sandra ha scritto:avrei bisogno di un chiarimento e di un consiglio:
ho una ventina di kg di miele di tiglio/melata prodotto dalle mie api che mi avanzera'.
Ho la possibilita' di venderlo per 3 euro il kg....ma mi chiedo se non mi convenga utilizzarlo per alimentare le api alla ripresa primaverile nei nutritori circolari sotto il coperchio?
E in questo caso come dovrei somministrarlo? Cosi' com'e' oppure allungato con acqua? Si puo' usare come fosse sciroppo o devo avere qualche accortezza per problemi di saccheggi o altro?
Meglio che usi altri prodotti?
Vinco il premio per la domanda piu' stupida del forum?

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Per Sandra..
Gentile richiedente ..Addirittura premio Nobel
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Da a.p.
Mio “candito” casalingo-casereccio,senza impastatrice del fornaio.
Niente di difficile
Materiale
Coperchio per vaso da mezzo chilo come contenitore, sul fondo, un cucchiaio di miele.
Sopra questo, irrorare dello zucchero a velo.
Sistemare il tutto sopra ai dorsali dei favi dove sotto ci siano più api
Qualche spiegazione.
Il cucchiaio di miele serve
1) per coadiuvare gli enzimi ( greco en=dentro/zime=fermento) delle api
per scindere questo saccarosio in fruttosio-glucosio
Già in una sola notte lo zucchero non reso “velo”
cristallizza-solidifica.
Le api, ora “incattivite” per il disguido ..,con le mandibole, sarebbero capaci di sbriciolarlo e farlo “volutamente” finire sul fondo
Il miele,qui, ha anche
2)la grande funzione di tenere "morbido" lo zucchero ancòra a lungo
Per me. Utilissimo
Alla fine... irrorare una leggerissima lievissima parte di acqua e zucchero sul "velo" stesso.
Questo deve solo afflosciarsi un po’.Non annegare
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Ritengo sia meglio offrirne un poco per volta e non, tanto in una sola operazione
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Siamo a fine ottobre e ciò che suggerito si può offrire
Poi, secondo me, le famiglie vanno lasciate stare..
Se la Natura dall’esterno non offre più nulla, istigare al contrario, è una provocazione indebita..
Si rallentano i tempi di quando le api decideranno di mettersi in “glomere-“gomitolo” termico.
Ai bambini a letto, già semi addormentati,
non va bene provocarli far vedere loro dei Cartoni animati che sono
.. gli equivalenti per noi, canditi vari e per di più comodi, appena sopra alla testa ( sui dorsali)
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-Su Tecniche apistiche, sottotitolo “mini attrezzature-consigli percelsi , inserirò prestissimo una serie di allegati su questi coperchietti
addirittura esibendo il termoventilatore che mi permette di effettuare mini operazioni senza difficoltà..non perturbando la temperatura della famiglia. (Nessun'ape mi si ritira sotto coperta)
Non spappolo mai la propoli fessurante dei loro coprinido perché, sottostante a questo,
ho sempre una zanzariera che sa ri-allinearsi alla perfezione al "supporto periferico ".
Il miei “coprinido” sono in polistirolo forte che aderiscono sempre alla perfezione, purchè, con sopra, un qualsiasi peso li comprima
Buon glomere,a suo tempo, alle nostre api e anche
per noi,
quantomeno Buona notte
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Dallo “Zio”Adolfo