Pagina 1 di 1

Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 10:55
da dax
Nel 1915 Padre Adam, al secolo Karl Kehle, assume la responsabilità dell’apiario del Monastero Benedettino di Buckfast (Devon), nel Sud Ovest della Gran Bretagna.
Nel 1916, su tutto il territorio inglese, si registrò una forte morìa dovuta ad una infestazione da Acarapis woodi (l’acaro delle trachee).
La maggior parte degli alveari locali, popolati dall'ape britannica (Apis mellifera Mellifera), morì. I pochi alveari superstiti erano di razza Carnica e Ligustica.
Padre Adam cominciò allora ad incrociare la Ligustica (del ceppo piemontese) con i fuchi dell’ape autoctona inglese.
Inizialmente, sperimentò un incrocio con l’ape Cipriota. Non ritenendosi soddisfatto, incrociò la sua ape con regine francesi, provenienti dai dintorni di Parigi.
Nell'anno 1950, il monaco si recò in Francia, Svizzera, Austria, Italia e Germania alla ricerca di altre razze di api. Negli anni successivi fece viaggi in Algeria, Israele, Giordania, Siria, Libano, Cipro, Grecia, Creta, Slovenia, Turchia e Isole dell'Egeo.
Nel 1952 Padre Adam effettuò il primo incrocio con l’Apis mellifera Cecropia.
Nell'anno 1960 incrociò regine dell'Anatolia con fuchi dell'ibrido ottenuto nell’Abbazia di Buckfast. Dopo diversi viaggi in Marocco, Egitto e Libia, nel 1982 si recò in Grecia, nella Penisola di Athos, e raccolse altri esemplari di api locali, portandoli in Gran Bretagna per eseguire ulteriori incroci. All'inizio del 1987 cominciò ad eseguire incroci con razze africane: l’ape Scutellata e Monticola.
Nel 1996, l’anno della morte del monaco benedettino, i suoi eredi e discepoli cominciarono a parlare della "pura razza Buckfast"
Oggi, il più conosciuto allevatore di api Buckfast opera in Lussemburgo ed effettua ancora incroci alla ricerca dell’ape “migliore”. In quest’ottica ha provato ad incrociare l'ape Primorski (proveniente dalla Russia), perché apparentemente resistente alla Varroa. Il risultato, ancora una volta, è stato quello di arrivare ad un’ape molto aggressiva.
Oggi la Buckfast sta inquinando geneticamente la totalità del mondo apistico circostante.

Re: Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 11:13
da dax

Re: Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 11:13
da dax

Re: Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 11:14
da dax

Re: Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 11:14
da dax

Re: Il monaco e le api

Inviato: 07/07/2014, 11:14
da dax

Re: Il monaco e le api

Inviato: 11/08/2014, 22:55
da mielandia
quindi la ligustica è destinata a sparire? o forse sarà la buckfast, visto che è ibrida?
c'entra qualcosa nel fatto che le ligustiche sono aggressive?

Re: Il monaco e le api

Inviato: 12/08/2014, 21:43
da lucio
Ciao Silvia, purtroppo in apicoltura nel bene o nel male tu scegli per il tuo vicino e il tuo vicino sceglie per te.