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Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 9:24
da deepcosco
Qui in Liguria non aveva mai fatto così freddo da almeno 20 anni. Temperature gelate, di notte sempre sotto lo zero diciamo -2° costanti.....
Di giorno massimo si arriva a +4 o +5°. ed è dai giorni della merla che quindi le mie apette non lasciano la loro arnia, solo l'altro ieri ho visto una temeraria (fuori c'erano forse +4 +5°) lasciare la casa (forse per morire assiderata fuori).
Mi chiedo quanti gg resistono le api senza uscire e fare i loro voli di purificazione? e quanti gg resisteranno solo su un telaino dove sono i glomere un volta finito il miele di quel telaino, visto che a queste temp non si sposatno dal glomere?
sono leggermente preoccupato di andare un giorno e vedere tutte e 5 le mie famiglie congelate...

Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 20:25
da fabio
deepcosco ha scritto:
Mi chiedo quanti gg resistono le api senza uscire e fare i loro voli di purificazione? e quanti gg resisteranno solo su un telaino dove sono i glomere un volta finito il miele di quel telaino, visto che a queste temp non si sposatno dal glomere?
sono leggermente preoccupato di andare un giorno e vedere tutte e 5 le mie famiglie congelate...

Deepcosco
Possono stare anche alcuni mesi prima di uscire per il volo di purificazione, l’importante è che all’interno dell’alveare ci siano scorte di miele di ottima qualità.Ti consiglio di sbirciare dal foro del nutritore, se non noti le api e/o la corona di miele sopra ai telaini ti conviene alzare il coprifavo e dare un’occhiata veloce e all’occorrenza inserire una fetta di candito tra il glomere e il coprifavo perché le api se hanno abbondanti provviste non moriranno congelate.
Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 20:30
da deepcosco
provviste ne hanno perchè avevano miele (ultima visita meno di un mese fa) fino all'8avo telaino...
ma io non capisco una cosa... "se hanno tante scorte di miele non hanno problemi" io mi chiedo se sono in glomere su un telaino e finiscono il miele di quel telaio come fanno a spostarsi su un altro telaio se sono in glomere?
PS conviene aprire l'arnia con 2° di temp esterna?
Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 20:35
da fabio
In una famiglia normale le api quando formano il glomere non stanno mai su un solo telaino, in genere su tre e poi sono sempre in contatto con altri telaini di sponda, quindi se hanno del miele, non ti devi preoccupare se finiscono quello centrale.
Se sotto il coprifavo hai un telo, non ci sono problemi per aprirle anche con queste temperature, basta arrotolarlo piano piano.
Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 20:47
da deepcosco
all'incirca quanto è il consumo medio di miele in inverno? 3 Kg in un mese? o dico una ******* perchè avevo letto non so dove che in montagna per superare l'inverno bisogna che l'arnia abbia circa15 Kg di miele...
Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 21:01
da fabio
Sì, in montagna dove l’inverno è lungo, le provviste devono essere all’incirca di 15kg Il consumo quando le api sono in glomere in un mese, si aggira +/- 2 kg se la famiglia è debole consuma più miele di una famiglia forte. Alla ripresa della covata il consumo sale rapidamente, fino a consumare tutte le scorte.
Re: Freddo prolungato
Inviato: 06/02/2012, 22:55
da adolfopercelsi
deepcosco ha scritto:provviste ne hanno perchè avevano miele (ultima visita meno di un mese fa) fino all'8avo telaino...
ma io non capisco una cosa... "se hanno tante scorte di miele non hanno problemi" io mi chiedo se sono in glomere su un telaino e finiscono il miele di quel telaio come fanno a spostarsi su un altro telaio se sono in glomere?
PS conviene aprire l'arnia con 2° di temp esterna?
..
--Ciao Deep( Profondo) Una buona abitudine che programmerai già per l'anno prossimo
A fine settembre, massimo ottobre ti prendi una posata tagliente,da tavola.. La porti con te
Apri l'arnia . Prelevi il separè al fine di permettere a tutti gi altri favi di essere piegati-messi in diagonale nella parte retro soltanto--
Curiosi dove il nucleo della covata si trovi e con la tua posata fai un tunnel rotondo
Realizza il tutto con calma, nella parte alta,in modo di non andare ad "infilzare "api nella sponda opposta
Finito il miele su una facciata potranno benissimo oltrepassare il confino a pochi centimetri di distanza
Oltre a CIò DEVI GARANTIRE ALLE API ANCHE UNA DISTANZA TRA DORSO FAVO E BORDO DELL'ALTRO
solo di un centimetro ( la loro amata prescelta distanza è di circa mm9!)
Hai mai pensato di fare a meno di questi distanziali che puoi invece gestire manualmente per ogni tipo di favo panciuto o meno?
