Sciamatura o sostituzione regina?
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- Gnappo
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Sciamatura o sostituzione regina?
Buongiorno a tutti,
Oggi mi son trovato con una situazione un po’ strana (sono al secondo anno di apicoltura). Controllando una famiglia con regina di 2 anni che ha sciamato la scorsa primavera, mi trovo covata da 1-2 giorni almeno una decina di abbozzi di cupolini e due celle reali una attaccata all’altra già opercolate (tra l’altro un bel po di api gia a melario). La regina è decisamente dimagrita rispetto 1-2 settimane fa, quindi pensando ad una sciamatura precoce l’ho messa in un mini nucleo da due telaini (con un bel pacco di candito) So che le api non sciamano con covata fresca, quindi che sia una sostituzione della regina? Che faccio riunisco, lascio che la sostituiscano nel “mini nucleo” o approfitto per fare un paio di nuclei ancora con le nuove celle che opercoleranno questa settimana (tipo due nuclei prendendo il secondo telaino dalle altre arnie su 9 o 10. Cosa mi suggerite di fare visto che mancano 12-13 giorni all’acacia? Grazie a chi vorrà rispondermi.
Oggi mi son trovato con una situazione un po’ strana (sono al secondo anno di apicoltura). Controllando una famiglia con regina di 2 anni che ha sciamato la scorsa primavera, mi trovo covata da 1-2 giorni almeno una decina di abbozzi di cupolini e due celle reali una attaccata all’altra già opercolate (tra l’altro un bel po di api gia a melario). La regina è decisamente dimagrita rispetto 1-2 settimane fa, quindi pensando ad una sciamatura precoce l’ho messa in un mini nucleo da due telaini (con un bel pacco di candito) So che le api non sciamano con covata fresca, quindi che sia una sostituzione della regina? Che faccio riunisco, lascio che la sostituiscano nel “mini nucleo” o approfitto per fare un paio di nuclei ancora con le nuove celle che opercoleranno questa settimana (tipo due nuclei prendendo il secondo telaino dalle altre arnie su 9 o 10. Cosa mi suggerite di fare visto che mancano 12-13 giorni all’acacia? Grazie a chi vorrà rispondermi.
- Rob
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Ciao Gnappo.. 
intanto buona pasqua..
da ciò che descrivi sembra una sciamatura imminente.. la regina si "smagrisce" per consentire il volo sciamatorio (altrimenti impedito), questo accade perchè la famiglia smette di nutrirla e si prepara a sciamare..
se trovi le celle reali opercolate significa che sei "arrivato tardi"..
per collegarci ad altri messaggi che abbiam scritto, ora vedi che dare fogli cerei e spazio non significa nulla se hai dimenticato di far pulizia delle celle??
senz offesa eh, ma a mio avviso è un errore di gestione..
se vuoi fare miele devi stare molto più appresso alle api, fidati.. lascia perdere le teorie, come tu stesso stai constatando non funzionano..
lascia che siano le api stesse le tue "maestre".. con tutto il rispetto per i maestri "umani", chiaramente..
la regina "vecchia" alleva le sue reali figlie e dall 8° giorno in poi (ovvero al momento dell opercolatura delle celle reali stesse) la sciamatura "è pronta".. solo in questo momento lo sciame migrerà altrove.. ma se è già stato messo l opercolo (8°giorno) non cè più nulla da fare.. puoi spaccare dividere o dare spazio, ma solo l uccisione della regina (quella vecchia) stessa ferma l ormai sciamatura a questo punto così avanzato.. ovviamente non si fa, si deve agire prima, ovvero eliminando celle a oltranza.. la regina deporrà fin a pochi giorni prima della sciamatura, poi appunto si smagrisce e smette di deporre, ma le uova deposte fin qui resteranno e la covata fresca sarà visibile anche dopo la sciamatura.. ovviamente dipende "quando" smette di deporre, ma per non trovare covata fresca significa che non depone da almeno otto giorni, ed è inverosimile..
per capirci, una fortissima famiglia confinata su un ipotetico singolo telaio (quindi spazio minimo) non sciamerà se tieni eliminate le celle prima dell ottavo giorno..
mentre dare millemila telai senza toglier celle non ha effetto.. bisogna fare entrambe le cose!!
qui nasce la difficoltà per i novizi nella gestione, che "dovrebbero" controllare le famiglie molto più spesso (almeno ogni 4giorni) ed eliminare tutte le celle reali.. se ne togli moltissime, ma te ne scappa anche una soltanto, la frittata è comunque fatta.. qui non si può dar colpa al non aver dato spazio, perchè quando cè febbre sciamatoria non cè verso di tenerla nell arnia.. bisogna appunto lavorare d anticipo, come ben dici, ma salassare, smagrire, allargare, fare nuovi nuclei e quant altro vuoi, purtroppo non basta!! non è quella "la via" per contenere la sciamatura..
che poi far "sciamatura artificiale" (brrr, quanta confusione, anche qui si può approfondire molto) sia diventata una prassi comune vabbè.. ma io la aborro, se voglio far miele..
ricorda che tanti più telai estrai prima delle fioriture e tanto meno miele farai, perchè stai rubando le bottinatrici future, che verranno pronte giorni dopo, ma tu le hai "rubate" alla famiglia e messe altrove.. l ape non bottina dal primo giorno in cui nasce, ha bisogno di formarsi e svilupparsi, solo quando sarà adulta diverrà bottinatrice, ma asportandole ve ne saranno molte meno..
per come la vedo io "quel che è fatto è fatto" , non ha molto senso stare a rimaneggiare tutto.. puoi però stare a vedere come reagiscono e capire "in vivo" il loro comportamento.. fidati di loro , davvero, l apicoltore è il nemico numero uno delle api, proprio perchè crede di saperne di più dell ape stessa..
un abbraccio..
intanto buona pasqua..
da ciò che descrivi sembra una sciamatura imminente.. la regina si "smagrisce" per consentire il volo sciamatorio (altrimenti impedito), questo accade perchè la famiglia smette di nutrirla e si prepara a sciamare..
se trovi le celle reali opercolate significa che sei "arrivato tardi"..
