Ciao a tutti..
..oh mamma, che confusione..
amici e colleghi, la scienza ha già largamente spiegato come questi concetti siano vani in apicoltura..
i concetti di generazioni indicati con le "F" e il termine "ibrido" in apicoltura
non esistono..
la
partenogenesi e le
fecondazioni multiple rendono vani i classici concetti di selezione e allevamento validi per altri animali; sono limiti
invalicabili che nessuno può aggirare..
erroneamene si adottano ancora oggi questi termini in apicoltura, ma non corrispondo alla realtà dei fatti e creano, forse, ancor più confusione..
se vogliamo, per comodità possiam anche esprimerci così, ma la natura di quest animale non risponde alle medesime leggi di mendel sull ereditarietà valide per altri, pertanto si stà parlando di aria fritta..
non possono così esistere generazioni "F" oltre la prima, quindi son tutte "F1" (erroneamente) , le f2 f3 f4 ecc non possono esistere in apicoltura.. così come non si può trattare di ibridazione (da vocabolario), ma semplicemente di incroci appartenenti alla medesima specie..
seppur possa esser accettabile una nomenclatura così approssimativa (da brividi), il vero danno vien fatto da chi alleva credendo di potersi appoggiare alle classiche leggi di mendel, a cui purtroppo l ape mellifera non risponde in toto.. il medesimo errore è compiuto anche da chi (credendosi sapiente) spaccia queste teorie, in primis negli apiari (da accapponare la pelle) , ma anche con riposte come nei post sopra, purtroppo..
dispiace, ma è l evidenza di come certi apicoltori non conoscono ancora l elemento che hanno per le mani..
regine certificate non esistono, così come non esistono apiari isolati.. se siete ancora convinti del contrario state navigando in un hobby di cui non conoscete ancora nulla.. questo è uno dei tanti "passaggi critici" in apicoltura, ma non è accettabile che chi possiede alveari vada ancora "con la benda sugli occhi".. certificati "cartacei" ve ne a bizzeffe, ma odiernamente è tutto fumo negli occhi..
l ape fa l ape, e se ne sbatte di areali protetti da un cartello.. il fuco non sa leggere e l ape vola chilometri.. davvero crediamo ancora di poter controllare quest animale che ha saputo giunger fin qui con il patromonio genetico meglio conservato tra tutto il regno animale?? non vi sorgono domande spontanee?
si può solo "accompagnare" l ape nel suo processo evolutivo, volerla controllare non è possibile, proprio per le peculiarità di riproduzione e accoppiamento così peculiari..
senz offesa per nessuno, è ciò che penso.. un abbraccio
