Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
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- loryemme10
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Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Buongiorno a tutti…
Dopo varie letture, analisi su manuali…
Sono comunque dubbioso !
Pubblico (al fine di rendere chiaro a cosa mi riferisco) il link riportante la tecnica cui faccio riferimento al fine di chiedere opinioni e delucidazioni.
Premetto che chiedo a scopo informativo, non con lo scopo di sfruttare, non con l’obiettivo di essere seriale e utilizzate le api, invece che viverle… nulla di tutto questo, anzi, al contrario, proprio da appassionato, come (mi permetto di dire) tutti voi, sono alla continua ricerca ed informazione.
L’articolo, condiviso anche qui sul sito, il cui link è il seguente: https://www.apicoltoremoderno.it/consig ... e-colonie/
riporta una tecnica di aumento delle famiglie, partendo da 1 ed arrivando a 16.
Ora, sempre considerando la premessa di prima, mi chiedevo…
Una cosa del genere, applicata in modo meno intensivo quindi effettuando magari 3/4 divisioni durante la stagione, che porterebbero, partendo da una famiglia, ad un totale di 8/12 famiglie, sarebbe idealmente fattibile ?
Chiedevo questo per comprendere soltanto se realmente le api abbiano una tale capacità di aumento esponenziale (arrivando a 10 favi, nutrendo in modo intenso, in circa 40 giorni).
Non avendo trovato riscontro, sono alla ricerca di opinioni ed idee, magari da chi ha sperimentato qualcosa di simile.
Se non sbaglio questa tecnica è descritta anche nel manuale di Pistoia.
Un saluto a tutti gli amici del forum !
Dopo varie letture, analisi su manuali…
Sono comunque dubbioso !
Pubblico (al fine di rendere chiaro a cosa mi riferisco) il link riportante la tecnica cui faccio riferimento al fine di chiedere opinioni e delucidazioni.
Premetto che chiedo a scopo informativo, non con lo scopo di sfruttare, non con l’obiettivo di essere seriale e utilizzate le api, invece che viverle… nulla di tutto questo, anzi, al contrario, proprio da appassionato, come (mi permetto di dire) tutti voi, sono alla continua ricerca ed informazione.
L’articolo, condiviso anche qui sul sito, il cui link è il seguente: https://www.apicoltoremoderno.it/consig ... e-colonie/
riporta una tecnica di aumento delle famiglie, partendo da 1 ed arrivando a 16.
Ora, sempre considerando la premessa di prima, mi chiedevo…
Una cosa del genere, applicata in modo meno intensivo quindi effettuando magari 3/4 divisioni durante la stagione, che porterebbero, partendo da una famiglia, ad un totale di 8/12 famiglie, sarebbe idealmente fattibile ?
Chiedevo questo per comprendere soltanto se realmente le api abbiano una tale capacità di aumento esponenziale (arrivando a 10 favi, nutrendo in modo intenso, in circa 40 giorni).
Non avendo trovato riscontro, sono alla ricerca di opinioni ed idee, magari da chi ha sperimentato qualcosa di simile.
Se non sbaglio questa tecnica è descritta anche nel manuale di Pistoia.
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- Ortega
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
In apiario, la teoria è completamente diversa dalla pratica.
Il Cav. Domenico Porrini, apicoltore di fama internazionale, dopo la trattazione sulla sciamatura alla fine di ogni corso diceva:
“E per finire, la matematica ci insegna che un alveare che si raddoppiasse ogni anno (e teoricamente è possibile) in dieci anni raggiungerebbe il numero di 1024, l’esperienza ridimensiona questo principio al punto che senza un’adeguata competenza e cura il più delle volte sparisce anche l’unità”.
Un giro di nuclei all’anno per ogni alveare è più che sufficiente: si producono sciami e miele a rischio zero. Fare molti nuclei, a dispetto della loro salute e del loro benessere, arriveranno deboli in prossimità dell’invernamento. Ci costringeranno a riunirli e molti di questi non arriveranno alla prossima stagione.
Il Cav. Domenico Porrini, apicoltore di fama internazionale, dopo la trattazione sulla sciamatura alla fine di ogni corso diceva:
“E per finire, la matematica ci insegna che un alveare che si raddoppiasse ogni anno (e teoricamente è possibile) in dieci anni raggiungerebbe il numero di 1024, l’esperienza ridimensiona questo principio al punto che senza un’adeguata competenza e cura il più delle volte sparisce anche l’unità”.
