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Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 19/12/2010, 22:57
da adolfopercelsi
Ricetta - Materiale
- Una bottiglia. Spezie. Filtro. Contenitore (volume due litri) per bollitura.
300 g di miele per un litro d’acqua.
liquore
Tempo: dieci giorni
1)-Preparare una bottiglia vuota in cui per 10 gg si macerino in 300 ml di alcol, delle spezie.
In dettaglio:
2 g cannella; mezzo grammo chiodi di garofano;
un pizzico di fiori di sambuco, essiccati;
altro mezzo cucchiaio di
timo, rosmarino, scorza di limone ( sbucciata)

-Dopo dieci giorni circa,
con carta per filtro (dal ferramenta!) o per emergenza, la Scottex, doppio strato
filtrare l’alcool, per asportare la parte lignea macerata della cannella, chiodini di garofano..
Alcool ora già intriso dai profumi delle spezie

3)-In altro recipiente (capienza di circa due litri ) amalgamare 300 g in 1 l. d’acqua

-al miele sciolto aggiungere 300 ml di alcol, filtrato in precedenza.
4)- Prima di sistemare il tutto sul fornello
5)- preparato il volume finale,

immergere cucchiaio di legno o altro attrezzo igienico...
per misurare il livello d’ altezza del liquido e memorizzarne la sua esatta metà.
Segnare questa in qualche modo ( annodando magari un mini nastrino igienizzato, al cucchiaio di legno )

6) Partire solo ora con la accensione del gas. La bollitura sarà protratta fino a quando la pre-stabilita annotata metà altezza del liquido verrà raggiunta grazie all’evaporazione
.
La bollitura si deve fare obbligatoriamente
per ovviare alla sicura fermentazione del miele
che se con il suo minimale 18% di umidità voluto dalle api, resterà sano a lungo, mescolato ad un litro d’acqua,
i suoi lieviti sarebbero indotti a scatenarsi nella fermentazione facendo irrancidire il tutto.

-Lasciare intiepidire.
-Imbottigliare a completo raffreddamento
-
Cin Cin

A tutti, Buon Natale.
Pure a uno che si chiama Pasqua..le!
Con stima (a.p.)

Idromele, l'altra faccia ...

Inviato: 28/01/2011, 0:12
da NemeXis
Caro Adolfo,
Aggiungo qualcosa alla tua ricetta :)
L'idromele è una bevanda antichissima, datata già in epoca egizia e a cui erano attribuite caratteristiche divine !
Io l'ho assaggiato durante alcune uscite con il mio gruppo di scherma storica un annetto fa e me ne sono innamorato !
Così quest'anno incoraggiato dalla mia accademia di scherma mi sono messo a cercare, mi sono documentato e sono riuscito a produrre il mio primo idromele :D ...
Poco a dire il vero 5-6 bottiglie ma che danno soddisfazione .
Premetto che per mia sfortuna non sono un apicultore e essendo che non contavo sulla riuscita del "esperimento" ho usato miele preso al GS avendo comunque cura di trovarlo prodotto in Piemonte.
Per le prossime volte cercherò del miele da qualche apicultore :) .
Dunque a essere sincero sul web ci sono tante notizie e ben confuse :) .
ma il mondo si suddivide in due categorie essenziali ...
l'idromele per macerazione (come quello proposto sopra da Adolfo) e quello per fermentazione .
Incredibile ma vero la ricetta che ho trovato più naturale, e simile come concetto a quello che avevo assaggiato l'ho trovata su wikipedia ! idromele

Idromele, l'altra faccia ... 2

Inviato: 28/01/2011, 0:20
da NemeXis
In breve riporto quanto scritto su Wiki :
* Bottiglione in vetro da 5 litri circa.
* Tappo con gorgogliatore.
* 2 kg di miele.
* 3 litri di acqua.
* Lievito.
* 2 sorbe (opzionale).


Può andar bene anche il lievito di birra, ma per raggiungere un maggior grado alcolico è necessario utilizzare lieviti da vinificazione.
Preparazione

Sciogliere il miele nell'acqua calda fino a formare un liquido omogeneo; è opportuno mantenere la miscela ad 80-90 °C per qualche minuto in modo da inattivare i lieviti selvaggi. Lasciare raffreddare e versare la miscela dentro il bottiglione. Attivare il lievito diluendolo in acqua tiepida e versarlo dentro il bottiglione. Se si decide di utilizzare le sorbe, questo è il momento di aggiungerle intere; servono a rilasciare acido malico, che conferisce freschezza. Tappare il bottiglione, mettere dell'acqua nel gorgogliatore e lasciare 4 settimane a gorgogliare.

