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Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 22/11/2025, 13:42
da Gaarth_
Curiosamente, condivido una possibile, interessante -ma ancora molto incerta- opzione per combattere e contrastare naturalmente la varroa.

(non è una novità, era già stata valutata come opzione, senza pero alcun sviluppo pratico nella ricerca che confermi la vera efficacia.

per comodità faccio copia-incolla di una parte di informazioni che vorrei portare all'attenzione. e possibilmente avere delle conferme "incrociate".

perdonate la mia pigrizia e se riporto cose non vere o parzialmente vere, per il momento ho letto molto poco di questo argomento. le opinioni sono già contrastanti. c'è chi dice che non fa e chi dice che fa.. ma nessuno ha la risposta al momento? ho visto un tread vecchio del 2014... chiedo a voi veterani.)

-cit : " é un acaro predatore del terreno che si nutre di larve di mosche, collemboli, scarafaggi, nematodi. Grande 1 millimetro, marrone. Con una caratteristica "V" marrone scuro sul dorso. Ciclo vitale: uovo-larva-ninfa; le femmine depositano 2-3 uova al giorno e consumano 5 prede al giorno. Maschi più piccoli delle femmine. La lunghezza del ciclo vitale dipende da disponibilità di cibo e tanto dalla temperatura (raggiungono maturità sessuale in 10 gg piuttosto che in 30 gg se temperatura è 20° piuttosto che 15° ). Vivono fino 3-4 settimane senza cibo, nel terreno trovano diverse fonti alimentari. Sono già stati usati per combattere il moscerino dei funghi, tripide, acari di granchio, di serpente, di ratto (e altro) si pappa prede anche più grandi di se stesso."

L'apicoltore George Scott spiega che l'acaro inquestione non si mangia le uova delle api ma quelle della varroa. Fa vedere il video(?) della varroa che sale sul fuco e poi del Hipoaspis che gira attorno alla varroa e fa notare che le proporzioni sono le stesse, non si vede ma dice che l'hipoaspis strappa le zampe alla varroa e dopo 20 min salta su un'altra varroa e le fa un buco nella pancia.
Poi fa vedere che rovesciano una tazza di questo acaro dentro un apiario (non ho capito se tutto acaro o composto a base di acaro) sui telai di covata e notano un cambiamento di comportamento delle api. Dice che pare che le api riconoscano l'Hipoaspis e se hanno la varroa addosso vanno verso di lui. Hanno introdotto l'Hipoaspis in famiglie che avevano tanta caduta di varroa e da subito non si sono visti risulatai ma dopo dieci giorni il cassetto conteneva centinaia di PARTI DI VARROA evidentemente mangiate. in un mese il numero di cadaveri di api sulla porticina è stato la metà rispetto a quello di una famiglia con la stessa forza e che non aveva ricevuto il trattamento. Lui ha notato differenza di comportamento tra le famiglie trattate chimicamente e le fam. trattate con l'acaro, le prime normali e le seconde super; proseguono paragoni in termini di sviluppo, produttività etc. Ancora osservazioni varie, soprattutto che il nuovo acaro non ha predato le uova né le larve delle api. Si è trovato bene anche con il "piccolo scarafaggio degli alveari". -fine cit.

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il senso del discorso direi che è come se si fosse stabilizzata una nuova colonia di l'Hipoaspis all'interno dell'alveare e mantiene basso il numero di varroe. Anche nei granchi si è osservato il comportamento di andare verso l'Hipoaspis e piazzarsi vicino.

ho buttato un occhio veloce alla questione e di sicuro voglio approfondire.

molto gradite le vostre informazioni e le vostre esperienze. :wink:

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 22/11/2025, 14:49
da Marianna
Gaarth ha scritto
L'apicoltore George Scott spiega che l'acaro inquestione non si mangia le uova delle api ma quelle della varroa. Fa vedere il video(?) della varroa che sale sul fuco e poi del Hipoaspis che gira attorno alla varroa e fa notare che le proporzioni sono le stesse, non si vede ma dice che l'hipoaspis strappa le zampe alla varroa e dopo 20 min salta su un'altra varroa e le fa un buco nella pancia.
Interessante si può vedere questo video.

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 22/11/2025, 16:23
da Gaarth_
piccolo aggiornamento del post :read: :

ahimè il video è molto difficile da reperire ho fatto qualche ricerca qua e la, ma senza successo per il momento.

è possibile anche che non sia documentato con precisione e le osservazioni vengono solamente riportate a voce/scritto.

le informazioni proposte provengono da ricercatori canadesi per cui per il contesto eurpeo le cose possono essere diverse.

un'altro che dice di aver sperimentato e aver visto delle differenze, aver tentato di creare un metodo per riuscire con successo e continuità nel supporto alle api da parte di hypoaspis. il suo nome è -Geert Steelant-
e credo sia olandese, io non parlo la lingua per cui ho difficoltà a capirci qualcosa a meno che non sia inglese. se voi avete la possibilità e il tempo provate a leggere il suo metodo.

Ripeto le informazioni sono contraddittorie e confuse. sono in atto esperimenti di questo tipo nel mondo a oggi, e abbiamo qualche apicoltore in italia che sta provando per portare le sue esperienze.
tuttavia ancora i dati raccolti non sono sufficenti per determinare l'efficacia del metodo.

le difficoltà sono :

-in quanto l'acaro varroa e Hypoaspis hanno cicli differenti di vita, non è ancora ben chiaro il comportamento degli stessi e delle api all'interno dell'alveare.