per collegarci ad altri messaggi che abbiam scritto, ora vedi che dare fogli cerei e spazio non significa nulla se hai dimenticato di far pulizia delle celle??
senz offesa eh, ma a mio avviso è un errore di gestione..
se vuoi fare miele devi stare molto più appresso alle api, fidati.. lascia perdere le teorie, come tu stesso stai constatando non funzionano..
lascia che siano le api stesse le tue "maestre".. con tutto il rispetto per i maestri "umani", chiaramente..
no Gnappo..So che le api non sciamano con covata fresca
la regina "vecchia" alleva le sue reali figlie e dall 8° giorno in poi (ovvero al momento dell opercolatura delle celle reali stesse) la sciamatura "è pronta".. solo in questo momento lo sciame migrerà altrove.. ma se è già stato messo l opercolo (8°giorno) non cè più nulla da fare.. puoi spaccare dividere o dare spazio, ma solo l uccisione della regina (quella vecchia) stessa ferma l ormai sciamatura a questo punto così avanzato.. ovviamente non si fa, si deve agire prima, ovvero eliminando celle a oltranza.. la regina deporrà fin a pochi giorni prima della sciamatura, poi appunto si smagrisce e smette di deporre, ma le uova deposte fin qui resteranno e la covata fresca sarà visibile anche dopo la sciamatura.. ovviamente dipende "quando" smette di deporre, ma per non trovare covata fresca significa che non depone da almeno otto giorni, ed è inverosimile..
per capirci, una fortissima famiglia confinata su un ipotetico singolo telaio (quindi spazio minimo) non sciamerà se tieni eliminate le celle prima dell ottavo giorno..
mentre dare millemila telai senza toglier celle non ha effetto.. bisogna fare entrambe le cose!!
qui nasce la difficoltà per i novizi nella gestione, che "dovrebbero" controllare le famiglie molto più spesso (almeno ogni 4giorni) ed eliminare tutte le celle reali.. se ne togli moltissime, ma te ne scappa anche una soltanto, la frittata è comunque fatta.. qui non si può dar colpa al non aver dato spazio, perchè quando cè febbre sciamatoria non cè verso di tenerla nell arnia.. bisogna appunto lavorare d anticipo, come ben dici, ma salassare, smagrire, allargare, fare nuovi nuclei e quant altro vuoi, purtroppo non basta!! non è quella "la via" per contenere la sciamatura..
che poi far "sciamatura artificiale" (brrr, quanta confusione, anche qui si può approfondire molto) sia diventata una prassi comune vabbè.. ma io la aborro, se voglio far miele..
ricorda che tanti più telai estrai prima delle fioriture e tanto meno miele farai, perchè stai rubando le bottinatrici future, che verranno pronte giorni dopo, ma tu le hai "rubate" alla famiglia e messe altrove.. l ape non bottina dal primo giorno in cui nasce, ha bisogno di formarsi e svilupparsi, solo quando sarà adulta diverrà bottinatrice, ma asportandole ve ne saranno molte meno..
per come la vedo io "quel che è fatto è fatto" , non ha molto senso stare a rimaneggiare tutto.. puoi però stare a vedere come reagiscono e capire "in vivo" il loro comportamento.. fidati di loro , davvero, l apicoltore è il nemico numero uno delle api, proprio perchè crede di saperne di più dell ape stessa..
un abbraccio..
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Ciao Rob, buona Pasqua anche a te!
La stessa regina sciamata l’anno scorso mi ha fregato ancora. L’ultima visita, 6 giorni prima probabilmente non ho visto gli abbozzo dei cupolini complice la tanta covata da fuco sul fondo dei telai. Questa regina è fortissima, la tengo di emergenza e per riconoscenza dato che lo scorso hanno ha aiutato le altre arnie.
Devo farmi un po’ più di occhio con gli abbozzi di celle reali, ad ogni modo proverò a selezionare le regine che hanno meno propensione a sciamare, penso sia il modo migliore per me per poter ridurre quantomeno il rischio. La cosa che ho notato sia lo scorso anno che questo è la quantità molto elevata di covata maschile in questa arnia, immagino che sia anche questo un sintomo di sciamatura imminente. Le altre famiglie, seppur forti, su 9-10 telai non hanno tutta questa covata a fuco.
A questo punto contando che le celle reali hanno almeno 9 giorni, conviene a fine a fine mese fare un Gocciolato? Questa arnia sicuro non andrà in produzione sull’acaci, ma da me c’è tanto rovo ed a 500m 30 tigli da 20-25 metri di altezza oltre a fioritura continua nei campi a sfalcio vicino a casa (gestiti tra l’altro da un amico). Vedendo la quantità di api che stanno per sfarfallare potrebbe ancora fare un paio di melari. Avrei intenzione di fare un altro paio di nuclei (2 telaini, più uno dopo acacia) e portarli a giugno in montagna per rafforzarsi col castagno (limite superiore a 900 metri sopra bellagio) ed evitargli il caldo della pianura. Le riporterei a casa verso inizio settembbre per le fioriture autunnali. Cosa ne dici? Sarebbero giusto 2 o al massimo 3 nuclei che tratterei a questo punto solo con striscette mentre qui a casa vorrei fare blocco di covata su telaio da nido a partire dall’ultima di giugno (nei nuclei non credo si riesca a farci stare il telaino di blocco, troppo stretti. Se riesco in questa attività, magari l’anno prossimo mi organizzo e porto su al fresco un paio di famiglie.
Grazie ancora per i preziosi consigli
La stessa regina sciamata l’anno scorso mi ha fregato ancora. L’ultima visita, 6 giorni prima probabilmente non ho visto gli abbozzo dei cupolini complice la tanta covata da fuco sul fondo dei telai. Questa regina è fortissima, la tengo di emergenza e per riconoscenza dato che lo scorso hanno ha aiutato le altre arnie.
Devo farmi un po’ più di occhio con gli abbozzi di celle reali, ad ogni modo proverò a selezionare le regine che hanno meno propensione a sciamare, penso sia il modo migliore per me per poter ridurre quantomeno il rischio. La cosa che ho notato sia lo scorso anno che questo è la quantità molto elevata di covata maschile in questa arnia, immagino che sia anche questo un sintomo di sciamatura imminente. Le altre famiglie, seppur forti, su 9-10 telai non hanno tutta questa covata a fuco.
