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Traslarvo e dintorni......
Inviato: 05/12/2010, 19:32
da riccardo80
Buon giorno a tutti gli iscritti, come promesso vi porto la mia umile esperienza nel traslarvo!
sperando che possa esservi utile.........
Sono convinto che la produzione e la selezione delle proprie regine sia una carta vincente per ottenere grandi soddisfazioni, sotto molti aspetti credo che selezionare regine forti, produttive e con spiccata indole di pulizia possa ridurre le infestazioni di varroa! o meglio cerco di selezionare famiglie che tendono ad avere un numero basso di varroe sperando che questo mi aiuti anche sul fronte della varroa!
la tecnica che utilizzo l'ho imparata da un amico, "maestro" che fa del traslarvo e della produzione di regine selezionate la base del suo lavoro con le api,mi ha sempre spronato a partire da quello se volevo ottenere buoni risultati! ed io l'ho preso in parola ottenendo grandi soddisfazioni.
Pratico il traslarvo su famiglie non orfane ma su famiglie in produzione e nel periodo di grande raccolto vedi robinia o castagno.
ho costruito dei porta cupolini con un unghia che mi consenta di inserirli e toglierli agilmente, i porta cupolini vengono completati con un cupolino in cera che ottengo con uno stampo in silicone che viene vunduto per questo scopo, ora sono pronto per l'intervento vero e proprio! traslarvo larve di un giorno , le più piccole che trovo ovviamente raccolte da famiglie forti e che desideriamo riprodurre e le adagio su una goccia di pappa reale preventivamente posizionata all'interno del cupolino.
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 05/12/2010, 19:33
da riccardo80
qui viene il bello questi cupolini con unghia li iserisco tra il legno e l'inizio del favo da melario nella parte sopra, in un melario ben popolato e nel mezzo di un abbondante raccolto nel numero di 6/8 celle per melario (non uso stecche perché mi farebbero perdere un telaino da mielario di miele) l'accettazione è molto alta quasi totale le api che presiedono il telaino incominciano ad accudire le celle e già dopo 24 ore si può valutare solo togliendo il coprifavo se son state accettate tutte o no senza neanche altare il telaio.
questa tecnica non porta a sciamatura la famiglia sottostante che non avverte la presenza delle celle e invece continua nell'importazione....
questa è una grande comodità non serve una famiglia orfana che spesso distrugge i cupolini per rialzare sue celle con larve troppo vecchie e quindi creando regine scadenti il tutto è davvero molto comodo e alla portata di tutti serve solo un po di esperienza, purtroppo scriverlo è molto molto più difficile che farlo......
proseguiamo..... dopo 6 giorni dal traslarvo andiamo a verificare se le celle sono opercolate e se sia come forma che come colore sono conformi, a quel punto abbiamo due vie:
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 05/12/2010, 19:33
da riccardo80
1. preleviamo la cella stando attenti a non romperla e se serve tagliamo con un bisturi la cera che lega la cella al favo e andiamo a posizionarla in un nucleo o famiglia orfana che preventivamente è stata ripulita da le propie celle o abbozzi di celle se è possibile inseriamo la nostra cella dove c'era una cella magari già opercolata che abbiamo poco prima strappato in quel caso l'accettazione è molto alta, quindi per capirci.... queste celle possiamo utilizzarle come meglio crediamo per creare nuovi nuclei o per sostituzione di regine scadenti.
2. inserisco una gabbietta per regine vergini li nel melario ingabbiando completamente la cella e le lascio nascere li nel melario prelevandole una volta nate staccando il tutto quindi cella con unghia inserita nella gabbietta e regina nata e alimentata da api che ricoprono la gabbietta che con dolcezza scrollo nel melario, in quel momento facendo molta attenzione a non fare evadere la regina vergine stappo la gabbietta e inserisco un pezzo di carta da fotocopiatrice che faccia da tappo alla gabbietta poi la in trasferisco in un nucleo o famiglia che nello stesso momento orfanizzo! le api lavoreranno 1 giorno circa per far uscire la regina dalla gabbietta rosicchiando la carta e già da subito la alimentano e ne accettano la presenza non ho mai trovato regine non accettate provare per credere......
Spero che questa tecnica di produzione regine vi aiuti ad auto produrvi regine selezionate........
"resto a disposizione per chiarimenti" Riccardo.
ovviamente questa è un infarinatura se volete possiamo entrare nello specifico di ogni singolo passaggio
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 06/12/2010, 22:58
da adolfopercelsi
Per Riccardo
pappareale
Ottima, precisa, chiara descrizione tua esperienza. Mio intervento solo corollario per inquadrare il tutto con molti problemi sanitari in atto. Con stima (a.p.)
