molti metodi, ma richiedono troppo, cioè come faccio a saper quanti giorni ha la covata?
-->ad inizio primavera, si divide in 2 una famiglia, si posiziona quella orfana al posto di quella vecchia e quest'ultima si sposta di qualche metro (taluni dicono km, differenze?), nella famiglia rimasta orfana dovrò introdurre un'ape regina, una cella reale opercolata staccata da un altro alveare oppure provvederanno da loro alla costruzione di una cella reale? In ogni caso devo sempre inserire covata in varie fasi!?(1 giorno, opercolata, ecc).
-->Se mi dovessi accorgere che ci sono 4/5 celle reali opercolate in un'arnia, posso con 3 famiglie procedere allaformazione di altre 4/5 famiglie inserendo in ogniuna, scorte covate e cella reale?
-->se accidentalmente una famiglia rimane orfana, la famiglia muore o provvede da sola?

Sono molto confuso a riguardo, vorrei ampliare il mio apiario ma ho paura di non riuscirci neanche questa primavera.
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fabio
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Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da fabio »

vas212 ha scritto:-->1°domanda: Si deve smielare prima o dopo tale data? considerando che fino ad ottobre potevi star a mezze maniche.
A settembre ho effettuato il blocco della covata con la tecnica dell'ingabbiamento della regina e dell'acido ossalico.
Ho costatato che le scorte erano poche (le arnie erano leggere)quindi a metà ottobre ho nutrito con candito (preparato da me con 3kg di zucchero a velo e 1kg di miele), la scorsa settimana ho ridato il candito.
-->2°domanda: possibile che nel giro di un mese ogni arnia si è divorata 1,2kg di candito?Credo di aver fatto bene a darne altro, mi chiedevo se a dicembre o gennaio dovrò ricontrollare e in caso darne altro ancora!?e fino a quando?
Sto pensando di ampliare l'apiario e avrei molte domande da fare, credo che sia necessario aprire un'altro post a riguardo.

Grazie e a presto.
Valerio, la smielatura non è funzione del calendario gregoriano ma dalle fioriture. :ooh: La smielatura va fatta più volte se vogliamo raccogliere un miele monoflora, oppure una sola volta se vogliamo raccogliere un millefiori, è svolta quando la fioritura è terminata, o dopo quattro o cinque giorni per dare tempo alle api di asciugare l’ultimo nettare importato, oppure quando si vedono i melari opercolati per tre quarti.

E’ tardi per fare il blocco di covata a settembre in genere, :zip: di solito si fa alla fine dell’ultimo raccolto o durante la fioritura del castagno per non perdere la produzione, perché se l’alveare rimane orfano l’apicoltore o le api hanno tutto il tempo per sostituire la regina.

Per ridurre i rischi di orfanità o di non accettazione della regina appena liberata, si consiglia di fare il blocco di covata su un favo da nido.

Se hai notato arnie leggere, hai fatto bene a nutrire le api e la proporzione che hai usato per fare il candito è buona. :clap: Nel periodo che hai somministrato il candito, le api forse stavano allevando la covata per l’inverno e non essendoci fioriture le api si sono riversate tutte sul candito. :) Continua fino a quando le temperature si abbassano e le api non lo consumano più, controlla le scorte di miele a gennaio e se le trovi esigue, continua a somministrare il candito anche a gennaio. :ciau:
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fabio
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Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da fabio »

vas212 ha scritto: -->Tenendo in considerazione che sono di Cosenza, qual'è il periodo migliore per ampliare l'apiario?inizio primavera o a fine raccolto?
inoltre, quali sono i preggi e i difetti nel scegliere uno dei due periodi!?
-->Quali sono le tecniche per aver uno sciame artificiale?In giro si trovano molti metodi, ma richiedono troppo, cioè come faccio a saper quanti giorni ha la covata?
-->ad inizio primavera, si divide in 2 una famiglia, si posiziona quella orfana al posto di quella vecchia e quest'ultima si sposta di qualche metro (taluni dicono km, differenze?), nella famiglia rimasta orfana dovrò introdurre un'ape regina, una cella reale opercolata staccata da un altro alveare oppure provvederanno da loro alla costruzione di una cella reale? In ogni caso devo sempre inserire covata in varie fasi!?(1 giorno, opercolata, ecc).
-->Se mi dovessi accorgere che ci sono 4/5 celle reali opercolate in un'arnia, posso con 3 famiglie procedere allaformazione di altre 4/5 famiglie inserendo in ogniuna, scorte covate e cella reale?
-->se accidentalmente una famiglia rimane orfana, la famiglia muore o provvede da sola?