Dopo 4 settimane di fermentazione, imbottigliare l'idromele utilizzando bottiglie di vetro scuro, da chiudere ermeticamente e riporre in una cantina fresca. Per evitare scoppi è consigliato provvedere di tanto in tanto alla sfiatatura delle bottiglie.

Dopo circa 3-4 mesi l'idromele è pronto per il consumo, ancora molto dolce e "acerbo", ma già gradevole. Da quel momento in poi ogni mese passato in cantina ad invecchiare non farà altro che migliorarne il sapore, rendendolo più secco e più alcolico.

Idromele, l'altra faccia ...3

Inviato: 28/01/2011, 0:27
da NemeXis
Faccio alcune precisazioni .
Io ho utilizzato un lievito preso in un negozio per cantine adatto alla fermentazione di vini bianchi e le sorbe non le ho volute mettere; come prima prova volevo assaggiare il gusto senza contaminazioni :)
Per il resto la ricetta è identica a quella di Wiki .
L'ho scelta rispetto a quella proposta da Adolfo perchè è più leggera, anche come tasso alcolico, e poi la fermentazione mi affascina come processo :aureola: .
Vi dico solo che la suddetta preparazione ha necessità di alcuni accorgimenti .
I lieviti sono delle bestioline che ci consentono di convertire parte degli zuccheri del miele in alcool .
essendo "viventi" hanno delle necessità una fra tutte è la temperatura che non deve mai scendere sotto un soglia ne salire al di sopra .
Per il lievito che ho utilizzato mi sono tenuto fra i 18 - 23 °C .
Il mese in cui ho iniziato la cosa me lo ha consentito .
è sconsigliabile infatti cominciare un processo del genere in periodi invernali .
Ogni componente va curato come per la produzione della birra questa ricetta di idromele si basa sull'acqua, meglio se di fonte .
Il miele va scelto a palato ovviamente se artigianale vi fate solo un regalo :) .
vi posto una foto del processo di fermentazione in damigiana da 5 l .
Immagine

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 0:31
da NemeXis
Per ora non mi viene in mente altro;
Vi lascio un link al produttore che fino ad ora ho trovato uno dei più apprezzabili se non volete farlo ma vi incuriosisce questo produttore è sicuramente un buon punto di partenza :idromele

Ah dimenticavo sto lavorando con Adolfo per una variazione della sua ricetta dell'idromele per renderla più medicamentosa ;)

Buona notte
David

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 13:29
da adolfopercelsi
Ciao David.. Benvenuto

Spadaccino e cantiniere della" Famiglia reale".
Grazie per le tante ottime informazioni.

Posso fare solo una osservazione?
Con i dati avuti a suo tempo non riuscivo a capire come si potesse fare dell'idromèle con tre litri di acqua. Occorreva-anche se solo accennato- già come supporto , l'idromèle stesso..
Per cui ho totalmente rinunciato all'operazione proposta.
Ho scritto chiaro chiaro
"Il mio Aceto con miele è solamente questo!"
L'idromèle, cioè, non ha niente a che fare con me-
Ho anche un altro file intitolato "L'idromiele""
Ripeto idromiele non il classico, notorio, idromèle
ma è solo una ricetta dove si elencano molti ingredienti
non idroméle

idromele

Io da te attendo con estrema cortesia, la trafila.modalità .attrezzature per ottenere l'idromèle.
questo poi inseriscilo se vuoi alla voce specifica idromèle
Secondo me è ancora poco parlare di "lieviti che fanno fermentare il vino.. Occorre la madre dell'aceto..
O no?
Benvenuto tra noi
Sottovoce. Non soffrire troppo se non sei ancora diventato ..apicoltore!
O meglio, con un tocco di classe, come tu ci chiami "apicultori( da Cultura)
Sarà un piacere risentirti
adolfopercelsi

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 17:43
da NemeXis
Aaaallora ...
In dettaglio ti posso dire che nel mio idromele non ho messo altro che acqua di fonte, miele e lieviti per vino bianco liofilizzati ...
sui lieviti si potrebbe parlare per ore e senza dire molto .
Con il tempo e la crescente voglia di "fai da te" le ditte hanno differenziato molto la produzione di lieviti liofilizzati.
basta fare un giro in un qualsiasi forum di produzione casalinga di birra per rendersene conto.
Se vuoi fare una simil Guinnes userai un lievito piuttosto che un altro per una simil Tennents ;)

