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Gabbiette cinesi

Inviato: 31/12/2011, 13:59
da alex
Vorrei comprare le gabbiette cinesi per blocco covata. Meglio in bamboo o plastica?
Mi consigliate altri tipi di gabbie, purchè semplici, che non si debbano tagliare telainini e costino intorno 50 centesimi? Finora ho solo usato le gabbiette per regina a 2 uscite e gabbiette normali con pezzo di escludi regina al posto del coperchio, ma le sto finendo, e voglio finire al più presto il blocco di tutti gli alveari. Ci sarà qualcunoche vende anche in questi giorni?
Ciao e auguri
Alessandro

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 31/12/2011, 14:26
da adolfopercelsi
Ciao Alex .. Se ascolti me e addirittura e la stessa Commissione Sanitaria che sta già esternando le prime lacrime sul consigliato in questi tre anni. Panella-stesso parla di necessaria "Inversione di rotta"..
Con la gabbietta del grillo( proprio quella cinese) offri alle tue api la peggiore delle soluzioni..
Personalmente ricorro da tre anni alla cornice retinata mm 4 in cui inserisco un favo grande su cui sta la regina ma so che queste cose sono veramente difficili da capire visto che le associazioni stesse non ne hanno quasi mai parlato..

Oso indicare un file dove è possibile vedere alcune di queste costruzioni..

Comunque "coraggio"!( sto terribilmente scherzando)Le api sono già allo stremo per mancata difesa sanitaria

La gabbietta del grillo per regina è proprio il mezzo per dar loro l'ultimo colpo..

Parlo ora con te senza malizia specifica. E' un discorso che farei con chiunque
Un ciao.
Con stima da a.p.

alex

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 31/12/2011, 22:08
da alex
Noi non abbiamo assolutamente spazio, quindi mon vogliamo materiali ingombranti e vorremo spendere poco, inoltre abbiamo ancora nulei di 2,5-3 telaini dddi api dai quali prendere regine x eventualmente sostituirne, x questo pensavamo alle gabbiette cinesi, ma abbiamo visto che ce ne sono sia in bamboo che in plastica e non sappiamo quali siano migliori, da quelle di bamboo se ho capito bene qualche volta qualche regina riesce ad uscire. Inoltre secondo me la cosa fondamentale è farlo stò blocco e salvare le api, poi se qualche regina non riprende bene, visto che finiremo con gennaio, eliminando qualche regina, si finisce che con le riunioni
essendo più forti partono prima e fanno più fuchi.
auguri e grazie

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 31/12/2011, 22:50
da adolfopercelsi
Ciao Alex.
.."visto che finiremo con gennaio," cosa vuol dire? Sei in Sardegna?

"la cosa fondamentale è farlo stò blocco"
Sono d'accordo: ma il blocco di covata come lo prospetti tu nella gabbietta apisticamente è "indecente"
Scusami poi se oso dire anche questo.. ma lo sai che le api stanno morendo in interi areali?.

Le api non sanno più difendersi da sole. La gabbietta è una delle soluzioni peggiori ma il titolare sei tu..ed hai diritto di fare quello che ritieni .
C'è molta gente che ha già provato
--

Tu hai la possibilità di avere altre regine. Ma lo sai che le stesse api se la cambiano anche tre volte in un anno?

-Che le stesse regine sono infettate da virosi già nel volo di inseminazione?
Auguri
-Le eccezioni ci possono sempre essere..Mi auguro esistano anche anche nel tuo caso