A questo punto contando che le celle reali hanno almeno 9 giorni, conviene a fine a fine mese fare un Gocciolato? Questa arnia sicuro non andrà in produzione sull’acaci, ma da me c’è tanto rovo ed a 500m 30 tigli da 20-25 metri di altezza oltre a fioritura continua nei campi a sfalcio vicino a casa (gestiti tra l’altro da un amico). Vedendo la quantità di api che stanno per sfarfallare potrebbe ancora fare un paio di melari. Avrei intenzione di fare un altro paio di nuclei (2 telaini, più uno dopo acacia) e portarli a giugno in montagna per rafforzarsi col castagno (limite superiore a 900 metri sopra bellagio) ed evitargli il caldo della pianura. Le riporterei a casa verso inizio settembbre per le fioriture autunnali. Cosa ne dici? Sarebbero giusto 2 o al massimo 3 nuclei che tratterei a questo punto solo con striscette mentre qui a casa vorrei fare blocco di covata su telaio da nido a partire dall’ultima di giugno (nei nuclei non credo si riesca a farci stare il telaino di blocco, troppo stretti. Se riesco in questa attività, magari l’anno prossimo mi organizzo e porto su al fresco un paio di famiglie.
Grazie ancora per i preziosi consigli
- Gnappo
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Dimenticavo, so bene che togliere telai o rimuovere la regina riduce drasticamente la produzione di miele e che le api non cominciano a bottinare prima di circa 20 giorni (un po’ prima per i nuclei). il mio obiettivo quest’anno non è la produzione, ma aumentare gradualmente il numero di alveari, da 5 a 8 massimo 9 e costruire telai da melari. Non è un problema fare 30kg invece che 100 o 200. Non voglio neanche raddoppiare o più il numero di famiglie, sono ancora lento e finirei per trascurarle.
Considera che non ho neanche lo smielatore e il banchetto per disopercolare
Acquisterò l’anno prossimo quando, se tutto va bene mi stabilizzerò attorno alle 10 arnie, anche perché di più non so dove metterle
senza essere cacciato da casa. Poi in futuro (non prima di 4-5 anni) quando si spera sarò più preparato e con più esperienza magari potrei pensare di arrivare tra le 20 e 30 arnie, ma con mooooolta calma e un’altro apiario. Alla fine non lo faccio per vivere, sarebbe poco più di un Hobbie, se riuscissi quantomeno ad auto sostenerlo sarei già super contento 
Considera che non ho neanche lo smielatore e il banchetto per disopercolare
Acquisterò l’anno prossimo quando, se tutto va bene mi stabilizzerò attorno alle 10 arnie, anche perché di più non so dove metterle
- Rob
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
si, l arrivo dei fuchi è uno dei segnali.. considera che il fuco necessita di oltre venti giorni per nascere e altri per divenir "maturo sessualmente", pertanto quando i primi deposti saranno pronti allora le regine vecchie inizieranno (in realtà anticipano poco prima, come dovremmo fare noi) a preparare "le operazioni di sciamatura".. queste consistono nell allevare si le proprie figlie, ma anche i fuchi che dovranno poi fecondare le nuove vergini della stagione di altri ceppi.. i fuchi sono un aspetto fondamentale, senza di loro non esiste sciamatura.. attenzione però, sfucare e "sacrificare" i fuchi dell arnia non è una buona prassi (oltretutto i fuchi aiutano in molti aspetti a stagione avanzata).. i fuchi fanno molti km pertanto "tutta la zona" è interessata, si rallenta l istinto, ma è impossibile eliminarlo.. sarebbe assurdo, tra l altro..La cosa che ho notato sia lo scorso anno che questo è la quantità molto elevata di covata maschile in questa arnia, immagino che sia anche questo un sintomo di sciamatura imminente
questo in natura loro lo sanno fare benissimo, e difficilmente sbagliano le tempistiche.. è l apicoltore che, armeggiando, altera degli equilibri di per sè "perfetti"..
il compito dell apicoltore è gestire la sciamatura, ma adottando sistemi e metodi quanto più vicini alla natura stessa dell ape.. altrimenti arrivano i grattacapi.. e lo sappiamo..
si dice "sciamatura artificiale", ma quella tecnica di sciamatura non ha proprio nulla.. perchè purtroppo non è stata ancora superata la "febbre sciamatoria" e ci ritoccherà metterci le mani.. sbaglio?
la quantità di fuchi dipende anche dalle condizioni dei telai, se vi son molte celle a fuco chiaramente la regina ne deporrà maggiormente.. ma alla fine sarà un "miscuglio di fuchi" arrivati da altrove, per questo è difficile anche stabilire con certezza la provenienza di un fuco maturo individuato nell arnia..
per le abitudini che ho non farei mai e poi mai nuovi nuclei a tre telaini o meno.. io li faccio da 6, e quando questi sono "a regime" non ho più il minimo problema di invernamento o tecniche di trattamento varroa.. spesso parto anche da 4,ma sotto fioritura abbondante, il discorso è il medesimo..
come si fa a fare blocco di covata a un nucleo di tre telai e sperare che si inverni bene? io qui non riesco proprio, con quel sistema, ammesso che arrivino a natale, sarà comunque difficile (per me) avere una ri-partenza decente, son api che andranno comunque aiutate da famiglie invernate "più grosse".. se accettiamo questa è facile capire che il nucleo deve avere "buone fondamenta"..
in qualche altro post l avevo già accennato.. per fare i nuovi nuclei io mi regolo così: da tre famiglie (10t) faccio un nuovo nucleo (6t), ovvero "palpo" 2 telai a famiglia, che lei certamente recupererà alla prima fioritura, ma a scambio di miele concessomi!!
ma se miro a produrre miele quelle famiglie (10t) non vanno toccate!!
miele=api e viceversa.. non si può ignorare, l importante è aver chiaro cosa comporta.. poi ognun si muove "a preferenze", ed è il bello dell apicoltura anche..
