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Cinipide del castano
Inviato: 22/06/2011, 21:42
da Tarcisio
Vicino all'apiario coltivo alcune piante di castagno, varietà locali e ibridi eurogiapponesi, osservo che le varità locali sono fortemente infestate dal cinipide mentre le varietà eurogiapponesi non sono infestate (non emettono galle) contrariamente a quanto affermato nell'articolo riportato sul sito.
Cinipide e pioggia hanno quasi azzerato l'apporto di nettare nella mia zona. (Bergamo provincia)
Tarcisio.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 23/06/2011, 9:21
da fabio
Il cinipide galligeno quando è stato riscontrato per la prima volta in Italia è stato segnalato sia su ibridi eurogiapponesi sia su castagno europeo selvatico in special modo su individui giovani. Il consiglio è di non abbassare la guardia anche sull’altra varietà.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 23/06/2011, 13:43
da Tarcisio
Non c'è molto da fare se non aspettare che si diffonda l'antagonista (ci vorranno anni), in provincia di Bg 1 o 2 rilasci di 50 coppie dell'antagonista.
Come si possono distruggere i rami infestati? Si tagliano i boschi di castagno?
Un tecnico della regione lombardia diceva che ogni "moscerino" che nasce a luglio depone sulle gemme dell'anno dopo circa 150 uova senza bisogno di fecondazione!
Saluti.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 23/06/2011, 19:35
da fabio
La lotta biologica al parassita impiegherà sicuramente degli anni, in Giappone i primi risultati si sono verificati dopo una decina di anni. Ora l’intervento più efficace per contrastare questo parassita è una potatura energica dei rami colpiti in primavera e la loro distruzione con il fuoco, prima che le femmine sfarfallano.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 25/06/2011, 1:00
da riccardo80
un saluto a tutto il forum!
qui a Varese il cinipide è arrivato un 3 anni fa e si è diffuso in maniera incredibile ho segnalato subito il primo mio ritrovamento ma ormai l'infestazione era gia dilagata in maniera irrecuperabile oltre al suo antagonista naturale resta la potatura delle galle prima che sfarfallino ma ovviamente non praticabile su alberi monumentali il parco campo dei fiori qui a Varese è stato devastato i boschi con castagni secolari sembrano foreste di spettri, proprio in questi giorni ho fatto alcune escursioni per valutare il danno e credetemi è impressionante le piante si presentano secche e defogliate per quasi la totalità della chioma, abbiamo perso un patrimonio storico naturalistico e nettarifero quasi senza accorgersene, prima che l'antagonista si diffonderà avremo perso quasi la totalità dei boschi di castagno..... è desolante ma è la situazione reale del varesotto, spero che in altre zone siate messi meglio......... Riccardo
Re: Cinipide del castano
Inviato: 07/05/2012, 9:40
da MANU82
Salve ragazzi.
Da noi in Garfagnana la cosa fa veramente paura.
Nel giro di un anno la malattia si è diffusa in maniera devastante,lo scorso anno i piu' attaccati erano i castagni giovani quest'anno sono pieni anche i castagni piu' vecchi.
Sono rimasto veramente impressionato e pensare che la Garfagnana è composta per l'80% da Castagno.
Non so cosa dire speriamo che qualcuno trovi i rimedi altrimenti per i nostri castagneti è la fine.
Saluti..
Re: Cinipide del castano
Inviato: 16/03/2014, 13:13
da lello1962
Stesso problema anche in Irpinia. Il cinipide galligeno è comparso da 5-6 anni con danni pazzeschi alla castanicoltura. Da statistiche dei produttori pare che la produzione quest'anno abbia toccato il limite storico del 10-20 %. E' partita la lotta al cinipide con il Torymus sinensis Kamijo, credo che si scriva così, ma i risultati nella migliore delle ipotesi si vedranno tra diversi anni. Come sempre le istituzioni sono assenti e i vari enti preposti al controllo voltano le spalle. Il danno è tutto sui privati che perdono un sostanzioso contributo al reddito già modesto delle aree interne del sud.
Lello
Re: Cinipide del castano
Inviato: 03/06/2014, 10:59
da lello1962
Da informazioni di un'agronoma che segue il problema in Irpinia pare che nel bergamasco dove si è presentato per prima il problema circa dieci anni fa ci sono segnali di ripresa produttiva importante. Se questo è vero si tratta di aspettare ancora 5/6 anni in Irpinia per vedere gli effetti, sempre che la lotta al Cinipide venga fatta in modo appropriato.
Domanda: avendo iniziato con 4 arnie il 1-6-2014 ho qualche possibilità di fare del miele di castagno oppure il cinipide si è mangiato tutto!!
Re: Cinipide del castano
Inviato: 04/06/2014, 8:50
da Cristiano
Abito in provincia di Bergamo e confermo che nelle mie zone la situazione sta migliorando. C'era già stata l'illusione di un miglioramento tre anni fa, ma probabilmente la diminuzione dell'infestazione era legata ad un inverno con temperature rigide. Quest'anno, nonostante due inverni consecutivi con temperature miti, la fioritura del castagno è abbondante e vigorosa. La speranza è che i miglioramenti derivino dai lanci dell'antagonista effettuati in due comuni confinanti con il mio.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 04/06/2014, 20:49
da Ludovica
La ripresa sarà tanto più veloce quanto più lanci dell'antagonista saranno effettuati.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 05/06/2014, 13:54
da lucio
lello1962 ha scritto:
Domanda: avendo iniziato con 4 arnie il 1-6-2014 ho qualche possibilità di fare del miele di castagno oppure il cinipide si è mangiato tutto!!
Sarà molto difficile fare miele con sciami presi a Giugno dato che la fioritura sta per iniziare.
Ti conviene far costruire i fogli cerei del nido.
Re: Cinipide del castano
Inviato: 11/02/2016, 9:23
da max1850
CIao,
ma questo cipinide contagia anche le api o solo gli alberi di castagno? Nel senso che uccide le api o gli trasmette qualche malattia oppure riduce solo la produzione di miele?
Max
Re: Cinipide del castano
Inviato: 11/02/2016, 13:12
da raff