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famiglie collassate
Inviato: 18/12/2012, 15:55
da stefanot
Buona sera, mi ripresento nel forum dopo diversi mesi, ma vi ho sempre letto con molta passione così come amo le mie apette e ne i miei limiti cerco di curarle.
L'altro ieri sono andato a controllare le mie cinque arnie e con molto rammarico mi sono accorto che in tre non c'era movimento alcuno, nemmeno bussando leggermente si sentiva un qualche brusio, ho alzato la porticina e dirigendo la luce della torcia ho notato le api morte sul fondo in discreta quantità.
L'indomani ho rimosso le arnie e scoprendole ho visto quallo che i miei occhi non vorrebbero mai vedere, la famiglia era collassata, tutte morte, come se fossero paralizzate, addirittura bloccate, sembrando in procinto di lavorare nelle cellette, premetto che non può essere per fame visto che il miele che avevano non lo hanno toccato più di tanto, quindi per inesperienza non saprei proprio dire con certezza il motivo del collasso, forse nosema? forse la varroa? ho i virus? l'apicoltore che mi ha venduto le famiglie sostiene che possa essere la mancanza del polline in questa tremenda estate, voi cosa mi dite?
Cercherò di resistere ma credetemi che è veramentew dura fare apicoltura con tutti questi problemi, perdere un simile patrimonio è difficile da mandare giù, e figurati grossi apicoltori.
Saluti a tutti.
Re: famiglie collassate
Inviato: 19/12/2012, 20:14
da adolfopercelsi
stefanot ha scritto:Buona sera, mi ripresento nel forum dopo diversi mesi, ma vi ho sempre letto con molta passione così come amo le mie apette e ne i miei limiti cerco di curarle.
L'altro ieri sono andato a controllare le mie cinque arnie e con molto rammarico mi sono accorto che in tre non c'era movimento alcuno, nemmeno bussando leggermente si sentiva un qualche brusio, ho alzato la porticina e dirigendo la luce della torcia ho notato le api morte sul fondo in discreta quantità.
L'indomani ho rimosso le arnie e scoprendole ho visto quallo che i miei occhi non vorrebbero mai vedere, la famiglia era collassata, tutte morte, come se fossero paralizzate, addirittura bloccate, sembrando in procinto di lavorare nelle cellette, premetto che non può essere per fame visto che il miele che avevano non lo hanno toccato più di tanto, quindi per inesperienza non saprei proprio dire con certezza il motivo del collasso, forse nosema? forse la varroa? ho i virus? l'apicoltore che mi ha venduto le famiglie sostiene che possa essere la mancanza del polline in questa tremenda estate, voi cosa mi dite?
Cercherò di resistere ma credetemi che è veramentew dura fare apicoltura con tutti questi problemi, perdere un simile patrimonio è difficile da mandare giù, e figurati grossi apicoltori.
Saluti a tutti.
-Ciao stefanot grande amico da tempo..
Sono addolorato come e con te.Non ti devi però abbattere . Tu sei stato semlicement Eonesto nel dire come stanno le cose.Leggiti pur in Off Topic l'odissea di un altro, a nome mi pare Manfredini.
-Grandi brividi di tristezza.
Le cause?
Mancato polline ma anche mancata nascita dei fuchi , annuale. triplice cambio di regina.?.
In Voce La varroa e le virosi continuerò portare documentazione di cosa succede ed il perché, causa anzitutto delle circa venti virosi..
Ho il triste piacere di confidare anche a te che è veramente ben poco se non nullo
il sapere cosa capita
Il guaio invece è che non c'è attualmente in Italia alcuna soluzione antivirosi.
a meno che non si voglia riconoscere il protocollo già legalizzato in America del farmaco Remebee, e ciò che conta ,per nulla molecola chimica.
Oggi ho scrittto al prof RandY Oliver se mi fa trovare una e-mail utile per inviare una valanga di e-mail di apicoltori italiani alla Monsanto perchè voglia accelerare la legalità anche in Italia di Remebee. Ne riparleremo.
Buona giornata ..Nonostante tutto
dallo "Zio" Adolfo"
Re: famiglie collassate
Inviato: 19/12/2012, 20:32
da stefanot
Grazie di cuore zio Adolfo, credimi attendevo con ansia la tua risposta e spero altre risposte di altri apicoltori, ma la tua principalmente, perchè sò che insieme alla dott.ssa Leo state combattendo una importantissima battaglia che è quella di sensibilizzare il mondo dell'apicoltura e correlati al fine di accellerare l'introduzione del farmaco Remebee, spero il più presto possibile.
Vedere morire così le api è davvero un dolore al cuore e non solo per il fattore economico ma soprattutto per la specie e l'ambiente, avere una o più cassette in fondo poco mi sposta, ma perderle così solo per il fatto che le associazioni, gli istituti e i ns politici lasciano passare il tempo inutilmente è davvero sconfortante.