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secondo me devi organizzarti davvero bene per far questo.. io ti suggerirei di capire come funziona "tutto il ciclo stagionale" (produzioni comprese) già dall inizio con poche famiglie.. per una serie di motivi "logistici".. anche solo l acquisto in blocco di venti melari e rispettivi escludiregine, apiscampi, telai, cerei, ecc.. lo spazio per il magazzino di questi, il mezzo di trasporto ecc.. anche l apiario dovrà esser differente e averne un secondo d appoggio è molto comodo, quindi inizia a guardarti attorno..Dimenticavo, so bene che togliere telai o rimuovere la regina riduce drasticamente la produzione di miele e che le api non cominciano a bottinare prima di circa 20 giorni (un po’ prima per i nuclei). il mio obiettivo quest’anno non è la produzione, ma aumentare gradualmente il numero di alveari, da 5 a 8 massimo 9 e costruire telai da melari. Non è un problema fare 30kg invece che 100 o 200. Non voglio neanche raddoppiare o più il numero di famiglie, sono ancora lento e finirei per trascurarle.
Considera che non ho neanche lo smielatore e il banchetto per disopercolare
Acquisterò l’anno prossimo quando, se tutto va bene mi stabilizzerò attorno alle 10 arnie, anche perché di più non so dove metterlesenza essere cacciato da casa. Poi in futuro (non prima di 4-5 anni) quando si spera sarò più preparato e con più esperienza magari potrei pensare di arrivare tra le 20 e 30 arnie, ma con mooooolta calma e un’altro apiario. Alla fine non lo faccio per vivere, sarebbe poco più di un Hobbie, se riuscissi quantomeno ad auto sostenerlo sarei già super contento
ti auguro veramente di riuscirci, e magari di riuscire a fare anche di più.. ma attenzione, oggi hai le api e magari domani non le hai più.. e non importa minimamente il numero che ne possiedi.. forse averne tante può "parare il colpo", ma allora si ragiona già a centinaia.. viaggiare con cautela è forse il consiglio migliore che abbia mai ricevuto.. e visto i "tempi moderni"..
io ho trovato l equilibrio dei miei apiari facendo nuclei in rapporto che scrivevo sopra (da 3f ottengo 1n), come si capisce non è niente di estremo.. ho provato a raddoppiare e triplicare e più.. ho avuto problemi, poi ho smesso e ora stiamo bene..
- Gnappo
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Grazie per i preziosi consigli Rob,
Per quanto riguarda i fuchi non li rimuovo mai perché sono patrimonio genetico prezioso, magari. In per me ma per altri apicoltori.
Immaginavo che fosse deleterio fare blocco di covata per i nuclei, ad ogni modo l’anno scorso a giugno inoltrato ho fatto una regina sostituita (non proprio performante) e non è andata bene in quanto la famiglia non ha superato l’inverno. Per questo sto provando a fare dei nuclei primaverili (a due telaini) sotto l’acacia (inizia tra circa 10-11 giorni qui), vorrei inoltre vedere come si evolvono portandoli in montagna e allungando così la stagione di espansione di un mese abbondante. In pianura non riuscirebbero ad arrivare a stabilizzarsi perché dopo il tiglio a metà giugno le fioriture cominciano ad essere scarse per il gran caldo.
L’idea alla fine della scorsa stagione era proprio quella di partire con 6 arnie e fare due nuclei primaverili da 3 telai (il classico) e magari recuperare uno sciame in giro. Purtroppo la perdita di una famiglia e la mancanza di regina da febbraio in una famiglia ha scombussolato un po’ i piani. Per fortuna adesso la regina si è fecondata pur essendo la famiglia molto debole, per questo domani inserito un falsi o di covata opercolata da una delle famiglie forti. Perderò un po’ di miele ma preferisco rafforzare questa arnia piuttosto che avere qualche kg di miele in più.
Quest’anno l’intenzione è di trovare un altro apiario a non troppa distanza da utilizzare come appoggio come da te suggerito.
Obiettivo rimane passare da 5 a 8 famiglie forti ben invernate. Poi se trovassi un bello
Sciame tra qualche giorno sarebbe ancora meglio
.
Pensi che possa essere una buona idea spostare un telaino di covata opercolata o un paio di spazzolate di api ad inizio tiglio (durata circa 10giorni) dalle famiglie ai nuclei? In teoria non sarebbero api che andrebbero in produzione e sarebbero forse più utili ai nuclei che alle famiglie. Sbaglio?
Grazie ancora per tutti i preziosi consigli.
Per quanto riguarda i fuchi non li rimuovo mai perché sono patrimonio genetico prezioso, magari. In per me ma per altri apicoltori.
Immaginavo che fosse deleterio fare blocco di covata per i nuclei, ad ogni modo l’anno scorso a giugno inoltrato ho fatto una regina sostituita (non proprio performante) e non è andata bene in quanto la famiglia non ha superato l’inverno. Per questo sto provando a fare dei nuclei primaverili (a due telaini) sotto l’acacia (inizia tra circa 10-11 giorni qui), vorrei inoltre vedere come si evolvono portandoli in montagna e allungando così la stagione di espansione di un mese abbondante. In pianura non riuscirebbero ad arrivare a stabilizzarsi perché dopo il tiglio a metà giugno le fioriture cominciano ad essere scarse per il gran caldo.
L’idea alla fine della scorsa stagione era proprio quella di partire con 6 arnie e fare due nuclei primaverili da 3 telai (il classico) e magari recuperare uno sciame in giro. Purtroppo la perdita di una famiglia e la mancanza di regina da febbraio in una famiglia ha scombussolato un po’ i piani. Per fortuna adesso la regina si è fecondata pur essendo la famiglia molto debole, per questo domani inserito un falsi o di covata opercolata da una delle famiglie forti. Perderò un po’ di miele ma preferisco rafforzare questa arnia piuttosto che avere qualche kg di miele in più.
Quest’anno l’intenzione è di trovare un altro apiario a non troppa distanza da utilizzare come appoggio come da te suggerito.