Informazioni a sola mia totale responsabilità
Il link porta ad un file lunghissimo. Coraggio.
Far rifare assolutamente alle api tutta la cera ricettacolo di molecole ormai in dosi anche subletàli
Tesi di laurea di Lisa Marie Burley’s Master’s Thesis ( 2007)
L’acido formico può uccidere i fuchi prima che arrivino alla maturità sessuale;
il fluvalinate (apistan strisce) asciuga i loro spermatozoi;
i residui del peryzin-coumaphos fanno sì che le colonie non siano capaci di allevare regine
e colpiscano la sopravvivenza delle superstiti"
Per chi si sottoporrà alla fatica..immane di cliccare sul link potrà vedere dei sarcofaghi di celle reali, ritagliate con “regina “ morta, senza ali. Mai schiuse.. alla fase prepupa e poi, solo in odor mortis, necrofore, sbucciate dalle api.
Mie celle reali ( 5 su 5), di cui ho documentato il sarcofago per voi
sarcofaghi
Anche se la regina vivrà, i miticidi riducono la sopravvivenza della spermoteca con non schiusura della regina
Buone regine, secondo Sudgen and Furgala (1982), fino a poco tempo fa, nell’80% erano presenti per 16 mesi-
Ora prospettiva nel 90% di restare in loco 30 gg.
e non superare l’ inverno) al 100%
Ciò spiega come le api siano capaci di cambiarsi la regina per ben tre volte
Se sono le api in sé.. ad essere bacate...
Anno 2010: tre nascite di regine ad inizio ottobre.
Rimaste da fecondare . Riunite .
Siamo ufficialmente invitati al ricorso della molecola chimica industriale Apivar ( resa già inefficace in Spagna).Fino ad un mese fa consigliato tenerla nell’arnia fino in primavera.
Stop.(a.p.)

Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 27/01/2011, 21:19
da antonov
Riccardo..... cuor di .....regina!!!
Ho letto e riletto il tuo post e devo dire che lo trovo molto interessante, complimenti per il tuo contributo al forum, sono questi gli interventi che io preferisco,

a te tutto il mio sincero plauso.
Ora vorrei approfittare della tua dichiarata disponibilità per chiederti consigli ed indicazioni inerenti alla tua esperienza di allevatore di regine.
1- dove posso reperire lo stampo di silicone.
2- il cupolino ad unghia lo potresti postare per poterlo osservare nei particolari?
3- la gabietta per regine vergini dove reperirla e com'è fatta?
4- il favo da melario ove inserisci il cupolino deve avere la cera completamente lavorata e contenere anche del miele?
5- adoperi l'escludiregina tra nido e melario?
Per ora mi accontento di queste risposte, ma credimi ti disturberò ancora perchè ho intenzione di provarci anche io con l'allevamento delle maestà loro e la tua esperienza mi sarà certamente utile, direi quasi indispensabile.
Ti ringrazio.
Antonov
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 27/01/2011, 21:34
da riccardo80
ciao Antonov grazie per i mille complimenti e passo subito a risponderti così che spero di chiarirti le idee!
se non fosse così chiedimi ulteriori chiarimenti.......
1- lo stampo in silicone io l'ho comprato online costicchia se non ricordo male da "Etna Miele"
2- il cupolino a unghia lo posterò presto nell'articolo spero prima della primavera comunque nel caso sono disposto a spedirtene uno di campione......
3- la gabbietta l'ho presa dallo stesso rivenditore sopra e rientra nell'atrezzatura che vende con il nome "il gioco delle regine" costa davvero pochi centesimi ed è molto utile......
4- il favo deve essere quanto meno rialzato intendo con un principio di costruzione e l'importante per la riuscita è che sia presidiato da api quindi con importazione, perchè se le api sono solo in sopra luogo nel melario difficilmente resteranno li ad accudire la larva " io inizio i traslarvi quando il melario è circa a metà della sua capacità"
5- si utilizzo escludiregina tra nido e melario e ti garantisco che nessuna famiglia mi è mai sciamata per aver intuito la presenza di celle reali nel melario....
resto a tua completa disposizione Riccardo.
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 04/04/2011, 9:54
da gaste
Ciao a tutti
complimenti per il tuo metodo,

anch'io vorrei fare alcune regine e mi sto preparando ma
i melari non sono ancora ben pieni di api.... attenderò !!!!!
Volevo chiederti se hai fatto delle prove con l'uovo (trasuovo) invece che con la larva di poche ore.
