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Ripartenza e nutrimento primaverile..

Inviato: 15/02/2025, 9:04
da Rob
Ciao a tutti.. :)

come stanno le vostre api? e voi come state affrontano il periodo di ripresa primaverile?

qui stanno fiorendo i noccioli, nei prati ho visto anche qualche lamio stranamente precoce per la zona.. il meteo bislacco ha fatto si che i prati stiano già rinverdendo! si vedon i primi segnali , ma gli sbalzi di temperatura richiedono calma e attenzione..

stò preparando tutti i canditi restanti in magazzino (pochi in realtà) e andrò a darli alle api il prima possibile, a breve passeremo alla versione liquida e nessun alveare avrà più bisogno (sgrat) di candito fin a fine stagione.. ogni alveare che ha terminato la sua dose ne riceverà un altra in omaggio, questo perchè gli alveari più forti stanno iniziando a scaldare seriamente , quelli più deboli invece hanno bisogno di un altro pò di sostegno..

tra una manciata di giorni inizierò a fare selezione dei telai in magazzino , i più pesanti e zeppi di miele e scorte sono i primi che porto in apiario, via via vado rimpiazzare quei telai svuotati o magri o trascurati dalle api.. in questo momento le api hanno lavorato molto materiale all interno dell alveare, potrebbero aver cambiato fisionomia al nido e qui crediamo che il miele in favo sia (per forza!) l alimento migliore da somministrare.. ;)

poco più avanti utilizzeremo anche lo sciroppo liquido su quelle famiglie più bisognose, dosi dimezzate dato il clima odierno..

utilizzeremo questa prassi fino a che le temperature siano almeno sopra i 10° o 12° gradi costanti, poi dovrebbero arrivare l erica e il tarassaco e lì (forse) sarà discesa, smetteremo ogni sorta di nutrizione e ci appoggeremo all ambiente e le sue doti.. :)
a quel punto il meteo consentirà di operare più attivamente (si spera) sui telai e sulle scorte vive residue dell inverno..

ognuno ha le sue teorie e i suoi sistemi , però l inizio della stagione accomuna tutti.. ;)
a oggi è avvenuta "la scrematura", sia degli alveari che degli apicoltori.. questo è un punto cruciale e smista chi opera bene e chi lo fà così-così.. :)

.. gli alveari in questo momento stanno già evidenziando le potenzialità che hanno.. già da ora si può iniziare a capire le differenze tra gli alveari svernati bene e in forma e quelli che hanno tribolato e stanno arrancando.. è precoce per dire chi andrà in produzione e chi no, però da qui inizia davvero tutto il lavoro preparatorio alla stagione, della serie: chi ben comincia.. .. ;)

Re: Ripartenza e nutrimento primaverile..

Inviato: 15/02/2025, 18:44
da fabio
Le tue osservazioni sono davvero interessanti e dettagliate. :ave:

Anche qui le api iniziano a dare i primi segnali di ripresa, e il clima instabile impone molta attenzione. I noccioli sono in fiore e qualche pianta precoce si sta già facendo vedere, ma gli sbalzi di temperatura sono un bel banco di prova per la gestione delle scorte.

Ottima strategia quella di distribuire il candito residuo e passare gradualmente allo sciroppo liquido. La selezione dei telai in magazzino è una mossa intelligente: avere favi ricchi di miele pronti da inserire negli alveari più bisognosi può fare la differenza in questo periodo delicato.

Concordo sul fatto che questo momento dell'anno "screma" sia gli alveari che gli apicoltori. :zzz: È adesso che si vedono i risultati della gestione invernale e si capisce chi ha svernato bene e chi invece ha bisogno di un aiuto extra.

L’arrivo del tarassaco e dell’erica segnerà un bel punto di svolta, ma fino ad allora serve ancora un po’ di pazienza e interventi mirati.

Speriamo che il meteo ci dia una mano. :o

Re: Ripartenza e nutrimento primaverile..

Inviato: 10/03/2025, 13:02
da chiarnia
Ciao!

Questo è il mio primo inverno :blink1:

Ho fatto la prima visita dell'anno il 6 marzo, approfittando di una giornata di sole con 14 gradi. Ho visto che entrambe le mie famiglie hanno una piccola rosa di covata (in una è già opercolata, nell'altra no). La famiglia più numerosa (regina verde) ha finito il candito di 2.5 kg che le avevo dato a inizio gennaio, la famiglia più piccina (regina rossa) non l'ha ancora finito.

Non ho aggiunto candito alla prima famiglia perchè mi sembrava avesse abbastanza scorte nel nido (chissà!). Al prossimo giro valuterò se dare candito o sciroppo o nulla. Purtroppo io non ho in magazzino telaini con scorte!

Anche da noi (900m) è fiorito il nocciolo, ormai da un po' di giorni, e anche l'ontano, le primule e i crocus. Ora attendiamo il tarassaco e il ciliegio.

Io punto solo alla produzione estiva (tiglio/castagno), quindi non mi importa che arrivino pompate sull'acacia, basta che siano in salute!

Re: Ripartenza e nutrimento primaverile..

Inviato: 11/03/2025, 7:26
da Ortega
Ciao, è interessante vedere che entrambe stanno mettendo su covata, ma con ritmi diversi. La famiglia con la regina verde (2024) appare più attiva, avendo già consumato tutto il candito, mentre quella con la regina rossa (2023) sta procedendo più lentamente. L'età della regina influisce sull'attività della famiglia: una regina più giovane tende a produrre più uova, accelerando la crescita della covata, mentre una regina più anziana, come quella del 2023, potrebbe non deporre uova con la stessa intensità, rallentando lo sviluppo.

Per quanto riguarda l'integrazione di scorte, se non hai telaini con riserve di miele, sarebbe utile aggiungere sciroppo o candito per supportare le famiglie, soprattutto se il clima è ancora freddo e le api non riescono a raccogliere nettare. È fondamentale trovare un equilibrio tra nutrimento sufficiente e il non sovraccaricare le api, evitando sbalzi di temperatura nel nido e garantendo uno sviluppo ottimale. Monitorare le riserve di miele è essenziale, soprattutto nelle prime fasi della stagione, per poter intervenire tempestivamente se necessario.

La fioritura di nocciolo, ontano e primule è un buon segnale: le tue api stanno già raccogliendo nutrimento dalle prime fioriture, il che aiuterà nella ripresa primaverile. Poiché ti stai concentrando sulla produzione estiva, la tua attenzione alla salute delle famiglie è cruciale. Puntare su piante come tiglio e castagno garantirà una buona fonte di nettare e polline per l'estate.

Continua così, sembra che le tue api stiano crescendo bene! Con l’arrivo del tarassaco e del ciliegio, avranno ulteriori opportunità di nutrirsi.

Buon lavoro e in bocca al lupo per la stagione apistica.

Re: Ripartenza e nutrimento primaverile..

Inviato: 06/04/2025, 20:45
da chiarnia
Grazie!