Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Prevenzione, diagnosi e controllo della Varroatosi
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Rob
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Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Rob »

io per i trattamenti antivarroa mi regolo così: durante tutta la bella stagione (sopra i 18gradi) spruzzo a ogni visita acqua distillata e acido ossalico al 3% , oltre che tener a bada le famiglie più nervose nei periodi più frenetici , ciò mi aiuta a mantenere un ambiente piuttosto acido e inizio a romper le scatole alle varroe che prolificano, seppur di poco, un pò meno.. forse.. ;)

poi sul finir dei raccolti, dopo i melari, stringo le famiglie (asporto 1covata opercolata e 1scorta opercolata) e metto striscie di apivar (ogni tanto vario con qualche apistan) , pian piano stò abbandonandole e cerco di sostituirle con dei gocciolati ripetuti e strisce di cartone (o stoffa, come consigliato da qualcun altro) imbevute in acido ossalico e glicerina (stò ancora valutando l efficacia di queste pratiche, ma se riesco ad abbandonare del tutto apivar e soci tantomeglio, io li detesto), oltretutto si potrebbero usare "tutta la stagione" .. magari.. :)
da un paio di stagioni ho allestito un apiario biologico , la sfida maggiore è la gestione della varroa, per ora se la cavano bene, ma è presto per dirlo..

giunto il blocco naturale (qui tra metà dicembre e metà gennaio) faccio tre somministrazioni (di fisso) di acido ossalico sublimato nell arco di un paio settimane, alcune annate devo ripetere un ulteriore passaggio (una stagione ogni tre o quattro)
ho apiari lontani e diversi, la gestione varia un pò..

clima permettendo, a volte uso a.o. gocciolato con glicerina, purtroppo in piena stagione non trovo differenza, neanche se ripetuti.. ma forse già lo sapevo anche prima..

per le famiglie a 10t che son andate a melario e non hanno sciamato devo prestare molta attenzione, è qui che si annida la carica (ancora dormiente) della varroa.. purtroppo qui si decide il "punto critico" delle mie famiglie.. per giungere qui "tranquilli" è necessario operare bene nei sei mesi precedenti, se ho lavorato male o qualcosa mi è sfuggito "a monte", qui è il segno della croce per quelle famiglie troppo cariche.. fortunatamente qui le morti dirette per troppa varroa stanno al minimo.. fortunatamente.. (sempre meglio non parlare)

per i restanti sei mesi antecedenti mettiamo in pratica altre tecniche e teorie, và bene anche fermare una famiglia e trattarla, se necessario.. anche i salassi aiutano, ma se prendiamo in considerazione le asportazioni dobbiamo necessariamente aprire il capitolo "dove le metto?" ..e non è affatto un argomento scontato.. la gestione di nuovi nuclei dovrebbe esser intesa come "sala parto", piuttosto che "macchinetta spara miele/soldi/quantaltro".. ;)

ovviamente nella stagione le casistiche son numerose e varie, ogni famiglia è seguita "da vicino" pertanto prende cure "su misura".. ma ogni tanto qualcosa "và storto".. ed è normale.. se non incide fortemente sull intero apiario non ha senso stravolgere l intera modalità di lavoro della stagione.. è un ciclo continuo , ha i suoi alti è bassi, và gestito "per sempre"..

ovviamente tutto ciò non è una ricetta.. cè troppo altro da considerare, nessuno ha la soluzione definitiva.. ;)

e voi? :)
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BjHorn
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da BjHorn »

Due trattamenti, l'estivo e l'invernale, con più cicli di sublimato senza blocco di covata.
Uso il famoso fornelletto a 12 volt.
Avendo quasi tutte arnie da nomadismo e quasi tutte dello stesso modello, ho modificato due sportelli per il trasporto "chiudendoli" e praticando una piccola fresatura per far passare il manico del fornelletto.
In questo modo posso operare di sublimazione anche quando sul predellino o sulla facciata dell'arnia stazionano le api (in estate), chiudendo il portichetto.
Da quest'anno voglio provare a modificare un vassoio in modo da non introdurre il fornelletto nell'arnia e chiudendo totalmente gli sportelli anteriori, usandolo da sotto la rete antivarroa per evitare le scottature.
In realtà avevo già predisposto una retina a protezione del fornelletto per evitare le grigliature che in parte ha risolto la situazione, ma crea comunque grossa inquietudine quando viene inserito nell'arnia.
Presumo dovrò usare un 0.5 grammi di ossalico in più per sopperire alla maggiore dispersione. e per evitare che cristallizzi sulla rete in un solo punto durante l'operazione muoverò il fornelletto in più posizioni.
Passati i 100/120 secondi necessari alla completa sublimazione tolgo velocemente il vassoio modificato per chiudere l'arnia con quello "standard" ancora per qualche minuto, e passare alla successiva.

Con il "vecchio sistema" (fornelletto con rete di protezione e chiusura portichetto) e due trattamenti annuali devo dire che mi sono trovato bene, la varroa non viene sterminata (ovviamente) ma a parte qualche caso sporadico non è mai riuscita a debilitare le famiglie al punto tale da creare problemi.
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Mugia »

Ciao,
io sono solamente al terzo anno di questa esperienza. Da noi sono raccomandati 2 trattamenti standard e gli eventuali in situazioni critiche.
Leggo di molto che danno ossalico come se fosse acqua e onestamente mi è sempre sembrata una cosa quantomeno discutibile.
Poi ho letto questo articolo:
https://www.lapisonline.it/effetti-a-br ... -apistica/

Purtroppo non so come allegare il PDF perchè più grande di quanto permesso...e nel link si vede solo l'introduzione.