Obiettivo rimane passare da 5 a 8 famiglie forti ben invernate. Poi se trovassi un bello
Sciame tra qualche giorno sarebbe ancora meglio
Pensi che possa essere una buona idea spostare un telaino di covata opercolata o un paio di spazzolate di api ad inizio tiglio (durata circa 10giorni) dalle famiglie ai nuclei? In teoria non sarebbero api che andrebbero in produzione e sarebbero forse più utili ai nuclei che alle famiglie. Sbaglio?
Grazie ancora per tutti i preziosi consigli.
- Gnappo
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Aggiornamento:
La famiglia senza regina ma con un po’ di celle reali opercolate ha provato a sciamare giovedì rientrando dopo una mezzoretta. Stamattina durante il controllo sono ripartite, sempre seguendo la regina vergine nata lunedì. Per fortuna si sono posate su un cespuglio (lo stesso dell’anno scorso) e recuperate in una mezzoretta. Quasi quattro telaini pieni di api, quindi uno sciame secondario non proprio piccino.
Nell’arnia madre ci sono ancora due telai pieni di covata opercolata e praticamente quasi 6 favi pieni di api. Dando ormai per assodato che questa famiglia ormai di miele non ne farà, non volendo rimuovere le celle reali opercolate che daranno una regina tra pochissimi giorni ho optato per fare un altro nucleo. In pratica è come se avessi diviso in 4 la famiglia (regina vecchia tolta 2 settimane fa).
Adesso ho dato candito ai nuclei ed allo sciame e stretto la famiglia di partenza.
Ovviamente andranno seguite molto attentamente per tutta l’estate, in caso uno dei nuclei non fosse “performante” lo riunirò ad una altra famiglia forte. Adesso spero che si fecondino bene tutte le regine (la vergine sciamata sembra molto in forma).
Adesso mi viene un dubbio, se passo l’ossalico gocciolato in assenza di covata opercolata mi conviene comunque mettere le fluovinate a luglio? Non credo si riesca ad arrivare a novembre in condizioni decenti.
Dato che vorrei effettuare blocco di covata, è meglio spostare di qualche chilometro i nuclei che non verranno bloccati?
Ciao!
La famiglia senza regina ma con un po’ di celle reali opercolate ha provato a sciamare giovedì rientrando dopo una mezzoretta. Stamattina durante il controllo sono ripartite, sempre seguendo la regina vergine nata lunedì. Per fortuna si sono posate su un cespuglio (lo stesso dell’anno scorso) e recuperate in una mezzoretta. Quasi quattro telaini pieni di api, quindi uno sciame secondario non proprio piccino.
Nell’arnia madre ci sono ancora due telai pieni di covata opercolata e praticamente quasi 6 favi pieni di api. Dando ormai per assodato che questa famiglia ormai di miele non ne farà, non volendo rimuovere le celle reali opercolate che daranno una regina tra pochissimi giorni ho optato per fare un altro nucleo. In pratica è come se avessi diviso in 4 la famiglia (regina vecchia tolta 2 settimane fa).
Adesso ho dato candito ai nuclei ed allo sciame e stretto la famiglia di partenza.
Ovviamente andranno seguite molto attentamente per tutta l’estate, in caso uno dei nuclei non fosse “performante” lo riunirò ad una altra famiglia forte. Adesso spero che si fecondino bene tutte le regine (la vergine sciamata sembra molto in forma).
Adesso mi viene un dubbio, se passo l’ossalico gocciolato in assenza di covata opercolata mi conviene comunque mettere le fluovinate a luglio? Non credo si riesca ad arrivare a novembre in condizioni decenti.
Dato che vorrei effettuare blocco di covata, è meglio spostare di qualche chilometro i nuclei che non verranno bloccati?
Ciao!
- desmoone
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Mi riaggancio alla discussione.
Mi è sciamata una famiglia (sono al primo anno).
Era una famiglia nervosa su 10 telai...fortissima...ho sempre tolto le celle reali. Purtroppo ho fatto passare 9 giorni dall'ultima visita....e domenica ho trovato la frittata.
Ora mi trovo con 9 telai (ne ho tolto uno inserendo il diaframma) e meno della metà di api.
Cosa fare ora? Ho visto che ci sono 3 celle reali e non le ho distrutte....dovrebbe uscire la nuova regina vergine no?
Attendo consigli. Grazie.
Mi è sciamata una famiglia (sono al primo anno).
Era una famiglia nervosa su 10 telai...fortissima...ho sempre tolto le celle reali. Purtroppo ho fatto passare 9 giorni dall'ultima visita....e domenica ho trovato la frittata.
Ora mi trovo con 9 telai (ne ho tolto uno inserendo il diaframma) e meno della metà di api.
Cosa fare ora? Ho visto che ci sono 3 celle reali e non le ho distrutte....dovrebbe uscire la nuova regina vergine no?
Attendo consigli. Grazie.
- BjHorn
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Dovrebbe uscire, o forse è già nata.
In ogni caso non fare nulla, lascia fare a loro che sanno esattamente cosa fare.
Una volta nata potrebbero passare anche un paio di settimane prima di vedere nuova covata (se va tutto bene...).
In ogni caso non fare nulla, lascia fare a loro che sanno esattamente cosa fare.
Una volta nata potrebbero passare anche un paio di settimane prima di vedere nuova covata (se va tutto bene...).
- Ortega
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Distruggere le celle reali non è mai stato un metodo valido per controllare o prevenire la sciamatura naturale. Se si distruggono tutte le celli reali la famiglia ne produrrà delle altre e spesso prima che le celle reali siano opercolate sciama. Se si distruggono in continuazione ci corre il rischio che la famiglia sciama e non lascia provviste nel nido. Questo perché la famiglia quando ha deciso di sciamare è molto raro che abbandona l’ideadesmoone ha scritto: 03/05/2022, 14:25 Era una famiglia nervosa su 10 telai...fortissima...ho sempre tolto le celle reali. Purtroppo ho fatto passare 9 giorni dall'ultima visita....e domenica ho trovato la frittata.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
[mention]Gnappo[/mention]
Ciao,come già detto qualche giorno fa, io lavoro diversamente.. capisco che quella metodologia sia ampiamente diffusa, ma..
a parer mio vi son altre tecniche più "performanti" investendo la metà delle energie.. ognun sceglie le sue strade, come sempre..
sciami secondari, sciami con vergini, ecc.. è tutta "colpa" del maneggiare e rimaneggiare continuamente stè povere famiglie.. siamo noi che creiamo questi problemi, io li valuto errori di gestione perchè mi procurano moli di lavoro assurde rispetto a "mollare le briglie" e concedere fiducia all ape, facendo fare a loro il lavoro vero..
