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Primo trattamento
Inviato: 26/03/2018, 11:45
da gluk83
Salve a tutti,pensate che sia necessario uN trattamento adesso?ho l apiario nell appennino toscano e nn avendo il sublimatore mi chiedevo se adesso un trattamento ditimolo potesse essere una buona precauzione ,le famiglie sonouscite bene dall inverno,quindi nn so se aspettare o farlo...
Re: Primo trattamento
Inviato: 26/03/2018, 19:59
da Rob
ciao.. posso chiedere come mai ti viene il dubbio? hai visto della varroa?
personalmente tratto verso fine stagione e se trovo una situazione anomala in questo periodo significa che qualcosa è andato storto nei mesi prima..
generalmente evito qualunque trattamento in assenza di importazione..
Re: Primo trattamento
Inviato: 26/03/2018, 22:48
da gluk83
No era piu un dubbio da neofita ma effettivamente era una cavolata...
Re: Primo trattamento
Inviato: 04/04/2018, 11:12
da alessa
Buongiorno a tutti!
Mi unisco a questo post perché anch’io ho lo stesso dubbio... ieri ho visitato le mie cassette per la prima volta dopo l’inverno e le ho trovate in piena attività, tanta covata e poche scorte.
Ho letto però che in questo periodo qualcuno utilizza il metodo Campero per fare pulizia di varroa.
Non so se serve o meno, il vassoio anti varroa era pieno zeppo di residui di tutti i colori, ed era impossibile vedere se ci fosse varroa.
L’ultimo trattamento l’ho fatto il 13 agosto con l’ossalico gocciolato.
Grazie
Re: Primo trattamento
Inviato: 04/04/2018, 22:21
da old
L’asportazione della covata maschile è utile.
I trattamenti devono essere fatti come e quando devono essere fatti e non quando si vedono le varrroe.
Si può dare un’occhiata. ma cercarle e contarle è soltanto una perdita di tempo.
Mi fa paura il trattamento con ossalico gocciolato il 13 Agosto e poi nulla.
Re: Primo trattamento
Inviato: 05/04/2018, 10:11
da foxesneverquit
alessa ha scritto: 04/04/2018, 11:12
Buongiorno a tutti!
Mi unisco a questo post perché anch’io ho lo stesso dubbio... ieri ho visitato le mie cassette per la prima volta dopo l’inverno e le ho trovate in piena attività, tanta covata e poche scorte.
Ho letto però che in questo periodo qualcuno utilizza il metodo Campero per fare pulizia di varroa.
Non so se serve o meno, il vassoio anti varroa era pieno zeppo di residui di tutti i colori, ed era impossibile vedere se ci fosse varroa.
L’ultimo trattamento l’ho fatto il 13 agosto con l’ossalico gocciolato.
Grazie
sulla validità o meno di un trattamento fatto ora non ti so rispondere, ma quello che mi lascia perplessa è il perchè un trattamento il 13 agosto e poi più nulla...
e il trattamento di novembre/dicembre?
come mai è stato saltato?
Re: Primo trattamento
Inviato: 05/04/2018, 10:44
da alessa
Grazie per le vostre risposte...
sinceramente ieri, quando ho scritto del trattamenti di agosto sembrava strano anche a me, perché ricordavo di aver trattato anche molto dopo.
Infatti, dopo le vostre risposte, sono andata a controllare sui miei appunti e non ho trovato nulla ma poi ho aperto una chat avuta con un apicoltore mio amico ed è venuto fuori che avevo trattato anche il 4 novembre! Avevo dimenticato di segnare questo trattamento
Ieri ho aggiunto un foglio cereo che avevano iniziato a lavorare in estate, perché una delle due famiglie inizia a stare stretta...
Mi consigliate di nutrire con sciroppo (1:1)? Quanto ne devo mettere?
Grazie

Re: Primo trattamento
Inviato: 05/04/2018, 17:51
da foxesneverquit
scusa alessa non vorrei essere pedante, ma i trattamenti che vengono fatti sugli alveari devono essere registrati su un apposito registro rilasciato dall'ASL (ast ..ussl non so più come si chiamano adesso) che deve essere esibito in caso di eventuale controllo...e su questo deve essere trascritto il prodotto,il lotto di provenienza, la scadenza, data del trattamento e deve essere tenuto anche lo scontrino di acquisto...
quindi ripeto mi lascia perplessa che tu ti sia "dimenticata" di aver fatto il trattamento...
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 9:36
da BjHorn
foxesneverquit ha scritto: 05/04/2018, 17:51
scusa alessa non vorrei essere pedante, ma i trattamenti che vengono fatti sugli alveari devono essere registrati su un apposito registro rilasciato dall'ASL
Credo che la questione sia differente da regione a regione, per esempio in campania (la mia regione) non mi pare che esista questo "apposito registro", ho appena dato una controllata alle norme in vigore nel caso mi fosse sfuggito, e non se ne fa parola!
Ben venga comunque! Io nel mio piccolo ho una scheda (fatta da me) dove tra le varie voci aggiungo anche data e tipo di trattamento!