Qualche dubbio in più mi è venuto. Chi ha più esperienza di me può sicuramente leggerlo e dedurre più conclusioni interessanti.
In sostanza lo studio fa notare che le api hanno delle razioni forti all'acido ossalico, la temperatura nell'arnia rimane più alta della norma per alcuni giorni e c'è un aumento di mortalità.
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Gnappo »

Ciao BjHorn,
Hai un fornelletto tipo Varrox? L’ho usato quest’inverno alimentandolo con un tarasforamatore ma dovevo tenere almeno 5-6 minuti per sublimare quasi tutto (rimane sempre un deposito nero).
Questa estate ho intenzione di sublimare ogni 3-4 giorni per 21-22 giorni ad inizio luglio, non avendo modo di modificare le arnie dovrò per forza farlo dalla porticina la mattina presto (così non c’e La parla all’ingresso).
Io per impedire di friggere le api metto un tappo di metallo forato al c’è tro che si incastra perfettamente nel crogiolino riscaldato. In pratica si ha un effetto di soffiatura verso l’alto con una migliore diffusione. L’ho provato fuori e produce un bel flusso direzionato.
Ieri ho passato con il gocciolato una famiglia orfana senza covata opercolata/fresca su 5 telaini strapieni, sono cadute una trentina di varroe in 24 ore. Per esser inizio maggio è una quantità elevata o “normale”? Da considerare che era una famiglia molto forte sciamata che però ha iniziato abbastanza tardi la deposizione (diciamo febbraio inoltrato).
Lo scorso anno ho effettuato apivar+timolo a luglio/agosto e sublimato a metà novembre, tutte le famiglie (tranne una molto debole morta a gennaio) sono ripartite molto bene a marzo (strette ulteriormente a fine gennaio), ho visto solo oggi una ape senza ali (ma a qualche metro dagli alveari) per il resto finora non ne ho viste con ali deformate.
Ciao
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da BjHorn »

Gnappo ha scritto: 08/05/2022, 17:04 Ciao BjHorn,
Hai un fornelletto tipo Varrox? L’ho usato quest’inverno alimentandolo con un tarasforamatore ma dovevo tenere almeno 5-6 minuti per sublimare quasi tutto (rimane sempre un deposito nero).
Yes! Io lo collego alla batteria dell'auto (accesa) e anche con prolunghe di 20 metri impiega poco più di un minuto. Il deposito nero è dovuto alla percentuale di zucchero presente nella preparazione del bioxal.
Gnappo ha scritto: 08/05/2022, 17:04Io per impedire di friggere le api metto un tappo di metallo forato al c’è tro che si incastra perfettamente nel crogiolino riscaldato. In pratica si ha un effetto di soffiatura verso l’alto con una migliore diffusione. L’ho provato fuori e produce un bel flusso direzionato.
Diciamo che con il tuo sistema le api le friggi comunque (anche l'esterno dello scovolino è rovente) ma non le vedi quando estrai! :eheh:
Gnappo ha scritto: 08/05/2022, 17:04 Ieri ho passato con il gocciolato una famiglia orfana senza covata opercolata/fresca su 5 telaini strapieni, sono cadute una trentina di varroe in 24 ore. Per esser inizio maggio è una quantità elevata o “normale”?
Non saprei proprio dirti, non le ho mai contate, e in ogni caso non ho mai fatto trattamenti in questo periodo.
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Andrea Valvecchia »

Sono d'accordo con Mugia sui danni dell'ossalico... io personalmente dopo i gocciolati trovo parecchie api morte. Ho un amico appassionato di minerali che l'ossalico lo usa per lavare i quarzi.... Quindi mi limito a due gocciolati, estivo con blocco della covata e regina su telaio verticale. Spero di non dover intensificare in futuro.
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Andrea Valvecchia »

BjHorn ha scritto: 06/05/2022, 9:52 Due trattamenti, l'estivo e l'invernale, con più cicli di sublimato senza blocco di covata.
Uso il famoso fornelletto a 12 volt.
quante volte ripeti il sublimato per avere certezza di una buona efficacia anche senza il blocco della regina?
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da BjHorn »

7 trattamenti in estate, uno ogni 4 giorni (per coprire 24 giorni) e 6 in inverno, quando fuchi non ce ne sono.
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Re: Lotta alla Varroa.. voi come fate? :)

Messaggio da Ermanno »

Riuscite ad arrivare a caduta zero? Io nei due alberi acquistati ad aprile ho fatto blocco più gocciolato con bioxal e ne è caduta una valanga, mentre per un altra cassa che ha sostituito la regina per non avere troppo caldo ho fatto 5 spruzzati ogni 5 giorni al 2% di ossalico in acqua distillata (e in questa cadranno una ventina di varro alla volta) poi ad ottobre quando smettono di covare ripeterò il gocciolato a tutte e verificherò ancora la caduta ma in teoria dovre avere una pulizia quasi assoluta
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