Per tua serenità sappi, poi, che questo argomento io lo ritengo chiuso
--
da a.p.
Chiamani quando farai il funerale di tue "famiglie",come è giù successo per molti..
Verrò, ancora sempre, con tanta amicizia

o

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 01/01/2012, 8:52
da alex
Ciao,
non capisco cosa intendi parlando di regine infette, di sostituzioni 3 volte l'annno ecc.
Quasi tutte le regine che teniamo durano parecchi anni e vanno benisssimo. Nel 2008-inverno 2009 abbiamo avuto elevata mortalità, x aver sottovalutato la varroa, ma 2 anni fa abbiamo avuto una mortalità del 5%, l'anno scorso circa del 10%. Adesso abbiamo avuto più problemi x i cinghiali che hanno rovesciato una quarantina di casse, mentre morie o famiglie ridotte a un telaino o meno e quindi eliminazione regina e riunione sono al momento un 3-4% al massimo.
Qualche moria ci sarà sempre, non siamo di quelli ai quali va sempre tutto bene, non ne muoiono mai, anche se vedi che nei loro apiari ci sono casse chiuse. Comunque, dato che su Lapis ho visto la pubblicita di gabbiette cinesi in plastica, chiedevo se qualcuno le aveva usate e sapeva cosa consigliarmi, inoltre, dato che tra l'altro devo fare un'operazione delle balle che comunque mi hanno detto mi terra fuori gioco per un mese, mi preoccupo di più che ci sia la varroa sotto controllo,piuttosto che altri problemi che per noi, data la nostra situazione (non voglio insegnare niente a nessuno) sono di secondaria importanza.
Non siamo in Sardegna, ma nel ponente ligure, più o meno vicini al mare a seconda degli apiari, tutte postazioni a sud e riparate dal vento e adesso c'e almeno un bel telaino di covata, quindi la varroa ci sguazza, forse anche perchè noi apicoltori non facciamo contemporaneamente la varroa, forse anche perchè qualcuno che ha usato le strisce di a base di fluvalinate e non ha visto caduta presume che non ci sia varroa, qualcuno ha fatto un bioxal sgocciolato senza guardare se c'era covata o no, o non ha avuto tempo per le api ecc.ecc ecc. E poi ci sono gli sciami in giro, che sono anche loro fone di reinfestazione.
Saluti e auguri

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 01/01/2012, 12:35
da adolfopercelsi
alex ha scritto:Ciao,
non capisco cosa intendi parlando di regine infette, di sostituzioni 3 volte l'annno ecc.

- Le api in pratica sono ammalate di varie virosi. La regina che nasce è pure già infettata e le api poi se la cambiano. ma perdendo un sacco di tgempo per la ripresa. Nota questo solo chi guarda i favi estraendoli e non solo con il navigatore satellitare.. guardandoli dall'alto.-
Liguria, una signora del posto che ha fatto un pezzo per l'Apis scrive di averne avute 350. Ora ne ha solo cinque.. Tu sei ancora molto fortunato..
.--
Non siamo in Sardegna, ma nel ponente ligure, più o meno vicini al mare a seconda degli apiari, tutte postazioni a sud e riparate dal vento e adesso c'e almeno un bel telaino di covata, quindi la varroa ci sguazza, E poi ci sono gli sciami in giro, che sono anche loro fonte di reinfestazione.
Saluti e auguri
----
--Ciao Alex
Ti trovo molto interessante.. vivace combattente. Ti risponderò volentieri segnalandoti ciò che come affermi tu soprattutto vada a tenere a bada la percentuale di varroe. (Ma purtroppo non basterà neppure questo..Ma è già molto..)

E cioè il ricorrere allo zucchero a velo: a me , già a gennaio, piemonte zona Torino, in una famiglia ho potuto far cadere crirca 60 varroe
Un trionfo di cattura e senza alcuna molecola chimica.
Nessun problema per l'evaporazione del prodotto perché non ne ha bisogno.
Basta solo un pallido sole all'esterno.
C'è un apicoltore americano che vi ricorre dal 1904(Randy Oliver)
Anche a suoi colleghi il sistema serve per avere un'idea di quante varroe siano presenti