Che risultati hai ottenuto?
Grazie
Ciao
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 04/04/2011, 18:23
da Daniele
ciao gaste, in che zona hai le api?
io sono al primo anno e ieri ho messo il melario sulla famiglia piu' forte?
tu hai gia il miele dentro?
A me devono costruire prima i favi...ci vorra un po' piu' tempo.
Vorrei provare anche io questo metodo...
Se ci riesci con l'uovo fammi sapere.
Mica hai una foto di una larva dell' eta' adatta al traslarvo?
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 04/04/2011, 19:32
da riccardo80
ciao Gaste e Daniele
è fondamentale avere il melario ben popolato con una buona quantità di miele al suo interno diciamo nel mezzo di un abbondante raccolto potete farlo anche nel secondo melario
per quanto riguarda le uova non ho mai provato però diciamo che con la piccola larva è molto più facile per la presenza di pappa reale, galleggia su uno strato di gelatina e quindi non aderisce alla cella ovviamente tutto un altro discorso se uno intende prelevare un uovo.....
- per riconoscere le larve di un giorno non è complicato di solito le trovi vicino a rose di uova non ancora sciuse sono piccolissime noti la presenza non tanto delle larve quanto della pappa reale che fa luccicare il fondo della cella.
io di solito verifico nella cassa la presenza di un favo con uova e larvicine piccole, le più piccole che trovo poi scrollo energicamente le api da quel favo e lo porto a casa! " ho le api a pochi metri da casa" appoggiandolo a un leggio e con una luce da scrivania, magari con una lente o per i più tecnologici con un microscopio USB che non costano una follia poi addirittura vedere il tuo traslarvo sullo schermo, comunque assolutamente non necessario prelevo le larve le inserisco nei cupolini reali e riporto nella cassa il suo favo, si può anche traslarvare direttamente sulla cassa aperta un po più difficoltoso causa guanti, maschera, luce pessima e le api che cercheranno di rubarvi le larve dal cogli larva in tutta sincerità vi consiglio il primo metodo. ovviamente il periodo migliore almeno qui al nord e dal 15 di maggio in poi anche per la abbondante presenza di fuchi......
resto a vostra disposizione per qualsiasi dubbio buon traslarvo Riccardo
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 12/04/2011, 22:08
da gaste
Ciao riccardo80
ti racconto la mia esperienza negativa...ho fatto i cupolini in cera gli ho bagnati con acqua e zucchero
e messi sul melario, dopo un'ora gli ho tolti gli ho messo una goccia di pappa reale sul dondo e una larvetta,
ho messo i cupolini fra i telaini del melario, gli ho ricontrollati dopo un'ora ed erano completamente ripuliti
avevano tolto la papa reale e larva.
Cosa ho sbagliato?
Grazie
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 1:41
da riccardo80
Ciao Gaste per prima cosa mi dispiace per il fallimento!
di dove sei? mi interessa capire solo la zona climatica, vorrei sapere se hai già un raccolto abbondante nel melario cioè se è completamente popolato e se hai già telini di miele pieni, in zona prealpi non posso iniziare prima del 15 di maggio perche non mi trovo mai con i melari in questa situazione prima di quella data....
comunque nel caso i tuoi melari siano già così tanto popolati potrebbe essere successo un problema nel traslarvo vero e proprio cioè nella quantità di pappa reale che deve essere pochissima e a temperatura ambiente non da frigo, oppure potresti avere inserito una larva danneggiata dal traslarvo, in queste circostanze loro ripuliscono il tutto in pochi minuti, io non spruzzo mai i cupolini con acqua e zucchero e non li inserisco neanche per un periodo prima di effettuare il traslarvo cioè li faccio e li uso così come sono, ovviamente li posiziono sui telai più ricchi di miele.
credo solo che ti ci vorrà un po prima di trovare il giusto equilibrio, sono scettico sul periodo mi sembra ancora presto,hai già strappato celle nel nido sottostante? quello per me è l'inizio dei miei traslarvi in quel periodo che è diverso da zona a zona le accettazioni sono praticamente totali fammi sapere e cercherò di aiutarti ciao Riccardo.
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 7:22
da gaste
Ciao riccardo80
vivo in Sardegna e l'alveare in questione ha due melari, quindi abbastanza popolato, forse ho ecceduto nella pappa reale! La quantità inserita era almeno tre volte la dimensione della larva....un po troppa!!!!!!!
Va inserita pura o mischiata con acqua?
Grazie per la disponibilità.
