Salve! :-)
Inviato: 26/03/2018, 23:00
Buongiorno a tutti!
Sono Giorgio, scrivo da Merano e sono nuovo nel forum oltre che nel mondo dell'apicoltura.
Ho letto molto online ed il libro "Apicoltura tecnica e pratica" di Alessandro Pistoia; inoltre, dopo averci riflettuto per un anno, da un paio di mesi sto frequentando un corso con Maria Mayr Lago (penso qualcuno la conosca anche al di fuori della nostra provincia) che mi sta dando le basi per cominciare questa avventura con le api.
Tra un paio di settimane inizierò con le mie prime 4 famiglie, ma nonostante tutto le idee sono ancora confuse. Più che altro perché ognuno ha le sue idee, ti dice la sua e la confusione aumenta anche su piccolezze... Ad esempio: appoggiare le arnie su delle travi trattate in autoclave per esterno? Non m'ero posto il problema, ma un altro corsista mi ha fatto notare che sono trattate con sali di cromo e altre sostanze non troppo salutari... e così le ho cambiate con delle normali travi di legno non trattate. Legare le arnie con delle cinghie per evitare che si aprano? La nostra insegnante ha più di 50 arnie e le fissa semplicemente con delle grosse pietre sul tetto, ma il contadino che mi ha dato il posto per le arnie mi continua a dire di legarle e che gli altri apicoltori lì vicino le hanno tutti legate.
Non voglio rompere agli insegnanti per ogni cavolata, quindi spero, leggendo gli altri post, con il vostro aiuto e la vostra esperienza, di riuscire a partire con il piede giusto!
Inizio tra due settimane con 4 arnie D.B. standard, ma sono molto affascinato dall'arnia cattedrale descritta nell'ultima edizione del libro di Pistoia e che ho potuto vedere di persona qualche settimana fa ad Apimell. Magari l'anno prossimo mi piacerebbe approfondire anche questo aspetto. Per il momento per me l'apicoltura dovrebbe essere poco più di un hobby, ma dopo 20 anni di lavoro in ufficio non mi dispiacerebbe tra qualche anno riuscire a sostituire una parte delle entrate con un lavoro all'aria aperta, in mezzo al verde.
Detto ciò vi saluto. A presto!
Sono Giorgio, scrivo da Merano e sono nuovo nel forum oltre che nel mondo dell'apicoltura.
Ho letto molto online ed il libro "Apicoltura tecnica e pratica" di Alessandro Pistoia; inoltre, dopo averci riflettuto per un anno, da un paio di mesi sto frequentando un corso con Maria Mayr Lago (penso qualcuno la conosca anche al di fuori della nostra provincia) che mi sta dando le basi per cominciare questa avventura con le api.
Tra un paio di settimane inizierò con le mie prime 4 famiglie, ma nonostante tutto le idee sono ancora confuse. Più che altro perché ognuno ha le sue idee, ti dice la sua e la confusione aumenta anche su piccolezze... Ad esempio: appoggiare le arnie su delle travi trattate in autoclave per esterno? Non m'ero posto il problema, ma un altro corsista mi ha fatto notare che sono trattate con sali di cromo e altre sostanze non troppo salutari... e così le ho cambiate con delle normali travi di legno non trattate. Legare le arnie con delle cinghie per evitare che si aprano? La nostra insegnante ha più di 50 arnie e le fissa semplicemente con delle grosse pietre sul tetto, ma il contadino che mi ha dato il posto per le arnie mi continua a dire di legarle e che gli altri apicoltori lì vicino le hanno tutti legate.
Non voglio rompere agli insegnanti per ogni cavolata, quindi spero, leggendo gli altri post, con il vostro aiuto e la vostra esperienza, di riuscire a partire con il piede giusto!
Inizio tra due settimane con 4 arnie D.B. standard, ma sono molto affascinato dall'arnia cattedrale descritta nell'ultima edizione del libro di Pistoia e che ho potuto vedere di persona qualche settimana fa ad Apimell. Magari l'anno prossimo mi piacerebbe approfondire anche questo aspetto. Per il momento per me l'apicoltura dovrebbe essere poco più di un hobby, ma dopo 20 anni di lavoro in ufficio non mi dispiacerebbe tra qualche anno riuscire a sostituire una parte delle entrate con un lavoro all'aria aperta, in mezzo al verde.
Detto ciò vi saluto. A presto!