Per il mio "esperimento" (mi diverto a chiamarlo così) ho usato lievito da vino bianco, perchè so che lavora a fino a gradazioni alcoliche più elevate rispetto ai lieviti da birra prima di disattivarsi .
Infatti i lieviti a seconda della specie, convertono solo una determinata quantità di zucchero in alcool raggiunta tale percentuale si inattivano (non muoiono).
Per l'idromele da fermentazione il problema grosso è che una volta finita la fermentazione primaria in damigiana (quella della foto) la fermentazione non si ferma ma dovrebbe rallentare.
Pertanto una volta travasato in bottiglie conviene ogni tanto specie nei primi giorni scendere in cantina e farle sfiatare per evitare che facciano esplodere le bottiglie stesse! ( :oo: )

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 17:43
da NemeXis
Ora ... a cosa servono le aggiunte ?
L'argomento era uscito con un negoziante dove ho preso alcuni strumenti: gorgogliatore, densimetro, lievito, una bilancina elettronica e anche l'odiato metabisolfito di potassio .
Il metabisolfito di potassio è un composto chimico che serve a sterilizzare le bottiglie; si mischia con acqua e rilascia vapori di zolfo uccidendo germi e batteri .
Fino a qui nulla di male; è come quelli che sterilizzano le cose del bimbo con l'amuchina...
Il problema, che esce ,anche nei vini, è che alcuni produttori per stabilizzare la lievitazione e limitare l'eventuale insorgere di funghi e muffe che rovineranno il prodotto finale aggiungono metabisolfito di potassio al prodotto quasi terminato .
Piccola nota: il prodotto è utilizzato e consentito nella produzione di alimenti e vini e in particolar modo nel vino è quello che porta il famoso mal di testa da tavernello ;P .
Si legge infatti nell'etichetta "solfati" .
Ai fini pratici non l'ho mai utilizzato se non per la pulizia di un pintone in cui ho cercato di fare fermentare del succo di mela per ottenere sidro... esperimento andato a male per le temperature troppo basse e che ripeterò in primavera :).
In più l'utilizzo di questa polvere sarebbe addirittura consigliata nella pulizia degli strumenti che vengono a contatto con il processo di fermentazione perchè a differenza della lievitazione del vino le lievitazioni di cose come: sidro (mele), birra (malti), e idromele (miele) hanno un processo più delicato che verrebbe disturbato o peggio rovinato dall'insorgere di altri batteri.

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 17:46
da NemeXis
Per saltare a piè pari tutta questa roba mi hanno parlato di metodi alternativi.
In verità sto aspettando che mi portino da leggere qualche foglio a riguardo ma sembra che al posto dei lieviti si possa utilizzare una mela .
Sembra assurdo ma è vero .
Infatti molti tipi di frutta zuccherina (es. uva, mele ecc...) contengono nella loro buccia (il miele stesso ha dei lieviti che lo portano se non erro alla acetificazione) dei lieviti.
Appena ho nuove a riguardo vi faccio sapere .


Saluti
David

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 18:12
da adolfopercelsi
NemeXis ha scritto:Aaaallora ...
In dettaglio ti posso dire che nel mio idromele non ho messo altro che acqua di fonte, miele e lieviti per vino bianco liofilizzati ...
)
Ciao Davide .
Personalmente sono già soddisfatto della dicitura
.."miele e
lieviti per vino bianco"

Quand' è così anche..
"'acqua di fonte" ( vuoi dire perfino quella dei "Torelli" che qui a Torino, "sputano" simpaticamente giorno e notte !?)

non mi pone più alcun problema

(a.p.)

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 28/01/2011, 18:24
da NemeXis
A dirla tutta, l'acqua sono andata a prenderla a Margone in val di Viù a quota 1700 e rotti :) .
giusto per evitare le schifezze come cloro e affini presenti nell'acqua dell'acquedotto di torino che possono dare fastidio agli amici lieviti.
Inoltre sto cercando maniere "sane" per fare l'idromele eliminando ogni prodotto esterno.
Come ho già detto aspetto un ricetta che non utilizza lieviti liofilizzati ma solo una mela come starter per la fermentazione ...

saluti
David ... senza e :p:

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 04/02/2012, 9:29
da Grignard
Ciao a tutti sono nuovo del forum, ero in cerca di una bella ricetta per un liquore di miele e sono incappato in questo forum. Parlando da grandissimo INESPERTO avrei un semplice dubbio a proposito della ricetta. Ho letto che una volta fatto fermentare l'alcol con gli aromi deve essere aggiunto al miele e all'acqua e poi messo sul fuoco per la riduzione. La mia domanda è: ma se metto l'alcol a 95 gradi, insieme al resto, sul fuoco non ho una netta riduzione del potere alcolico? Chiedo questo perchè solitamente faccio il nocino e ho riscontrato questa differenza, fermo restando che magari non c'entra nulla.
Grazie mille
Ciao ciao

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 04/02/2012, 14:19
da adolfopercelsi
da a.p.
venditore di alcoolici a tempo perso

Benvenuto Grignard ( Valdotain?).Cin Cin!!
riporto testo
"mettere l'alcol a 95 gradi, insieme al resto, sul fuoco "


Il tempo di quanto il tutto resti sul fuoco ti è proprio sfuggito.

