Apertura partita IVA
Inviato: 28/05/2019, 10:17
Salve a tutti, questo è il mio primo post, spero di trovare in voi un aiuto chiaro in un mare di normative tutte discordanti.
Sono un apicoltore hobbista con 30 arnie, vivo in provincia di Benevento e vorrei aprire una partita IVA con regime agevolato sotto i 7000 euro.
Fin qui nulla di strano, il problema nasce nel reperire informazioni sul come vendere il miele e gli sciami da me prodotti in maniera da rispettare le leggi vigenti.
Quello che vi chiedo è aiutarmi sulla prassi e sugli adempimenti burocratici e sanitari da adempiere con relativo costi (iscrizione camera di commercio, registro corrispettivi, locale di stoccaggio del miele e dei vasetti, etichettatura, denuncia ASL...etc)
Quindi, una volta aperta la partita IVA cosa devo fare?
Si può ricorrere ad un laboratorio conto terzi per la smielatura in attesa di adibire un locale di proprietà? In riferimento a questo punto, ho letto della possibilità di adibire un locale della propria abitazione a laboratorio temporaneo in caso di piccole produzioni evitando quindi i costi della costruzione in un vero e proprio laboratorio.
P.s. vi preciso che la mia intenzione non è vendere esclusivamente il miele presso la mia azienda/abitazione, ma anche e soprattutto di venderlo all'esterno (internet e mercati), anche se i volumi di produzione, viste le annate, non sono eccezionali.
Vi ringrazio Luca
Sono un apicoltore hobbista con 30 arnie, vivo in provincia di Benevento e vorrei aprire una partita IVA con regime agevolato sotto i 7000 euro.
Fin qui nulla di strano, il problema nasce nel reperire informazioni sul come vendere il miele e gli sciami da me prodotti in maniera da rispettare le leggi vigenti.
Quello che vi chiedo è aiutarmi sulla prassi e sugli adempimenti burocratici e sanitari da adempiere con relativo costi (iscrizione camera di commercio, registro corrispettivi, locale di stoccaggio del miele e dei vasetti, etichettatura, denuncia ASL...etc)
Quindi, una volta aperta la partita IVA cosa devo fare?
Si può ricorrere ad un laboratorio conto terzi per la smielatura in attesa di adibire un locale di proprietà? In riferimento a questo punto, ho letto della possibilità di adibire un locale della propria abitazione a laboratorio temporaneo in caso di piccole produzioni evitando quindi i costi della costruzione in un vero e proprio laboratorio.
P.s. vi preciso che la mia intenzione non è vendere esclusivamente il miele presso la mia azienda/abitazione, ma anche e soprattutto di venderlo all'esterno (internet e mercati), anche se i volumi di produzione, viste le annate, non sono eccezionali.
Vi ringrazio Luca