Un giro di nuclei all’anno per ogni alveare è più che sufficiente: si producono sciami e miele a rischio zero. Fare molti nuclei, a dispetto della loro salute e del loro benessere, arriveranno deboli in prossimità dell’invernamento. Ci costringeranno a riunirli e molti di questi non arriveranno alla prossima stagione.
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
[mention]Ortega[/mention] onestamente, anche a me così sembra tanto…
Questo articolo ha però suscitato la mia curiosità, per questo mi ritrovo qui a chiedere…
Credo comunque che l’ipotesi di base fosse quella di non fare miele, ma solo espandere le famiglie, mi chiedevo per questo la fattibilità di questo nei tempi definiti (40 gg per passare da 5 a 10 favi di api)…
Questo articolo ha però suscitato la mia curiosità, per questo mi ritrovo qui a chiedere…
Credo comunque che l’ipotesi di base fosse quella di non fare miele, ma solo espandere le famiglie, mi chiedevo per questo la fattibilità di questo nei tempi definiti (40 gg per passare da 5 a 10 favi di api)…
- Ortega
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Sì, il principio base [mention]loryemme10[/mention] è quello di fare nuclei e non miele.
Per ripetere l’impresa, dopo quaranta giorni, si dovrebbero alimentare i nuclei costantemente
per portarli da cinque a dieci favi. Perché sarà difficile operare in una zona con fioriture costanti.
Sarà un metodo che sperimenterò la prossima primavera.
Per ripetere l’impresa, dopo quaranta giorni, si dovrebbero alimentare i nuclei costantemente
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
[mention]Ortega[/mention] Devo dire che, leggendolo, a me ha molto incuriosito…
Probabilmente passare da 1 a 16 porta chiaramente, intorno al 15 di agosto, alla problematica dei trattamenti e di famiglie forse poco numeriche… anche se poi dipende moltissimo da dove uno ha le api e dal clima.
Io credo che sperimenterò questa tecnica la stagione prossima, nell’ottica di aumentare il numero di famiglie ma, soprattutto, di comprendere meglio le tempistiche di sviluppo delle famiglie, ovviamente valutando al meglio la condizione del momento di ogni nucleo… chiaramente non farò miele… ma se la stagione sarà come quella passata …!!
Quasi provo fastidio a non aver sperimentato prima !
Condividerò qui sul forum tutte le esperienze in merito, così che siano di aiuto a chi intenda approcciarsi in tale senso!
Probabilmente passare da 1 a 16 porta chiaramente, intorno al 15 di agosto, alla problematica dei trattamenti e di famiglie forse poco numeriche… anche se poi dipende moltissimo da dove uno ha le api e dal clima.
Io credo che sperimenterò questa tecnica la stagione prossima, nell’ottica di aumentare il numero di famiglie ma, soprattutto, di comprendere meglio le tempistiche di sviluppo delle famiglie, ovviamente valutando al meglio la condizione del momento di ogni nucleo… chiaramente non farò miele… ma se la stagione sarà come quella passata …!!
Quasi provo fastidio a non aver sperimentato prima !
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- Ortega
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
[mention]loryemme10[/mention] Procedendo con ordine dal primo alveare fino all’ottavo devono arrivare tutti su dieci favi, altrimenti non si possono sdoppiare. Su l’ultima operazione ci possiamo trovare con 16 nuclei tutti deboli, forse nutrendoli copiosamente riusciremo a svernarli, bisogna provare.
Tempo permettendo l’anno prossimo proverò anch’io, così ci possiamo confrontare.
Tempo permettendo l’anno prossimo proverò anch’io, così ci possiamo confrontare.
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
[mention]Ortega[/mention] concordo, il rischio è trovarsi 16 famiglie deboli.
Per questo, in base alla situazione specifica di ogni famiglia, ha senso, secondo me, valutare se effettivamente effettuare l’ultima divisione o fermarsi…
Nitrendole copiosamente, arrivando ad agosto con 5 favi coperti di api (ipotesi di partenza), forse si può anche arrivare, in circa 40 giorni ad avere un numero consistente di api…. Fermandosi, invece, alla terza divisione, arrivando quindi ad un totale di 8 famiglie, credo che sia una certezza quella di arrivare ad avere famiglie molto numerose, visto il lungo tempo a disposizione per aumentare di numero (chiaramente previa nutrizione) prima che inizi la stagione fredda.
Penso che la prossima primavera applicherò questa tecnica ad una famiglia, poiché sono molto incuriosito dai potenziali risvolti e anche perché non ho trovato nessun riscontro sul web.
