Pareggio, riunisco o lascio così?
Inviato: 15/10/2023, 17:26
Buongiorno a tutti amici de forum !
Dopo tanto tempo, ed un anno apistico per me turbolento, mi ritrovo qui a chiedervi consiglio..
Partiamo dall’inizio, ho avuto ancora problemi grossi con la varroa. Ho trattato in primavera, l’ho fatto a fine luglio, l’ho rifatto a fine agosto, ma nonostante questo non è sufficiente.
Le famiglie ne hanno tanta, tranne una che ne ha poca, niente di preoccupante, e non capisco come visti i trattamenti.
Ho concluso l’anno scorso con un ciclo di sublimato terminato a metà ottobre, ho trattato ad inizio primavera con varromed, ancora a luglio e poi, cedendo la situazione, a fine agosto.
Oggi le api sono in una situazione di mezzo, una famiglia bene, due molto spopolate, circa su tre telaini. In una ho scorto un’ape nascente con due varroe attaccate (l’ho rimossa dalla cella mentre tentava di uscirvi).
Ancora varroa, ma ormai concentrata nelle non più consistenti covate.
E qui il dubbio. Due famiglie, stringendole molto, occupano bene 3 telaini ciascuna, una ne occupa 6.
Le inverno così, magari nei polistiroli?
Ha senso pensare di togliere telaini da quella da sei per darne ad una delle due che ne occupa 3 (quella leggermente più scarsa fra le due)?
Potrebbe anche aver senso riunire le due famiglie piccoli e aumentare la probabilità che superino l’inverno.. ma dall’altra parte con così poche famiglie una in meno è più del 30%, e nemmeno sonk certo che l’inverno lo superino tutte, essendo un periodo molto delicato.
Cosa mi consigliate di fare ? Le lascio così ? Le riuniti (non vorrei farlo, ma se serve ..)?
Comunque, l’anno prossimo tenterò approcci con il vicino che ha le api nelle vicinanze del mio apivar io, temo (per vie traverse so con alta probabilità) il problema sia che non fa i trattamenti a dovere. Non mi spiego altrimenti come sia possibile che per due anni consecutivi, usando principi attivi totalmente diversi (l’anno scorso in estate apistan), quest’anno varromed (acido formico+acido ossalico) e cicli di sublimato, la situazione sia ancora così.
Ora come ora non posso più pensare di bombardare le api di trattamenti.
Ne ho fatti anche troppi. Posso solo attendere che terminino le covate per fare una o due passate con L ossalico sublimato, e incrociare le dita per l’inverno..
Grazie a tutti per i pareri che lascerete !
Dopo tanto tempo, ed un anno apistico per me turbolento, mi ritrovo qui a chiedervi consiglio..
Partiamo dall’inizio, ho avuto ancora problemi grossi con la varroa. Ho trattato in primavera, l’ho fatto a fine luglio, l’ho rifatto a fine agosto, ma nonostante questo non è sufficiente.
Le famiglie ne hanno tanta, tranne una che ne ha poca, niente di preoccupante, e non capisco come visti i trattamenti.
Ho concluso l’anno scorso con un ciclo di sublimato terminato a metà ottobre, ho trattato ad inizio primavera con varromed, ancora a luglio e poi, cedendo la situazione, a fine agosto.
Oggi le api sono in una situazione di mezzo, una famiglia bene, due molto spopolate, circa su tre telaini. In una ho scorto un’ape nascente con due varroe attaccate (l’ho rimossa dalla cella mentre tentava di uscirvi).
Ancora varroa, ma ormai concentrata nelle non più consistenti covate.
E qui il dubbio. Due famiglie, stringendole molto, occupano bene 3 telaini ciascuna, una ne occupa 6.
Le inverno così, magari nei polistiroli?
Ha senso pensare di togliere telaini da quella da sei per darne ad una delle due che ne occupa 3 (quella leggermente più scarsa fra le due)?
Potrebbe anche aver senso riunire le due famiglie piccoli e aumentare la probabilità che superino l’inverno.. ma dall’altra parte con così poche famiglie una in meno è più del 30%, e nemmeno sonk certo che l’inverno lo superino tutte, essendo un periodo molto delicato.
Cosa mi consigliate di fare ? Le lascio così ? Le riuniti (non vorrei farlo, ma se serve ..)?
Comunque, l’anno prossimo tenterò approcci con il vicino che ha le api nelle vicinanze del mio apivar io, temo (per vie traverse so con alta probabilità) il problema sia che non fa i trattamenti a dovere. Non mi spiego altrimenti come sia possibile che per due anni consecutivi, usando principi attivi totalmente diversi (l’anno scorso in estate apistan), quest’anno varromed (acido formico+acido ossalico) e cicli di sublimato, la situazione sia ancora così.
Ora come ora non posso più pensare di bombardare le api di trattamenti.
Ne ho fatti anche troppi. Posso solo attendere che terminino le covate per fare una o due passate con L ossalico sublimato, e incrociare le dita per l’inverno..
Grazie a tutti per i pareri che lascerete !