Trattamento antivarroa

Non esistono domande imbarazzanti, bensì risposte imbarazzanti
Regole del forum
Prima di postare leggere sempre le "Istruzioni per l'uso" e utilizzare il tasto "cerca" in alto a destra di ogni pagina. Grazie per la collaborazione.
Rispondi
Avatar utente
Apibio
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 4
Iscritto il: 05/09/2020, 9:34
Ultima attività: -
Sesso: Femminile
Apicoltore per: Hobby

Trattamento antivarroa

Messaggio da Apibio »

Salve a tutti. Ho bisogno di un consiglio per il trattamento antivarroa. A fine agosto, circa una settimana fa, ho recuperato uno sciame secondario nella campagna di mio nonno. Praticamente 2 manciate di api. Sono riuscita a recuperare anche la regina, di cui ho sentito il canto per la prima volta due gg fa e durante la visita per controllare come stavano si è alzata in volo e pensavo di averla persa. Ieri invece con mia grande sorpresa, diciamo che ci speravo, l'ho ritrovata sul telaino che hanno costruito per 3/4, e l'addome si presentava più gonfio, ali chiuse non a v e più tranquilla sul telaino. Ora dal momento che le ho recuperate per non lasciarle allo sbando sull'arbusto sul quale si erano posate, e considerando che si tratta di uno sciame direi terziario considerando il periodo, non hanno ovviamente ancora iniziato la deposizione; quindi le tratto con acido ossalico gocciolato dato che non c'è covata?? Oppure rischio di ucciderle visto che sono deboli e senza scorte? Le sto alimentando con sciroppo 2:1 e apicandy proteico( che hanno gradito) visto che non ci sono fioriture,zero nettare e polline (sono nel sud sardegna e le temperature sono suo 30°C). Le api le ho messe su 3 telaini con fogli cerei tra 2 diaframmi. Ho sbagliato? Grazie a chi risponderà :eheh:
Avatar utente
old
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 257
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da old »

Ho la sensazione che questa sia la sua prima esperienza apicola.
Se così fosse:
1) non controlli più la famiglia per vedere se depone o per altre curiosità, se ci saranno dei problemi li risolveranno meglio loro.
2) Metta un quarto foglio da costruire naturalmente resistendo alla tentazione di curiosare.
3) Due strisce di Apivar (Amitraz): il trattamento che disturba di meno, possono rimanere fino a Gennaio.
4) Continui a nutrire, e fino a Gennaio, limitandosi ad osservare il volo e, se non le vede volare, aspetti pazientemente.
Avatar utente
Apibio
Nuovo Utente
Nuovo Utente
Messaggi: 4
Iscritto il: 05/09/2020, 9:34
Ultima attività: -
Sesso: Femminile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da Apibio »

Ma se non voglio utilizzare apivar perché non va bene con il biologico, secondo te l'apibioxal o varromed in questo periodo si possono fare? O devo aspettare che arrivi ottobre?
Avatar utente
Rob
Ape bottinatrice
Ape bottinatrice
Messaggi: 538
Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Lavoro
Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da Rob »

Ciao a tutti.. Se si vuol alleggerire il carico chimico sulle api si può imparare a utilizzare l ossalico nelle sue forme, ma amatorialmente non ha senso fasciarsi la testa per il biologico, è una cosa troppo complessa e si rientra in un "mercato fasullo" ; il vero biologico non esiste oggi, a mio avviso.. snobbare a priori i prodotti chimici antivarroa concessi può essere un rischio, ma ovviamente ognuno deve cercare di adattare il suo modus operandi a questa passione, e le alternative ci sono..
Avatar utente
old
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 257
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da old »

Veda questo recente consiglio.
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... 302#p21302
Non disturba per nulla la famiglia, non si muovono mai i favi. Uso solo questo da alcuni anni e ritengo sia ottimo.
Se necessario penso si potrebbe fare pure un breve trattamento in Primavera.
Avatar utente
Burian
Pupa
Pupa
Messaggi: 178
Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby
Località: Prealpi Lombarde 550m

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da Burian »

Ciao, old, ma quindi non fai ne gocciolato ne sublimato ne altro? Solo strisce autoprodotte di ossalico-glicerolo?
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Avatar utente
old
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 257
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da old »

Dopo il raccolto, prima metà di Luglio, senza controllare il grado di infestazione, senza blocco di covata, sei o sette settimane.
Fine di Ottobre, senza controllare se vi è covata,lo stesso per tre settimane.
Ora ne ho un paio molto aggressive: per loro tre dosi di sublimato (a gas).
Il nido non viene mai disturbato.
Il lavoro è poco e soprattutto poco faticoso.
Avatar utente
Hellè
Uovo
Uovo
Messaggi: 86
Iscritto il: 23/04/2020, 16:18
Ultima attività: -
Sesso: Femminile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da Hellè »

old ha scritto: 06/09/2020, 15:48 Veda questo recente consiglio.
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... 302#p21302
Non disturba per nulla la famiglia, non si muovono mai i favi. Uso solo questo da alcuni anni e ritengo sia ottimo.
Se necessario penso si potrebbe fare pure un breve trattamento in Primavera.
è praticamente una soluzione DIY dell'Aluen Cap o no?
Avatar utente
old
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 257
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da old »

Sì, è derivato da quello.
Ho provato tanti supporti, il migliore è lo strofinaccio di cotone. Non usare il cartone, una buona carta assorbente spessa è irreperibile.
Il modello di quest’anno è il migliore: dimensione 6X8 cm, un foglio sottile di plastica, uno di cotone, la striscia di 60 centimetri di cotone, 3 o 4 strati di fazzoletto di carta con funzione di serbatoio, uno strato di garza per proteggere la carta.
Il tutto fissato con una cucitura.
Ho constatato che rimaneva ben umido fino a 15 giorni.
I due nastri vengono spinti nella fessura tra due favi spingendo con un sottile filo di ferro (1,5 mm) con l’estremità appuntita.
[attachment=2]P1170946A
Allegati
P1170946A .jpg
P1170946A .jpg (116.62 KiB) Visto 2926 volte
Avatar utente
Hellè
Uovo
Uovo
Messaggi: 86
Iscritto il: 23/04/2020, 16:18
Ultima attività: -
Sesso: Femminile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da Hellè »

Grazie Old.

Sono interessatissima, è da parecchio che giro intorno a una soluzione così.
Me la studio per bene.

Fammi capire, la parte serbatoio la fissi a una estremità di ogni striscia, o nel mezzo e fai pendere metà striscia tra telaini a sx e metà tra telaini a dx?

Oppure fai pendere i due nastri da 30cm insieme tra gli stessi 2 telaini?

Cioè nell'arnia pendono 30cm di striscia a sx e 30 a dx (con in mezzo il serbatoio) o entrambi tra gli stessi 2 telaini?

La mia arnia è alta 30cm.

Serbatoio: perchè i fazz di carta e non del cotone idrofilo?

Cmq è geniale. :ciau:
Avatar utente
old
Ape nutrice
Ape nutrice
Messaggi: 257
Iscritto il: 13/01/2017, 20:36
Ultima attività: -
Sesso: Maschile
Apicoltore per: Hobby

Re: Trattamento antivarroa

Messaggio da old »

La striscia è lunga 60 cm (o quanto si vuole). Il serbatoio è a metà, una parte va destra e l’altra due o tre spazi più in là, a sinistra. Il foglio di plastica sottile è per non far gocciolare la glicerina. I fazzolettini di carta sono facili da usare ed assorbono tantissimo.
Modificabile e migliorabile fin che si vuole.
Rispondi
+