Occorre saper fare le cose per bene. Non ricorrere a delle "tonnellate "di zucchero ma solo quanto basta .
Non avere distanziatori a solo un centimetro perché cosi si imbiancherebbero solo le api della prima fila, solo quelle soprastanti..-

C'è la noia di imparare alcune mosse che ora tralascio.
Si possono trovare sul Nostro Forum in mini "attrezzature " consigli percelsi alla voce Sanità delle api
Oso citare i link
velouno
velodue
velotre

Ti anticipo anche che non mi interesso di chi vuol fare le cose "alla carlona"
Di chi sente già conati di vomito se sa di deve leggere qualcosa

Occorre sapere "tutto".
Adoperare una zanzariera su cui innevare lo zucchero che cadrà sotto... eccetera:
Sono a tua disposizione addirittura con il telefono 011 96 27 976 ( Buona fortuna.. a trovarmi)

Un ciao. Adolfo

Buona giornata al Forum Angrisani

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 01/01/2012, 20:24
da alex
Mi leggerò tutto e dopo aver fatto il blocco di covata proverò con lo zucchero a velo, dopo di che farò il bioxal x verificare l'efficacia. Non è solo x diffidenza, quando si segue un metodo o modalità diverse dal solito, a volte si commette qualche errore, è facile qualche svista, e "aggiustare il tiro" quando vedi dalle api che qualcosa non ha funzionato è tardi.
Ciao
Alessandro

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 04/01/2012, 13:58
da adolfopercelsi
da adolfopercelsi

Ciao Alessandro..Mi trovo un po' a disagio perché so che dovrei fare i cavoli miei ma la successione delle tue operazioni mi lascia molto perplesso e ciò., secondo me a danno delle api
Vuoi fare adesso mese di gennaio il cosiddetto "blocco di covata" ed in che maniera?

Vedo che insisti sul ricorrere "alla gabbietta del grillo" dove la regina non potrà deporre quasi nulla e che in concreto si ridurrà ad una programmata voluta distruzione di tutto quel poco che la regina riesce a deporre.?
.
Scrivi pure a l'Apis perché ti diano informazioni. Saranno chiarificatrici anche per noi

C' è già un fatto rilevante recente dello stesso penultimo numero di L'Apis.
Il direttore della Rivista ha presentato una sua modalità ( terribile in fatto di realizzazione pratica..)in cui non fa più alcun accenno a queste gabbiette

Venendo al sodo

Per prima cosa dovresti ricorrere allo zucchero a velo anche in questo mese ( Auguri per la "tua operazione dalle balle"..
Zucchero a velo che potrai erogare anche nei mesi a seguire.

Io vado avanto già solo così.
Gli ultimi acari 39 li ho fatti cadere una settiana fa.. Il Blocco di covata come si deve su favo grande è ottimo in giugno, il 20 circa ..Mese in cui la varroa doppia o tripla..

- Oggi 4 gennaio 2.012. Sole discreto.Altra facile erogazione per me. Durante la notte: caduta naturale di 3 varroe. Con lo zucchero, controllo dopo 10 miniti= circa 19 varroe,, da riscontro con la bacinella che me le lascia contare perché gallegginati.
Per me grande grande soddisfazione..biologica perché solo in maniera naturale

da Alex
"Non è solo x diffidenza, quando si segue un metodo o modalità diverse dal solito, a volte si commette qualche errore, è facile qualche svista, e "aggiustare il tiro" quando vedi dalle api che qualcosa non ha funzionato è tardi."
Esatto. Confermo.
Ciao ciao
a.p.

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 15/01/2012, 19:14
da flipper
Ciao Alex le cinesi in bamboo a me non sono andate tanto bene e penso che quelle in plastica dovrebbero andare meglio, mi spiego.Ho fatto il blocco a fine luglio in due postazioni da30 casse. Essendo la prima volta ti dico i miei risultati Nella postazione dove abbiamo utilizzato la cinese sono morte tre regine rimaste incastrate tra le stecche della gabbietta, ma ingabbiare la regina e' molto semplice non hai bisogno di prenderla con le mani.Le altre sono andate bene L'altra postazione abbiamo usato la sclavini,un po di manualita' in piu' ma le regine erano tutte vive alla liberazione.Blocco di 21 gg.Abbasso gli acari.

