Acido formico o ossalico?

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Castello90
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Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Buongiorno ragazzi, come già sapete sono un principiante e tra pochi giorni dovrò affrontare i primi trattamenti.
Inizialmente ero convinto di fare il blocco della covata i primi di Luglio per poi somministrare acido ossalico gocciolato dopo 24 giorni.
Ora guardando in rete molti preferiscono fare l'acido formico in questo periodo senza il blocco della covata. Quale trattamento secondo voi è più giusto fare in questo periodo? Voi come trattate la varroa durante l'anno?
Grazie a tutti
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Castello90
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Nessuno riesce a consigliarmi?
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Burian »

Ciao, blocco di covata con telaio orizzontale, di modo che la regina possa continuare a deporre, poi dopo 19 giorni liberare la regina e trattare al 24esimo giorno con ossalico gocciolato.
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

Ciao

questa è la spiegazione di cosa intenda Burian:

http://nuke.apival.net/Portals/0/artico ... ontale.pdf

L'attrezzatura

http://www.apicolturacompa.com/attrezza ... -di-covata

Questo su arnia tradizionale.




Tecniche varie:

http://nuke.apival.net/Portals/0/artico ... fronto.pdf


Sono neofita anche io, per giunta top bar. Ciao :ciau:
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

Io ho un sciame spontaneo arrivato il 21 giugno.

Sta in una Top Bar larga 40 e lunga 37 (10 barre)

Cosa e quando mi consigliate di fare?

Io sarei orientata all'ApiLife Var magari + avanti (tra fine luglio e ottobre)

https://mercatinodelmiele.com/apilife-var/

al posto dell'ossalico estivo:

Arnia trad.
www.youtube.com/watch?v=HZDeFxs5iKI

E farei magari l'ossalico invernale....

Arnia Top Bar
www.youtube.com/watch?v=8eaRIdzj0f8


Ma accetto consigli.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Otzi »

Ciao,
io ho preso una famiglia (arnia Dadant) i primi di giugno, per iniziare. 5 telaini, con covata ecc ecc.
Dopo poco mi accorgo che la famiglia è bella infestata di varroa. Corro ai ripari, anche su sollecito dell'Ass. Regionale, e applico Apilife Var (questa è la penultima settimana di trattamento).
Due considerazioni:
- la temperatura con cui Apilife Var agisce. Ma insomma, non penso si arrivi a 35 gradi (almeno qui da me in collina).
- effetti sulle api: nervose, a metà pomeriggio sono parecchio fuori dall'arnia; rischio spopolamento (secondo me un gruppetto delle mie se l'è data a gambe, non a caso sono diminuite dall'ultima visita). Le api poi sbriciolano le striscette. Te le ritrovi dappertutto. NOn ti dico poi l'umore: sono nervose ; pensa che l'odore del timolo si sente a distanza (figurati nell'arnia)...
Ma è semplice da utilizzare e devo dire che dopo 15 giorni la varroa che cade sta diminuendo a vista d'occhio.

Ma io non ho avuto scelta. Purtroppo (avevo covata fresca e opercolata ed era il mio primo sciame) e non ho potuto fare ossalico perché avrei dovuto fare il blocco della covata (prendi regina, ingabbia regina, aspetta 21 giorni ecc). E quindi per inesperienza e infestazione alta, ho deciso per questa tipologia di tampone che è semplice da applicare.

Tuttavia, se non sbaglio tu hai appena introdotto/catturato uno sciame naturale, giusto? Quindi non dovrebbe ancora avere covata, giusto?.
Quindi fossi in te farei subito, subitissimo, un bel gocciolato con Apibioxal e via. Pagherei per avere una situazione simile alla tua :ya: :ya: Non devi fare il blocco di covata perché in teoria c'è già naturalmente.