Ciao
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 14:38
da riccardo80
Ciao Gaste per la tua situazione meielari ok! non credevo fossi in piena produzione.....
la pappa reale ne devi mettere pochissima saranno le api che poi l'aggiungeranno se necessaria molti traslarvano senza neanche aggiungerla utilizzando quel filino che resta attaccato alla larva comunque non diluita, poi un altro consiglio metti le celle in zona centrale al melario e subito sotto la cornice alta del telaino, poi non disturbare troppo lascia passare un giorno tra la posa e la prima visita se sono state accettate ti accorgi perchè i cupolini vengono subito allungati, fammi sapere...... se puoi posta delle foto di come hai posizionato il tutto potremmo verificare se ci sono altri problemi resto a tua completa disposizione ...... Riccardo
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 21:04
da Daniele
Ciao riccardo la settimana prossima ci provo pure io a fare le regine cn il tuo metodo...
Un solo chiarimento il cupolino va inserito nei telaini centrali del melario?o tra la cornice di legno del melario e il primo telaino(cioe' sul lato)?
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 21:55
da riccardo80
Ciao Daniele il cupolino ovviamente con l'imboccatura verso il basso, va inserito sotto la stecca del telaino infilandolo dove inizia la cera, il cupolino deve essere appoggiato o quasi alle celle vi farò vedere un immagine per togliere qualunque dubbio fatemi sapere nel caso potete contattarmi anche telefonicamente......
Riccardo
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/04/2011, 22:39
da Daniele
Ora ho capito dove inserirlo...
L'ultimo dubbio:va inserito al centro del melario?Nel 5 telaino?
Scusa per le domande ma sono agli inizi...
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 14/04/2011, 21:05
da riccardo80
Ciao Daniele no puoi inserirli dove vuoi non necessariamente nel 5 io ti consiglio di inserirli comunque nei telai centrali, di solito sono più popolati, inseriscine diversi tipo 4 per avere più possibilità di accettazione poi quando nasceranno le regine deciderai se tenerle o no.
tienimi aggiornato ciao Riccardo
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 13/05/2011, 13:12
da mauroagricolo
riccardo premesso che voglio provare il tuo metodo in questi giorni .... ti sottopongo una variante che usavao co "apidea"
Io sono abbstanza "nauturalista" da prediligere che la nautra faccia da se ..

se vuoi anche pigro

per cui invece di prendere le larve appena deposte faccio in questo modo : Preparo un telaino da melario senza cera su cui applico i telaini dell'apidea con dei pezzetti di acciaio da legatura legandoli sotto la stecca . Prendo il telaino su cui stanno tre telaini di apidea e lo inserisco in mezzo alla covata di una famiglia forte dopo averlo bagnato con acqua e zucchero . Il giorno dopo lo tolgo dopo aver verificato che la regina ci abbia deposto e reinserisco i telaini nelle cassette apidea . Li le api precendentemente inserite nelle cassetine fanno la propia cella reale . Il sistema mi ha sempre funzionato alla perfezione . L'unica controindicazione è la necessità di uasre la summenzionata cassettina.
Comunque usando il tuo metodo si potrebbe inserire una stecca portacupolini al posto del "porta idea" e dopo tornare al tuao metodo . Che ne pensi ??
Ciao Mauro
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 19/05/2011, 13:04
da mauroagricolo
visto questa "necessità"
http://www.forum.apicoltoremoderno.it/v ... ?f=2&t=170
domani applicherò integralmente il tuao metodo
una domanda ma tu levi la cella ormai opercolata a partire dal 9 giorno ???
Re: Traslarvo e dintorni......
Inviato: 20/05/2011, 1:23
da riccardo80
Ciao Mauro scusa il ritardo ma in questi giorni inseguo sciami......
non ho mai usato il tuo metodo e non uso apidea non affido la costruzione di celle reali a piccoli nuclei orfani! preferisco produrre celle da famiglie forti e presumibilmente sane se così si può dire e per questioni di praticità nello spostamento delle celle nei vari nuclei non uso stecche preferisco spostare celle ingabbiate con regina già nata nel nucleo o nella famiglia orfana comunque è solo abitudine si può provare anche con le stecche.
io levo la cella già ingabbiata con regina nata nella gabbietta e la sposto così rinchiusa nel nucleo anche appena orfanizzato non ho mai avuto problemi di accettazione ingabbio la cella due giorni prima che nasca senza api al suo interno se riesco domani ti pubblico una foto! domani ingabbio le mie e prendo l'occasione per fotografarle...... se hai bisogno chiedi pure se vuoi telefonami! buon traslarvo. Riccardo