Alcune considerazioni su quello che riteniamo sia il miglior trattamento possibile per abbattere la varroa.
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 13/11/2018, 16:05
da BjHorn
Piuttosto aggressiva la prima arnia, è andata a pizzicare l'operatore video!
Le mie le ho controllate l'altro ieri, la regina ancora depone e ho covata ancora da opercolare! Mo jè dò una carocchia così la rintrono un poco e magari smette!
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 14/11/2018, 7:50
da nomeutente
in effetti col bel tempo che sta facendo non ha tutti i torti
da noi le minime scendono sotto i 5 gradi per questo la situazione risulta un po' diversa
le variabili in gioco sn comunque varie
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 25/11/2018, 12:18
da nomeutente
via con i controlli post trattamento
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 28/11/2018, 15:42
da Burian
Ciao ammesso che le api siano in glomere con una temperatura esterna di 20°, andando ad alzare i telaini non rompi il glomere?
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 29/11/2018, 8:47
da nomeutente
le api in un certo senso sono sempre in glomere, in stretta collaborazione ed attività tutto l'anno, sebbene il termine debba essere usato in maniera più appropriata con riferimento alla fase invernale, di letargo, assenza di volo, caratterizzata solitamente da temperature esterne inferiori ai 10 gradi
nei due casi mostrati nel video la posizione del glomere, benché molto aperto, è cmq facilmente individuabile
ovvio che quando si mette mano negli alveari, di questi tempi, la cosa è un poco fastidiosa come dimostrato dalla reazione delle api
l'obiettivo del video era sostanzialmente quello di mostrare come aprire in maniera veloce le arnie ed andare al centro del "glomere" per verificare la presenza o meno di covata
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 17/12/2018, 12:41
da nomeutente
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 21/12/2018, 10:24
da BjHorn
Ma mi chiedevo: Mai provato a dare il sublimato SOTTO la rete antivarroa, previa chiusura dell'arnia con qualche straccio, e magari aumentando leggermente la dose per supplire all'inevitabile perdita dovuta al fatto che è praticamente all'esterno?
Perchè temo che, soprattutto con il varrox, qualche apuzza resti bruciacchiata.
Giusto per curiosità!
Re: Acido ossalico in presenza di blocco di covata
Inviato: 21/12/2018, 10:54
da nomeutente
@BjHorn
le api che purtroppo restano cotte sono solitamente di numero inferiore alle 10 unità, per non dire alle 5 unità
come giustamente hai osservato, con il varrox il numero delle api colpite è maggiore
il sublimox può essere usato anche dall'alto, dal buco presente sul coprifavo
il varrox può invece essere usato da sotto, ma in quel caso buona parte dei vapori dell'ossalico nella sua salita va a condensarsi sulla rete di ferro
insomma, al di là dei dubbi, delle valutazioni, dei compromessi o considerazioni del caso, a mio parere ciò che conta è trattare con risultato efficace
questo giro abbiamo usato il sublimox come mostrato nel video