.. il consiglio migliore è dato da BjHorn :
------------------------
[mention]Ortega[/mention]
è ovvio che la famiglia continuerà a creare altre celle di sciamatura per tutta la stagione.. illuso è colui che crede che basti una volta, o basti asportare un pò di covata..
se arrivi a vedere una cella opercolata è ovvio che sciamerà comunque.. siamo arrivati tardi, o ci è scappato qualcosa al giro precedente..
lo sciame non parte se non cè una regina opercolata, celle a metà non posson venir abbandonate così.. è chiaro che sfugge qualcosa.. no?
amici, è proprio questo il "lavoro" dell apicoltore.. scellare, scellare tutto, ripetutamente, anche tutti i giorni se vuoi.. se scappa lo sciame l apicoltore da qualche parte "ha sbagliato".. non ci piove..
siccome stare appresso alle api è difficile e faticoso, è molto più comodo fare così, senza nemmeno comprendere che l istinto sciamatorio scompare solo a sciamatura avvenuta.. tutte le altre tecniche di "contenimento" tali restano, la rinvii ma non puoi fargliela passare la febbre, sarebbe da pazzi..
questa è l immensa incomprensione diffusa..
chiaramente ci son casi particolari ed eccezioni.. ma non possiam "ribaltare tutto" per prevenire una casistica su cento.. se scappa una tantum, amen.. è natura..
oltretutto per "aumentare il numero di alveari ed eliminare l istinto sciamatorio" in un colpo solo sarebbe sufficiente lasciar sciamare e recuperare tutti gli sciami sistemandoli altrove.. liscio pulito banale efficacie estremamente sorprendente!!
purtroppo "i pasticcioni" continuano a manomettere le famiglie, che renderanno sempre "sotto la media".. crediamo davvero di fare meglio dell ape??
non punto il dito contro nessuno eh, è solo la mia filosofia di lavoro..
Ciao,come già detto qualche giorno fa, io lavoro diversamente.. capisco che quella metodologia sia ampiamente diffusa, ma..
a parer mio vi son altre tecniche più "performanti" investendo la metà delle energie.. ognun sceglie le sue strade, come sempre..
sciami secondari, sciami con vergini, ecc.. è tutta "colpa" del maneggiare e rimaneggiare continuamente stè povere famiglie.. siamo noi che creiamo questi problemi, io li valuto errori di gestione perchè mi procurano moli di lavoro assurde rispetto a "mollare le briglie" e concedere fiducia all ape, facendo fare a loro il lavoro vero..
.. il consiglio migliore è dato da BjHorn :
a noi non resta che seguirle e assecondare i loro istinti..lascia fare a loro che sanno esattamente cosa fare.
------------------------
[mention]Ortega[/mention]
Dai suvvia.. rompere celle a oltranza è l unico modo per fermarle invece!!Distruggere le celle reali non è mai stato un metodo valido per controllare o prevenire la sciamatura naturale. Se si distruggono tutte le celli reali la famiglia ne produrrà delle altre e spesso prima che le celle reali siano opercolate sciama. Se si distruggono in continuazione ci corre il rischio che la famiglia sciama e non lascia provviste nel nido. Questo perché la famiglia quando ha deciso di sciamare è molto raro che abbandona l’idea
è ovvio che la famiglia continuerà a creare altre celle di sciamatura per tutta la stagione.. illuso è colui che crede che basti una volta, o basti asportare un pò di covata..
se arrivi a vedere una cella opercolata è ovvio che sciamerà comunque.. siamo arrivati tardi, o ci è scappato qualcosa al giro precedente..
lo sciame non parte se non cè una regina opercolata, celle a metà non posson venir abbandonate così.. è chiaro che sfugge qualcosa.. no?
amici, è proprio questo il "lavoro" dell apicoltore.. scellare, scellare tutto, ripetutamente, anche tutti i giorni se vuoi.. se scappa lo sciame l apicoltore da qualche parte "ha sbagliato".. non ci piove..
siccome stare appresso alle api è difficile e faticoso, è molto più comodo fare così, senza nemmeno comprendere che l istinto sciamatorio scompare solo a sciamatura avvenuta.. tutte le altre tecniche di "contenimento" tali restano, la rinvii ma non puoi fargliela passare la febbre, sarebbe da pazzi..
questa è l immensa incomprensione diffusa..
chiaramente ci son casi particolari ed eccezioni.. ma non possiam "ribaltare tutto" per prevenire una casistica su cento.. se scappa una tantum, amen.. è natura..
oltretutto per "aumentare il numero di alveari ed eliminare l istinto sciamatorio" in un colpo solo sarebbe sufficiente lasciar sciamare e recuperare tutti gli sciami sistemandoli altrove.. liscio pulito banale efficacie estremamente sorprendente!!
purtroppo "i pasticcioni" continuano a manomettere le famiglie, che renderanno sempre "sotto la media".. crediamo davvero di fare meglio dell ape??
non punto il dito contro nessuno eh, è solo la mia filosofia di lavoro..
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Ciao Rob!
Sarebbe bello far fare alle api, ma se avessi fatto fare a loro mi sarei trovato con 3 sciami da recuperare e la famiglia di origine al collasso (infatti non ha superato l’inverno). Adesso mi trovo la vecchia regina in un nucleo, in 2 settimane passata da 2 a 4 telai (sabato gli do il quinto), uno sciame che in 4 giorni ha costruito 3 telai più uno di covata opercolata che gli ho aggiunto usato per recuperare lo sciame, l’arnia di partenza con 5 telai stracolmi di api (oggi ho inserito il 6, costruiscono anche senza la regina) e un mini nucleo da due telaini con una bella reginetta appena nata (ha ucciso le altre due) a cui darò una mano con un bel po di api giovani appena finita l’acacia.
