La bufala segnaletica su celletta del foglio cereo..
Inviato: 04/03/2013, 13:34
da a.p.
di recente mi è stata richiesta esplicita documentazione su quanto affermato e propagandato da un iscritto su altro Forum dove anch'io ho collaborato.. Per dovuta conoscenza... ecco quanto
Da
apibio - Dom Lug 04, 2010 5:41 pm
"Oggetto: i fogli cerei hanno 2 lati diversi:mettiamoli bene!!!
-----
"Oggetto: guardando in controluce un foglio cereo questo presenta all'interno della celletta una "Y" che può essere esattamente così
oppure con la gambetta rivolta verso l'alto".
Si capisce quindi che i due lati del foglio cereo non sono uguali."
Visto che le api fanno cosi.... perchè non rispettare le loro esigenze visto che non ci costa nulla???
Secondo gli autori citati questo elemento contribuirebbe a renderebbe le api più calme e tranquille.”
-- da a.p.
Si può dare alle api tutta la cera dei fogli acquistati ( ma non quella di chi ricorre a matrici di cemento nelle quali lo sbalzo iniziale dell'esagono è sempre "miserevole") ; 1857 Johannes Mehering, tedesco... ha prodotto la prima matrice per fogli cerei..Un utile capolavoro.. I fogli salvano la cera ed incoraggiavano le api a costruire regolarmente covata tra i favi.
Oggi i fogli cerei si possono mettere tranquillamente dove e come si vuole ( in pratica, però, c'è sempre una scelta obbligata perché già la misura del foglio lo impone.)
Le mie api, al riguardo, hanno sùbito e sempre risolto bene tutto.
lato superiore orizzontale e non a due lati in modalità per scivolamento neve
Cercare allegati. 4/6/7/
1)lato superiore orizzontale/2) quell'altro classico dei due lati a mani giunte/3)esemplari di costruzioni ceree "selvatiche" imbastite nella stessa arnia se volutamente si sfalsa la distanza d'api e lasciando invece anche più di 2 cm a loro disposizione.
Le api partono dalla parete... garantendo come spazio distante dalla parete solo mm 9=spazio d'api,
----
Visto che ci siamo.
Ricordo anche che tutte le api che ricevo dall’esterno e a cui lascio costruire la cera partendo da solo mini striscia di 2 cm
costruiscono cellette a mm 4,9 e non i mm 5, 1 o 5,2 a cui si riferisce lo stesso "Apibio"
----
Le api "africane, quelle terribili,diventate tali per incroci indotti, in Sud Africa-Città del Capo
costruiscono a misura 4mm 4,9, questo è vero
ma ciò si verificava anche prima che diventassero tali
La poca varroa presente ha già una spiegazione grazie alla aggressività acquisita-dovuta nell'avere nidi all'aperto, su rami estesi e "mai!" su anfratti del tronco stesso..
--
con serpenti, e volatili voraci che le attaccano in continuazionre... A ciò si aggiunga l'obbligo di dover sciamare
anche una ventina di volte per stagione
causa siccità, che essicca-brucia ogni fioritura e quindi dover cambiare zona, sovente in lontani nuovi spazi..
Avere, quindi, anche pochi mesi con covata, mini nascite;varroe comprese
----
-Le mie dovute scuse per questa questione di ..lana caprina
per nulla termica come sarebbe quantomeno quella sulla lana delle pecore
a.p.
di recente mi è stata richiesta esplicita documentazione su quanto affermato e propagandato da un iscritto su altro Forum dove anch'io ho collaborato.. Per dovuta conoscenza... ecco quanto
Da
apibio - Dom Lug 04, 2010 5:41 pm
"Oggetto: i fogli cerei hanno 2 lati diversi:mettiamoli bene!!!
-----
"Oggetto: guardando in controluce un foglio cereo questo presenta all'interno della celletta una "Y" che può essere esattamente così
oppure con la gambetta rivolta verso l'alto".
Si capisce quindi che i due lati del foglio cereo non sono uguali."
Visto che le api fanno cosi.... perchè non rispettare le loro esigenze visto che non ci costa nulla???
Secondo gli autori citati questo elemento contribuirebbe a renderebbe le api più calme e tranquille.”
-- da a.p.
Si può dare alle api tutta la cera dei fogli acquistati ( ma non quella di chi ricorre a matrici di cemento nelle quali lo sbalzo iniziale dell'esagono è sempre "miserevole") ; 1857 Johannes Mehering, tedesco... ha prodotto la prima matrice per fogli cerei..Un utile capolavoro.. I fogli salvano la cera ed incoraggiavano le api a costruire regolarmente covata tra i favi.
Oggi i fogli cerei si possono mettere tranquillamente dove e come si vuole ( in pratica, però, c'è sempre una scelta obbligata perché già la misura del foglio lo impone.)
Le mie api, al riguardo, hanno sùbito e sempre risolto bene tutto.
lato superiore orizzontale e non a due lati in modalità per scivolamento neve
Cercare allegati. 4/6/7/
1)lato superiore orizzontale/2) quell'altro classico dei due lati a mani giunte/3)esemplari di costruzioni ceree "selvatiche" imbastite nella stessa arnia se volutamente si sfalsa la distanza d'api e lasciando invece anche più di 2 cm a loro disposizione.
Le api partono dalla parete... garantendo come spazio distante dalla parete solo mm 9=spazio d'api,
----
Visto che ci siamo.
Ricordo anche che tutte le api che ricevo dall’esterno e a cui lascio costruire la cera partendo da solo mini striscia di 2 cm
costruiscono cellette a mm 4,9 e non i mm 5, 1 o 5,2 a cui si riferisce lo stesso "Apibio"
----
Le api "africane, quelle terribili,diventate tali per incroci indotti, in Sud Africa-Città del Capo
costruiscono a misura 4mm 4,9, questo è vero
ma ciò si verificava anche prima che diventassero tali
La poca varroa presente ha già una spiegazione grazie alla aggressività acquisita-dovuta nell'avere nidi all'aperto, su rami estesi e "mai!" su anfratti del tronco stesso..
--
con serpenti, e volatili voraci che le attaccano in continuazionre... A ciò si aggiunga l'obbligo di dover sciamare
anche una ventina di volte per stagione
causa siccità, che essicca-brucia ogni fioritura e quindi dover cambiare zona, sovente in lontani nuovi spazi..
Avere, quindi, anche pochi mesi con covata, mini nascite;varroe comprese
----
-Le mie dovute scuse per questa questione di ..lana caprina
per nulla termica come sarebbe quantomeno quella sulla lana delle pecore
a.p.