Basta talora anche solo un minuto..

Alla fine poi non ci si trova davanti al solo alcool ma

ad una una macedonia di ingredienti..

Io stesso poi desidero che l'alcool scenda di gradi .

Non mi piace neppure la grappa a 40-45°

Visto poi che hai il piacere di degustare già il "nocino" senza compiere delle atrocità alcoliche
potresti provare anche tu quanto sopra esposto
rispettando i tempi in cui un materiale resta separato da altri

Una bottiglia. Spezie. Filtro. Contenitore (volume due litri) per bollitura.
300 g di miele per un litro d’acqua.
liquore
Tempo: dieci giorni
1)-Preparare una bottiglia vuota in cui per 10 gg

1)si macerino in 300 ml di alcol, delle spezie.
Ecco già la "macedonia"
In dettaglio:2 g cannella; mezzo grammo chiodi di garofano;un pizzico di fiori di sambuco, essiccati;altro mezzo cucchiaio di timo, rosmarino, scorza di limone ( sbucciata)


-Dopo dieci giorni circa,
con carta per filtro (dal ferramenta!) o per emergenza, la Scottex, doppio strato

2) filtrare l’alcool, per asportare la parte lignea macerata della cannella, chiodini di garofano..
Alcool ora già intriso dai profumi delle spezie

3)-In altro recipiente (capienza di circa due litri ) amalgamare 300 g in 1 l. d’acqua

Qui abbiamo addirittura 1 litro di acqua da amalgamare nel materiale dei 300 ml di alcol con tutte le spezie

-al miele sciolto aggiungere 300 ml di alcol, filtrato in precedenza.
4)- Prima di sistemare il tutto sul fornello
5)- preparato il volume finale,

immergere cucchiaio di legno o altro attrezzo igienico...
per misurare il livello d’ altezza del liquido e
memorizzarne la sua esatta metà.


Segnare questa in qualche modo ( annodando magari un mini nastrino igienizzato, al cucchiaio di legno )

6) Partire solo ora con la accensione del gas.

Questa tempistica è essenziale . Non si deve andare nemmeno.. ai servizi igienici ma resistere resistere resistere

---
La bollitura sarà protratta
fino a quando
la pre-stabilita annotata metà altezza del liquido
verrà raggiunta grazie all’evaporazione
--
.
La bollitura si deve fare obbligatoriamente
per ovviare alla sicura fermentazione del miele
che se con il suo minimale 18% di umidità voluto dalle api, resterà sano a lungo, mescolato ad un litro d’acqua,

i suoi lieviti sarebbero indotti a scatenarsi nella fermentazione facendo irrancidire il tutto.

-Grazie Grignard per aver chiesto notizie su un "prodotto" che ciascuno può gestire senza controindicazioni..

Di nuovo Cin Cin
(a.p.)

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 05/02/2012, 11:28
da Grignard
Grazie mille per aver risposto cosi tempestivamente e in dettaglio, seguirò tutte le tue istruzioni alla lettera e una volta pronto ti farò sapere com'è il risultato. Un ultima cosa veloce, scusa se stresso, ci sono periodi particolari dell'anno in cui sarebbe meglio iniziare il procedimento per via della conservazione o temperatura? O periodi migliori per trovare un buon miele?
Grazie ancora dell'attenzione
Saluti

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 06/02/2012, 22:23
da adolfopercelsi
Ciao Amico Grignard

"un pizzico di fiori di sambuco, essiccati;altro mezzo cucchiaio di timo, rosmarino, scorza di limone
( sbucciata)"

Forse per queste agevolazioni temporali botaniche e per il miele stesso "recente", da maggio in là potrai aprire la più grande distilleria d'Europa ( la tua!)

Buona fortuna. Cin Cin

dallo "Zio" Adolfo, con stima

Re: Un liquore al miele? Cin Cin !!

Inviato: 06/02/2012, 22:47
da Grignard
Grazie mille "Zio" :eheh: a presto!
Saluti :okok: