Sublimatore V....x

Dal bugno rustico all’arnia razionale
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Lor3nzo
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Sublimatore V....x

Messaggio da Lor3nzo »

Buonasera, ho acquistato un sublimatore a fornelletto V....x ed oggi sono andato a fare il primo trattamento. Avevo letto che i tempi di impiego sono di 2 min e 30 sec. attaccato alla batteria e 3 minuti successivi per il raffreddamento. Il fatto è che il fornelletto una volta estratto presentava ancora dell'ossalico non sublimato così una volta tornato a casa ho fatto una prova "in bianco" fuori arnia e munito di timer ho visto che la sublimazione completa avviene in 5 minuti. Secondo voi posso adottare questa tempistica la prossima volta?
Vi chiedo ulteriormente se si può sublimare in presenza di candito o se questo invece và rimosso...
Grazie
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BjHorn
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da BjHorn »

Ciao.
La tempistica è determinata dalla potenza (in ampere) della tua batteria e dalla quantità di ossalico.
Collegato all'auto a motore acceso, impiega 2,05/10 a completare il ciclo con 3 gr di ossalico.
E poi raffreddo in un secchio d'acqua, asciugo e riparto.
Per quanto riguarda il candito, io lo toglierei, ma è solo la mia opinione...
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Lor3nzo
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da Lor3nzo »

Ok grazie per la tua considerazione. La mia batteria è una 44Ah per cui probabilmente è il motivo dei tempi un po' più lunghi di esercizio
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Gnappo
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da Gnappo »

Quel sublimatore l’ho anche io e ha tempi di riscaldamento troppo lunghi e fatica a sublimare tutto, almeno il mio è così. Per questo motivo, oltre al fatto che a volme ne sono comprato un altro tipo Sublimox, un po’ più grezzzo che però costa 1/3 e che mi permette di fare 8 arnie in 10min (ci mettevo 1 ora con il fornelletto) ed in 5-6 secondi sublima 2-3gr. di ossalico in pressione.
BJ so che non è d’accordo, ma usare Apibioxal non va bene con il Varrox dato il contenuto di zucchero che forma un film di sostanza carbonio che diminuisce ancora di più il riscaldamento.
Se trovi residui nel sublimatore allora preoccupati perchè lo scorso anno per lo stesso problema quasi ci rimettevo le api (per quello mi son comprato l’altro) per via della bassa efficacia si sublimazione.
Non credo sia solo un problema di batteria, ma sopratutto di qualità del sublimatore (e redò ci siano in giro un sacco di copie mal fatte).
Se fatica a sublimare non usare acqua ma stacca alimentazione giusto per far scendere di qualche grado, dopodiché aggiungi ossalico, posiziona e riattacca la corrente.
Ciao!!!
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Lor3nzo
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da Lor3nzo »

Grazie noer la dritta, in 5 minuti comunque riesce a sublimare tutto senza lasciare residui, anche perché io uso ossalico puro e non l'apibioxal. Per quest'anno faccio con questo prossimo anno comprerò qualcosa di meglio visto che ampierò il "parco api"
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BjHorn
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da BjHorn »

Gnappo ha scritto: 22/11/2023, 20:58 BJ so che non è d’accordo, ma usare Apibioxal non va bene con il Varrox dato il contenuto di zucchero
:eheh: Ma non si tratta di non essere d'accordo con te, anche io ho problemi di residui lasciati dall'apibioxal.
Il punto è che per essere in regola bisogna tenere (e compilare) il registro trattamenti, con il nome commerciale del "medicinale", numero di lotto, tipologia del confezionamento, rivenditore e conservare la fattura d'acquisto!
Cosa scrivi sul registro con l'ossalico "puro"?
Poi sull'efficacia di uno o dell'altro non discuto affatto, è solo una questione regolamentare! :eheh:
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Gnappo
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da Gnappo »

Ehhh dai BJ ti devo spiegare proprio tutto :eheh:
Sul registro scrivi “Apibioxal 1.5gr. per 2-3 trattamenti” quando ne fai 6-7 a 3gr. In questo modo fai un mix 25% apibioxal e 75% ossalico che da meno fastidio al sublimatore. :ya:
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da ciocca956 »

BjHorn ha scritto: 20/11/2023, 12:13 Ciao.
.......................................................................................
Per quanto riguarda il candito, io lo toglierei, ma è solo la mia opinione...
Non vedo la ragione per toglierlo. Se c'è una ragione non vale anche per il miele di scorta?
Secondo me l'ossalico (sublimato o gocciolato che sia) non comporta tossicità con le dosi consigliate. Tieni presente che in caso di gocciolato le api lo succhiano. Quindi......
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da ciocca956 »

BjHorn ha scritto: 20/11/2023, 12:13 Ciao.
La tempistica è determinata dalla potenza (in ampere) della tua batteria e dalla quantità di ossalico.
Collegato all'auto a motore acceso, impiega 2,05/10 a completare il ciclo con 3 gr di ossalico.
E poi raffreddo in un secchio d'acqua, asciugo e riparto.
Per quanto riguarda il candito, io lo toglierei, ma è solo la mia opinione...
La tempistica è determinata dalla temperatura del sublimatore. Più la temperatura è alta (230 gradi) più veloce è. Col mio sublimatore a questa temperatura 3 grammi sublimano in una trentina di secondi.
La potenza della batteria determina quanto puoi usare l'apparecchio fino a che è scarica. Sempre 12 Volt eroga e per i pochi Watt (300) assorbiti dal sublimatore vengono mantenuti anche quando si usa. Se poi tieni il motore acceso non consumi per niente la carica ma la corrente prodotta dall'alternatore.
Poi ricorda che la potenza i misura in Watt.
Gli ampére misurano l'intensità della corrente.
La capacità della batteria (cioè la quantità di energia che può fornire) è data da A/h (Ampére/ora)
Perciò una batteria da 100 A/h può fornire 1,2 KW/h; un normale sublimatore può funzionare in teoria per 4 ore.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da Robertbozic »

Gnappo ha scritto: 25/11/2023, 9:52 Ehhh dai BJ ti devo spiegare proprio tutto :eheh:
Sul registro scrivi “Apibioxal 1.5gr. per 2-3 trattamenti” quando ne fai 6-7 a 3gr. In questo modo fai un mix 25% apibioxal e 75% ossalico che da meno fastidio al sublimatore. :ya:
Haha, hai ragione! Grazie per la dritta.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da ArisBaggio »

Buongiorno a tutti, posto qua per non aprire un'altra sezione.
Volevo mostrare la mio modifica al sublimatore in modo da non dover portare in apiario la batteria, ma utilizzare solamente la batteria degli avvitatori.
molto comoda e si attiva a distanza in modo da essere anche lontani dall'arnia mentre si lavora.
Allegati
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da fabio »

:clap: ArisBaggio l'idea di poter utilizzare la batteria degli avvitatori invece di dover portare una batteria separata in apiario è sicuramente una buona idea. Inoltre, il fatto che si attivi a distanza permette di lavorare in sicurezza, durante l'operazione, che è fondamentale per la nostra sicurezza.
Se puoi, potresti condividere qualche dettaglio in più sulla modifica che hai effettuato, come la connessione tra la batteria dell’avvitatore e il sublimatore? Sarebbe interessante vedere come hai realizzato il tutto.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da ArisBaggio »

Ho semplicemente acquistato questo prodotto
https://it.aliexpress.com/item/10050064 ... pt=glo2ita
Si tratta di un convertitore di tensione dai 12V (del sublimatore) ai 18V della batteria (ho scelto quello in base al modello del mio trapanino.
Poi ho voluto allungare il filo per restare a 3/4 metri di distanza dalle arnie e aggiunto un semplice interruttore per attivarlo. Basterebbe inserire e togliere la batteria, ma cosi è molto comodo. La scatola che vedete serve solo per non avere collegamenti in giro.

In più ho fatto una piega per al fondo per inserire il sublimatore e messo una chiusura di legno magnetica, cosi quando tolgo il sublimatore impedisce al funo di uscire..

Con una tacca di batteria abbiamo fatto una decina di arnie, quindi potenzialmente con una batteria arrivi anche a 30/40 arnie.

quindi la spesa totale si aggira intorno ai 20 € comprensivo di tutto per le modifiche più il costo del sublimatore.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da fabio »

Mi sembra un progetto ben pensato e davvero pratico. Hai trovato una soluzione economica e funzionale per alimentare il sublimatore senza dover stare troppo vicino alle arnie, il che è un vantaggio notevole. Il fatto che tu abbia aggiunto l'interruttore e una scatola per tenere tutto ordinato è un bel tocco, che aiuta a mantenere i collegamenti sicuri e a semplificare l'uso. Inoltre, la possibilità di lavorare su più arnie con una sola batteria è un ottimo risultato.
Sono curioso di sapere se hai avuto problemi di surriscaldamento o altre difficoltà durante l'uso. Anche se il costo complessivo è contenuto, la funzionalità e la comodità che hai ottenuto sembrano davvero ottime.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da ArisBaggio »

Nessuna difficoltà, nessun tipo di surriscaldamento, nessun intoppo. 3 minuti circa per lo scioglimento completo dell'acido, bottiglia d'acqua per la pulizia. in 20 minuti scarsi faccio le mie 4 arnie. Credo per un hobbista poter fare il sublimato sia già un grosso vantaggio, e il costo è davvero contenuto. Se qualcuno intenzionato a replicare dico solo che il posizionamento del sublimatore senza tenerlo in mano tende a piegarsi, io per ora metto sotto un sostegno, ma credo aggiungerò una calamita sotto il contenitore dell'acido per poterlo far rimanere orizzontale sulla lamiera.
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Re: Sublimatore V....x

Messaggio da fabio »

Il fatto che tu abbia risolto senza problemi di surriscaldamento è un segno che il sistema sta funzionando perfettamente. Ottimo il consiglio sul posizionamento del sublimatore :clap: è molto utile e mostra una buona attenzione ai dettagli.
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