Grazie comunque ti stimo per tutto ciò che posti per la nostra sermplice conoscienza ma di certo preziosa, per tew invece grosso lavoro, grazie continua così e stimola le associazioni incitando anche la dott.ssa Leo a velociazzare questo benedetto farmaco, io non demordo e di certo non mi dò per vinto, amo le api e pur con una cassetta insisterò, augurandomi e augurandovi che il ns settore si riprenda e che le ns beneamate istituzioni si sesibilizzano al gravoso problema, grazie e cordiali saluti a tutti.
Re: famiglie collassate
Inviato: 19/12/2012, 20:53
da marcantonio
stefanot ha scritto:Vedere morire così le api è davvero un dolore al cuore e non solo per il fattore economico ma soprattutto per la specie e l'ambiente, avere una o più cassette in fondo poco mi sposta, ma perderle così solo per il fatto che le associazioni, gli istituti e i ns politici lasciano passare il tempo inutilmente è davvero sconfortante.
Ciao Stefano prova a contattare la SPIA per segnalare ciò che ti è accaduto.
Sistema di Pronto intervento apistico ha scritto:Per fare fronte alla continua allerta per gli spopolamenti degli alveari, le improvvise sparizioni, le anomalie biologiche e le mortalità eccezionali di api che vive il mondo dell'apicoltura è stato attivato il Sistema di Pronto Intervento Apistico (SPIA).
Il servizio permette agli apicoltori di segnalare le mortalità e le anomalie, attiva una squadra di pronto intervento per l’assistenza all’operatore in tutte le necessarie azioni del caso (es. verbali, foto e documentazione varia, supporto nel relazionarsi con il Servizio Veterinario dell'ASL e il Servizio Fitosanitario competente per zona ecc.), monitora in maniera scientifica gli allarmi presenti sul territorio.
La segnalazione di eventi di spopolamento e mortalità degli alveari può avvenire tramite:
numero telefonico dedicato 051.361466
modulo web di segnalazione
messaggio fax al numero 051.356361
Il progetto SPIA, all'interno del progetto BeeNet, è gestito dal CRA-API in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, con il DiSTA dell'Università di Bologna e sotto l’egida del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
http://www.reterurale.it/api
Re: famiglie collassate
Inviato: 19/12/2012, 21:10
da stefanot
Grazie marcantonio, ho provveduto ad avvisare, speriamo in tempi migliori, ciao e grazie.
Re: famiglie collassate
Inviato: 27/12/2012, 10:37
da stefanot
buongiorno a tutti, come scritto giorni fà, ho mandato il modulo di avviso di moria delle api all'agenzia SPIA, che cordialmente mi hanno chiamato poco dopo, chiedendo info sul problema e sulla collocazione del mio apiario.
Hanno avvisato la usl di competenza del mio territorio che di rimando gli hanno dato carta bianca nella gestione del problema, devo anche dire della estrema cordialità nel trattare il mio problema senza manifestare dubbi e/o sospetti di alcun genere, credo che spedirò, come da accordi, il campione di api che ho opportunamente prelevato da una mia arnia per spedirglielo per le analisi di rito.
Ora essere esposti ad una cosa del genere per un novello come me può in un futuro crearmi qualche problema, anche se forse c'è troppo allarmismo per il servizio che espletano, ma sono anche certo che essere omertoso non mi giovava alcun che, se la mia gestione è stata errata sara mia precauzione e obbligo farmene una ragione e evitare altri errori nel futuro, ma se la moria delle api è dovuta a forte presenza di virus collegato alla varroa, o infestazione da nosema, penso e dico penso, sia opportuno avvisare questi organismi.
Nel cordialissimo colloquio con un addetto della SPIA ho fortemente ribadito di un ns sollecito affinchè comincino a muovere le istituzioni per sovvenire agli apicoltori dandogli un sostegno sia di direzione, sia di indirizzo che di prodotti per iniziare a venire incontro al problema dello spopolamento apistico.
Forse è un mio sogno, sarò anche per certi versi un pivello, ma il silenzio uccide ancora di più le nostre beneamate api.
Saluti e buon anno a tutti.
Re: famiglie collassate
Inviato: 27/12/2012, 14:41
da elisa.oppe
Ciao Stefono, bravo! anch io sono principiante e mi ripropongo la tua condotta che mi sembra la più ragionevole! pensare alla varroa come alla mafia è sciocco, comunque l'acronimo SPIA non è proprio invitante..

! In bocca al lupo a te e alle tue api! ( vedrai che il buon Karma sarà apprezzato da madre natura!

) Facci sapere cosa ti dicono.Cordiali saluti Elisa