Consigli su ampliamento apiario
Inviato: 26/03/2024, 22:44
Ciao a tutti,
Vorrei chiedervi un consiglio su come ampliare il numero delle mie arnie, senza rinunciare totalmente alla produzione di miele.
La situazione di partenza è di 8 famiglie/nuclei (in giardino) di cui 2 forti (7/8T al 20/03, 4covata) 3 nella media (5T,2-3 covata) 2 deboli (3T, 1 covata) ed una orfana molto piccola (1.5T) con regina nuova che sfarfallerà attorno al 28-29 marzo. Tranne 1 regina di 2.5 anni le altre hanno tuttte meno di 1 anno (fecondate tra aprile e giugno)
La mia zona è caratterizzata da:
- Alcuni fuchi disponibili già attorno al 15-20 marzo
- Il periodo di sciamatura negli ultimi 3 anni è stato tra il 5 ed il 16 maggio sul finire del’acacia (prima grande fioritura)
- Periodo tra 15-30 maggio fioriture secondarie (media importazione)
- 30 maggio-30 giugno fioriture importanti di rovo e tiglio
- 30 giugno-30 luglio fioriture secondarie (media importazione)
- 1 agosto-30 agosto pochissima importazione, regine che vanno quasi in blocco
- 1 settembre-1 ottobre fioriture autunnali abbondanti (edera)
La mia idea sarebbe la seguente:
- parificare famiglie (tralasciando quella molto piccola) fino al 20-25 Aprile raggiungendo ipoteticamente 8T di cui massimo 6 di covata (di più sciamano al 99%)
- Prelevare dai favi di covata circa 1.2-1.5kg di api (la maggior parte giovani) da 7 arnie in modo da formare uno starter su almeno 4 favi pieni
- Alimentare copiosamente con polline (1-2T) e candito proteico
- lasciare sentire organista per almeno due giorni
- Preparare 8-12 regine con metodo punching (targhet 4 regine)
- Dopo opercolatura separare lo starter in quattro ed aggiungere un telaio di covata opercolata (in corrispondenza del picco della sciamatura)
- Alimentare in nuclei a gogo (all’inizio proteica poi zuccherina) con l’obiettivo di costruire in giugno 3 telaini. Per far un esempio lo scorso anno senza lamentazione una arnia da 9T sciamata ha costruito in giugno 2.5T da zero).
L’intenzione sarebbe di ripetere dopo 15 giorni (attorno al 10-15 maggio) l’operazione in corrispondenza del picco dell’acacia. Ovviamente qualora si verificasse una o più sciamature il secondo “giro” di regine verrebbe sostituito dalla divisione delle arnie / sciami (in 3 anni non sono mai sciamate sulla seconda grande fioritura).
Per rimpolpare i nuclei a cavallo dei trattamenti (sublimato tra 10-30 luglio su tutte le arnie) utilizzerei il 10mo telaino della famiglie per rinforzare i nuclei portandoli tutti su almeno 5m se non 6T.
Nutrizione proteica solida (candito 15%) in agosto (tutti i nuclei spostati I altro luogo a circa 1km.
Ammettendo di riuscire a produrre le regine necessarie, cosa di per se tutt’altro che scontata, come vedete le tempistiche? La mia idea è di sfruttare il salasso quasi d’obbligo sull’acacia (api piu 1T sulle famiglie parificate) e il buco di fioritura prima del rovo-tiglio. Ovviamente non punto a grossi risultati in miele considerando che nella mia zona la potenzialità di una arnia in piena forza è nell’ordine dei 4-5melari totali (di cui 1.5 di acacia ed ammesso meteo decente).
Ultima nota degna di merito, dato il clima non molto rigido (ma umido) m una arnia può svernare senza particolari problemi su 3T ed adeguate scorte.
Sono benaccetti tutti i consigli, critiche ex insulti.
Ciao!!!
Vorrei chiedervi un consiglio su come ampliare il numero delle mie arnie, senza rinunciare totalmente alla produzione di miele.
La situazione di partenza è di 8 famiglie/nuclei (in giardino) di cui 2 forti (7/8T al 20/03, 4covata) 3 nella media (5T,2-3 covata) 2 deboli (3T, 1 covata) ed una orfana molto piccola (1.5T) con regina nuova che sfarfallerà attorno al 28-29 marzo. Tranne 1 regina di 2.5 anni le altre hanno tuttte meno di 1 anno (fecondate tra aprile e giugno)
La mia zona è caratterizzata da:
- Alcuni fuchi disponibili già attorno al 15-20 marzo
- Il periodo di sciamatura negli ultimi 3 anni è stato tra il 5 ed il 16 maggio sul finire del’acacia (prima grande fioritura)
- Periodo tra 15-30 maggio fioriture secondarie (media importazione)
- 30 maggio-30 giugno fioriture importanti di rovo e tiglio
- 30 giugno-30 luglio fioriture secondarie (media importazione)
- 1 agosto-30 agosto pochissima importazione, regine che vanno quasi in blocco
- 1 settembre-1 ottobre fioriture autunnali abbondanti (edera)
La mia idea sarebbe la seguente:
- parificare famiglie (tralasciando quella molto piccola) fino al 20-25 Aprile raggiungendo ipoteticamente 8T di cui massimo 6 di covata (di più sciamano al 99%)
- Prelevare dai favi di covata circa 1.2-1.5kg di api (la maggior parte giovani) da 7 arnie in modo da formare uno starter su almeno 4 favi pieni
- Alimentare copiosamente con polline (1-2T) e candito proteico
- lasciare sentire organista per almeno due giorni
- Preparare 8-12 regine con metodo punching (targhet 4 regine)
- Dopo opercolatura separare lo starter in quattro ed aggiungere un telaio di covata opercolata (in corrispondenza del picco della sciamatura)
- Alimentare in nuclei a gogo (all’inizio proteica poi zuccherina) con l’obiettivo di costruire in giugno 3 telaini. Per far un esempio lo scorso anno senza lamentazione una arnia da 9T sciamata ha costruito in giugno 2.5T da zero).
L’intenzione sarebbe di ripetere dopo 15 giorni (attorno al 10-15 maggio) l’operazione in corrispondenza del picco dell’acacia. Ovviamente qualora si verificasse una o più sciamature il secondo “giro” di regine verrebbe sostituito dalla divisione delle arnie / sciami (in 3 anni non sono mai sciamate sulla seconda grande fioritura).
Per rimpolpare i nuclei a cavallo dei trattamenti (sublimato tra 10-30 luglio su tutte le arnie) utilizzerei il 10mo telaino della famiglie per rinforzare i nuclei portandoli tutti su almeno 5m se non 6T.
Nutrizione proteica solida (candito 15%) in agosto (tutti i nuclei spostati I altro luogo a circa 1km.
Ammettendo di riuscire a produrre le regine necessarie, cosa di per se tutt’altro che scontata, come vedete le tempistiche? La mia idea è di sfruttare il salasso quasi d’obbligo sull’acacia (api piu 1T sulle famiglie parificate) e il buco di fioritura prima del rovo-tiglio. Ovviamente non punto a grossi risultati in miele considerando che nella mia zona la potenzialità di una arnia in piena forza è nell’ordine dei 4-5melari totali (di cui 1.5 di acacia ed ammesso meteo decente).
Ultima nota degna di merito, dato il clima non molto rigido (ma umido) m una arnia può svernare senza particolari problemi su 3T ed adeguate scorte.
Sono benaccetti tutti i consigli, critiche ex insulti.
Ciao!!!