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 10:54
da foxesneverquit
BjHorn ha scritto: 06/04/2018, 9:36
foxesneverquit ha scritto: 05/04/2018, 17:51
scusa alessa non vorrei essere pedante, ma i trattamenti che vengono fatti sugli alveari devono essere registrati su un apposito registro rilasciato dall'ASL
Credo che la questione sia differente da regione a regione, per esempio in campania (la mia regione) non mi pare che esista questo "apposito registro", ho appena dato una controllata alle norme in vigore nel caso mi fosse sfuggito, e non se ne fa parola!
Ben venga comunque! Io nel mio piccolo ho una scheda (fatta da me) dove tra le varie voci aggiungo anche data e tipo di trattamento!
trovo strano che qua il lombardia ci chiedano conto di quanto acquistiamo e usiamo sugli alveari tanto da avere un registro vidimato dall'ASL e altrove si vada così a sentimento dell'apicoltore di turno, ma ripeto, non sono informata e tutto può essere in questo paese
su un opuscolo del ministero della salute
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opus ... legato.pdf si dice testualmente
I proprietari e i responsabili di animali destinati alla produzione di alimenti devono tenere un registro in cui riportare, relativamente all'acquisto, alla detenzione e alla somministrazione di medicinali veterinari, le seguenti indicazioni:
a) data;
b) identificazione del medicinale veterinario;
c) quantità;
d) nome e indirizzo del fornitore del medicinale;
e) identificazione degli animali sottoposti a trattamento;
f) data di inizio e di fine del trattamento.
Il registro a pagine prenumerate, vidimato dalla ASL, unitamente alle copie delle prescrizioni medico-veterinarie di cui all'articolo 76, comma 1, del Dlgs 193/2006 ed alla documentazione di acquisto, è conservato per cinque anni dall'ultima registrazione anche in caso di abbattimento degli animali prima della scadenza di tale periodo, ed è esibito a richiesta della ASL per i controlli
mi risulta che l'apibioxal sia un medicinale veterinario..
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 11:24
da lucio
Scusate l'off topic ma è giusto chiarire che:
Nel registro devono essere trascritti tutti i farmaci per i quali è previsto l’obbligo della ricetta veterinaria. Ad oggi, la stragrande maggioranza dei farmaci usati in apicoltura (Api-bioxal, Apivar, Apistan, Apilife Var, Thymovar, Apiguard) non prevede la ricetta veterinaria (NON vi è l’obbligo di prescrizione) e pertanto
NON vanno trascritti sul registro dei trattamenti di animali destinati alla produzione di alimenti (
nota 0016388 del 29/06/15) ma vanno comunque registrati, ad esempio, all’interno del manuale di buona prassi igienica utilizzando le apposite schede dei trattamenti farmacologici. Ad ogni modo è consigliabile tenere sempre traccia del trattamento eseguito e, pertanto, è bene conservare nel registro una copia delle fatture o delle ricevute di acquisto dei medicinali.
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 12:08
da alessa
Nella mia regione (Molise) per l'autoconsumo (quindi per chi come me non ha partita IVA e comunque non vende il miele) non è prevista la tenuta dei registri. Registri da tenere vidimati ma su cui, appunto, non vanno annotati farmaci perché nessun farmaco ad oggi richiede prescrizione veterinaria.
Io comunque annoto i trattamenti che faccio, mi era (grave lo so) sfuggito di annotare l'ultimo trattamento, anche se come ho già detto, ricordavo di aver fatto in autunno
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 12:20
da Maury
Qui dice che anche i farmaci senza obbligo di ricetta vanno registrati
http://www.apicoltoremoderno.it/registr ... picoltura/
Comunque m'avete fatto venire dei dubbi e ho chiesto alla mia asl; ebbene, qui in Sardegna, per un hobbista, non vi è alcun obbligo di tenere registri, anche se sono obbligatori due interventi l'anno contro la varroa.
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 12:44
da alessa
E' un tema importante su cui fa bene confrontarsi, perché così magari si correggono anche errori che facciamo
Re: Primo trattamento
Inviato: 06/04/2018, 13:29
da Tom
L'obbligo del registro vidimato dall'ASL nasce solo quando c'è un acaricida che ha bisogno di prescrizione meedico-veterinaria. Ad oggi sono tutti senza ricetta veterinaria.
http://www.mieliditalia.it/norme-e-rego ... za-ricetta
Re: Primo trattamento
Inviato: 07/04/2018, 7:29
da foxesneverquit
qua nella nostra provincia la nostra associazione, per non saper nè leggere nè scrivere, lo fa tenere a tutti. anche hobbisti, anzi lo predispone e lo stampa l'associazione stessa per chi è associato, resta solo da compilare.
io ho 4 arnie, sono hobbista e il miele che ho fatto lo scorso anno (ben poco) l'ho consumato io o regalato...
vedo che come per tante altre cose anche qui ogni regione/ asl fa a sè...
e questo non è certo colpa degli apicoltori..
io lo trovo uno strumento utilissimo, che poi il trattamento lo avrei registrato cmq in altro modo perchè per ogni arnia ho un registro messo nel coprifavo su cui annoto le visite, cosa vedo e quello che faccio.