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 15/01/2012, 21:29
da alex
Io di solito tolgo i telaini di covata con le api, ne faccio dei portasciami pieni, elimino subito varroa dove non c'è più covata, dopo 10 giorni tolgo tutte le celle reali dai telaini di covata e a 24 giorni dall'orfanita elimino la varrroa anche da questi. Da noi di solito a settembre c'è uno sviluppo come in primavera, ma nel settembre 2011 non ha piovuto fino al 10 ottobre e non quindi abbiamo abbondanza di api come nelle annate normali. Quindi solo quest'anno ho ingabbiato le regine x non togliere api. Non voglio spendere 5 euro x le gabbiette scalvini e ritagliare dei telaini, poichè spero di non ingabbiare più , ma di togliere covata. Inoltre x semplificare il lavoro preferisco inserire le gabbiette nello spazio tra i telaini, se le regine sono buone le api le se ne prendono cura. Per ora in mancanza di altro ho usato delle gabbiette da regina a 2 ingressi(1 x le operaie e 1 x la regina) e finite quelle ho utilizzate delle normali gabbiette, stringendo l'apertura con un fiammifero, in modo che passassero le operaie e non la regina. Ne ho controllato 20 e al momento non ho notato danno. Per provarle ho fatto un nucleo orfano e gli ho dato 10 regine ingabbiate con le diverse gabbiette e le uniche morte erano 3 regine segnate perchè avevano covata brutta. Le regine buone, indipendentemente dal tipo di gabbietta erano vive non ho notato segni di sofferenza, se le regine sono buone le api le se ne prendono cura.
Se ho capito bene hai ingabbiato 30 regine con la gabbietta in bambù e in queste te ne sono morte 3, quindi il 10%. Correggimi se ho capito male. Visto quanto mi hai scritto, e quanto saputo anche da altri, quando potrò proverò delle gabbiette in plastica attraverso le quali passano le operaie( così mi è stao detto), che costano circa 70 centesimi.
Ciao e grazie
Ale

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 16/01/2012, 16:18
da flipper
Ciao ogni zona ha le proprie caratteristiche.Da noi e' raro avere importazione dopo il 20 di luglio e il modo di operare che adotti tu nn va bene x noi perche' se togliessimo la covata lasceremmo le arnie con pochi telaini ameno che nn li riporteremmo indietro, troppo complicato.Poi quello che si sente in giro sembra un film gia' visto incominciamo ad avere gli stessi problemi di quando si usava l'apistan ,le varroe cadevano e se cadevano! ma quelle che rimanevano dentro erano sempre in aumento.Comunque le regine morte sono state tre poi qualcuna l'hanno sostituita ma anche nell'altra postazione e' accaduto e cosa strana dopo una stagione di sofferenza xle fecondazioni delle regine qui sono andate molto bene tutte fecondate.Ti saluto e auguri x la prossima stagione

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 26/01/2012, 22:36
da sirio12
io personalmente ho provato le gabbiette scalvini, certo per la mia poca esperienza,posso dire di essermi trovato bene, nessuna regina morta, ma le poverine mi sembravano alquanto tristi sembravano tigri in gabbia non so se mi spiego, e la scalvini è almeno il doppio e di quella cinese :ooh:

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 30/01/2012, 17:54
da adolfopercelsi
sirio12 ha scritto:io personalmente ho provato le gabbiette scalvini .. nessuna regina morta, ma le poverine mi sembravano alquanto tristi sembravano tigri in gabbia non so se mi spiego, e la scalvini è almeno il doppio e di quella cinese :ooh:
-- dallo "Zio"Adolfo
Risposta di Marco Moretti
( ingabbiate 220 famiglie su favo da nido retinato mm 4)

dedicata all'amico Sirio
(anche se lui questa annotazione la conosce già^
"Sirio. E' la stella più brillante del cielo, bianca come un diamante.
Nelle notti invernali, alzando gli occhi al cielo, è impossibile non rimanere colpiti dallo scintillìo ."..