Chiaramente attendi i pareri degli altri più esperti e navigati. Ma da quanto ho capito e letto in vari libri: se catturi uno sciame naturale, di default dopo 5 o 6 giorni, fai il gocciolato. Abbatti la varroa senza lo stress del blocco di covata. E tutti felici,
:read: :read:
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Ortega
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Ortega »

Hellè ha scritto: 01/07/2020, 7:33 Io sarei orientata all'ApiLife Var magari + avanti (tra fine luglio e ottobre)
al posto dell'ossalico estivo:
Ma accetto consigli.
Otzi ha scritto: 01/07/2020, 10:51 Ciao,
io ho preso una famiglia (arnia Dadant) i primi di giugno, per iniziare. 5 telaini, con covata ecc ecc.
Dopo poco mi accorgo che la famiglia è bella infestata di varroa. Corro ai ripari, anche su sollecito dell'Ass. Regionale, e applico Apilife Var (questa è la penultima settimana di trattamento).
Due considerazioni:
- la temperatura con cui Apilife Var agisce. Ma insomma, non penso si arrivi a 35 gradi (almeno qui da me in collina).
- effetti sulle api: nervose, a metà pomeriggio sono parecchio fuori dall'arnia; rischio spopolamento (secondo me un gruppetto delle mie se l'è data a gambe, non a caso sono diminuite dall'ultima visita). Le api poi sbriciolano le striscette. Te le ritrovi dappertutto. NOn ti dico poi l'umore: sono nervose ; pensa che l'odore del timolo si sente a distanza (figurati nell'arnia)...
Il risultato è che dopo tre cicli di trattamento il listello portafavo ed a volte anche la cera sottostante si presentano ben "impiastrati' (la cera assume una colorazione verdastra). :ooh:
Le api infastidite dall' odore, :nurse: cercano appena possibile di rimuovere i residue delle tavolette o di annegarle in propoli e cera.
La rimozione dei residui va completata dall’apicoltore il più presto possibile, meglio al termine dell'utilizzo delle tavolette, quindi fine agosto-inizio settembre. Perchè i residui ostacolano la corretta formazione del glomere; le api stanno basse o comunque lontano dai residui delle tavolette, con possibile pregiudizio alla loro sopravvivenza in quanto impedite a raggiungere le scorte di miele. :mangio:
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

[mention]Otzi[/mention] Ciao, io ho preso una famiglia (arnia Dadant) i primi di giugno, per iniziare. 5 telaini, con covata ecc ecc.
Dopo poco mi accorgo che la famiglia è bella infestata di varroa.
Ma non è che te le han date già così? Pienotte di varroa intendo.
[mention]Otzi[/mention] se non sbaglio tu hai appena introdotto/catturato uno sciame naturale, giusto? Quindi non dovrebbe ancora avere covata, giusto?.
Quindi fossi in te farei subito, subitissimo, un bel gocciolato con Apibioxal e via. Pagherei per avere una situazione simile alla tua :ya: :ya: Non devi fare il blocco di covata perché in teoria c'è già naturalmente.
Quindi le barrette anche no. :see:

Sì sono arrivate da sole il 21 giugno.
Quindi 1 settimana e mezza fa.

In questi ultimi 2gg c'era qualcosa come 35°C di canicola.
oggi è un po' più fresco e domani sono attesi nubifragi e grandine.

potrei fare l'ossalico gocciolato (ammesso che riesco a staccare tra loro le barre) o nebulizzato questo we, non prima.

ma siamo sicuri che non c'è covata? perchè io le vedo che portano dentro polline a pacchi...e sono confusa :uhmm:

non ho ancora guardato bene nell'arnia (dicono di lasciarle stare x i primi 15gg) ho visto solo che sono dentro e che hanno saldato 7 barre su 10 all'arnia stessa...

però sulle linee guida - varroa - come trattamento estivo non indica l'ossalico ma solo i preparati al timolo, un paio di antibiotici e l'ac. formico
A chi dare retta?

Sono tentata dall'Apiguard.
Ultima modifica di Hellè il 01/07/2020, 21:51, modificato 3 volte in totale.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

Stavo leggendo le linee guida ministeriali...

http://www.apicoltoremoderno.it/sorvegl ... -anno-2020

Circa l'athena umida.
Parrebbe più diffusa al Sud, però vedo che controllano anche apiari al Nord.

Pensavo di usare questo:

https://www.etnamiele.it/attrezzature-a ... laster.asp

che conoscevo già perchè molto usato negli stati meridionali degli USA.

Basta riempire la trappola con olio vegetale naturale e posizionarla tra 2 telaini/barre. Gli scarafaggi entrano e non possono più uscire.
un po' come le trappole per formiche che si mettono ai piedi degli stand x arnie....
Si possono cambiare tutte le volte che è necessario, anche durante un flusso di miele, e che io sappia sono usa e getta.

