lora casadei ha scritto:Per agevolare l'entrata di uno sciame.. ho pensato che anche senza dar loro telaini equatore, potrei mettere questi da melario.. Grazie
Fuori sacco, eccezionalmente
» oggi, 14:26
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In attrezzature apistiche
Voce Arnia Top Bars Hive, c’è già materiale per Lora
Al telaino da mielario inserito nel nido vanno già programmate le due barrette verticali, al limite senza la barretta ultima. Ci si salva ancora
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Come le ha già spiegato bene e sempre con chiarezza "fabio"
--“può capitare che il favo che le api costruiscono sotto il telaino da melario lo fissano anche alle pareti dell'arnia, creando non pochi inconvenienti durante l’estrazione,
mentre nel telaino da nido questo non succede. C'è anche il rischio che alzandolo “se lo si fa sostare anche per poco in orizzontale, (il peso è già tanto) si rompe perchè non ancòra raccordato a destra e a sinistra.”
Già in ogni telaino da mielario a fine costruzione cerea, e già con cellette piene di miele, le api realizzano scientificamente, quanto meno, verso la metà del tutto, due agganci alla barretta verticale
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Ancora
En passant ma solo perché verte sullo stesso argomento --
Qualcuno ha scritto :
Nell’arnia Warré
", basta inserire lo sciame e ..amen" .
Ciò- significa “quello che viene viene”. Licenza obbligatoria di lasciar morire !
E' già amministrativamente reato non bruciare peste americana.
Non bisogna,quindi, attendere sia la natura a terminare il tutto. Necessità di vedere, anche estraendo il tutto, come stiano le cose
Le api attaccheranno tutti i loro favi verticalizzati,alle pareti e non li si potrà estrarre per visionarli, se non dovendo tranciare il tutto
( E' a quel preciso momento che si capirà di essere apicoltori alle prese con l' ARNIA WARRE' )
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Una tardiva, utilissima, scoperta..
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L’inglese Gorge Weler (1682 ) ha descritto per primo ciò che facevano i Greci:
barrette in legno sotto al coprinido..
Si andò avanti così duecento anni, con api che persistevano ad “attaccare” i favi cerei anche alle pareti ante e retro dell’arnia e che potevano essere estratti,
soltanto eradendoli dalla parete
Ogni volta, cioè, spargimento miele,
finché nel 1806
un ucraino apicoltore Petr Prokopovich inventò il” telaio” in vigore oggi
con due barrette verticali
che salvaguardano la distanza voluta dalle api ( circa mm 9) impedendo
alle stesse di attaccare il tutto a ciò che sta vicino alla loro costruzione.
Stop ..psicologico
D’ora in poi ..
Guardare con estrema simpatia, oltre che il longarone superiore dei telai,
anche queste pure essenziali, barrette verticali