Se anche tu farai questo, sarà molto bello e costruttivo confrontarci, al fine di portare delle esperienze sicuramente molto utili per chi, in futuro, leggera e sara mosso dai medesimi dubbi !
Per questo, in base alla situazione specifica di ogni famiglia, ha senso, secondo me, valutare se effettivamente effettuare l’ultima divisione o fermarsi…
Nitrendole copiosamente, arrivando ad agosto con 5 favi coperti di api (ipotesi di partenza), forse si può anche arrivare, in circa 40 giorni ad avere un numero consistente di api…. Fermandosi, invece, alla terza divisione, arrivando quindi ad un totale di 8 famiglie, credo che sia una certezza quella di arrivare ad avere famiglie molto numerose, visto il lungo tempo a disposizione per aumentare di numero (chiaramente previa nutrizione) prima che inizi la stagione fredda.
Penso che la prossima primavera applicherò questa tecnica ad una famiglia, poiché sono molto incuriosito dai potenziali risvolti e anche perché non ho trovato nessun riscontro sul web.
Se anche tu farai questo, sarà molto bello e costruttivo confrontarci, al fine di portare delle esperienze sicuramente molto utili per chi, in futuro, leggera e sara mosso dai medesimi dubbi !
- Ortega
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Aggiorniamoci verso la fine di febbraio, cosi partiamo insieme con la sperimentazione.
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Con la teoria si sa tutto e niente funziona. Con la pratica tutto funziona e nessuno sa il perché.
Il segreto del successo è la costanza nell'impegno quotidiano
- loryemme10
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Certamente, sono molto curioso di vedere i risultati !Ortega ha scritto: 02/11/2021, 20:48 Aggiorniamoci verso la fine di febbraio, cosi partiamo insieme con la sperimentazione.
- loryemme10
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Credo sia per questo che sperimentare, chiaramente nel rispetto reciproco uomo-api, sia fondamentale !
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Premesso che piacerebbe anche a me provare ma per limiti di tempo e spazio (ho le api in giardino e dalle 6 arnie attuali non penso riuscirò ad arrivare a più di 8-9) ho notato questa estate che, anche alimentando da inizio agosto le api non hanno praticamente costruito nessun foglio cereo, al massimo solo qualche celletta abbozzata. Ho provato su tutte le famiglie solo la più forte, già su 9 telai è riuscita in più di un mese (quindi a settembre inoltrato) a completare la costruzione di un foglio (parliamo di una arnia su 10 telai completamente coperti.
Forse sarebbe possibile avendo a disposizione parecchi telai costruiti, parliamo però di decine di telai. Ho notato anche che già sul tiglio la costruzione diminuisce vistosamente, neanche paragonabile al periodo dell’acacia dove uno sciame mi ha costruito 5 telai da zero in una settimana e mezza, ma parliamo di uno sciame di una forza spaventosa (4-5 telai) che ha costruito dal 2 maggio al 15 luglio qualcosa come 12 fogli cerei da zero (dalla stessa cassetta sono partiti uno sciame primario e due secondari che adesso sono comunque invernali su 6 telai belli pienotti).
Ad ogni modo se vorrete condividere le info seguirò con attenzione.
Thx
Forse sarebbe possibile avendo a disposizione parecchi telai costruiti, parliamo però di decine di telai. Ho notato anche che già sul tiglio la costruzione diminuisce vistosamente, neanche paragonabile al periodo dell’acacia dove uno sciame mi ha costruito 5 telai da zero in una settimana e mezza, ma parliamo di uno sciame di una forza spaventosa (4-5 telai) che ha costruito dal 2 maggio al 15 luglio qualcosa come 12 fogli cerei da zero (dalla stessa cassetta sono partiti uno sciame primario e due secondari che adesso sono comunque invernali su 6 telai belli pienotti).
Ad ogni modo se vorrete condividere le info seguirò con attenzione.
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- Burian
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Re: Aumentare numero di famiglie a primavera (scopo informativo)
Ciao, anche io questa primavera proverò questa tecnica su un paio di nuclei che ho in un apiario, ma dovrò partire sicuramente più tardi rispetto a voi perché qui fino a tutto aprile le temperature scendono ancora sottozero. Penso quindi di non effettuare tutte le divisioni canoniche ma fare una cosa un po' meno spinta.
Comunque riporterò la mia esperienza.
Buon anno
Comunque riporterò la mia esperienza.
Buon anno
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
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