Fare qualcosa per Remebee antivirus?
Inviato: 28/12/2012, 14:04
Buona giornata
Ho scritto logicamente all'ing. Pasquale. Letto sue considerazioni
Ho scelto, questa formula ..terra terra.Rendere noto quantomeno un desiderio
---
“Solo per conoscenza mercatale, desidero amichevolmente invitare
quanti iscritti del nostro Forum http://www.apicoltoremoderno.it siano interessati al prodotto Remebee,
dopo che sia stato legalmente testato anche in Italia.
--
Modalità di sottoscrizione:
il “nome d’arte” scelto nel Forum. Tipo “Wiking”.
Oppure, solo per chi vuole, la propria e-mail adolfope@tin.it-
Alla fin fine fine sceglierò una persona specifica della Monsanto a cui avrò già parlato di questa iniziativa, mandandole per conoscenza “ i nominativi”
tipo
Sede Sardegna Dottor
Francesco Boccia
Tactical Marketing Manager Italia, Monsanto
francesco.boccia@monsanto.com
---
-Con stima. Oso porre la prima firma
adolfo percelsi
http://www.apicolturapercelsi.it
--
--Un grazie anticipato a tutti i "sottoscrittori". Assicuro la lettura di ogni e-mail inviata
adolfopercelsi .
Un saluto specifico solo per Riccardo..grande amico, unico in tutta Europa ad avere le api "ammalate" come me
Per chi volesse proiezionare il futuro delle proprie arnie-famiglie sappia che la trafila dovrebbe essere questa..
Ad un certo punto,nonostante il regalo di due mielari stracolmi, le api scompaiono; spariscono le stesse varroe perché decedute assieme alla pupa sotto opercolo e la cui emolinfa è diventata "veleno mortifero."
Tutto ciò alla faccia della speranza purtroppo utopica di "ritrovare" regine di qualità--
Ma dove?
Solo in colonie trasferite, nel 2.000 tramite barca del signor Amodeo che ho conosciuto..
portate da Ustica sull'Isola di Filicudi;
altre SEMPRE da Ustica sistemate sull''Isola di Vulcano..
Attualmente l'ape nera sicula consta di 70 colonie.
.
Riccardo ed amici saggi ( Vedi Viking..uno che si è trovato con una ragazzina in clinica a dover sputare sangue nall'apposito raccogli "patogeni..!). la speranza
forse può ancora brancolare sia pure in mezzo a tante zone di penombra.
Un ciao affettuoso (a.p.)
Ho scritto logicamente all'ing. Pasquale. Letto sue considerazioni
Ho scelto, questa formula ..terra terra.Rendere noto quantomeno un desiderio
---
“Solo per conoscenza mercatale, desidero amichevolmente invitare
quanti iscritti del nostro Forum http://www.apicoltoremoderno.it siano interessati al prodotto Remebee,
dopo che sia stato legalmente testato anche in Italia.
--
Modalità di sottoscrizione:
il “nome d’arte” scelto nel Forum. Tipo “Wiking”.
Oppure, solo per chi vuole, la propria e-mail adolfope@tin.it-
Alla fin fine fine sceglierò una persona specifica della Monsanto a cui avrò già parlato di questa iniziativa, mandandole per conoscenza “ i nominativi”
tipo
Sede Sardegna Dottor
Francesco Boccia
Tactical Marketing Manager Italia, Monsanto
francesco.boccia@monsanto.com
---
-Con stima. Oso porre la prima firma
adolfo percelsi
http://www.apicolturapercelsi.it
--
--Un grazie anticipato a tutti i "sottoscrittori". Assicuro la lettura di ogni e-mail inviata
adolfopercelsi .
Un saluto specifico solo per Riccardo..grande amico, unico in tutta Europa ad avere le api "ammalate" come me
Per chi volesse proiezionare il futuro delle proprie arnie-famiglie sappia che la trafila dovrebbe essere questa..
Ad un certo punto,nonostante il regalo di due mielari stracolmi, le api scompaiono; spariscono le stesse varroe perché decedute assieme alla pupa sotto opercolo e la cui emolinfa è diventata "veleno mortifero."
Tutto ciò alla faccia della speranza purtroppo utopica di "ritrovare" regine di qualità--
Ma dove?
Solo in colonie trasferite, nel 2.000 tramite barca del signor Amodeo che ho conosciuto..
portate da Ustica sull'Isola di Filicudi;
altre SEMPRE da Ustica sistemate sull''Isola di Vulcano..
Attualmente l'ape nera sicula consta di 70 colonie.
.
Riccardo ed amici saggi ( Vedi Viking..uno che si è trovato con una ragazzina in clinica a dover sputare sangue nall'apposito raccogli "patogeni..!). la speranza
forse può ancora brancolare sia pure in mezzo a tante zone di penombra.
Un ciao affettuoso (a.p.)