Niente...così...pensavo ad alta voce.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da BjHorn »

Hellè ha scritto: 01/07/2020, 18:15 potrei fare l'ossalico gocciolato (ammesso che riesco a staccare tra loro le barre) o nebulizzato questo we, non prima.
ma siamo sicuri che non c'è covata? perchè io le vedo che portano dentro polline a pacchi
Non dovrebbe esserci covata opercolata, non dovrebbero avere avuto il tempo per farlo, l'opercolo lo costruiscono intorno al nono giorno dalla deposizione dell'uovo.
Per cui un gocciolato potresti farlo.
Hellè ha scritto: 01/07/2020, 18:15 però sulle linee guida - varroa - come trattamento estivo non indica l'ossalico ma solo i preparati al timolo, un paio di antibiotici e l'ac. formico
Gli antibiotici dovrebbero essere usati solo in caso di assoluta necessità, e solo dietro prescrizione medica. Ma la linea guida che hai a quando risale e dove l'hai trovata?
Tra l'altro, dovresti fare la denuncia alla tua asl in quanto detentrice di api.

Non preoccuparti della aethina, è circoscritta a qualche apiario in calabria, e i controlli sono FEROCI! Quel coso serve solo a capire se c'è, non a ridurre il rischio (che per il momento non hai).
Datte 'na calmata! :eheh:
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Otzi »

come dice BjHorn, la covata non dovrebbe esserci. Quindi farei gocciolato e non ci pensi più. Meglio di così....
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Burian ha scritto: 30/06/2020, 23:40 Ciao, blocco di covata con telaio orizzontale, di modo che la regina possa continuare a deporre, poi dopo 19 giorni liberare la regina e trattare al 24esimo giorno con ossalico gocciolato.
Buongiorno, farò decisamente un blocco orizzontale, pensare di lasciare per 24 giorni la regina dentro una mini gabbietta mi piangeva il cuore, molto meglio questa tecnica, anche perché più probabile l'accettazione dopo il "rilascio". La costruirò io stesso la cornice, un altezza di 8 cm va bene ?
Grazie
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Cornice per blocco covata orizzontale realizzata
Cornice per blocco covata orizzontale realizzata
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Ragazzi, ho fatto il blocco.
Ditemi se ho fatto bene :
- nido
- escludi regina
- telaio per blocco orizzontale con favo vecchio
- copri favo con disco aperto
- melario senza telaini per aumentare il volume di aria tra favo orizzontale e coperchio
- coperchio in lamiera

L’unica incertezza è se inserire prima il melario e poi il copri favo.

Grazie
Allegati
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hertz »

Uno dei rischi di questi tipi di blocco è che se hai una forte importazione ti costruiscono a membro di segugio dove capita, perciò è meglio se non gli concedi troppi volumi "vuoti", nel tuo caso secondo me hai fatto bene, bella la cornice per il blocco orizzonale.
Il melario per evitare "cotture" di api male non gli fa, finchè puoi operare di finezze farlo non credo sia sbagliato anzi, mica si deve tutti alvorare come chi ha 800 arnie, ti chiedo solo se quando scrivi "copri favo con disco aperto" intendi aperto completamente o aperto con la griglia escludi regina del disco? (il disco se è quello più usato ha 3 aperture, quella coi forellini di arieggiamento, quella con l'escludi regina e quella totalmente aperta), ecco, magari per evitare che ti costruiscano nel melario vuoto e la regina ci salga pure a deporre, tieni il disco del coprifavo aperto ma con apertura escludi regina, poi magari non hai una grossa importazione da te e il problema non si pone...

x l'incertezza, secondo me hai fatto bene così, col melario sopra il coprifavo perchè altrimenti la costruzione selvaggia era assicurata credimi, già hanno un favo "messo sbagliato" in orizzontale, se gli dai volume libero sopra la costruzione selvaggia era assicurata.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Castello90 »

Perfetto, grazie della spiegazione. Ho lasciato il disco aperto, ora lo posiziono sulla parte escludi regina 👌🏼
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

[mention]BjHorn[/mention] Ma la linea guida che hai a quando risale e dove l'hai trovata?
Tra l'altro, dovresti fare la denuncia alla tua asl in quanto detentrice di api.
2020, 3 settimane fa, è quella del Ministero
la flumetrina e il tau-fluvalinate cosa sono?
http://www.apicoltoremoderno.it/wp-cont ... i-2020.pdf


Poi:
Dal 2016 è obbligatorio per legge denunciare annualmente (entro la fine di ogni anno) all’anagrafe apistica nazionale (BDA) gli apiari posseduti indicando:

Indirizzo di ogni postazione;
Numero alveari presenti in ciascun apiario;
Coordinate GPS di ciascuna postazione.