Potevo fare di più? Assolutamente si, mi dirai giustamente che adesso ho al posto di una famiglia forte 4 deboli. Hai completamente ragione, ma se non avessi fatto così mi sarei trovato, 3 sciami e una la famiglia di origine al collasso (oltre a dover recuperare 3 sciami).
Ho tutta la stagione per rafforzarle, almeno 2 mesi pieni di fioriture continue. Per ora l’obiettivo era passare da 5 a 8 famiglie e fare un po’ di miele, per ora sono abbastanza in linea. Il prossimo anno punterò a stabilizzarmi su questi numeri e fare miele e al limite 1-2 nuclei qualora qualche famiglia non superasse l’inverno.
Come sempre grazie per i preziosi consigli e sopratutto per le tirate di orecchie
Sarebbe bello far fare alle api, ma se avessi fatto fare a loro mi sarei trovato con 3 sciami da recuperare e la famiglia di origine al collasso (infatti non ha superato l’inverno). Adesso mi trovo la vecchia regina in un nucleo, in 2 settimane passata da 2 a 4 telai (sabato gli do il quinto), uno sciame che in 4 giorni ha costruito 3 telai più uno di covata opercolata che gli ho aggiunto usato per recuperare lo sciame, l’arnia di partenza con 5 telai stracolmi di api (oggi ho inserito il 6, costruiscono anche senza la regina) e un mini nucleo da due telaini con una bella reginetta appena nata (ha ucciso le altre due) a cui darò una mano con un bel po di api giovani appena finita l’acacia.
Potevo fare di più? Assolutamente si, mi dirai giustamente che adesso ho al posto di una famiglia forte 4 deboli. Hai completamente ragione, ma se non avessi fatto così mi sarei trovato, 3 sciami e una la famiglia di origine al collasso (oltre a dover recuperare 3 sciami).
Ho tutta la stagione per rafforzarle, almeno 2 mesi pieni di fioriture continue. Per ora l’obiettivo era passare da 5 a 8 famiglie e fare un po’ di miele, per ora sono abbastanza in linea. Il prossimo anno punterò a stabilizzarmi su questi numeri e fare miele e al limite 1-2 nuclei qualora qualche famiglia non superasse l’inverno.
Come sempre grazie per i preziosi consigli e sopratutto per le tirate di orecchie
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
ahah, ma figurati.. è giusto così..
ognuno deve sviluppare la propria apicoltura..
come diciamo spesso non esistono regole fisse .. è una questione di scelte..
l importante è capire nel tempo come loro si comportano, poi ognuno costruisce il suo "puzzle"..
io credo che per stabilire la bontà delle tecniche che adottiamo bisogna valutare ad aprile dell anno dopo, solo a quel punto posso capire come ho "lavorato" durante la stagione scorsa..
purtroppo (per fortuna) in apicoltura non si può "giocare solo con i numeri".. 3 telai posson esser diversissimi, 3 sciami posson aver dimensioni diverse, ogni famiglia ha una composizione di scorte che non è la medesima.. due famiglie entrambe a 7telai presenterannop comunque peculiarità e telai differenti, trattare tutto allo stesso modo và bene giusto intanto che si apprende..
ciò che si fa in apiario è sacrosanto, come questi scambi d opinione.. come si può vedere "ognun ha le sue" e son tutte giuste.. a patto che le api sopravvivano..
anche conoscere il proprio habitat e ciò che ci circonda, fioriture e tempistiche son importanti e aiuta moltissimo impararle.. purtroppo ogni stagione è diversa, per questo è necessario "capire", piuttosto che agire "perchè la teoria dice così".. è questo che occorre oggi..
dico "lasciar fare alle api" nel senso di lasciarci guidare dai loro segnali, fidarsi di più perchè fanno davvero miracoli (nonostante noi) , non intendevo "abbandonarle e stare seduto a veder che fanno"..
ovvio vanno seguite, ma magari interagendo meno perchè davvero oggi la teoria ha invaso questo mondo e spesso si prende troppo alla leggera quest hobby..
se cè passione e amore per le api è giusto provare a indiviuare ciò che fa per noi, ma un occhio di riguardo per loro ci vuole sempre..
proprio perchè odiernamente le morti superano le nuove nascite.. ed infine "è colpa nostra"..
(senz offesa per nessuno)
ognuno deve sviluppare la propria apicoltura..
come diciamo spesso non esistono regole fisse .. è una questione di scelte..
l importante è capire nel tempo come loro si comportano, poi ognuno costruisce il suo "puzzle"..
io credo che per stabilire la bontà delle tecniche che adottiamo bisogna valutare ad aprile dell anno dopo, solo a quel punto posso capire come ho "lavorato" durante la stagione scorsa..
purtroppo (per fortuna) in apicoltura non si può "giocare solo con i numeri".. 3 telai posson esser diversissimi, 3 sciami posson aver dimensioni diverse, ogni famiglia ha una composizione di scorte che non è la medesima.. due famiglie entrambe a 7telai presenterannop comunque peculiarità e telai differenti, trattare tutto allo stesso modo và bene giusto intanto che si apprende..
ciò che si fa in apiario è sacrosanto, come questi scambi d opinione.. come si può vedere "ognun ha le sue" e son tutte giuste.. a patto che le api sopravvivano..
anche conoscere il proprio habitat e ciò che ci circonda, fioriture e tempistiche son importanti e aiuta moltissimo impararle.. purtroppo ogni stagione è diversa, per questo è necessario "capire", piuttosto che agire "perchè la teoria dice così".. è questo che occorre oggi..
dico "lasciar fare alle api" nel senso di lasciarci guidare dai loro segnali, fidarsi di più perchè fanno davvero miracoli (nonostante noi) , non intendevo "abbandonarle e stare seduto a veder che fanno"..
se cè passione e amore per le api è giusto provare a indiviuare ciò che fa per noi, ma un occhio di riguardo per loro ci vuole sempre..
proprio perchè odiernamente le morti superano le nuove nascite.. ed infine "è colpa nostra"..
