MrDish ha scritto:A parte gli scherzi, attenti allo zcchero a velo, come diceva lo zio da qualche parte
tra i meandri delle sue scritture,
lo zucchero a velo da cucina non sempre è "zucchero a velo" puro, ma contiene sostanze che possono essere dannose per le api, come addensanti ed altre porcherie "culinarie"....
-- da a.p.
velo1
Bla bla bla..
Il "Meandro" è un fiume dell’Asia Minore (Meandro) famoso per i suoi serpeggiamenti direzionali.
In italiano è traslato tradotto con significato di “argomenti tortuosi “
Quindi già sùbito un titolo non quotato in Borsa per i miei i “onnipresenti”meandri
Ciononostante
unitamente a Buona giornata, ecco quanto
Ho solo accennato al vietato per noi,” zucchero dei pasticceri “ ” . 1)Siamo d'accordo?
Sempre circa lo zucchero
velo2
Di una e-mail reclamizzata, a più voci qui sul Forum, circa lo “zucchero dannoso per l’uomo "
preciso che lo stesso testo indicava la soluzione.
Evitare dosi massicce.
Ci va, cioè, moderazione. 2)Siamo pure ugualmente d’accordo ?
--
da Benny ..il "simpaticone“
“Gli alza la glicemia e la..diabete "
Glicemia e diabete
Causa ed effetto? C'è un colesterolo buono se dopo 12 ore di digiuno ci si presenta glicemia concentrazione di glucosio nel sangue a valori variabili, mg/100 ml tra 60/90 con recenti metodiche
Ed uno "cattivo" come quello ..nei calcoli biliari
Diabete: eccessiva durevole eliminazione di urina..
Bla bla bla
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Le api possono scindere con facilità lo zucchero in fruttosio e glucosio.Non soffrono di glicemia
In casi di lunga persistenza pioggia
io stesso aiuto le api in questa mansione nebulizzando, sullo zucchero offerto, acido citrico
( Quello reclamizzato anche da Mussi :acido citrico mono idrato…)..) per una voluta scissione condivisa
3) Siamo d’accordo ?
Ancora per chi non sapesse nulla sullo zucchero equiparandolo alla farina
ricordo che se questo è macinato di recente,
se non igroscopico perché rimasto da giorni ad assorbire umidità
questo zucchero, le api non hanno assolutamente tempo per lambirlo
.
Con distanza 1 cm o anche 1 e mezzo dorso favo ed il ..vicino di casa ..
erogato finisce sulla schiena delle api trascinando, sùbito le varroe,
sul fondo del pianale ricevente
Dopo un minuto le varroe vive sono già zampettanti fra lo zucchero.
Si possono conteggiare, in attesa, volendolo, di immergerlo in una vaschetta d’acqua dove si scioglie all’istante lasciando solo le varroe galleggianti, ben visibili..
Consolazione "sado maso?"
Oggi io non trovo più se non qualche varroa.. ma penso ciò dipenda dal fatto che gli stessi acari muoiono nella cella con la titolare prepupa-pupa, che offre come alimento solo emolinfa già invirosata"'
"Allegria!
..
velo3
E questo già a gennaio al primo pallido sole.
- Alla faccia dei trattamenti nei mesi ultimi dell’anno
-Alla faccia pure delle rare giovani madri dei Raves(selvaggi ) party che non bonificano dopo ogni notte il proprio piccolo, effettuandone la raccolta differenziata ( liquido-solido) aspettando anche "otto giorni" .
Analogamente
Apicoltori che attendono il mese di dicembre invece di effettuare ciò massicciamente
già verso il 20 di giugno? Perchè questa data ?
-Confinamento regina su favo( Isola d'Elba.29 km)!)
ventigiugno
Lieto di aver anche oggi ricordato qualcosa, forse utile
in sintonia con il prof.apicoltore Randy Oliver ( Vedi Le virosi delle api ) che ricorre allo zucchero a velo
dal 2.004 ( da otto anni !)
Di nuovo
Buona giornata da parte di Adolfo
presuntuoso
“Zio”..bio..logico