-Hypoaspis vive nel terreno ed è una sorta di opportunista per cui è difficile farlo permanere a lungo -sufficentemente- per incidere sulla varroa. preferisce alimentarsi sulle larve e sulle uova piuttosto che insetti adulti, tuttavia non sembra essere un problema per le api.

-non è possibile farlo rimanere dentro le celle opercolate per tutto il tempo.. e la varroa purtroppo ci sguazza.
perciò questo è un punto a sfavore. altro punto in meno è che avrebbe poco effetto sulla varroa foretica per cui se la varroa supera la velocità con cui viene tenuta a bada risulta inconsistente e perde di efficacia.

Io non ho visto il video per cui è da prendere con le pinzette... se poi è vero che attacca anche prede più grosse di lui allora potrebbe avre qualche possibilità con la varroa foretica. ma è ancora tutto da vedere....

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 23/11/2025, 12:32
da Rob
Ciao.. ti do una dritta.. esiste un tipo di pseudoscorpio su cui son stati fatti degli studi, principalmente in germania .. cerca : https://beenature-project.com/

lo studio è stato completato nel 2017 , esiste un manuale dove si spiega come modificare l arnia in modo da poter accogliere anche il nido di questo animale..

la nostra difficoltà (aldilà dover modificare tutte le arnie) è stata la reperibilità dello stesso pseudoscorpio..

anni fa fu una scoperta quasi casuale, difficilmente ripetibile, lascia speranze, ma al pratico odiernamente non esiste nulla..

vi invito a non arrendervi e continuare le vostre ricerche apistiche.. "la via esiste.." ;)

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 23/11/2025, 14:27
da Gaarth_
Grazie per aver condiviso lo studio.

avevo già letto qualcosa, c'è talmente tanto da leggere in giro.. :)
il link porta ad un altro studio... non direttamente, ma
va cercato sull'indice. si lo studio è parecchio ben fatto però. :wink:
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altra problematica penso sia rilegata all'importazione di altri insetti da altre parti del mondo come soluzione... cosa che secondo me va solo a complicare il tutto.

ad esempio:
Si dice inoltre che l'hypoaspis americano sia molto più aggressivo e vorace...

ma non vogliamo che la storia si ripeti per l'ennesima volta, vero? per cui io sconsiglio vivamentequesto tipo di approccio.
e dovrebbero anche smettere di importare insetti di qua e di là neglia altri ambiti ...ma vabbè ci vuole un bel cambio di marcia per far si che tutto ciò accada.

concludo con condividere la tua opinione, rob. le possibilità ci sono, e ognugno dovrebbe provare a contribuire con quello che può.
purtroppo l'ostacolo più grande è sempre dato da ignoranza, ideologia, e denaro. oh... il tempo gioco un ruolo importante.

personalmente penso che non ci sia un solo modo, ma sia più un "quadro" di metodi che se affiancati aumentano l'efficacia del singolo.
mi impegnerò in ambito di selezione, e vorrei affiancare anche un altro metodo (prima va testato) con "totale" differente approccio.
(ma al giorno d'oggi il denaro prende una bella fetta delle "possibilità")

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P.S: nessuno ancora ne parla.... Ma cosa ne pensate di Narroa? qualcuno di voi lo sta già provando?

potrebbe essere interessante.... ma a me puzza... ma vabbè opinione mia personale questa.

Ciao!

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 23/11/2025, 20:13
da ciocca956
A me sembra una cosa tipo Mattone di Toto' o quello che vende la fontana di Trevi; però c'è anche questo video delle Api del Casale che lo promuove e naturalmente si tratta di pubblicità.
Per il momento io resto a guardare perchè nessuna rivista specializzata e nessun studioso del settore sembrano prenderlo sul serio. E nemmeno io. Credo che in Itakia non sia registrato.
parassita varroa

Re: Stratiolaelaps scimitus - acari predatori di varroa.

Inviato: 23/11/2025, 20:54
da Gaarth_
si sono anche io riluttante, tuttavia sono anche aperto a capire se effettivamente potrebbe funzionare.


ho visto anche io questo video.. non mi esprimo perchè non ho abbastanza esperienza e se tu dici che potrebbe essere una sorta di pubblicità allora un fondo di verità potrebbe esserci... io per ora non voglio trarre conclusioni affrettate. in find dei conti non sarebbe neanche la prima volta.. voglio però dare il beneficio del dubbio se fosse fatto davvero in buona fede.


sicuramente essendo una cosa poco praticata è ancora sconosciuta, e prima di arrivare a essere consapevoli delle varie dinamiche ci vorrà del tempo..

io personalmente sarei anche curioso e tentato a provare... il prezzo non aiuta di certo...tentativi sl campo ce ne sono, ma si parla comunque di cambiare concettualmente modo di fare apicoltura... e tanti non lo considerano appunto per la mole di lavoro richiesta...

penso sia più fattibile nel proprio piccolo... modificare con consistenza un gran numero di arnie diventa oneroso sia in termini di pecunia che di sudore.

ma ribadisco appunto che bisognerebbe fare davvero qualche passo indietro e rivalutare la condizione delle famiglie.