Nico ha scritto:ho trovato... sembra si tratti di Thaumastopeus nigritus uno scarabeide, Cetoniidae e da quel che ho trovato: "Esistono anche specie termitofile ma in Italia tutte le specie sono diurne e si nutrono di polline, nettare o essudati zuccherini degli alberi." Quindi questo "bestio" sta mangiando a tavola dalle api... e loro lasciano fare..., meno male non mangia larve anche se "qualche suo parente potrebbe essendo termitofile"... che ne dite?
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Ciao Nico..
circa il tuo carrarmato"Thaumastopeus nigritus ( colore nero), scarabeide,"
una modalità di difesa a cui puoi ricorrere, perché altrimenti
la "colpa " sarebbe solo tutta tua!.
In Liguria dove questo "reggimento" è sparso un po' dappertutto,
l'apicoltore gestisce ogni ingresso arnia a totale rete sotto ai mm 3, eccetto due dita di spazio libero..
Centimetri dove anche il "carrarmato" trova ostacoli per entrare,essendoci un continuo via vai.
O meglio ecco quanto, ultima edizione
-La mia rete per Confinamento regina su favo grande, è di mm 4 al suo interno .
Possono attraversarla le sole api operaie; no i fuchi e tanto meno la Regina.
Pure le raccoglitrici di polline se volessero oltrepassarla perderebbero le loro pallottoline
Quindi..?!
-- Per una difesa contro carri armati ( “Scarabei, eccetera,..)occorrono , penso reti 6 mm ) per cui questi “mostri”non hanno accesso per tutto lo spazio d’ingresso.
Nb .Simili difese vanno programmate (quasi) da sempre Un esempio ? Già da fine febbraio
(a.p
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Mi è piaciuta la tua descrizione dell'ape che sta sul groppone del mini dinosauro..
Ma oltre i disturbi del Thaumastopeus, le tue api ne hanno anche qualche altro,.
.oppure "tutto bene madama la marchesa!?"
Un ciao con simpatia. Benvenuto.
adolfopercelsi