Apicoltura per il proprio futuro: se potete darmi qualche informazione
Inviato: 05/12/2018, 13:41
Buon giorno a tutti. Sono un ragazzo romagnolo che sta cercando di fare alcune valutazioni(27 anni) circa alla possibilità reale di poter intraprendere un percorso legato all'apicultura.
cercherò di essere breve: ho notato che a livello europeo sono stati versati, mi pare, attorno ai 200 mil per incentivare l'apicultura europea: (https://ec.europa.eu/agriculture/honey/programmes_en) e che in generale sia nei paesi EU anche nei paesi fuori dall'EU (nuova zelanda in cui però è tosto entrare) sono tra i lavori che richiederebbero maggiormente come istant jobs e che richiederebbero un bachelor(credo laurea o corso professionalizzante) fatto là oppure un esperienza di 5 anni di lavoro dipendente presso una azienda apistica (anche se anche qui ho diversi dubbi perché so che all'estero, anche in eu, l'apistica è un settore molto più sviluppato a livello tecnico rispetto a quello italiano). In EU è un poco più tranquilla la cosa avendo agevolazioni da cittadino europeo. Ho letto che anche l'agricoltura italiana, quindi anche l'apistica, potrebbe garantire una occupazione stabile e vi è ricerca di manodopera tanto che anche nell'apicultura a livello nazionale sono stati indetti dei progetti che vogliono inserire emigrati per integrarli più velocemente.
Tuttavia ho diversi dubbi, io sono in Romagna e vivo in campagna.
1) la possibilità di trovare in Italia un lavoro da apicoltore dipendente e se è per lo più come temo, solo stagionale
2) quanti anni sono necessari al fine di raggiungere un buon livello professionale ovviamente dopo aver fatto il corso
3) premesso che il punto 1 e 2 sono propedeutici al terzo chiedo: quanto tempo è necessario investire, poichè i costi per me sarebbero un problema relativo, per avere un'azienda che possa camminare sulle sue gambe senza bisogno di lavori aggiuntivi.
poi: posto che si possa trovare lavoro dipendente di facile accessibilità anche senza esperienza la stagione quanto è più o meno pesante rispetto alla stagione normale della raccolta frutta?
Ringrazio chiunque di voi possa darmi qualche informazione di più
cercherò di essere breve: ho notato che a livello europeo sono stati versati, mi pare, attorno ai 200 mil per incentivare l'apicultura europea: (https://ec.europa.eu/agriculture/honey/programmes_en) e che in generale sia nei paesi EU anche nei paesi fuori dall'EU (nuova zelanda in cui però è tosto entrare) sono tra i lavori che richiederebbero maggiormente come istant jobs e che richiederebbero un bachelor(credo laurea o corso professionalizzante) fatto là oppure un esperienza di 5 anni di lavoro dipendente presso una azienda apistica (anche se anche qui ho diversi dubbi perché so che all'estero, anche in eu, l'apistica è un settore molto più sviluppato a livello tecnico rispetto a quello italiano). In EU è un poco più tranquilla la cosa avendo agevolazioni da cittadino europeo. Ho letto che anche l'agricoltura italiana, quindi anche l'apistica, potrebbe garantire una occupazione stabile e vi è ricerca di manodopera tanto che anche nell'apicultura a livello nazionale sono stati indetti dei progetti che vogliono inserire emigrati per integrarli più velocemente.
Tuttavia ho diversi dubbi, io sono in Romagna e vivo in campagna.
1) la possibilità di trovare in Italia un lavoro da apicoltore dipendente e se è per lo più come temo, solo stagionale
2) quanti anni sono necessari al fine di raggiungere un buon livello professionale ovviamente dopo aver fatto il corso
3) premesso che il punto 1 e 2 sono propedeutici al terzo chiedo: quanto tempo è necessario investire, poichè i costi per me sarebbero un problema relativo, per avere un'azienda che possa camminare sulle sue gambe senza bisogno di lavori aggiuntivi.
poi: posto che si possa trovare lavoro dipendente di facile accessibilità anche senza esperienza la stagione quanto è più o meno pesante rispetto alla stagione normale della raccolta frutta?
Ringrazio chiunque di voi possa darmi qualche informazione di più