Aiutatemi
Covata calcificata
- Burian
- Pupa

- Messaggi: 178
- Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Prealpi Lombarde 550m
Re: Covata calcificata
Riprendo questo argomento e chiedo: ho una famiglia con covata calcificata, lo scorso hanno l'ha avuta in estate, ho cambiato la regina e riunito con un nucleo e sembrava risolta, ma ora si è ripresentata in forma abbastanza pesante, tanto che tutte le altre famiglie sono in media su 7/8 favi, mentre questa è su 4 e fatica a svilupparsi. Cosa faccio? Ho pensato anche di sopprimere la famiglia per paura che mi contagi anche le altre ma mi girano un po le XXXX
Aiutatemi
Aiutatemi
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
- Rob
- Ape bottinatrice

- Messaggi: 538
- Iscritto il: 27/01/2018, 20:47
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Lavoro
- Località: Valcamonica, Brescia, provincia e limitrofe..
Re: Covata calcificata
Ciao Burian.. per quel che mi riguarda, come già detto altrove, la covata calcificata non è "colpa" della regina.. è un fungo e le sue spore hanno vita facile in condizioni di umidità, spesso ha un esplosione rapida e in casi più gravi le api non riescono a mantenere puliti i favi intaccati perchè le condizioni di umidità e temperature idonee per il fungo si protrattogono per più cicli di covata.. cè bisogno di arieggiare molto, togliere i fondi e lasciare aperti i fori di nutrizione aiutano ad asciugare l ambiente, anche l utilizzo di timolo può certamente aiutare se dosato con cautela.. anche dare covata nascente può aiutare.. in casi estremi è necessario sostituire i favi..
le api in genere eliminano le larve intaccate, ma purtroppo la famiglia non ha sufficiente ricambio di api e inevitabilmente si assiste a collassi della famiglia più o meno gravi, mancato sviluppo, ecc.. spesso, come per altre malattie della covata, si tende a incolpare la regina, ma le vere cause son da ricercare altrove, come scritto sopra..
purtroppo le spore son sempre presenti, come per altre malattie della covata, ma solo dopo una certa soglia si "attivano", manifestando la malattia vera e propria..
il cambio di regina in certi casi inizialmente aiuta, perchè una regina nuova ha un ritmo di deposizione più elevato, non è stressata e così sovraccarica di lavoro, può deporre molto aiutando la famiglia in un primo momento a riprendersi, almeno finchè il fungo non intacca le nuove larve deposte.. tuttavia se non si eliminano le cause vere e proprie è inevitabile che si ripresenti più avanti.. il mio consiglio è sanificare l ambiente in primis, solo poi, se la regina ne esce malconcia, si provvede al cambio di essa..

le api in genere eliminano le larve intaccate, ma purtroppo la famiglia non ha sufficiente ricambio di api e inevitabilmente si assiste a collassi della famiglia più o meno gravi, mancato sviluppo, ecc.. spesso, come per altre malattie della covata, si tende a incolpare la regina, ma le vere cause son da ricercare altrove, come scritto sopra..
purtroppo le spore son sempre presenti, come per altre malattie della covata, ma solo dopo una certa soglia si "attivano", manifestando la malattia vera e propria..
il cambio di regina in certi casi inizialmente aiuta, perchè una regina nuova ha un ritmo di deposizione più elevato, non è stressata e così sovraccarica di lavoro, può deporre molto aiutando la famiglia in un primo momento a riprendersi, almeno finchè il fungo non intacca le nuove larve deposte.. tuttavia se non si eliminano le cause vere e proprie è inevitabile che si ripresenti più avanti.. il mio consiglio è sanificare l ambiente in primis, solo poi, se la regina ne esce malconcia, si provvede al cambio di essa..
- Burian
- Pupa