Sono molto confuso a riguardo, vorrei ampliare il mio apiario ma ho paura di non riuscirci neanche questa primavera.
Il periodo migliore per fare gli sciami artificiali è l’inizio della primavera, quando vi sono risorse nettarifere e pollinifere in abbondanza. In questo periodo gli sciami hanno tutto il tempo per svilupparsi e diventare delle famiglie forti che potranno andare a melario anche nel corso dell’annata, mentre a fine raccolto bisogna nutrirli per farli sviluppare e questo comporterà un notevole aggravio di costi.

E’ facile individuare l’età della covata se esamini il ciclo biologico delle api.

Vi sono varie tecniche, per fare gli sciami artificiali e sono tutte valide, bisogna individuare la tecnica giusta al momento propizio. :ya:
Quando si sposta lo sciame orfano al posto dell’alveare vecchio, si può formare anche con pochi favi e covata, perché sarà arricchito dalle bottinatrici dell’alveare vecchio. Mentre quando l’alveare vecchio si sposta di alcuni km, gli sciami devono essere di forza pressoché uguale.

Negli sciami orfani è sempre preferibile inserire una cella reale o una regina feconda, in questo caso lo sciame si riprenderà subito, puoi formare tante famiglie, quante celle reali hai a disposizione.
Su questo sito è descritto un’infinità di metodi, scegli quello più confacente alle tue esigenze lavorative.

Infine, quando una famiglia diventa orfana, le api allevano le celle reali, che secondo la forza della famiglia possono essere scadenti e ottime, non sempre il rinnovo va a buon fine.

Coraggio………….. :brav: vedrai che c’è la farai se hai passione per le api e per la natura. :ciau:
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Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da adolfopercelsi »

vas212 ha scritto:-->. omissis da a.p.
A settembre ho effettuato il blocco della covata con la tecnica dell'ingabbiamento della regina e dell'acido ossalico.
Grazie e a presto.
---
da Fabio.Risposta a Valerio
"E’ tardi per fare il blocco di covata a settembre in genere, di solito si fa alla fine dell’ultimo raccolto o durante la fioritura del castagno per non perdere la produzione, perché se l’alveare rimane orfano l’apicoltore o le api hanno tutto il tempo per sostituire la regina..

Per ridurre i rischi di orfanità o di non accettazione della regina appena liberata,
si consiglia di fare
il blocco di covata
su un favo da nido."
---
Ciao Valerio dallo "Zio" Adolfo
Vorrei esternare la mia riconoscenza e grande stima a Fabio per ciò che ti ha consigliato.
Da quello che mi risulta, assieme a Riccardo, è uno dei pochi a farlo

"Il favo da nido" su cui effettuare il Confinamento regina è quello che vedi nell'allegato

Immagine

In realtà così "non c'è alcun blocco di covata " ma la regina ( a differenza delle miserabili gabbiette) continua a deporre le sue uova su un favo grande . e ciò solo per 18 giorni. Vedi altrove queste specificazioni

-Incredibile e solo per precipitazione... naturale, non molecolare: 267 varroe

Immagine

valerio

-Rete quadrata mm 4, viene venduta come mm 5, in reparti per Giardinaggio
Circa la data...come ti accennava Fabio.. va fatta molto prima. Io ho scelto il 20 giugno. Giorni accettati anche dalla rivista svizzera di apicoltura "L'Ape.."
Tanti auguri.
Se ci riesco ti scriverò quel poco che so io circa i permessi anche per un hobbista..

a.p.
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Re: Ampliare apiario con nuove famiglie - confusione -

Messaggio da lucio87 »

Buon giorno credo di non aver sbagliato argomento e luogo volendo chiedere se:
Tra una 15ina di giorni il mio mentore mi dovrebbe consegnare 15/17 sciami su sei telaini (4covata 2 scorte ) volevo sapere se secondo voi (sto in Calabria a neanche 300slm)con belle fioriture( sta fine do acacia ma inizia abbondante con sulla )questi dati alle mani e tenendo Conto che.non ci sono inverni rigidi e anke un certo numero di noccioli (x inizio stagione prossima) riuscirei a triplicare il numero di arnie per la prossima stagione? Vari apicoltori della zona mi dicono che sapendo fare e alimentando bene potrei farcela. Cosa ne pensate voi? E come vi comportereste volendo aumentare velocemente l apiario avendo 20 arnie a giugno? ?grazie a tutti
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