-Se fortunati come me in pochi secondi potrete aprire un'arnia anche con meno 15°C grazie ad un termoventilatore scarrucolabile sopra ogni arnia
-Con api schiena a schiena pur essendo su superficie diverse
se fa freddo alla"russa,con vento terribile della Beresina, le api non si muovono proprio se ciò che è necessario non è quasi a portata di bocca.
I due cm alla Mussi, nelle zone nordiche costringono le api a gestire glomeri volanti, tipo ponticelli di liane alla
vietnamita
-Il nutritore sopra al coprinido serve solo psicologicamente a rasserenare l'operatore.
Le api lo raggiungeranno, da me...solo verso metà marzo
--
Con quattro barrette alte due centimetri e quattro chiodini psicolabili che potrai infiggere e prelevare quando vuoi, potrai posare direttamente sopra ai dorsali dei favi tutto ciò che desideri
Preleverai le barrette solo quando inserirai i mielari per salvare ancora la distanza spazio d'api tra i dorsali del nido e le ultime barrette dei telai da mielario..
Ciao cio ciao. a tutto il Forum.
(a.p.)
Re: Freddo prolungato
Inviato: 07/02/2012, 12:07
da deepcosco
grazie adolfo, proverò, due quesiti mi suscitano questa tua pratica...dove si sono creati i varchi poi a marzo aprile faranno delle celle reali difficili da individuare? se faccio questi fori non li ricostruiscono?
Re: Freddo prolungato
Inviato: 07/02/2012, 14:04
da adolfopercelsi
deepcosco ha scritto:grazie adolfo, proverò, due quesiti mi suscitano questa tua pratica...dove si sono creati i varchi poi a marzo aprile faranno delle celle reali difficili da individuare? se faccio questi fori non li ricostruiscono?
---
Ciao DeepI miei varchi non sono paragonabili a quello del Monte Bianco
Hanno la circonferenza di un pollice di uomo adulto.Se consegnasssi la superficie dell'unghia di un mignolo lo tapperebbero ( di solito) subito
Tutto ciò che è al di sotto dei mm9 viene raccordato.
A marzo aprile non ci sono più emergenze con rischi mortali..
Celle reali su in alto, appena sotto al dorsale,in zona centrale,solo vedenti volutamente ciechi non scorgerebbero questa ghiandola pendula
Un ciao e Buona fortuna a tutto il Forum
dallo Zio!"
con stima
Re: Freddo prolungato
Inviato: 07/02/2012, 14:55
da VIKING
salve a tutti, vorrei sottoporre alla vostra attenzione l'iniziativa( o se conoscete qualche altro ardito apicoltore ) ho realizzato di mia iniziativa un mini riscaldamento x il mio apiario
(ho la fortuna di averlo vicino a casa) le arnie da terra appoggiano su due pareti alte circa 40 cm. e collocando nell'intermezzo 10 lampadine in fila con un termostato regolato ad una temperatura minima di 5gradi e massima di 7 gradi . mettendo delle coperte sopra le arnie sono andato a creare un tunnel di aria più mite rispetto a quella ambientale che in questi giorni nella provincia di brescia di notte si và a meno 10.
ovviamente, nonostante attento, a non togliere aria necessaria per l'umidità interna gradirei sentire le vostre opinioni in merito.
Sarà utile ai fini di una migliore sopravvivenza? dato che le api in autunno quando vengono trattate contro la varroa vengono invernate (sofferenti?) o un pò meno forti?
distinti saluti e permettetemi già un abbraccio sincero a coloro che con passione avranno voglia di rispondermi.
Re: Freddo prolungato
Inviato: 08/02/2012, 11:33
da lora casadei
Viking, anche io ho messo delle coperte di lana sopra le arnie, le mie stanno al coperto, ma avevo paura che le trasparenze aumentassero il freddo allora le ho coperte ognuna con dei plaid di lana, ma non l'ho detto a nessuno, perchè pensavo mi prendessero per matta, però visto che anche tu l'hai fatto mi sento un pò meno matta!!!!! Per il riscaldamento, vedrai che ti risponderanno quelli BRAVI, io sono ancora allieva allo sbaraglio!!!!!!!!In bocca al lupo!!
Re: Freddo prolungato
Inviato: 08/02/2012, 16:42
da adolfopercelsi
VIKING ha scritto:salve a tutti, vorrei sottoporre alla vostra attenzione l'iniziativa( o se conoscete qualche altro ardito apicoltore ) ho realizzato di mia iniziativa un mini riscaldamento x il mio apiario
(ho la fortuna di averlo vicino a casa) le arnie da terra appoggiano su due pareti alte circa 40 cm. e collocando nell'intermezzo 10 lampadine in fila con un termostato regolato ad una temperatura minima di 5gradi e massima di 7 gradi . mettendo delle coperte sopra le arnie sono andato a creare un tunnel di aria più mite rispetto a quella ambientale che in questi giorni nella provincia di brescia di notte si và a meno 10.
ovviamente, nonostante attento, a non togliere aria necessaria per l'umidità interna gradirei sentire le vostre opinioni in merito.
