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Curiosità arnia africana
Inviato: 29/11/2015, 2:57
da LucaRN
Guardando
QUESTO VIDEO mentre ero alla ricerca di un metodo economico per poter iniziare ad allevare qualche famiglia, mi sono chiesto se fosse effettivamente fattibile intraprendere da zero una carriera apistica utilizzando l'arnia africana.
Da quanto ho capito se non sbaglio il nido anziché svilupparsi in verticale è sviluppato in orizzontale e quindi si potrebbe inserire senza problemi l'apiscampo per ottenere dei favi ben puliti dalla covata.
Immagino sia piuttosto problematico però affrontare i sempre più frequenti problemi relativi ai parassiti. Qualcuno di voi possiede qualche arnia africana o può fornirmi un giudizio in merito?
Grazie!
Re: Curiosità arnia africana
Inviato: 29/11/2015, 8:42
da Memphe83
È chiamata anche Kenya Top Bar Hive.
Possibile è possibile, se la usano in Africa si può anche qua.
Però leggiti bene pro e contro, ci sarà un perché se in Europa si usano solo dadant o langstroth.
Re: Curiosità arnia africana
Inviato: 29/11/2015, 12:37
da LucaRN
Grazie per la dritta, magari cercando il nome in inglese trovo anche qualcosa in più come materiale. Mi informo, grazie ancora.
Re: Curiosità arnia africana
Inviato: 29/11/2015, 20:34
da carnica88
la top bar non è indicata per produzioni di miele da reddito. è diffusa (ancora poco) in ambito famigliare in un'ottica di sostegno e diversità genetica del patrimonio apistico. ha il pregio di lasciare che sia la singola famiglia a decidere quanto spazio dedicare alla covata e quanto al miele. non servono quindi melari apiscampo escludi regina ecc ecc. inoltre le api risultano più tranquille, meno soggette a sciamatura. l'apicoltore deve solamente aggiungere le stecchette in base all'espansione della famiglia e le api costruiranno interamente con cera propria il favo, lasciando loro la liberta di costruire la celletta secondo natura (quelle dei fogli cerei sono leggermente piu grandi). se vuoi approfondire l'argomento magari potresti rivolgerti al Prof. Paolo Fontana della Fondazione mach di s.Michele all'adige (trento) il quale sta seguendo questo nuovo progetto di arnia top bar apportando accorgimenti e modifiche che permettono la lotta alla varroa, l'alimentazione, l'estrazione del miele e l'applicazione di molte tecniche apistiche.....
l'intenzione è quella di diffondere le api sul territorio, dato che oramai le si trovano solamente presso apicoltori ( magari 30/40 arnie tutte ammassate e per km e km non se ne trovano piu). è un modo per sopperire alla mancanza di api allo stato "selvatico" dovuto alla varroa...
Re: Curiosità arnia africana
Inviato: 14/12/2015, 4:03
da LucaRN
Grazie mille carnica, cercherò allora di mettermi in contatto con il Prof. Fontana.
Mi sembra proprio un gran bel progetto e, per quanto ho avuto modo di capire, particolarmente indicato per avvicinarsi all'apicoltura da neofiti.