benny ha scritto:qualcuno mi sa dire qual'è la temperatura all'interno di un arnia in pieno sviluppo ....e quale è la temperatura critica in cui le api iniziano a patire il calore???
forse lo Zio Adolfo ne sa qualcosa ...
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Ciao Benny. Dall'esperienza che ho fatto io bisogna recepire solo dati che riassumerò
Tutto il resto è una perdita di tempo, sono questioni teoriche.
Le api si sanno aggiustare :
uscire dall'arnia e sistemarsi sulla parete della stessa, purché in penombra.
I 40°C o 45 ° su lamiere in ambiente esterno, all'interno dell'arnia e con ciò che può fornire l'apicoltore non fanno problema
(Li elencherò ancora una volta..)
Nella mia incubatrice
ho sistemato solo dei favi opercolati
( con varroa che in pratica potrebbe esservi racchiusa)
Le mie api adulte sono sempre stata scosse dal favo.
Risultati.
Dopo 60 minuti con gradazione 41/42 °C trovavo sulle pareti anche qualche migliaio di apine appena nate che restavano lì in parete, camminando prive di agitazione e senza finire sul fondo
Mia premura è sempre stata quella di poterle raccogliere tutte e rimetterle sùbito nella precedente casa materna
Grande gioia esaminare,dopo giorni il favo a disopercolatura ultimata
penso che i 35 * gradi a giusta umidità voluta e cercata mantenuta dalle api sia una normalità.
ma
non essendo ancora totalmente ..sadico
se avessi fatto delle prove con api adulte
( notare."Adulte")
messe nella incubatrice a 39/40//41/42°C e sapere così a quale gradazione muoiaono in ambiente chiuso e mai paragonabile con l'habitat interno dell'alveare
ora mi vergognerei proprio di scriverlo
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Per la questione temperature -penso-non ci sono problemi ..
se la massa grigia dell'operatore rientra nella media del buon senso
Per me chi lascia le api in pieno sole è paragonabile a chi chiude il cagnolino, a sole cocente,sotto le lamiere del tetto macchina ..-
Ci sono ancora per le nostre api una mini serie di autentiche sofferenze, causa perduranti stress
( Immaginiamo la Regina chiusa nelle gabbiette, tra legnetti che per giorni e giorni tenterà di poter oltrepassare o altri analoghi stress )
che faranno sì che
il glicosio, per esempio, carburante, anche per le ali delle api, non fluisca più nelle loro strutture.
Mio intervento su
apitrentine
(a.p.)