Sarà utile ai fini di una migliore sopravvivenza? dato che le api in autunno quando vengono trattate contro la varroa vengono invernate (sofferenti?) o un pò meno forti?
distinti saluti e permettetemi già un abbraccio sincero a coloro che con passione avranno voglia di rispondermi.
--
Ciao Vikingo, normanno titolare di Flotta marina, capace di sottomettere tutta l'europa lacustre,. compresa Italia del Sud.
Fortissimo ma sempre ancora dal cuore tenero da preoccuparsi dei gradi sotto zero per delle povere ragazze di api ..
Ciao. Ho tentato di scriverti qualcosa in Tecniche apistiche sotto titolo Mini "attrezzature". Propongo 3-4 pannelli industriali in polistirolo espanso, facilmente assemblabile e poi chi ha fantasia non ha che da farsi avanti salvaguardando però alcune linee a cui accenno
En passant. Tutto il materiale di lana e generi affini sono formidabili spugne di tutto ciò che sta loro attorno . Ciao. Sogni reciprochi. (a.p.)
Re: Freddo prolungato
Inviato: 09/03/2012, 16:03
da antonov
cordialità a tutti gli amici del forum,
capisco che l'ondata di freddo che ci ha fatto un pò tutti rabbrividire, abbia fatto scattare, per riflesso condizionato,il pensiero per le nostre amate e povere api intirizzite nelle piccole arnie di abete, senza riscaldamento centralizzato, senza nemmeno una stufa a legna.... Capisco, le amiamo proprio tanto.... ebbene se le amassimo invece il giusto, avremmo imparato che le api non temono tanto il freddo, si sono attrezzate ed hanno studiato già prima di noi come climatizzare la loro dimora, lo fanno da sempre, combattono coi loro semplici mezzi il freddo invernale ed il caldo estivo, tanto meglio la famiglia è stata tenuta tanto meglio si saprà difendere da tutte le avversità. Più dannosa del freddo, è l'umidità stagnante, per le api, quidi cerchiamo di evitare di inventare rimedi che potrebbero alla fine risultare dannosi, il segreto è uno solo e semplicissimo: inverniamo famiglie popolose con adeguate scorte di miele e polline. e poi lasciamo pure che il freddo faccia il suo giusto e benefico corso.
Antonov.
p.s. quando fa freddo studiamo su qualche buon testo di apicoltura, è un ottimo antidoto per il freddo stesso, mette in moto gli ingranaggi cerebrali.....ed il moto......
Antonov
Re: Freddo prolungato
Inviato: 11/04/2012, 22:18
da VIKING
Quanto sei saggio ANTONOV.... di fronte a tanta saggezza mi inchino umilmente a modo made in china .....
(se vuoi vincere il tuo nemico prima devi affrontare i mostri che ti porti dentro)
Re: Freddo prolungato
Inviato: 12/04/2012, 14:55
da lora casadei
Viking, non ti preoccupare, io la penso come te, forse sono ridicola, ma tenerezza e sensibilità verso le mie apine, arrivano dove sicuramente non arriva la miacapacità di gestire il mio apiario come vorrei, con la giusta competenza che prima o poi mi verrà con l'esperienza giusta, quindi, chi ridicolizza la sensibilità altrui, forse ne è sprovvisto, e sinceramente mi dispiace per lui, povero!!!!
Re: Freddo prolungato
Inviato: 12/04/2012, 21:24
da VIKING
grazie..... lora.....
ne approfitto... nel caso non lo avessi letto di leggere un bel libricino di padre adam -APICOLTURA ALL'ABBAZIA DI BUCKFAST- edizioni montaonda- lo trovo interessante e istruttivo.. vuole essere solo un indirizzo non un consiglio.
un proverbio cinese recita: non datemi consigli so sbagliare da solo.
un saluto a tutti gli amici del forum, in particolare allo zio adolf che mi manca .....
non mi sono ancora presentato ma prometto lo farò al più presto.
viking
Re: Freddo prolungato
Inviato: 13/04/2012, 10:19
da lora casadei
Anche na me manca molto Adolfo, anche se non sò realmente perchè ma ero caduta in disgrazia e non mi parlava più, ma ma è comunque un Maestro, e per tale bisogna rispettarlo!! Non ho letto quel libro, ma lo cerchrerò, ho letto tante altre cose dove si parla delle api con rispetto ed amore, cercare di allevarle nel migliore dei modi più naturali possibili, ma non sono riuscita a fare mie queste considerazioni, perchè difficili e non ancora alla mia portata, ma le proteggo come posso, compreso il fatto che non le sfrutto assolutamente, sono troppo innamorata di loro per farlo!! Ciao Viking!!
Re: Freddo prolungato
Inviato: 13/04/2012, 15:22
da benny
ciao lora ...posso sapere che libri hai letto ....magari possono essermi d'aiuto o possono darmi qualche consiglio in+ ...grazie