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Mi sto accorgendo piano piano di come cambiano in fretta le cose e come ogni famiglia ha io proprio “carattere”.
Hai ragione che alla fine i conti si fanno la primavera dopo, spero quest’anno di far meglio dello scorso.
Adesso guardò già all’estate, avevo intenzione di far blocco di covata, ma con nuclei e famiglie nello stesso apiario mi sa che non è una grande idea (non ho trovato ancora un posto affidabile per portare i nuclei in montagna).
Penso che alla fine opterò per striscette nei nuclei (sabato gli do una pulita con gocciolato) e nelle famiglie opterei con un sublimato ripetuto 5-6 volte per coprire 21-22 giorni a partire da inizio luglio (un colpetto ai nuclei nelle arnie di legno glielo do lo stesso con sublimato prima di mettere striscette per abbattere la varroa in fase foretica).
Almeno sfrutto un po’ la maschera Foroni a che mi sono comprato lo scorso anno
. Se mi troverò bene magari il prossimo anno mi prendo un sublimatore più efficiente.
Sto notando che quando ci sono tante api come ore faccio molta fatica a trovare la regina e non vorrei impazzire cercando la regina per bloccarla.
Di certo non farò come lo scorso anno col Timolo (più strisce) che mi hanno mandato in blocco per un mese tutte le arnie compi e il gran caldo (una famiglia ha anche abbandonato l’arnia a ferragosto, ripresa con 40 gradi, ma persa quest’inverno perché troppo debole).
Rob per curiosità operi con blocco covata oppure vai di sublimato?
Il proposito per quest’anno, passato il periodo della sciamatura è cercare di lasciare in pace il più possibile le bimbee
.
Come sempre grazie mille, tutti questi consigli come hai detto bene servono tantissimo per trovare il proprio metodo.
Ciao!!!
Hai ragione che alla fine i conti si fanno la primavera dopo, spero quest’anno di far meglio dello scorso.
Adesso guardò già all’estate, avevo intenzione di far blocco di covata, ma con nuclei e famiglie nello stesso apiario mi sa che non è una grande idea (non ho trovato ancora un posto affidabile per portare i nuclei in montagna).
Penso che alla fine opterò per striscette nei nuclei (sabato gli do una pulita con gocciolato) e nelle famiglie opterei con un sublimato ripetuto 5-6 volte per coprire 21-22 giorni a partire da inizio luglio (un colpetto ai nuclei nelle arnie di legno glielo do lo stesso con sublimato prima di mettere striscette per abbattere la varroa in fase foretica).
Almeno sfrutto un po’ la maschera Foroni a che mi sono comprato lo scorso anno
Sto notando che quando ci sono tante api come ore faccio molta fatica a trovare la regina e non vorrei impazzire cercando la regina per bloccarla.
Di certo non farò come lo scorso anno col Timolo (più strisce) che mi hanno mandato in blocco per un mese tutte le arnie compi e il gran caldo (una famiglia ha anche abbandonato l’arnia a ferragosto, ripresa con 40 gradi, ma persa quest’inverno perché troppo debole).
Rob per curiosità operi con blocco covata oppure vai di sublimato?
Il proposito per quest’anno, passato il periodo della sciamatura è cercare di lasciare in pace il più possibile le bimbee
Come sempre grazie mille, tutti questi consigli come hai detto bene servono tantissimo per trovare il proprio metodo.
Ciao!!!
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
No, il blocco di covata artificiale non mi piace.. oltretutto mi causa una mole di lavoro non indifferente, dovrei farlo in un periodo dove son zeppo di lavoro e nonostante i ritmi stiano calando cè molto altro lavoro con priorità maggiore..
viewtopic.php?t=3808
buonanotte..
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buonanotte..
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Ringrazio per i consigli che ho letto tutti.
A 7 giorni dalla sciamatura ho trovato una sorpresa. La famiglia aveva preso forza e c'era moltissima covata fresca!
Ora...non mi dite cosa diavolo sia successo...mi piace pensare che la nuova regina già c'era quando la vecchia ha deciso di sciamare.
Davvero...le cose cambiano in tempi strettissimi!
A 7 giorni dalla sciamatura ho trovato una sorpresa. La famiglia aveva preso forza e c'era moltissima covata fresca!
Ora...non mi dite cosa diavolo sia successo...mi piace pensare che la nuova regina già c'era quando la vecchia ha deciso di sciamare.
Davvero...le cose cambiano in tempi strettissimi!
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Quest’anno ho avuto sciamature sconvolgenti. Sarà stato il tempo? oppure avevo famiglie forte e non sono riuscito a controllarle. È capitato anche a voi questo fenomeno anormale.
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
"sconvolgenti" no... tutto nella norma!
Ma nel mio caso sono sciamate perchè non ho avuto modo di "operare" in tempo utile, e ne hanno approfittato!
Ma nel mio caso sono sciamate perchè non ho avuto modo di "operare" in tempo utile, e ne hanno approfittato!
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
anche qui tutto nella norma..
da considerare che comunque "qualcosa scappa sempre", per via di sciami.. ma se ne sciamano solo alcune è tutto ok.. se me ne sciamano l 80% allora devo rivedere qualcosa..
stamattina ho potuto controllare e le famiglie stanno rallendando , l acacia in pianura è già sul finire e metà è stata rovinata dalla pioggia.. anche le importazioni incidono..
da considerare che comunque "qualcosa scappa sempre", per via di sciami.. ma se ne sciamano solo alcune è tutto ok.. se me ne sciamano l 80% allora devo rivedere qualcosa..
stamattina ho potuto controllare e le famiglie stanno rallendando , l acacia in pianura è già sul finire e metà è stata rovinata dalla pioggia.. anche le importazioni incidono..
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Re: Sciamatura o sostituzione regina?
Qui è stata una settimana bomba per l’acacia, caldo e giusto quattro gocce d’acqua la sera. Spero che rallentino un po’ le api perché sono veramente troppe in alcune arnie. Se continuano ancora a far celle tocca dividere.