Questa operazione può essere effettuata:

Recandosi direttamente alla ATS di competenza;
Facendosi abilitare da ATS (tramite apposito corso) per poter operare in autonomia da casa tramite internet;
Delegando un operatore accreditato ad operare in propria vece sulla banca dati.
ho individuato l'ass. apicoltori di zona perchè interagire con l'ATS in Lombardia in tempo di Covid è diventata una odissea.
quindi delegherò a loro, ma la legge dice "nel periodo compreso tra l'1 novembre e il 31 dicembre".
Vale solo per l'aggiornamento mentre la denuncia va fatta subito?
Nel dubbio ho sguinzagliato le amiche piene di cagnolini e gattini che hanno il VET di fiducia e a gg mi fan sapere.


Inoltre: vada dunque per l'ossalico, non so ancora se gocciolerò o nebulizzerò.
Ho l'attrezzatura. Però le vedo nervose. E indaffarate.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da BjHorn »

La denuncia va fatta subito, e possono seguire la pratica l'associazione di cui parlavi, tramite delega che ti faranno firmare.
Oppure puoi far da sola, magari chiamando la tua asl di riferimento per chiedere come fare, le procedure e gli account da creare possono variare da regione a regione.
Gli antibiotici si possono usare solo dietro prescrizione medica, e solo in casi estremi un veterinario concederà il permesso, visto che le questioni "residui nel miele" e "procurata resistenza" sono ancora allo studio di esperti, che non si sono ancora espressi.
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Re: Acido formico o ossalico?

Messaggio da Hellè »

La denuncia va fatta subito, e possono seguire la pratica l'associazione di cui parlavi, tramite delega che ti faranno firmare.
Oppure puoi far da sola, magari chiamando la tua asl di riferimento per chiedere come fare, le procedure e gli account da creare possono variare da regione a regione.
No guarda la mia Asl è un delirio, per dire lo sportello al pubblico non ha linea telefonica e per chiamare il consultorio ho il cell. privato dell'ostetrica (e ho detto tutto). Di persona ti contingentano per appuntamento via app causa restrizioni Covid e io non ho lo smartph. (il 20% degli italiani non lo usa e il 25% non ha nemmeno internet; il 25% degli europei è senza smartphone).

Per farlo da sola online ho letto questo:
http://www.apitrentine.it/attachments/a ... %20DBA.pdf

Troppo complicato, così alla fine mi sono rotta le balls e ho contattato una ass. della mia prov. di origine (30km da qui) che mi ha detto che posso iscrivermi anche con loro, mi fanno tutto (li delego) e nella quota associativa ho anche una assicurazione nel caso le mie api facciano danni a terzi.
Sto già facendo. Oltretutto può darsi che in futuro organizzino dei corsi.
Gli antibiotici si possono usare solo dietro prescrizione medica, e solo in casi estremi un veterinario concederà il permesso, visto che le questioni "residui nel miele" e "procurata resistenza" sono ancora allo studio di esperti, che non si sono ancora espressi.
Ok ma io vorrei fare cose il più possibile naturali, quindi apilife var o ossalico.
Ho fatto sto benedetto ossalico gocciolato (non difficile devo dire). Speriamo che avete ragione e che non mi muoia nessuna ape.

Per farlo ho dovuto staccare leggermente le barre (per fortuna 3 sn ancora vuote) e le ragazze erano un po' seccate...

Mò devo capire cosa voglio fare con la seconda arnia (vuota).

Ciao, grazie BH!

PS:
la confezione vuota di ApiBioxal la devo tenere nel caso mi arrivasse qualche controllo Ats?
Ultima modifica di Hellè il 10/07/2020, 12:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Acido formico o ossalico?

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Buongiorno ragazzi, altra domanda.
Ho fatto il blocco con covata orizzontale il 05/07/2020, la regina devo "liberarla" il 20esimo giorno? in modo tale di eliminare il favo dove ora sta deponendo e far si che non ci sia lo sfarfallamento delle api che saranno sicuramente piene di varroa?
Inoltre se vado a liberarla il 20esimo giorno aspetto 2/3 prima di fare il gocciolato?
Grazie
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