- Messaggi: 178
- Iscritto il: 20/09/2017, 15:54
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
- Località: Prealpi Lombarde 550m
Re: Covata calcificata
Ciao Rob, grazie, effettivamente secondo me il mio apiario è in un posto troppo umido, anche se so che ci sono apiari in luoghi anche peggiori. Si trova in una valle, a fondovalle a 100m in linea d'aria da un grosso torrente. Sicuramente i ritorni di freddo di settimana scorsa non hanno aiutato (-3°) In inverno non va via neanche la brina, anzi aumenta.
Ho intenzione di spostare la cassa con la covata calcificata piu vicina a casa, si troverebbe in un posto circa 40/50 metri piu alto rispetto al fondovalle ed al fiume e piu esposto ai raggi solari essendo a sud pieno.
Oggi chiedo di aprire la nuova postazione, poi la sistemo e provvedo a spostarla.
Speriamo si risolva
Grazie ancora
Ho intenzione di spostare la cassa con la covata calcificata piu vicina a casa, si troverebbe in un posto circa 40/50 metri piu alto rispetto al fondovalle ed al fiume e piu esposto ai raggi solari essendo a sud pieno.
Oggi chiedo di aprire la nuova postazione, poi la sistemo e provvedo a spostarla.
Speriamo si risolva
Grazie ancora
Vola solo chi osa farlo
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
Dati meteo in tempo reale dalla mia Davis VP2 http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=7231&ContentType=Stazioni
- Hertz
- Ape nutrice

- Messaggi: 271
- Iscritto il: 27/01/2017, 14:44
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Covata calcificata
il Fungo ovviamente non è un problema genetico, ma la predisposizione si, avere la covata calcificata in primavera (intendo primavera meteo non del calendario) non è bello, in questo caso la sostituzione fa il grosso (basta farsi la regina da un'altra famiglia sana che non ha precedenti esperienze di covata caldificata). Certamente ora se hai importazione NON sarà per deficit proteico (o amminoacido non ricordo ora su due piedi), potrebbe essere troppa umidità e/o un volume troppo grande per quello che occupano le api della famiglia (ma dubito anche questo se non stai in montagna nel nord italia).
Ergo dice bene Rob, se vuoi stare tranquillo, cambia cassa, rinnova telaini, sanifica e cambia regina, abbatti la proleferazione e risolvi la predisposizione.
Ergo dice bene Rob, se vuoi stare tranquillo, cambia cassa, rinnova telaini, sanifica e cambia regina, abbatti la proleferazione e risolvi la predisposizione.
- enbo85
- Nuovo Utente

- Messaggi: 6
- Iscritto il: 17/04/2020, 2:43
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Covata calcificata
Buongiorno, anche io ho lo stesso problema da 1 mese..
La famiglia é forte. Ho provato con il Micostop dato x tre volte in soluzione 10ml/400ml di sciroppo 2:1 senza aver risultato.
Non ho telaini costruiti da poter sostituire. Perché ho solo 2 arnie e tutte e due con la calcificata.
ho provato a fare anche un micro nucleo con regina feconda e ho problemi anche li. Quindi non é un problema di regina.
Che dite se invece di dare il Micostop tramite nutritore di spruzzarlo direttamente sui favi ?
Le mie arnie sono alte 60centimetri buoni da terra il posto é sempre ventilato e secco tanto che son 2 mesi che non piove. Quindi non capisco come si possa sviluppare.
Se avete altri consigli sono ben accetti.
Dimenticavo, sono limitrofo alla provincia di Belluno e il mio apiario é situato in montagna (Prealpi) a 650m
La famiglia é forte. Ho provato con il Micostop dato x tre volte in soluzione 10ml/400ml di sciroppo 2:1 senza aver risultato.
Non ho telaini costruiti da poter sostituire. Perché ho solo 2 arnie e tutte e due con la calcificata.
ho provato a fare anche un micro nucleo con regina feconda e ho problemi anche li. Quindi non é un problema di regina.
Che dite se invece di dare il Micostop tramite nutritore di spruzzarlo direttamente sui favi ?
Le mie arnie sono alte 60centimetri buoni da terra il posto é sempre ventilato e secco tanto che son 2 mesi che non piove. Quindi non capisco come si possa sviluppare.
Se avete altri consigli sono ben accetti.
Dimenticavo, sono limitrofo alla provincia di Belluno e il mio apiario é situato in montagna (Prealpi) a 650m
- Ortega
- Ape ventilatrice

- Messaggi: 482
- Iscritto il: 10/02/2020, 21:39
- Ultima attività: -
- Sesso: Maschile
- Apicoltore per: Hobby
Re: Covata calcificata
Se hai acquistato le famiglie anni orsono, è probabile che erano già contaminate, poiché le spore della covata calcificata possono vivere all’incirca per 10 anni, contaminando tutto l’alveare. Tienile strette in modo da costringere le api a far pulizia e nutriscile con sciroppo addizionato a proteine, vitamine e sali minerali e non solo carboidrati. A stagione inoltrata, scomparirà da sola, per poi ripresentarsi nella prossima primavera se la famiglia non è stata ripulita del tutto.
"l'apicoltore sa quello che fa, e fa quello che sa"


