Pagina 1 di 1
sperimentare il traslarvo
Inviato: 21/01/2016, 10:22
da jacopo11
Buongiorno a tutti sono di nuovo qua che scrivo...questa primavera vorrei provare questa tecnica spiegata su questo forum da Riccardo.
Vorrei però utilizzare arniette da fecondazione tipo apidea in modo tale da avere regine fecondate per allargare più rapidamente il mio apiario, però ho un dubbio su questa tecnica....supponiamo di prendere la cella reale a pochi giorni dalla schiusa ed un "bicchierino" di api prelevate da una famiglia forte,una volta nata e fecondata la regina (15/20 giorni) si toglie e si utilizza per creare nuovi nuclei o si regalano agli amici, si inserisce un altra cella e così via e fin qua nessun dubbio. Nel momento in cui si smette con questa produzione le api presenti in queste arniette si posso riunire con altre famiglie? E' vero che sono poche api ma è sempre un peccato che muoiano, in più è praticamente impossibile invernare in cassettine così piccole. Un saluto a tutti!

Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 21/01/2016, 12:52
da LucaRN
Per impedire che api di diverse famiglie si aggrediscano fra loro puoi:
. Cospargere le api di fior di farina: si sospetta che questo trattamento agisca in due modi; da una parte assorbe gli odori che il corpo dell'ape emana e dall'altra provoca uno shock che inibisce l'istinto aggressivo.
. Metodo Miller: al tramonto, quando tutte le bottinatrici sono rientrate, si toglie la soffitta all'alveare nel quale vuoi mettere le api "in avanzo" e ci stendi sopra un foglio di un comune quotidiano (per accelerare la riunione puoi praticare qualche foro con uno spillo sul giornale) e ci appoggi sopra l'arnia con le api che vuoi unire. Trascorse 48 ore le api avranno già rosicchiato tutta o in parte la carta e la riunione sarà avvenuta senza traumi.
Se la famiglia che vuoi unire è orfana non ci sono problemi di sorta utilizzando uno di questi due metodi, se invece entrambe le famiglie sono provviste di regina e vuoi conservarne solo una, tieni conto che nella maggior parte dei casi è stato visto che la regina posta nell'alveare sotto generalmente ha più probabilità di sopravvivere.
In alternativa puoi mettere un escludi regina fra le due arnie ed in questo caso potrai conservare entrambe le regine che continueranno a deporre.
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 21/01/2016, 13:46
da jacopo11
Questo quindi lo posso fare anche se il numero di api è davvero minimo?
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 21/01/2016, 13:53
da lucio
jacopo dovrai fornire sempre nuove api agli apidea se vuoi fecondare più regine.
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 21/01/2016, 14:32
da jacopo11
Lucio hai qualche consiglio da darmi su come fare? Mi sembra comunque una buona soluzione l'apidea perché così hai già regine fecondate....ma se hai/avete consigli sono ben accetti

Aspetto un tuo suggerimento

Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 10:07
da lucio
Se vuoi allargare rapidamente l'apiario senza spendere tempo e soldi in cupolini, apidea, piking, ecc. ti consiglio di orfanizzare una colonia e far fare tutto alle api. Max un mese hai una regina feconda che depone.

Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 12:58
da Memphe83
Così però addio alla selezione. L'unica che può fare un hobbista è attraverso una o più regine valide, se lasci fare alle api poi prendi quello che arriva. Se non vuoi fare traslarvi e simili semplicemente orfanizzi una cassa e ci metti dentro un telaino con uova della regina migliore che hai, dopo 4/5 giorni distruggi le celle degli altri telaini e quelle opercolate, poi quando manca poco alla nascita puoi spartire le celle che ci sono in altri nuclei.
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 13:26
da Tom
Senza un controllo dei fuchi non è possibile fare selezione (nel senso stretto della parola)
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 19:29
da Memphe83
Appunto, per avere un controllo al 100% o fai inseminazione strumentale o le fecondi in un posto isolato che in Italia fatichi a trovare.
Per l'hobbista ripeto, l'unica è perpetrare la linea di una regina scelta e così si ha un controllo almeno del 50%, lasciar fare alle api vuol dire affidarsi al caso e al vicino....
Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 20:09
da Tom
Memphe hai frainteso le mie parole.
Con "far fare tutto alle api" intendo dire che le api faranno tutto il lavoro, dalla scelta della larva fino alla fecondazione della regina, l'apicoltore non avrà bisogno di comprare e imparare ad usare altra attrezzatura. Per chi è alle prima armi credo che sia la scelta migliore.

Re: sperimentare il traslarvo
Inviato: 28/01/2016, 20:16
da carnica88
stazioni di fecondazione idonee non devono avere altri apiari nel giro di 10/15 km di raggio oppure essere circondate da barriere naturali quali montagne conche ecc. La produzione di regine è sempre un terno al lotto. puoi avere una madre da migliaia di euro, una figlia scadente e magari la figlia della figlia che ripresenta caratteristiche apprezzabili. Ovviamente per testare una regina bisogna che trascorrano 2 o 3 anni, non si puo capire subito. Se ci pensate bene pero la natura fa gia il suo corso...nel volo nuziale solo i fuchi piu prestanti e in salute arrivano all'obiettivo, quelli mediocri no...un buon apicoltore che vuole farsi buone regine deve prima di tutto dotarsi di un discreto numero di fuchi provenienti da famiglie forti e valide ( con piu sono, con piu la selezione naturale avra effetto)