--
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Caro Adolfo,
sono io a dover ringraziarti per la tua brillante idea !
Quest'anno tutti quelli che hanno adottato il tuo sistema di ingabbiamento
con la rete da 4 mm sono felici di avere le api vive e belle, me compreso .
--
( da a.p. Pur con estrema simpatia
Non basta una cornice retinata mm 4 per avere le api belle e e sane. Se sono già "indebolite" resta solo la speranza che si possano riprendere. Questo non certo con la gabbietta del Grillo)
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Ancora da Marco
Ho ingabbiato 220 regine e ho perso solo qualche nucleo fatto in primavera perché in quelle piccole famiglie non ho ingabbiato; quest'anno lo farò sicuramente !
----
(da a.p. Quando avrò tempo spiegherò meglio che il guaio dei nuclei è anche dovuto al fatto che non vengono portati almeno a 6 km, altrimenti tutte le bottinatrici ed altre api ritornano alla casa madre lasciando sguarnito il nucleo in cui sono finite inopinatamente, all'improvviso...” Di notte qualora faccia freddo..si salvi chi può!”
----
-Misure della cornice con rete mm 4
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Ancora Marco
Il tuo metodo qui in Valtellina è conosciuto e apprezzato,
(proprio ieri sera abbiamo fatto una riunione) e sempre più apicoltori desiderano provare questa metodologia di lotta alla varroa.
Il mio intento, come il tuo , è quello di contribuire alla salute delle api senza fini di lucro e dare a tutti gli apicoltori la possibilità di continuare e coltivare questa meravigliosa passione.
Grazie ancora
A presto
Marco Moretti"

Immagine Immagine

- Foto ricordo primo mese../ Pur di starmi vicino/ dorme nel "cestino!"
---
Sirio complimenti .Per questa tua esternazione

"nessuna regina morta, ma le poverine mi sembravano alquanto tristi
sembravano tigri in gabbia non so se mi spiego,
e la scalvini è almeno il doppio e di quella cinese"
da a.p
La scalvini in realtà ha addirittura se ricordo bene una cinquantina di cellette in plastica "sbalzate" per accogliere uovini della regina

L'aggettivo "tristi ", poetico (molto bello espressivo), è ben poca cosa in raporto a tutto il sistema ferormonale perturbato
Sono certo che ne tirerai le conclusioni

Come aiuto alla tua massa grigia, di certo ben fornita anche di fosforo che presiede intelligenze brillanti ,
ecco qualche pagina specifica che grazie al Forum Angrisani posso far conoscere, addirittura con dedica come nel tuo caso
sirio uno
-La prima parte..anche per bambini o adulti ( parla di ragazze madri-le fucaiole) la seconda parte è esclusivamente per Universitari

Sirio!Buona giornata unitamente all'intero Forum. Viva la vita (a.p.)
sirio due

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 02/02/2012, 22:36
da sirio12
Innanzitutto Zio Adolfo, scusa se mi permetto, volevo ringraziarti per l'annotazione e propio come tu affermi la conoscevo gia ma è sempre bello ricordarlo anche per chi può imparare qualcosa di nuovo, poi in secondo luogo volevo ringraziarti per il tuo sito da dove ho appreso come aprire un arnia fischiettando :eheh: e devo dire che mi ci trovo molto bene ed in fine ringraziarti per i due file dedicati che leggerò con molta attenzione, credo e non voglio essere il lecchino della situazione, che la tua esperienza sia un grandissimo regalo per chi come me ha ancora tanto da imparare e vuole tenere le api nel modo più naturale e sano possibile, ancora grazie :clap:

Re: Gabbiette cinesi

Inviato: 03/02/2012, 10:29
da adolfopercelsi
sirio12 ha scritto:Innanzitutto Zio Adolfo, scusa se mi permetto, ....ho appreso come aprire un arnia fischiettando e devo dire che mi ci trovo molto bene ed in fine ringraziarti per i due file dedicati che leggerò con molta attenzione,.. non voglio essere il lecchino della situazione
Tre allegati con soggetti diversi

Carissimo Sirio..gentiluomo..
Come tu sai quando il "padrone" apicoltore intelligente glielo concede, la regina percorre i favi del suo reparto maternità disseminando con le zampette il ferormone materno..che poi le stesse api assorbono..

Altre si sono specializzate nel toccarle le antenne: le cosiddette antennanti.

Cosa che fanno anche tra sorelle. Oltre queste, cioè, ci sono le "leccatrici".
Che la raggiungono " slinguacciandola"

Ricordano il bimbo che dopo aver poppato come si deve, verso la fine perchè niente vada perduto titilla-lambisce senza pericolo essendo ancora completamente sdentato.. il bottoncino capezzolare.. all'insegna
"Com'è buona sta roba!".

Nella famiglia d'api, le " lecca lecca" sono una professione specifica molto utile-stimata
.." non voglio essere il lecchino della situazione""

Il tuo aggettivo "lecchino",sappi dunque,che io lo inquadro solo in questa mansione

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-Sgabuzzino retinato.. .acchiappa regina se...
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24 gennaio 2.012. Da fine dicembre sempre stati presenti uovini ( una ventina, raramente mini larve)
La regina depone sempre ma le api non regalando pappa reale le uova non passano alla fase successiva.
E ciò da me fino verso il 20 febbraio
Osservale.
Non si danno soltanto da mangiare bocca a bocca (trofallasso ) ma anche si abbracciano antennandosi.
Mi auguro presto che tu con tutti gli altri amici del Forum Angrisani che ci leggono, possiate incappare anche in questi particolari ..

Ora ti immagini che razza di Corte ci può essere nella gabbietta carceraria cinese..

In altre parole. Stesso argomento

C'è necessità che le api giovani ricevano cibo dalle anziane per decidere di entrare nella nuova fase operativa..
influenza della presenza della regina che

1) induce a bottinare polline, base per l’allevamento della covata,
La presenza della regina induce ad
2) Uscire prima alla mattina;

“La regina camminando con le zampette dissemina i suoi ferormoni”

Le api sono “golose” di ferormone (Ledoux et al.(1989)
(Un vetrino di laboratorio contenente ferormone sintetico pari a 10 regine viene completamente ripulito da famiglie di 8/.9 mila api in meno di 24 ore.)

-I feromoni della regina depositati nella cera inibiscono le api a non attualizzare l’ apparato femminile riproduttivo tenendolo atrofizzato
Immagine
-Inserimento regina con cornice mm 4 tutta aperta. La regina raggiunge personalmente le api soprastanti

-Ferormone primario anche quello della covata.
Nei sottoscala-gabbiette “le famose guantanamo”americane per prigionieri” , si lasciano per 25 giorni le figlie sguarnite di madre.

-Il feromone della regina emesso nei vari camminamenti( concretamente proibitivi) persiste anche per 12 giorni e le api possono fruirne

Devo purtroppo confidare che le affermazioni riportate sopra restano sovente lettera morta.
Basta leggere ultime e-mail sull'argomento.
Voglio pure segnalare, però, che simili giudizi positivi su sottoscala sono sempre di meno anche perché le api stesse nel frattempo stanno andando. .all'altro mondo.
Vedi pure le "tristi "vere documentazioni di Riccardo
--
(testo a seguire -stesso argomento)
a.p.