
Capisco benissimo! È una domanda che affligge molti apicoltori, e la risposta non è mai una singola causa, ma un insieme di fattori che interagiscono tra loro. Immagina la tua colonia come un'azienda: ha le sue priorità, le sue risorse e il suo "personale". Se le condizioni non sono ideali, l'espansione, in questo caso verso il melario, non avviene. Se il nido non è pieno di miele e manca di scorte nei favi di sponda,

le api non salgono nel melario perché preferiscono concentrarsi sul completare le scorte nel nido prima di espandersi. Se non ci sono abbastanza riserve, non vedono il melario come una priorità.
Il mancato utilizzo del melario da parte delle api è un segnale che qualcosa non sta funzionando

come speriamo, o semplicemente che le api non sono ancora pronte a quel passo. Ecco un'analisi più dettagliata dei motivi, pensata per aiutarti a capire e intervenire:
Questo è l'ostacolo più frequente. 
Le api hanno un istinto primario di sopravvivenza e riproduzione della loro specie. Prima di pensare a "fare scorte" per l'apicoltore, la loro priorità assoluta è consolidare il nido di covata. Ciò significa riempire ogni celletta disponibile con uova, larve e pupe, e accumulare miele e polline sufficienti per nutrire la covata e la regina. Se il nido non è ancora completamente saturo di api e covata, o se le api non percepiscono una "pressione demografica" che le spinga a cercare nuovo spazio, non avranno alcun motivo di salire al piano superiore.
Un melario richiede una forza lavoro considerevole:

servono api nutrici per la covata nel nido e, soprattutto, tantissime api bottinatrici per raccogliere il nettare in eccesso e altrettante api operaie per trasformarlo in miele e sigillarlo nei telaini del melario. Una colonia debole, magari colpita da malattie come la varroa o la nosema, o con una regina poco produttiva, semplicemente non avrà il "personale" necessario per dedicarsi anche all'immagazzinamento nel melario. La loro energia sarà interamente concentrata sulla sopravvivenza del nucleo fondamentale.
Le api sono opportunisticamente legate alla disponibilità di risorse. Se la natura non offre nettare in abbondanza, le api non avranno nulla da stoccare. Anche con fioriture promettenti, il clima può rovinare tutto. Giornate fredde, piovose, eccessivamente ventose o estremamente secche possono ridurre drasticamente la produzione di nettare da parte dei fiori, o impedire alle api di uscire a bottinare. È come avere una fabbrica pronta a produrre ma senza materia prima.
A volte il problema è di natura meccanica.
1)L'escludi regina: Questo strumento, pur utile per tenere la regina lontana dal melario, può essere un vero ostacolo. Le api, soprattutto le bottinatrici cariche, a volte sono riluttanti ad attraversare la griglia. Questo può rallentare o impedire del tutto la loro salita, specialmente se è la prima volta che lo incontrano. Un escludi regina sporco di propoli o con fessure leggermente ridotte (magari a causa di contrazioni o dilatazioni) può peggiorare la situazione.
2)Telaini del melario non tirati: Se i telaini del melario sono composti solo da fogli cerei e le api non hanno ancora iniziato a costruire il favo, potrebbero essere restie a salire. La costruzione del favo richiede molta energia e risorse (la produzione di cera), e le api la intraprendono solo quando la necessità di spazio è impellente e il flusso nettarifero è abbondante. Un melario completamente vuoto, con soli fogli cerei, può non offrire sufficiente "attrattiva".
Se hai verificato che la tua colonia è forte e ci sono tutte le condizioni esterne (clima, fioritura), puoi adottare alcune strategie:
Spesso, la ragione principale è semplicemente che le api non sono ancora pronte. Dagli il tempo necessario, specialmente se la stagione è appena iniziata.
1) Se disponibile, posiziona uno o due telaini già costruiti (meglio se con un po' di miele o polline residuo) al centro del melario. Questo crea un ambiente più familiare e invitante, fungendo da "ponte" o "esca" per invogliare le api a salire e iniziare il lavoro
2) Alcuni apicoltori, specialmente con colonie giovani o meno decise, rimuovono l'escludi regina per i primi giorni, giusto il tempo che le api inizino a tirare i favi nel melario. Una volta avviato il lavoro, l'escludi regina può essere rimesso in posizione. Attenzione però a non lasciare troppo tempo l'escludi regina rimosso, altrimenti la regina potrebbe salire e deporre nel melario, rendendo quel miele non vendibile.
Monitorare regolarmente la tua colonia

ti aiuterà a capire quando è il momento giusto per il melario e a intervenire se le api tardano a salire.
Osserva attentamente il loro comportamento,

la quantità di api presenti sui telaini del nido e l'importazione di nettare e polline: sono tutti indizi preziosi che ti guideranno nella gestione del tuo apiario.
