"Che sudata rendere la cera un "capolavoro"!
Inviato: 24/06/2012, 15:36
da a.p.
Argomento dedicato a Silvestri che ha interpellato Il Forum
Da A.Contessi.
" Recenti studi hanno messo in evidenza anche proprietà intrinseche antisettiche,emollienti, antinfiammtorie e cicatrizzanti !"Se non c'è un cerotto a disposizione possiamo ricorrere a questa "tampone"-sangostop!?
..
-Il perito agrario dottor Antonio Pistoia
Di origine veronese come me .. Amico stimato.
Un giorno gli scrissi segnalando che la sua edizione troppe notizie ormai fuori tempo
Mi prese in parola ed aggiornò il tutto con l’estrema utilità editoriale del computer,, facendomi addirittura un regalo didattico-diffusore di idee “diverse”, inimmaginabile alcuni anni fa
Ha voluto cioè inserire nell’argomento cera
come farlacostruire ricorrendo ai cosiddetti favi-equatore con sola mini striscia cerea...
silvestri
silvestri2
Un grazie ancora da qui.
Le otto ghiandole non funzionano durante tutta la vita dell'insetto,
ma solamente nella fase giovanile, che corrisponde al periodo compreso tra il 10° e il 18° giorno dallo sfarfallamento;
inoltre,
le ghiandole sono in grado di produrre la cera solamente quando la temperatura dell'alveare è variabile tra i 33 ed i 36°C.
silvetri3
silvestri4
-Le ghiandole ceripare formano cera sottoforma di goccioline: a contatto con l'aria;
le goccioline si solidificano formando piccole scagliette di cera, che rimangono “incollate” all'addome dell'ape
.silvestri5
Successivamente, l'insetto estrae le scagliette di cera dall' esterno addome con le zampe, per modellarle con le mandibole insieme a polline e propoli.
-Il procedimento appena descritto viene ripetuto centinaia di volte per ogni scaglia:
il risultato finale, derivato da tutte le 10.000-90.000 api operaie dell'alveare,
sarà la costruzione perfetta del favo [tratto da Apicultura, tecnica e pratica, di A. Pistoia
-In ambito cosmetico, la cera d'api è impiegata per le sue potenzialità idrorepellenti-protettive sullo strato corneo: in prossimità della pelle,
infatti, i prodotti formulati con cera d'api formano una sorta di pellicola protettiva,
in grado di impedire l'eccessiva perdita d'acqua dalla cute.
Inoltre, la cera è largamente utilizzata nella preparazione di lipogeli, stick per labbra, emulsioni ed unguenti.
La cera d'api è utilizzata anche per assemblare tavoli da biliardo.
-Una recente bella autocostruzione cerea su telaio senza barrette laterali, in modalità Top Bars Hive?(L'arnia del kenia, della povera gente senza smielatore, eccetera.. Provaci, Sam. Anche tu
-Il suo utilizzo è noto anche nella sfera alimentare: la cera d'api, infatti, viene utilizzata per rivestire formaggi.
Talvolta, la cera che avvolge i formaggi viene sostituita dalla plastica.
La cera d'api è sfruttata anche come additivo alimentare (agente lucidante: E901).
Prodotto apistico per eccellenza oltre al miele e alla propoli, la cera d'api è una secrezione delle api
(Apis mellifera);
è un sottoprodotto della lavorazione del miele
.
La cera d'api costituisce le strutture interne dell'alveare (favo) in cui viene immagazzinato il miele
•
Prdotto di secrezione delle ghiandole ceripare poste nella parte ventrale dell'addome delle api operaie
Costruzione del favo: modellamento della cera grazie alle mandibole dell'ape
Di
Alberto Contessi, LE API, BIOLOGIA , ALLEVAMENTO, PRODOTTI
edagricole ( acquistabile anche via internet )
Altri prodotti dell’ape
La cera, pag.458-61.
Argomento dedicato a Silvestri che ha interpellato Il Forum
Da A.Contessi.
" Recenti studi hanno messo in evidenza anche proprietà intrinseche antisettiche,emollienti, antinfiammtorie e cicatrizzanti !"Se non c'è un cerotto a disposizione possiamo ricorrere a questa "tampone"-sangostop!?
..
-Il perito agrario dottor Antonio Pistoia
Di origine veronese come me .. Amico stimato.
Un giorno gli scrissi segnalando che la sua edizione troppe notizie ormai fuori tempo
Mi prese in parola ed aggiornò il tutto con l’estrema utilità editoriale del computer,, facendomi addirittura un regalo didattico-diffusore di idee “diverse”, inimmaginabile alcuni anni fa
Ha voluto cioè inserire nell’argomento cera
come farlacostruire ricorrendo ai cosiddetti favi-equatore con sola mini striscia cerea...
silvestri
silvestri2
Un grazie ancora da qui.
Le otto ghiandole non funzionano durante tutta la vita dell'insetto,
ma solamente nella fase giovanile, che corrisponde al periodo compreso tra il 10° e il 18° giorno dallo sfarfallamento;
inoltre,
le ghiandole sono in grado di produrre la cera solamente quando la temperatura dell'alveare è variabile tra i 33 ed i 36°C.
silvetri3
silvestri4
-Le ghiandole ceripare formano cera sottoforma di goccioline: a contatto con l'aria;
le goccioline si solidificano formando piccole scagliette di cera, che rimangono “incollate” all'addome dell'ape
.silvestri5
Successivamente, l'insetto estrae le scagliette di cera dall' esterno addome con le zampe, per modellarle con le mandibole insieme a polline e propoli.
-Il procedimento appena descritto viene ripetuto centinaia di volte per ogni scaglia:
il risultato finale, derivato da tutte le 10.000-90.000 api operaie dell'alveare,
sarà la costruzione perfetta del favo [tratto da Apicultura, tecnica e pratica, di A. Pistoia
-In ambito cosmetico, la cera d'api è impiegata per le sue potenzialità idrorepellenti-protettive sullo strato corneo: in prossimità della pelle,
infatti, i prodotti formulati con cera d'api formano una sorta di pellicola protettiva,
in grado di impedire l'eccessiva perdita d'acqua dalla cute.
Inoltre, la cera è largamente utilizzata nella preparazione di lipogeli, stick per labbra, emulsioni ed unguenti.
La cera d'api è utilizzata anche per assemblare tavoli da biliardo.
-Una recente bella autocostruzione cerea su telaio senza barrette laterali, in modalità Top Bars Hive?(L'arnia del kenia, della povera gente senza smielatore, eccetera.. Provaci, Sam. Anche tu
-Il suo utilizzo è noto anche nella sfera alimentare: la cera d'api, infatti, viene utilizzata per rivestire formaggi.
Talvolta, la cera che avvolge i formaggi viene sostituita dalla plastica.
La cera d'api è sfruttata anche come additivo alimentare (agente lucidante: E901).
Prodotto apistico per eccellenza oltre al miele e alla propoli, la cera d'api è una secrezione delle api
(Apis mellifera);
è un sottoprodotto della lavorazione del miele
.
La cera d'api costituisce le strutture interne dell'alveare (favo) in cui viene immagazzinato il miele
•
Prdotto di secrezione delle ghiandole ceripare poste nella parte ventrale dell'addome delle api operaie
Costruzione del favo: modellamento della cera grazie alle mandibole dell'ape
Di
Alberto Contessi, LE API, BIOLOGIA , ALLEVAMENTO, PRODOTTI
edagricole ( acquistabile anche via internet )
Altri prodotti dell’ape
La cera, pag.458-61.